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Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri E.Fermi Vittoria Classe V B Programmatori Alunna CLAUDIA CAMPO Anno Scolastico 2007/08.

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1 Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri E.Fermi Vittoria Classe V B Programmatori Alunna CLAUDIA CAMPO Anno Scolastico 2007/08

2 GLI INTELLETTUALI DELLA SOCIETA DI MASSA Pascoli Crittografia Concessioni dei fidi Concessioni dei fidi Bilancio desercizio Bilancio desercizio Determinazione dei massimi e dei minimi in una funzione in due variabili Determinazione dei massimi e dei minimi in una funzione in due variabili Bilancio dello Stato e legge finanziaria Bilancio dello Stato e legge finanziaria Parlamento Letà Giolittiana Letà Giolittiana The Parliament The Parliament SCIENZE DELLE FINANZE RAGIONERIA TECNICA STORIA LETTERATURA MATEMATICA INFORMATICA INGLESE DIRITTO

3 Giovanni Pascoli S.Mauro di Romagna I contestiI contesti - Le tematicheLe tematiche La poeticaLa poetica - Le poesieLe poesie Torna alla mappa

4 - Contesto storico: La nascita della società di massa - Contesto culturale: Decadentismo - Contesto filosofico: Intuizionismo I CONTESTI Torna a Pascoli

5 -Attaccamento al nido familiare -Presenza del male e della morte Torna a Pascoli TEMATICHE

6 La poetica di Pascoli IL FANCIULLINO Pascoli elabora il mito del fanciullino: secondo lui, deve lasciar parlare il fanciullino che è presente in ciascun uomo e assumerne il punto di vista, lunico capace di scoprire lessenza delle cose. Il fanciullino è uno straordinario suggeritore del nostro io più visibile. Poeta vero è chi lascia parlare spontaneamente il fanciullino che ha dentro di sé. Torna a Pascoli

7 POESIE Arano Lavandare LAssiuolo Il gelsomino notturno La mia sera Torna alla mappa

8 Letà giolittiana I caratteri delletà giolittiana - Attuazione della politica protezionistica; - Miglioramento del livello medio di vita; - Disagi nelle città più follate; - Formazione del triangolo industriale (Torino, Milano e Genova). Torna alla mappa

9 Il doppio volto di Giolitti Il modo di fare politica di Giolitti venne definito del Doppio volto: - Un volto aperto e democratico nellaffrontare i problemi del Nord; - Un volto conservatore e corrotto nello sfruttare i problemi del Sud. Torna alla mappa

10 Tra successi e sconfitte 1911 Turchia LItalia dichiara guerra alla Turchia per conquistare la Libia Trattato di Losanna: La Turchia cede La Libia allItalia; Introduzione del suffragio universale maschile Patto Gentiloni: I cattolici votano i liberali e questultimi si impegnano a difendere la chiesa Il Governo si dimette. Finisce letà giolittiana. Torna alla mappa

11 The Parliament Torna alla mappa The House of Commons The House of Lords

12 IL PARLAMENTO Organizzazione e funzionamento Funzioni del parlamento Procedimento legislativo Leggi costituzionali Torna alla mappa

13 Il senato della Repubblica La camera dei deputati

14 Bilancio dello Stato Funzioni del bilancio Requisiti del bilancio Universalità Integrità Specializzazione Annualità Pubblicità Unità Funzione politica Funzione di controllo finanziario Funzione di controllo operativo Torna alla mappa

15 - Bilancio preventivo; - Bilancio consuntivo; - Bilancio di competenza; - Bilancio di cassa. Bilancio annuale di previsione. Bilancio pluriennale di previsione. Tipi di bilancio Il bilancio può essere: Torna alla mappa

16 Documenti di bilancio - Relazione generale sulla situazione economica del paese; - Documento di programmazione economica-finanziaria (DPEF); -Legge finanziaria. La legge finanziaria accompagna la legge di bilancio. La legge di accompagnamento dispone nuove entrate e spese. Torna alla mappa

17 IL BILANCIO DESERCIZIO Stato Patrimoniale (art. 2424) Conto Economico Conto Economico (art. 2425) Nota Integrativa Nota Integrativa (art. 2427) Torna alla mappa

18 FUNZIONI CONOSCITIVA DI CONTROLLO Redatto dagli AMMINISTRATORI con chiarezza, in modo VERITIERO e CORRETTO. Torna al Bilancio Torna alla mappa

19 CLASSIFICAZIONE A – Crediti verso soci B – Immobilizzazioni C – Attivo Circolante D – Ratei e Risconti passivi A – Patrimonio Netto B – Fondi rischi e oneri C – Tratt. Fine Rapporto D – Debiti E – Ratei e Risconti attivi In base alla destinazione economica In base alle fonti di finanziamento STATO PATRIMONIALE ATTIVOPASSIVO Torna al Bilancio Torna alla mappa

20 CONTO ECONOMICO A - Valore della produzione B - Costo della produzione Differenza tra valore e costo della produzione C - Proventi e oneri finanziari D - Rettifiche di valore delle attività finanziarie E - Proventi e oneri straordinari Risultato prima delle imposte Imposte dellesercizio Utile (perdita) desercizio A - Valore della produzione B - Costo della produzione Differenza tra valore e costo della produzione C - Proventi e oneri finanziari D - Rettifiche di valore delle attività finanziarie E - Proventi e oneri straordinari Risultato prima delle imposte Imposte dellesercizio Utile (perdita) desercizio Area della gestione ordinaria Area della gestione straordinaria Gestione della produzione Gestione finanziaria Torna al Bilancio Torna alla mappa

21 NOTA INTEGRATIVA E una parte integrante del Bilancio dEsercizio ed ha i seguenti SCOPI: Completare i dati dei due prospetti contabili (Stato Patrimoniale e Conto Economico) fornendo informazioni quantitative e descrittive; Motivare determinati comportamenti, soprattutto in merito alle valutazioni effettuate, alle deroghe a determinate disposizioni di legge. Torna al Bilancio Torna alla mappa

22 Le concessioni di fido Finanziamenti alle imprese Finanziamenti bancari Il fido bancario Classificazione dei fidi Torna alla mappa

23 Crittografia: Crittografia a chiave privata Crittografia a chiave pubblica p Certificazione Consiste nellapplicazione di particolari tecniche che permettono di trasformare il messaggio da trasmettere in un testo cifrato, che risulti incomprensibile a chiunque. Torna alla mappa

24 Determinazione dei minimi e massimi in una funzione in due variabili Condizione necessariaCondizione sufficiente Torna alla mappa Affinchè sia abbia un punto di minimo o di massimo relativo in una funzione in due variabili e che le derivate parziali prime rispetto alla x e alla y siano uguale a zero. Per stabilire se i punti critici sono di minimo o di massimo relativo occorre trovare il determinante Hessiano.


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