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I componenti formali del linguaggio

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Presentazione sul tema: "I componenti formali del linguaggio"— Transcript della presentazione:

1 I componenti formali del linguaggio

2 Fonologia Morfologia Sintassi Lessico Semantica Pragmatica Componenti formali del Linguaggio

3 Fonologia Studio dei suoni di una lingua: – Fonemi, allofoni & foni Fonemi – più piccola unità di suono in una lingua che produce distinzioni di significato (/c/ e /p/ in cane/pane). Allofoni – suoni diversi che vengono categorizzati come lo stesso fonema. Foni – termine generale per indicare i suoni di una lingua. Regole di combinazione dei suoni nella lingua.

4 Fonologia Regola: in valanga il fono nasale velare /ŋ/ è foneticamente differente dalla /n/ di pane, alveolare.ŋ Se si pronunciasse [paŋɘ]? Non cambierebbe nulla.[paŋɘ] valanga pane [ŋ][ŋ] [n] /n/ AllofoniFonema

5 Fonemi Rispetto alla fonologia, le lingue si distinguono per due aspetti: L’insieme dei fonemi che impiegano: Italiano30 fonemi Inglese40 Pirahã 10 Khoisan (‘Bushman’)141 L’insieme delle regole fonologiche.

6 Come individuare i Fonemi? - Sostituzioni – Si prendano le parole che condividono la sequenza finale /ai/. pie, buy, tie, die, sigh, lie, my, guy, why, shy - Coppie minime – se a un diverso suono iniziale corrisponde un significato diverso, i suoni iniziali rappresentano fonemi distinti. /p/ /b/ /t/ /d/ /s/ /l/ /m/ /g/ /w/ /sh/

7 Regole fonologiche Dico, dici, dice, dica Leggo, leggi, legge, legga Piango, piangi, piange, pianga {k,g}  {t ʃ, d ʒ } / __ {e, i} Processo di palatalizzazione nei paradigmi verbali.

8 Fonologia Morfologia Sintassi Lessico Semantica Pragmatica Componenti formali del Linguaggio

9 Morfologia Morfema –più piccola unità linguistica che veicola un significato. sì Suffisso derivazionale -ibil - Non ha struttura morfologica interna. /s/ /ì/ non hanno significato se presi singolarmente. leggibile cavalli parlando Suffisso flessivo -e (maschile) -i(plurale) -ando (gerundio) Radice legg- Cavall- Parl-

10 Morfemi Liberi: possono stare da soli come parole. – sì, lo, la, per Legati: non possono stare da soli come parole. – prefissi (ir-ragionevole, il-logico), suffissi (brucia-tore), infissi Flessivi: – Aggiungono alla parola informazione di natura generale ( sing/plur, passato/presente, masc/fem) Derivazionali: – Usati per formare parole nuove complesse – e.g., futuro --> futur-ismo

11 Interazione Fonologia & Morfologia Allomorfi: variazioni dello stesso morfema. – Esempio di allomorfo in italiano: a/an a+criticoan+abbagliante a+partiticoan+alfabeta a+simmetricoan+archia devono essere predicibili dal contesto fonologico. il significato e le proprietà del morfema non cambiano.

12 Morfologia Diversi tipi di lingue: – Isolanti: no terminazioni, solo ordine delle parole (es. Cinese) – Inflessive (Italiano, Latino & Greco) (Nel greco classico ogni verbo ha 350 forme) – Agglutinanti ( Turco, Finlandese, Eskimo) Eskimo: angyaghllangyugtuq = Vuole acquistare una grande barca Angya- ‘barca’; -ghlla- ‘significato aumentativo’; -ng- ‘acquistare’; -yug- ‘indica volontà o desiderio’; -tuq- terza persona singolare.

13 Morfologia Il sistema verbale Italiano: 6 persone [(7 tempi x 2 composti) x 2 pass] = indefiniti = 173 x 3 coniugazioni = 519 morfemi flessivi! Quello Inglese: 4 morfemi flessivi! (Walk, walks, walked, walking)

14 Realtà Psicologica dei Morfemi Errori del parlato: – Spostamento: Il morfema libero si muove, mentre quello legato rimane nello stesso posto They are Turking talkish (talking Turkish) – Sostituzione dei morfemi Where's the fire distinguisher? (Where's the fire extinguisher?) – Shift dei morfemi I haven't satten down and writ__ it (I haven't sat down e written it)

15 Fonologia Morfologia Sintassi Lessico Semantica Pragmatica Componenti formali del Linguaggio

16 Lo studio del significato – Arbitrarietà “Che cosa c’è in un nome? Quel fiore che chiamiamo rosa, con un altro nome avrebbe un profumo altrettanto dolce. ” – Parole non sono la stessa cosa del significato. Semantica & Lessico

17 Lessico & Semantica Parole – Il lexicon mentale: le parole che conosciamo In media composto da parole – Come sono rappresentate e organizzate? Definizioni di un dizionario? Caratteristiche necessarie e sufficienti? Lista di caratteristiche? Reti?

18 Conoscenza semantica Significato = referenza + senso Referenza: legame tra la parola e la cosa nel mondo. Referente: la cosa nel mondo. Senso: La posizione, in un sistema di relazioni, che la parola occupa rispetto alle altre parole nel vocabolario mentale. Relazioni di senso: sinonimi, antonimi, iponimia (rapporto cane < mammifero). Denotazione, connotazione – Significato base vs. implicazioni emotive

19 Conoscenza semantica Come è rappresentata nella nostra mente? 2 possibili rappresentazioni: Network semantico gerarchico Rete spreading activation NB: Sono *rappresentazioni* e non modelli di accesso lessicale.

20 Network Semantico L’organizzazione della conoscenza semantica può essere vista come un network di elementi interconnessi (concetti o nodi).

21 Le associazioni specificano qualcosa di più di un semplice legame (link “è un”). Non tutta l’informazione è immagazzinata in un solo nodo. L’informazione può essere recuperata per inferenza. Network Semantico Gerarchico

22 Sentence Verification Task. – A robin is a bird.< RT – A robin is an animal.> RT Problemi: I nodi di uno stesso livello della gerarchia dovrebbero essere equidistanti da nodi più alti (canarino e pellicano vs. animale). Non è così. Quale relazione tra parole astratte (“giustizia”, “libertà”)? Network Semantico Gerarchico

23 Rete Spreading Activation

24 Attivazione parte da un nodo e si diffonde in parallelo attraverso il network. Minore attivazione quando c’è distanza tra nodi. – Concetti più vicini tra di loro più attivati di concetti distanti. Rete Spreading Activation

25 L’organizzazione della rappresentazione lessicale = rete di nodi interconnessi. Forza dell’attivazione tra nodi dipende: – dalle caratteristiche strutturali dell’ente (relazioni tassonomiche e grado di appartenenza alla categoria). – dalla tipicalità e numero di associazioni con concetti collegati. Rete Spreading Activation

26 Problema: modello (rappresentazione) non tiene conto degli aspetti fonologici, sintattici, e morfologici della parola. Da non confondersi con modelli di accesso lessicale: Bock Caramazza Rete Spreading Activation


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