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Ancona, 07 Aprile 2011 Rolando Dolciotti1 I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI.

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Presentazione sul tema: "Ancona, 07 Aprile 2011 Rolando Dolciotti1 I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI."— Transcript della presentazione:

1 Ancona, 07 Aprile 2011 Rolando Dolciotti1 I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI

2 2 IL SERVIZIO METRICO SI OCCUPA DI: METROLOGIA LEGALE METROLOGIA LEGALE SAGGIO DEI METALLI PREZIOSI SAGGIO DEI METALLI PREZIOSI TACHIGRAFI DIGITALI E CARTE TACHIGRAFICHE TACHIGRAFI DIGITALI E CARTE TACHIGRAFICHE PRECONFEZIONATI PRECONFEZIONATI CONFORMITA PRODOTTI CONFORMITA PRODOTTI VIGILANZA VIGILANZA

3 3 METROLOGIA LEGALE La metrologia legale garantisce la fede pubblica attraverso lesattezza della misura e si occupa di tutte le procedure legislative, tecniche ed amministrative riguardanti: Strumenti per pesare e misurare contemplati nel testo unico sulle leggi metriche (R.D. 7088/1890 e nel regolamento di fabbricazione (R.D. 226/1902 ) e definiti nel D.M. 182/2000 Tutti gli strumenti introdotti dalla Direttiva Mid (2007) quali: tassametri, analizzatori di gas e contatori di calore

4 4 METALLI PREZIOSI Tutti gli oggetti in metallo prezioso (oro, argento, platino e palladio) fabbricati e posti in commercio sul territorio nazionale devono essere a titolo legale e portare impresso (D.L. 251/1999 e DPR 150/2002): Il marchio di identificazione Il titolo

5 5 TACHIGRAFI DIGITALI I tachigrafi digitali sono apparecchi di controllo che equipaggiano gli autoveicoli adibiti al trasporto su strada di merci e passeggeri immatricolati in uno stato membro dellUnione Europea (in Italia in vigore dal 15/01/2007). Le Camere di Commercio, sono individuate dalla normativa nazionale come autorità per il rilascio delle carte tachigrafiche, che consentono l'utilizzo del nuovo sistema digitale e per la sorveglianza sulle officine autorizzate al montaggio e alla manutenzione dei T.D.

6 6 PRODOTTI PRECONFEZIONATI Procedure e regole per il confezionamento di prodotti in assenza dellacquirente, posti in vendita in involucri sigillati e in quantità prefissate di massa o di volume non modificabili senza alterare palesemente limballaggio stesso. Imballaggi tipo CEE (Legge n. 690/1978) Imballaggi Nazionali (D.P.R. n. 391/1980) D.Lgs 12/2010 – Reca disposizioni sulle quantità nominali (attuazione direttiva 2007/45/CE)

7 7 SICUREZZA E CONFORMITA DEI PRODOTTI La Camera tutela la sicurezza dei prodotti e la loro corretta etichettatura nei seguenti settori: Sicurezza prodotti elettrici Sicurezza giocattoli Sicurezza dispositivi di protezione individuale (occhiali da sole) Etichettatura prodotti tessili Etichettatura calzature

8 8 SICUREZZA E CONFORMITA DEI PRODOTTI I prodotti immessi sul mercato in condizioni di uso normale non devono presentare alcun rischio Oppure presentino solo rischi minimi accettabili e compatibili con un livello elevato di tutela della salute e della sicurezza delle persone. Per immissione sul mercato si intende sia la vendita sia la distribuzione a titolo gratuito

9 9 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI I dispositivi di protezione individuale (DPI) sono quei prodotti destinati ad essere indossati o tenuti da una persona affinché essa sia protetta nei confronti di uno o più rischi che potrebbero metterne in pericolo la salute e la sicurezza La direttiva 89/686/CEE è recepita in Italia dal D.Lgs 475/92; Modificata dalle direttive : 93/68/CEE - 93/95/CEE- 96/58/CE recepite dal D.Lgs 10/97.

10 10 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI Le direttive stabiliscono le condizioni di immissione sul mercato e della libera circolazione intracomunitaria nonché i requisiti essenziali di sicurezza cui i DPI devono soddisfare per preservare la salute e garantire la sicurezza degli utilizzatori

11 11 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI Appartengono alla prima categoria i DPI di progettazione semplice destinati a salvaguardare la persona da rischi di danni fisici di lieve entità. Hanno la funzione di salvaguardare da: azioni lesive con effetti superficiali prodotte da strumenti meccanici (es. guanti da giardinaggio); azioni lesive di lieve entità e facilmente reversibili causate dai prodotti per la pulizia (guanti di protezione dalle soluzioni detergenti);

12 12 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI rischi derivanti dal contatto o da urti con oggetti caldi, che non espongano ad una temperatura superiore ai 50°C; ordinari fenomeni atmosferici non eccezionali né estremi nel corso di attività professionali (indumenti stagionali); urti lievi e vibrazioni inidonei a raggiungere organi vitali ed a provocare lesioni a carattere permanente (guanti); azione lesiva dei raggi solari (occhiali da sole)

13 13 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI La direttiva 89/686/CEE stabilisce che locchiale da sole è: DISPOSITIVO DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Dal 01Luglio 1995, come tutti i DPI GLI OCCHIALI DA SOLE devono essere marcati CE

14 14 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI Sono esclusi dal campo di applicazione del D.Lgs. n. 475/92: i dispositivi progettati e fabbricati per forze armate o polizia; i dispositivi di autodifesa in caso di aggressione; i dispositivi progettati e fabbricati per uso privato contro le condizioni atmosferiche, calore, acqua – umidità; caschi e visiere per utilizzatori di veicoli a motore a due o tre ruote.

15 15 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI In occasione di fiere, esposizioni, dimostrazioni o altre manifestazioni pubbliche è consentita la presentazione di DPI non conformi, purché tale non conformità venga evidenziata con appositi cartelli, fermo restando limpossibilità di proporre in vendita gli stessi senza la preventiva conformità.

16 16 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI Tutti i dispositivi in ogni caso devono: essere progettati in modo tale da consentire allutilizzatore di svolgere normalmente le attività che lo espongono ai rischi, disponendo al tempo stesso di una protezione appropriata. essere progettati e fabbricati in modo da non provocare rischi ed altri fattori di disturbo. essere composti di materiali privi di effetti nocivi per ligiene o per la salute dellutilizzatore.

17 17 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI essere il più possibile leggeri senza pregiudicare la solidità di costruzione e la loro efficacia. devono essere resistenti ai fattori ambientali inerenti alle condizioni di impiego prevedibili. non devono avere asperità, spigoli vivi, sporgenze, ecc. al fine di non provocare una irritazione eccessiva o delle ferite.

18 18 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI Conformità CE I DPI di qualsiasi categoria sono oggetto della dichiarazione di conformità CE. Prima di commercializzare un DPI di qualsiasi categoria il costruttore, o un suo rappresentante residente nella comunità europea, deve preparare la documentazione tecnica anche al fine di esibirla, a richiesta, allorganismo di controllo o allamministrazione di vigilanza.

19 19 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI MARCATURA CE La marcatura CE deve essere apposta su ogni DPI in modo visibile, leggibile ed indelebile per tutto il prevedibile periodo di durata del DPI. Può essere apposta sullimballaggio, qualora, stante le caratteristiche del prodotto, non fosse possibile apporla in modo chiaro; può essere apposto ogni altro marchio purché questo non limiti la visibilità o la leggibilità della marcatura CE. (art. 12 d.lgs. 475/92)

20 20 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI COMPETENZE: La vigilanza sulla sicurezza dei DPI spetta al Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione Generale Vigilanza e Normativa Tecnica - che si avvale della G. di F., delle Dogane, delle Camere di Commercio e di altri organi di polizia e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il protocollo dintesa (10/09/2009 ) tra il Ministero Sviluppo Economico e Unioncamere ha rafforzato la vigilanza sui prodotti a tutela dei Consumatori

21 21 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Il Servizio Metrico nel rispetto della filosofia dellEnte Camerale ha posto da sempre la massima attenzione ad una preventiva informazione sulle regole da rispettare. Linformazione preventiva ed leffettiva presenza sul territorio svolgono un ruolo primario per la tutela dei consumatori e la regolazione del mercato almeno per quelle ditte rispettose delle regole poste dal legislatore.

22 22 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA I controlli ispettivi possono essere eseguiti diniziativa ai sensi dellart. 13 della Legge 689/1981; Essere richiesti dal MSE; Su segnalazione delle associazione dei consumatori, ecc. In collaborazione con lAgenzia delle Dogane e la G.di F.

23 23 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Lobiettivo dei controlli è quello di accertare che i prodotti immessi in commercio siano conformi ai requisiti essenziali attraverso un controllo : di tipo visivo e formale, di tipo documentale, materiale con lesecuzione di analisi presso laboratori accreditati.

24 24 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Controlli presso fabbricanti e loro rappresentanti: Verifica della presenza della marcatura CE; Verificare che la marcatura sia conforme al simbolo grafico di cui allallegato IV del D.Lgs. 475/92

25 25 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Controlli presso fabbricanti e loro rappresentanti: Verificare che sui DPI non sia riportata ogni altra marcatura che possa ingenerare errori circa il significato della marcatura CE; Verificare che sul DPI o sullimballaggio non sia riportato ogni altro marchio che possa limitare la visibilità e la leggibilità della marcatura;

26 26 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Controlli presso fabbricanti e loro rappresentanti: Verificare che sia stata preparata e rilasciata la nota informativa redatta nella lingua ufficiale dello stato membro destinatario; Verificare che la dichiarazione di conformità CE, le istruzioni e le avvertenze dei DPI siano redatti in lingua italiana o anche in lingua italiana

27 27 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Controlli presso fabbricanti e loro rappresentanti: Verificare la presenza del fascicolo tecnico, la descrizione dei mezzi di controllo e di prova applicati; Richiedere la dichiarazione di conformità; La dichiarazione di conformità e la documentazione tecnica devono essere conservate per dieci anni

28 28 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Controlli presso fabbricanti e loro rappresentanti: Richiedere la documentazione sui controlli, a campione, effettuati obbligatoriamente o facoltativamente in base ai prodotti commercializzati; Linformazione data ai distributori in merito a tale sorveglianza; verificare che non siano commercializzati DPI soggetti a provvedimenti restrittivi del MSE

29 29 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Controlli presso importatori: Verificare che tutte le informazioni destinate ai consumatori siano in lingua italiana con caratteri di visibilità non inferiore a quelli usati per le altre lingue; Verificare, in base al prodotto o al suo imballaggio, lindicazione dellidentità del produttore e dei suoi estremi.

30 30 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA La dichiarazione di conformità redatta dal fabbricante o dal suo rappresentante deve contenere: Nome e indirizzo del fabbricante Nome e indirizzo del fabbricante Descrizione del DPI Descrizione del DPI Riferimento alla Direttiva CE Riferimento alla Direttiva CE Riferimento alle norme armonizzate applicate (en uni) Riferimento alle norme armonizzate applicate (en uni) Identificazione del firmatario che ha il potere di impegnare il fabbricante Identificazione del firmatario che ha il potere di impegnare il fabbricante

31 31 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA La nota informativa rilasciata dal fabbricante in lingua italiana deve contenere: Nome e indirizzo del fabbricante o suo rappresentante Nome e indirizzo del fabbricante o suo rappresentante le istruzioni di impiego, pulizia, manutenzione; le istruzioni di impiego, pulizia, manutenzione; gli accessori utilizzabili ed i pezzi di ricambio appropriati; gli accessori utilizzabili ed i pezzi di ricambio appropriati; le classi di protezione dei DPI; le classi di protezione dei DPI; le date o il termine di scadenza dei DPI; le date o il termine di scadenza dei DPI; i limiti di utilizzazione; i limiti di utilizzazione; Il tipo di imballaggio appropriato per il trasporto; Il tipo di imballaggio appropriato per il trasporto;

32 32 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Nel richiedere la documentazione tecnica occorre verificare la presenza del: Fascicolo tecnico che a sua volta deve contenere: Disegni di progettazione e fabbricazione ; Elenco dei requisiti essenziali per la salute e la sicurezza; Norme armonizzate o specifiche tecniche adottate al momento della progettazione del modello;

33 33 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA della descrizione dei mezzi di controllo e di prova applicati nello stabilimento della n della nota informativa del fabbricate redatta nella lingua ufficiale dello stato membro destinatario.

34 34 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Mancanza marcatura CE Verbale di contestazione al fabbricante Verbale di contestazione al fabbricante Sequestro cautelativo dei prodotti privi di marcatura CE Si informa il MSE Si informa il MSE

35 35 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Mancata esibizione della dichiarazione di conformità e/o della documentazione tecnica. In questo caso si ritiene che i prodotti non siano conformi, pertanto: Viene elevato verbale di contestazione al fabbricante Viene elevato verbale di contestazione al fabbricante Si informa il MSE il quale può disporre il temporaneo divieto alla commercializzazione del prodotto fino alla presentazione della documentazione. Si informa il MSE il quale può disporre il temporaneo divieto alla commercializzazione del prodotto fino alla presentazione della documentazione.

36 36 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Nei controlli presso i commercianti al dettaglio si procede alla verifica: della presenza della marcatura CE; della presenza della nota informativa in lingua italiana; Si esegue un esame tecnico delle caratteristiche dei prodotti valutandone i rischi in confronto con quanto riportato nelle avvertenze, (per gli occhiali mancanza dellavvertenza che non sono idonei alla guida).

37 37 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Se nulla viene riscontrato si procede alla redazione del VAS (Verbale delle attività svolte) Se permangono dubbi: Si richiede la dichiarazione di conformità e la relativa documentazione tecnica al fabbricante o al responsabile dellimmissione sul mercato; Si procede al prelievo (acquisto) del prodotto da sottoporre ad analisi

38 38 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Mancanza marcatura CE: Verbale di contestazione nei confronti del rivenditore; Verbale di contestazione nei confronti del rivenditore; Verbale di contestazione agli altri rivenditori compreso limportatore e il fabbricante a cui si può risalire tramite documentazione commerciale; Verbale di contestazione agli altri rivenditori compreso limportatore e il fabbricante a cui si può risalire tramite documentazione commerciale; Sequestro cautelativo dei prodotti privi di marcatura CE Sequestro cautelativo dei prodotti privi di marcatura CE Si informa il MSE Si informa il MSE

39 39 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI FUNZIONI DI VIGILANZA Mancanza nota informativa: Verbale di contestazione nei confronti del fabbricante; Richiesta dichiarazione di conformità e relativa documentazione tecnica; Sequestro cautelativo dei prodotti privi di indicazioni; Si informa il MSE per la conformazione del prodotto.

40 40 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SISTEMA RAPEX è il sistema europeo di allerta rapida per i prodotti pericolosi non alimentari che consente, una rapida circolazione delle informazioni riguardanti i prodotti venduti sul mercato europeo che presentano seri rischi per la salute e la sicurezza dei consumatori. Lo Stato membro, che riceve informazione su un prodotto che presenta rischi, è tenuto ad informare la Commissione e tutti gli altri stati membri.

41 41 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI : (DPI prima categoria) Fabbricante/produttore, mandatario e importatore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Immissione in commercio di DPI non conformi ai requisiti essenziali di sicurezza Art. 3, co. 1 Art. 14 co. 1 lett. a) da 7.747,00 a ,00 Camera Commercio competente MSE

42 42 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI: (Qualsiasi categoria) Fabbricante/produttore, mandatario e importatore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanzionato ria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Chiunque inizia la produzione omettendo di effettuare la dichiarazione di conformità CE Art. 11Art. 14 co. 3 da 5.165,00 a ,00 Camera Commercio Competente MSE

43 43 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI: (Qualsiasi categoria) Fabbricante/produttore, mandatario e importatore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Chiunque inizia la produzione omettendo di apporre la marcatura CE Art. 12Art. 14 co. 3 da 5.165,00 a ,00 Camera Commercio Competente MSE

44 44 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI: (Qualsiasi categoria) Fabbricante/produttore, mandatario e importatore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Chiunque pone in commercio DPI privi della marcatura CE Art. 12 co. 3 Art. 14 co. 4 da 2.582,00 a ,00 Camera Commercio Competente MSE

45 45 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI: (Qualsiasi categoria) Fabbricante/produttore, mandatario e importatore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanzionat oria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Chiunque appone marcature che possano indurre in errore i terzi circa il significato ed il simbolo grafico CE Art. 12 co. 4 Art. 14 co. 4 da 2.582,00 a ,00 Camera Commercio Competente MSE

46 46 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI: (Qualsiasi categoria) Fabbricante/produttore, mandatario e importatore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Chiunque appone marchi che limitano la visibilità e la leggibilità della marcatura CE Art. 12 co. 4 Art. 14 co. 4 da 2.582,00 a ,00 Camera Commercio Competente MSE

47 47 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI: (Qualsiasi categoria) Fabbricante/produttore, mandatario e importatore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Chiunque non esegue i provvedimenti adottati dal MSE Art. 13 co. 4 e co. 7 Art. 14 co. 5 da 7.747,00 a ,00 Camera Commercio Competente MSE

48 48 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI: (Prodotti pericolosi) Fabbricante/produttore, mandatario e importatore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrativ a Arresto/am menda Trasmissio ne S.V. Immissione sul mercato di prodotti pericolosi Art. 104 co. 1 D.Lgs. 206/2005 Art. 112 co. 2 D.Lgs 206/2005 Arresto fino ad 1 anno ,00 a ,00 A.G.

49 49 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI: (Qualsiasi prodotto) Fabbricante/produttore, mandatario e importatore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Mancata apposizione sul prodotto, in lingua italiana, delle avvertenze sui rischi Art. 107 c. 2 l.b) D.Lgs. 206/20 05 Art. 112 co. 3 D.Lgs 206/2005 da a A.G.

50 50 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI Fabbricante/produttore, mandatario e importatore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Mancata assicurazione alla dovuta collaborazione ai fini dello svolgimento delle ispezioni Art. 107 c. 2 l.a D.Lgs 206/20 05 Art. 112 co. 4 D.Lgs 206/2005 da 2.500,00 a ,00 Camera Commercio Competente MSE

51 51 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI Fabbricante/produttore, mandatario e importatore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Violazione alle disposizioni di cui allart. 104 del D.Lgs. 206/2005 Art. 104 co. 2,3,5,7, 8, 9 D.Lgs 206/20 05 Art. 112 co. 5 D.Lgs 206/2005 da 1.500,00 a ,00 Camera Commercio Competente MSE

52 52 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI Distributore/venditore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrativ a Arresto/am menda Trasmission e S.V. Chiunque pone in commercio DPI privi della marcatura CE Art. 12 co. 3 Art. 14 co. 4 da 2.581,00 a ,00 Camera Commercio Competente MSE

53 53 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI Distributore/venditore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Chiunque pone in commercio DPI con apposto ogni altra marcatura che limitano la visibilità e la leggibilità della marcatura CE Art. 12 co. 4 Art. 14 co. 4 da 2.582,00 a ,00 Camera Commercio Competente MSE

54 54 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI Distributore/venditore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Chiunque non esegue i provvedimenti adottati dal MSE Art. 14 co. 4 e co. 7 Art. 14 co. 5 da 7.747,00 a ,00 Camera Commercio Competente MSE

55 55 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI Distributore/venditore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Commercializzazio ne di DPI privi delle informazioni di cui allart. 6 del D.Lgs. 206/2005 (ind. lingua ital.) Art. 11 D.Lgs 206/20 05 Art. 12 co.1 D.Lgs 206/2005 da 516,00 a ,00 Camera Commercio Competente MSE

56 56 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI Distributore/venditore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Mancata assicurazione alla dovuta collaborazione ai fini dello svolgimento delle ispezioni Art. 107 co. 2 l.a D.Lgs 206/20 05 Art. 112 co. 4 d.Lgs 206/2005 da 2.500,00 a ,00 Camera Commercio Competente MSE

57 57 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI Distributore/venditore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Mancata apposizione sul DPI in lingua italiana delle adeguate avvertenze ai rischi Art. 107 co.2 l. b D.Lgs 206/20 05 Art. 112 co. 3 D.Lgs 206/2005 da a A.G.

58 58 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI Distributore/venditore VIOLAZIONESANZIONE Descrizione violazione Norma violata Norma Sanziona toria Sanzione amministrati va Arresto/am menda Trasmission e S.V. Violazione alle disposizioni di cui allart. 104 del D.Lgs 206/2005 Art. 104 co. 6,7,8,9 D.Lgs 206/2005 Art. 112 co.5 D.Lgs 206/2005 da 1.500,00 a ,00 Camera Commercio Competente MSE

59 59 DISPOSITIVI DI SICUREZZA INDIVIDUALI SANZIONI: Pagamento in misura ridotta Lart. 16 L. 689/81 disciplina il pagamento in misura ridotta negli illeciti amministrativi. Pari al doppio del minimo o al terzo del massimo oltre le spese del procedimento; Il pagamento deve essere effettuato entro 60 giorni dalla contestazione/notificazione; E ammesso ricorso da presentare allUfficio sanzioni della C.C. entro 30 giorni dalla contestaz./notificazione; lUfficio emette O. A. o Ingiunzione di pagamento E Ammesso ricorso al provvedimento ingiuntivo.

60 60 grazie per lattenzione Rolando Dolciotti


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