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FORMAZIONE : evoluzione normativa e nuovi orizzonti. Eugenio Tagliafico Ospedale Evangelico Internazionale GENOVA Genova, 7 Ottobre 2013.

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1 FORMAZIONE : evoluzione normativa e nuovi orizzonti. Eugenio Tagliafico Ospedale Evangelico Internazionale GENOVA Genova, 7 Ottobre 2013

2 Quando unidea viene diffusa, nessuno ne possiede meno poiché ogni altro possiede il suo intero. Chi riceve unidea da me, riceve lui stesso istruzioni senza diminuire le mie : come chi accende la sua candela dalla mia, riceve luce senza lasciare me al buio. Thomas Jefferson, 1813

3 Gli operatori della salute hanno l'obbligo deontologico di mettere in pratica le nuove conoscenze e competenze per offrire una assistenza qualitativamente utile.

4 Lavvio del Programma nazionale di ECM nel 2002, in base al DLgs 502/1992 integrato dal DLgs 229/1999 che avevano istituito lobbligo della formazione continua per i professionisti della sanità, ha rappresentato un forte messaggio nel mondo della sanità.

5 E.C.M. ( Educazione continua in medicina ) L ECM è il processo attraverso il quale il professionista della salute si mantiene aggiornato per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze del Servizio Sanitario e del proprio sviluppo professionale.

6 Dal 1 gennaio 2008, con lentrata in vigore della Legge 24 dicembre 2007, n. 244, la gestione amministrativa del programma di ECM ed il supporto alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua fino ad oggi competenze del Ministero della Salute, sono stati trasferiti allAgenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).

7 E stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 98 del 14 maggio 2012) il nuovo Accordo sul sistema di formazione continua in medicina. LAccordo (del 19 aprile 2012) traccia nuove regole per rendere omogeneo il sistema ECM su tutto il territorio nazionale, introducendo una maggiore integrazione tra i diversi attori della formazione continua in sanità.

8 PROVIDER Soggetto attivo nel campo della formazione continua in sanità abilitato a realizzare attività didattiche per l'ECM e ad assegnare direttamente crediti ai partecipanti.

9 Diversi sono i contenuti inclusi nel documento (accordo 19 aprile 2012) : le Linee Guida per i Manuali di accreditamento dei Provider a livello nazionale e regionale. listituzione dellAlbo dei Provider. i crediti formativi richiesti per il triennio le regole per i corsi tenuti da Ordini e Collegi. gli obiettivi formativi del programma ECM. il sistema di verifiche, controlli e monitoraggio della qualità e le regole per i liberi professionisti.

10 Quanti crediti devono essere maturati nel periodo 2011–2013? Confermati in 150 i crediti formativi richiesti complessivamente per il triennio. Per ogni anno i professionisti dovranno acquisire un minimo di 25 crediti e un massimo di 75. Si prevede la possibilità di riportare fino ad un massimo di 45 crediti dal triennio precedente, a condizione che il professionista abbia pienamente ottemperato al debito formativo previsto nel triennio

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12 Nel 2013 si è assistito al superamento del limite imposto dalla Commissione Nazionale ai soli infermieri in base al quale gli stessi potevano acquisire in modalità Formazione a distanza (FAD) soltanto il 60% (90 su 150) di crediti. Da questanno, pertanto, anche per gli infermieri è possibile conseguire tutti i 150 crediti ECM ricorrendo soltanto alla modalità FAD.

13 Per i professionisti sanitari del territorio abruzzese colpito dal terremoto del 2009, i crediti formativi richiesti per il 2011 sono ridotti a 30, di cui 15 obbligatori.

14 Quali modalità di formazione permettono di maturare crediti ECM ? Il nuovo accordo conferma le diverse modalità di formazione così come i criteri per lassegnazione dei crediti:

15 MODALITA DI FORMAZIONE Formazione residenziale Convegni, congressi, simposi, conferenze (oltre 200 partecipanti) Workshop, seminari, corsi (anche allinterno di congressi ecc.) Formazione residenziale interattiva Training individualizzato Gruppi di miglioramento Attività di ricerca Audit clinico e/o assistenziale Autoapprendimento senza tutoraggio Autoapprendimento con tutoraggio Docenza e tutoring

16 Chi è il Provider di formazione ECM e quali requisiti deve possedere ? LAccordo descrive i requisiti minimi richiesti per accreditare un soggetto organizzatore di eventi formativi, ovvero il Provider. Sono indicati i requisiti amministrativi, organizzativi e scientifici dellaspirante Provider, le risorse finanziarie e organizzative che deve dimostrare di avere, lindipendenza da interessi commerciali e le procedure per il controllo della qualità dellofferta formativa. A decorrere dall01/01/2011 lOspedale Evangelico Internazionale, che in precedenza inviava le istanze di accreditamento direttamente al Ministero della Salute a Roma, è stato riconosciuto dalla Regione Liguria Provider Regionale ECM analogalmente alle altre aziende/enti ospedalieri presenti sul territorio ligure.

17 Quali novità per i liberi professionisti ? I liberi professionisti avranno una maggiore flessibilità nellacquisizione dei crediti annuali. Proprio per rispondere alle loro esigenze formative si è data la possibilità ad Ordini, Collegi e Associazioni professionali di organizzare corsi su materie tecnico- professionali, che però non potranno avere sponsorizzazioni commerciali e dovranno essere gratuiti o a costo minimo.

18 Posso essere acquisiti crediti ECM come docente ? I docenti/relatori hanno diritto, previa richiesta all'organizzazione, a 2 crediti formativi per ogni ora di effettiva docenza in eventi o progetti formativi aziendali, entro il limite del 50% dei crediti da acquisire nel corso dell'anno solare

19 Anche i nuovi iscritti hanno lobbligo di maturare crediti ECM? Il debito formativo per il professionista iscritto per la prima volta allAlbo professionale decorre dallanno successivo a quello di conseguimento del titolo e delliscrizione allAlbo stesso. Se la data di iscrizione allAlbo professionale non è immediatamente successiva alla data del conseguimento del titolo abilitante, è comunque legittimo ritenere lobbligo formativo vigente dallanno successivo a quello di iscrizione.

20 Quale obbligatorietà per il raggiungimento crediti ECM? A decorrere dal 2002, è iniziata la fase a regime del Programma nazionale ECM che deve ritenersi obbligatorio per tutti i professionisti sanitari dipendenti, convenzionati o liberi professionisti. A tal proposito il Piano sanitario 2003/2005, approvato con Dpr 23 maggio 2003, ha confermato chiaramente lobbligatorietà della formazione continua per tutti i professionisti.

21 Il DL 138/2011 del 13 agosto 2011 convertito in Legge n.148 del 14 settembre 2011 prevede allart. 3, comma 5, lett. b) : Previsione dellobbligo per il professionista di seguire percorsi di formazione continua permanente predisposti sulla base di appositi regolamenti emanati dai consigli nazionali, fermo restando quanto previsto dalla normativa vigente in materia di educazione continua in medicina (ECM). La violazione dellobbligo di formazione continua determina un illecito disciplinare e come tale è sanzionato sulla base di quanto stabilito dallordinamento professionale che dovrà integrare tale previsione. Il citato Decreto Legge prevede altresì che gli ordinamenti professionali dovranno essere riformati entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore dello stesso.

22 Chi è esonerato dallobbligo crediti ECM? * corso di specializzazione, dottorato di ricerca, master, corso di perfezionamento scientifico e laurea specialistica, previsti e disciplinati dal Decreto del Murst del 3 novembre 1999, n. 509, pubblicato nella G.U. n. 2 del 4 gennaio 2000; * corso di formazione specifica in medicina generale, di cui al Dlgs 17 agosto 1999, n. 368, emanato in attuazione della Direttiva 93/16/CEE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli; * formazione complementare; es. corsi effettuati ai sensi dellart. 66 Idoneità allesercizio dellattività di emergenza di cui al Dpr 28 luglio 2000, n. 270, Regolamento di esecuzione dellaccordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale; * corsi di formazione e di aggiornamento professionale svolti ai sensi dellart. 1, comma 1, lettera d) Piano di interventi contro lAids di cui alla Legge 5 giugno 1990, n. 135, pubblicata nella G.U. n. 132 dell8 giugno 1990.

23 ECM, formazione e tecnologie Stiamo vivendo una svolta epocale nelle modalità dapprendimento, nella costruzione e nel trasferimento della conoscenza.

24 Tipologie di attività Formative La formazione sul campo, deve rispondere ai criteri di appropriatezza tra l'esercizio della professione e l'aggiornamento. La formazione a distanza che riesce a raccogliere un numero elevato di partecipanti abbattendo i costi e coniugando strategie formative universali, che arrivano agli operatori in modo omogeneo. La formazione residenziale in aula maggiormente utilizzata dalle aziende/Enti sanitari….

25 La necessità di una formazione continua in medicina (ECM) ha reso necessaria la fruibilità di sistemi didattici aggiornati, condivisi e condivisibili. Con il supporto di nuove metodologie e ladozione di nuove tecnologie, si sta facendo sempre più concreta la prospettiva dell apprendimento a distanza, detto anche F.A.D. Cernobbio, Ottobre 2011

26 Con lacronimo F.A.D. si intende Formazione a distanza, cioè un approccio didattico innovativo basato sui mezzi di comunicazione messi a disposizione dalle più recenti tecnologie. Excursus storico Il progenitore dellattuale sistema a distanza è rappresentato dallinsegnamento per corrispondenza attraverso la posta classica.

27 La F.A.D. di prima generazione si basava sullinvio per posta di libri, dispense e testi. Ai corsisti era richiesto di restituire moduli compilati che servivano per verificare i loro progressi. Con la nascita del mezzo televisivo, negli anni 50 e 60, queste prime metodologie vennero affiancate dai cosiddetti sistemi F.A.D. di seconda generazione, basati sulluso di lezioni pre registrate su cassette audio e video e, successivamente, software didattici, CD- ROM, ed altri supporti.

28 I sistemi di terza generazione, invece, considerano il processo sociale lidea chiave dello sviluppo della formazione a distanza, in questo caso chiamata anche on line education. In tal caso, la maggior parte del processo formativo avviene in rete attraverso linterazione dei partecipanti in una vera e propria comunità di apprendimento che favorisce sia il superamento dellisolamento del singolo che la valorizzazione dei suoi rapporti con il gruppo.

29 Si supera la definizione di Formazione a Distanza per sostituirla con quella di e-learning che denota la possibilità di apprendere assieme.

30 Erogazione di contenuti di formazione attraverso strumenti elettronici ƒ_\" tecnologie Internet, intranet ed extranet, trasmissioni via satellite, TV interattiva, CD-ROM ecc. Non comprende corsi per corrispondenza o basati sul solo utilizzo di materiale cartaceo o analogico (audio e video cassette). e-learning

31 Con il termine e-learning si vuole indicare luso della tecnologia per progettare, distribuire, selezionare, amministrare, supportare e diffondere la formazione, realizzando percorsi formativi personalizzati; è il nuovo modo di studiare reso possibile dalle tecnologie dellinformazione e della comunicazione.

32 On-line in modalità sincrona (chat, videoconfereze ecc.), attraverso lo strumento della classe virtuale in cui gli utenti interagiscono con un docente o tutor della materia. Durante le lezioni live gli utenti possono comunicare, utilizzare materiali in vari formati, navigare sul web sotto la guida del tutor, scrivere su una lavagna, fare dei test, formare gruppi di lavoro guidati. On-line in modalità asincrona (forum, mailing list, ecc.), con una fruizione di contenuti interattivi che favoriscono la partecipazione attiva dellutente singolo, o della classe virtuale, al processo di apprendimento.

33 Off-line con lutilizzo di supporti quali testi cartacei, cd-rom, video, dvd o altri materiali scaricabili e con possibilità di stampa dei contenuti in formato testo o immagine (Podcast). "anytime, anywhere" learning (mobile learning). Wikis, blogs and podcasts: a new generation of Web-based tools for virtual collaborative clinical practice and education. Boulos MN, Maramba I, Wheeler S.Maramba IWheeler S Faculty of Health and Social Work, University of Plymouth, Drake Circus, Plymouth, Devon PL4 8AA, UK. (2010)

34 Linterattività, ovvero la presenza di una forte componente comunicativa, si realizza con la possibilità di relazionarsi in ogni momento con i docenti/tutor e allinterno del gruppo dei pari per scambiare informazioni, esperienze e materiali: lesperienza formativa è basata sulla condivisione delle conoscenze e sul confronto. La modularità, ovvero la suddivisione dei contenuti dellapprendimento in moduli didattici. Per modulo didattico si intende un segmento significativo ed unitario di un più esteso percorso disciplinare o interdisciplinare in grado di far perseguire, in un arco di tempo definito, obiettivi individuati, verificabili ed eventualmente certificabili. Formazione in rete : principi di fondo

35 La flessibilità, tipici elementi di flessibilità che la F.A.D. introduce nel processo formativo sono: 1.La flessibilità di tempo 1.La flessibilità di spazio 1.La flessibilità dei materiali proposti

36 formazione classica Vs e-learning: pro e contro formazione in aula Familiarità sia per il docente che per il discente. Possibilità per il docente di correggere il tiro nel corso della lezione grazie alle reazioni immediate che gli rivelano le domande, i gesti e le espressioni dei visi dei discenti. Vicinanza fisica dei discenti che riescono a creare gruppi dinteresse e a collaborare insieme per il conseguimento degli obiettivi formativi. Verifica diretta dellefficacia della formazione attraverso lo strumento di valutazione del livello di apprendimento (Questionario, elaborato etc…)

37 e-learning Possibilità che i contenuti siano disponibili e fruibili nei momenti e nei luoghi scelti dagli utenti. Comunicazione sincrona o asincrona. Riqualificazione continua e flessibile a costi sempre inferiori. Vantaggiosa quando la formazione si rivolge a lavoratori.

38 Esperienze di e-learning

39 modalità tecnica di e-learning in teleconferenza collegamento via internet il mercoledÌ pomeriggio e due ore di lezione le Università che hanno aderito sono state: Trieste, Udine, Verona, Milano Bicocca, Novara, Varese, Genova, Sassari, Roma Campus, Roma Cattolica, Chieti, Foggia, Catania, Modena, Firenze. LUniversità Cattolica di Roma ha partecipato al progetto con due sedi di collegamento: Roma Policlinico Gemelli e Roma Cattolica sede di Campobasso.

40 18 lezioni 2160 minuti complessivi di collegamento interruzioni momentanee della linea internet sono state 13 per un totale di 33 minuti.

41 Giudizio sulla qualità del video 71% ottimo 24% buono 4,5% sufficiente Giudizio sulla qualità audio 72% ottimo 25% buono 3% sufficiente

42 – personal computer dotato di processore a 500 MHz o superiore (consigliato almeno 1 GHz); – sistema operativo Windows XP SP2 o SP3 o superiore (Vista o Windows 7); – memoria RAM di almeno 256 MB (consigliati 512 MB); – scheda video DirectX compatibile con 64 MB di RAM dedicata; – webcam; – scheda audio, microfono, diffusori sonori; – videoproiettore o altra periferica di riproduzione video (es. plasma o LCD) con risoluzione Super VGA di almeno 800×600 (consigliata Super VGA 1024×768); – collegamento internet veloce tipo ADSL; in fase di recezione, oltre al programma specifi co Microsoft Live Meeting, è necessario disporre sul computer utilizzato dalle sedi periferiche in ascolto i seguenti programmi: – browser internet (Internet Explorer 6 o successivo, Mozilla Firefox 3.x, Apple Safari 3.x); – Sun Java 1.6.0_11 o successivo; – Microsoft Office Power Point 2002 o successivo; – Adobe Flash Player 9 o successivo. Relativamente allhardware i requisiti minimi necessari per partecipare alla lezione sono stati i seguenti:

43 SISTEMA FORMATIVO Il SISTEMA FORMATIVO di una società è la risposta della società stessa per soddisfare i propri bisogni - NUOVE TECNOLOGIE - cambiano modelli economici Wikinomics - cambiano logiche produttive ( Wikinomics ) MEDICINA: EBM …DECISIONI CLINICHE RISULTANO DALLINTEGRAZIONE TRA LESPERIENZA DEL MEDICO E LUTILIZZO COSCIENZIOSO, ESPLICITO E GIUDIZIOSO DELLE MIGLIORI EVIDENZE SCIENTIFICHE DISPONIBILI, MEDIATE DALLE PREFERENZE DEL PAZIENTE.

44 -FORMAZIONE TRADIZIONALE -FORMAZIONE TRADIZIONALE formazione dellindividuo per svolgere attività secondo il modello taylorista - NECESSITA DI ADEGUAMENTO DEL SISTEMA FORMATIVO TRADIZIONALE

45 Formazione basata sullapprendimento formale ed informale per un apprendimento lungo lintero arco della vita Memorandum UE sullistruzione e la formazione (Bruxelles 2000).

46 La diffusione mondiale ed europea degli host interne La diffusione mondiale ed europea degli host internet Si definisce un nodo ospite (in inglese host o end system) ogni terminale collegato ad Internet che può essere usato da più di un utente. Un nodo ospite può essere di diverso tipo, ad esempio computer, palmare, dispositivo mobile e Web TV. Ad ogni host viene assegnato un numero IP e un nome di dominio che sono univoci per tutta la rete Internet. Domain Survey

47 Digital divide CIA (Central Intelligence Agency) marzo 2011

48 WORLD INTERNET USAGE AND POPULATION STATISTICS March 31, 2011 World RegionsPopulationInternet Users PenetrationGrowthUsers % ( 2011 Est.)Dec. 31, 2000Latest Data(% Population) of Table Africa 1,037,524,0584,514,400118,609, %2,527.4 %5.7 % Asia 3,879,740,877114,304,000922,329, %706.9 %44.0 % Europe 816,426,346105,096,093476,213, %353.1 %22.7 % Middle East 216,258,8433,284,80068,553, %1,987.0 %3.3 % North America 347,394,870108,096,800272,066, %151.7 %13.0 % Latin America / Carib. 597,283,16518,068,919215,939, %1,037.4 %10.3 % Oceania / Australia 35,426,9957,620,48021,293, %179.4 %1.0 % WORLD TOTAL 6,930,055,154360,985,4922,095,006, %480.4 %100.0 % NOTES: (1) Internet Usage and World Population Statistics are for March 31, (2) Demographic (Population) numbers are based on data from the US Census Bureau. (3) Internet usage information comes from data published by Nielsen Online, by the International Telecommunications Union, by GfK, local Regulators and other reliable sources. Italy %

49 Ciò riflette laspetto ed il problema dell IGNORANZA INFORMATICA nel nostro Paese che incide in tutti i settori, incluso il settore sanitario. Lignoranza informatica: il costo nella Sanità (Rapporto AICA – SDA Bocconi 2010)

50 Da Web 1.0 a Web 2.0 Il neologismo Web 2.0 fu coniato per la prima volta nel 2004 da Dale Dougherty e Tim OReilly nella conferenza dedicata alla OReilly Media, una casa editrice americana che pubblica libri e siti di Informatica

51 Web 1.0 tradizionale Web 2.0 sociale Modello di pubblicazione unidirezionale --> Modello di pubblicazione bidirezionale Contenuti di un sito forniti dal proprietario --> Contenuti dinamici, aggiunti dai lettori Britannica Online-->Wikipedia Siti personali-->blogging Collegamento ad un sito per accedere ai contenuti --> Distribuzione dei contenuti di unsito attraverso feed RSS (push technology) Pubblicità statica--> Pubblicità che si adatta alla pagina che la ospita Uso di directory e tassonomie (dizionari standard) --> Classificazione dei contenuti da parte dellutente tramite tag (folksonomia) Pubblicazione di un sito--> Partecipazione (social network, blog,..) Sistemi di gestione dei contenuti-->Wikis

52 Web 2.0 nel settore sanitario Health 2.0 – Medicine 2.0 creazione di on-line health communities. (PatientsLikeMe ) The long tail

53 Strumenti del Web 2.0 Wiki Feed RSS Podcast Social Network

54 Wiki modello comunicativo bidirezionale molti a molti modificaremodificare la pagina nella costruzione del documento discutereavere un ambiente per discutere il documento cronologiavisualizzare la cronologia delle modifiche e delle discussioni

55 Enciclopedie mediche Criticità: affidabilità informazioni selezione personale qualificato per linserimento di contenuti Wiki in medicina documenti a più mani collaborazioni tra aziende farmaceutiche, ASL, società scientifiche, associazioni di volontariato protocolli di ricerca, linee guida tra diverse figure dello staff aziendale In alcune Università americane sono utilizzati con successo come supporto tecnologico ad una modalità di insegnamento basata sul PBL per gli studenti di Medicina

56 utilizzata dallOMS per la costituzione di un Osservatorio Salute di 46 Paesi africani per il miglioramento del Sistema Sanitario attraverso il monitoraggio dello stato di salute della popolazione e trend, la condivisione delle informazioni e la costituzione di gruppi di lavoro.

57 Feed RSS Really Simple Syndication è un formato basato sul linguaggio XML (eXtensible Markup Language, unestensione del linguaggio HTML) che molti siti utilizzano per fornire il servizio di notifica dellaggiornamento dei propri contenuti.

58 Lutente per poter avvantaggiarsi di questo strumento deve utilizzare una applicazione in grado di leggere i contenuti nel formato RSS Feed Reader o aggregatore di notizieFeed Reader o aggregatore di notizie desktop-based web-based

59 Registrazione al FeedRSS del sito Web dal quale si desidera ricevere aggiornamenti Ogni nuovo file pubblicato sul sito web nella sezione relativa al feed RSS al quale lutente si è iscritto, verrà inoltrata automaticamente sullaggregatore di notizie

60 Vantaggi Feed RSS push tecnology, veicolare le informazioni dalla fonte allutilizzatore. si modificano e si aggiornano nel momento stesso in cui linformazione cambia, offrendo quindi allutente che ne usufruisce aggiornamenti sempre puntuali. Il principale limite di questa tecnologia è lelevato numero di feed RSS presenti in rete

61 strumento di divulgazione dellinformazione da portali medico-scientifico istituzionali e non Riviste mediche per distribuire il sommario del nuovo numero siti istituzionali che si occupano di pubblicazioni scientifiche (PubMed) Feed RSS in ambito medico

62 Web 3.0 WEB 2.O WEB 3.0 The document WebThe data Web Abundance of informationControl of information The social WebThe semantic Web The second decade The third decade Wisdom of crowdWisdow of expert Search, search, searchWhy search,where you can find? Googles Pagerank algoritmOntologies, semantic system Lawless, anarchicStandards, protocol, rules Knowledge processingKnowledge creation

63 Archimede mentre studiava i suoi teoremi geometrici, servendosi di bastoncini nella sabbia, stava utilizzando una tecnologia. Oggi limpiego dei bastoncini non sarebbe presa in considerazione come una particolare tecnologia. Questo è il destino di ogni tecnica o strumento tecnologico che entra a far parte del quotidiano: diventare banale.

64 fondamentale investire per aumentare il know- how informatico e tecnologico sviluppare una nuova mentalità tale da rendere banale la costante acquisizione di nuove opportunità tecnologiche. Ricordando che i nuovi bastonciniche utilizziamo oggi domani saranno sostituiti da altri.

65 rete informatica diventa un mezzo sociale interpreta il nuovo paradigma tecno-economico valore strategico della conoscenza in una società che qualifica linformazione come risorsa

66 CONCLUSIONI Grazie alle nuove tecnologie, si arriva alla constatazione che si sono aperti nuovi orizzonti, nuovi codici linguistici, nuovi canali comunicativi, formativi e nuovi modi di pensare ed agire. La tecnologia ha rivoluzionato il modo in cui si produce, si distribuisce e si fruisce la conoscenza. Lopinione pubblica, così come la leadership, deve pensare ed agire in modo qualitativamente nuovo, attraverso un modello di comunicazione efficace, trasparente e costruttivo tra le parti. Tutto questo promuove un grande concetto di democrazia, se la democrazia rappresenta la forma meno dannosa di governo, nella quale ogni cittadino ha legittimità di partecipare attivamente e consapevolmente alla vita pubblica; allora leducazione e la comunicazione, quindi la conoscenza, costituiscono il metodo migliore per il progresso dei Paesi, sia industrializzati che in via di sviluppo.

67 CONCLUSIONI Grazie alle nuove tecnologie, si arriva alla constatazione che si sono aperti nuovi orizzonti, nuovi codici linguistici, nuovi canali comunicativi, formativi e nuovi modi di pensare ed agire. La tecnologia ha rivoluzionato il modo in cui si produce, si distribuisce e si fruisce la conoscenza. Lopinione pubblica, così come la leadership, deve pensare ed agire in modo qualitativamente nuovo, attraverso un modello di comunicazione efficace, trasparente e costruttivo tra le parti. Tutto questo promuove un grande concetto di democrazia, se la democrazia rappresenta la forma meno dannosa di governo, nella quale ogni cittadino ha legittimità di partecipare attivamente e consapevolmente alla vita pubblica; allora leducazione e la comunicazione, quindi la conoscenza, costituiscono il metodo migliore per il progresso dei Paesi, sia industrializzati che in via di sviluppo.

68 …cè una società tecnologica che possiede un modo nuovo e diverso di delinquere che spesso ancora non è riconosciuto dallorganizzazione della società….. Direttore della rivista «Il radiologo» Corrado Bibbolino 2011

69 Loperatività della tecnologia sul campo anticipa le regole. Corrdo Bibbolino 2011

70 Lo sviluppo della scienza e della tecnologia è come unalluvione: è spesso più forte di qualunque contenimento. G.A Rollandi 2011

71 It is through education that the daughter of a peasant can become a doctor, that the son of a mineworker can become the head of the mine, that the child of farm workers can become the president of a great nation (Nelson Mandela, 1994)

72 Grazie per l'attenzione!!!!!!


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