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Associazione Club Alcoligici Territoriali Arcat Toscana Versilia 2015 S CUOLA A LCOLOGICA T ERRITORIALE I° MODULO.

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Presentazione sul tema: "Associazione Club Alcoligici Territoriali Arcat Toscana Versilia 2015 S CUOLA A LCOLOGICA T ERRITORIALE I° MODULO."— Transcript della presentazione:

1 Associazione Club Alcoligici Territoriali Arcat Toscana Versilia 2015 S CUOLA A LCOLOGICA T ERRITORIALE I° MODULO

2 Che cos’è l’alcol e quali sono i suoi effetti

3 ( CH 3 CH 2 OH ) L’ ALCOL ETILICO o ETANOLO ( CH 3 CH 2 OH ) è un liquido incolore che evapora con facilità e si forma per FERMENTAZIONE di sostanze zuccherine presenti in frutta, cereali, tuberi o per DISTILLAZIONE del mosto fermentato. Le bevande alcoliche più diffuse sono:  birra (3 - 9%)  vino (9 - 14%)  liquori ( %)  superalcolici ( %) L’ALCOL L’ alcol, insieme all’acqua, è il componente principale delle BEVANDE ALCOLICHE. Ogni bevanda alcolica contiene una determinata concentrazione di alcol. I distillati ne contengono di più dei fermentati.

4 ASSORBIMENTO rapido e senza digestione, avviene nello stomaco e nella prima parte dell’intestino. DIFFUSIONE nel circolo sanguigno e in tutto l’organismo, fino al fegato dove viene decomposto (80 – 90 %) dall’enzima alcol-deidrogenasi, la cui attività dipende da diversi fattori (età, sesso, peso, condizioni di salute…) ELIMINIAZIONE (10 %) attraverso respiro, sudore, urina. L’ALCOL INGERITO: DOVE VA e COSA FA

5 HA EFFETTI PSICOATTIVI altera il funzionamento del Sistema Nervoso Centrale DA’ DIPENDENZA PSICHICA bisogno di assumere la sostanza DA’ DIPENDENZA FISICA la sua mancanza provoca disturbi fisici e psichici (astinenza) DA’ ASSUEFAZIONE necessità di aumentare la dose per avere lo stesso effetto PERICOLOSITA’ INDIVIDUALE, SOCIALE E FAMILIARE (Organizzazione Mondiale della Sanità) …ogni sostanza che…

6 L’ALCOL è una DROGA!!!

7 Gli effetti dell'alcol, che si fanno sentire immediatamente a livello del Sistema Nervoso, dipendono soprattutto dalla sua concentrazione nel sangue (ALCOLEMIA: grammi per litro). ~ 0,5 - 1,0: euforia ~ 2,0 - 3,0: ubriachezza grave ~ 1,0 - 1,5: ebbrezza ~ 3,0 - 4,0: coma ~ 1,5 - 2,0: ubriachezza + 4,0: rischio di morte/morte

8 Dopo l’ingestione di una bevanda alcolica, l’alcolemia cresce in un arco di tempo che va da circa 1/2 ora a 1 ora Dopo un'ora dall'assunzione si ha:  ½ lt. di vino: alcolemia ~ 1  1 lt. di birra: alcolemia ~ 0,8 STESSE QUANTITA’ DI ALCOL POSSONO AVERE EFFETTI POSSONO AVERE EFFETTI DIVERSI DA INDIVIDUO A INDIVIDUO

9 EFFETTI FISICI DELL’ALCOL

10 EFFETTI PSICOLOGICI DELL’ALCOL

11 EFFETTI SOCIALIDELL’ALCOL

12 L’alcol è la prima causa di morte tra i giovani dai 15 ai 29 anni 4000 morti l’anno in incidenti stradali dovuti all’alcol

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14 L‘ ART. 186 del nuovo Codice della Strada sancisce che e' vietato guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcoliche e stabilisce che tale stato possa individuarsi quando il tasso alcolemico (concentrazione di alcol nell'aria alveolare espirata, misurata attraverso l’etilometro) superi gli 0,5 grammi per litro. AUTOVEICOLI E MOTOVEICOLI Non dimentichiamo che l'alcol rallenta sempre i riflessi : basta anche molto meno dello 0, 5 g/l per esporre noi e gli altri a dei gravi rischi nel traffico. ALCOL & GUIDA

15 Già a bassi livelli di alcolemia, anche al di sotto dello 0,5 g/l si osservano:  Sottovalutazione del pericolo  Sopravvalutazione delle capacità proprie e del veicolo  Rallentamento dei tempi di reazione  Minor concentrazione A maggiori livelli di alcolemia:  Ulteriore aumento dei tempi di reazione  Problemi nella coordinazione dei movimenti  Riduzione del campo visivo  Problemi nella visione notturna ALCOL & GUIDA

16 TEMPO DI REAZIONE: in un guidatore sobrio è pari a 0,75 secondi circa Con alcolemia pari a 0,5 g/l passa da 0,75 a 1,5 secondi: ad una velocità di 80 Km/h si percorrono 17 metri prima di fermarsi. VISIONE A TUNNEL: il campo visivo tende a restringersi impedendo di vedere ostacoli e veicoli lateralmente ALCOL & GUIDA

17 ALCOLEMIACONSEGUENZE SUL COMPORTAMENTO ALLA GUIDA 0,1 – 0,2 g/Li tempi di reazione cominciano ad allungarsi 0,3 g/LInizia il deficit del senso di profondità, lieve euforia 0,4 g/LPrime difficoltà di coordinazione psicomotoria 0,5 g/LInizia la riduzione del campo visivo, tempi di reazione ridotti del 30% 0,65 g/LIniziano i disturbi dell’equilibrio, visione a tunnel, senso di sicurezza e errata percezione rischio 0,9 g/LMinore capacità di adattamento all’oscurità 1 g/LStato di ebbrezza manifesto 1,7 g/LUbriachezza evidente, incapacità di valutare le distanze, gravi disturbi dell’equilibrio. L’alcol rappresenta un importante fattore di rischio per incidenti di diversa natura per la popolazione generale, non solo per i bevitori problematici e gli alcolisti.

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20 LUOGHI COMUNI SULL’ALCOL L’alcol riscalda? NO!!! E’ un vasodilatatore e provoca dispersione di calore L’alcol dà forza? NO!!! Esercita un’azione tossica sulle fibre muscolari L’alcol fa sangue? NO!!! Altera le cellule del sangue causando anemia L’alcol fa digerire?NO!!! Inibisce la secrezione acida dello stomaco

21 L’alcol fa bene al cuore? NO!!! Solamente per consumi molto bassi inferiori a 10 gr/die ( 50 anni, l’alcol può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari se confrontato con gli astinenti, mentre al di sopra di 2 bicchieri al giorno tale rischio aumenta. L’alcol aumenta la virilità? NO!!! Provoca calo della libido e della fertilità, disturbi dell’erezione. L’alcol è un alimento? NO!!! Pur apportando 7 kcalorie per grammo non è un nutriente come proteine, carboidrati, lipidi e il suo consumo non è utile all’organismo e alle sue funzioni, introduce solo calorie! LUOGHI COMUNI SULL’ALCOL

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