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Mappe concettuali nella didattica Materiali rielaborati dal fascicolo Mappe nella didattica di Mario Gineprini e Marco Guastavigna www.pavonerisorse.to.it/cacrt/mappe/

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1 Mappe concettuali nella didattica Materiali rielaborati dal fascicolo Mappe nella didattica di Mario Gineprini e Marco Guastavigna Materiali rielaborati dal fascicolo Mappe nella didattica di Mario Gineprini e Marco Guastavigna CORSO B RMBB1071 prof. ssa Della Longa CORSO B RMBB1071 prof. ssa Della Longa

2 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa2 Le mappe concettuali A seconda dello scopo la sua tipologia A seconda dello scopo che la costruzione della mappa si propone di raggiungere, laccertamento o la riflessione di conoscenze pregresse, la comprensione e/o la verifica di argomenti di studio, la sua tipologia avrà caratteristiche diverse e le mappe e si potranno suddividere in: Mappe cognitive Mappe mentali Mappe strutturali Una mappa concettuale *1 è la rappresentazione grafica di concetti espressi in forma sintetica (parole-concetto) allinterno di una forma geometrica (nodo) e collegati fra loro da linee (frecce) che esplicitano la relazione attraverso parole-legamento *1 Una mappa concettuale *1 è la rappresentazione grafica di concetti espressi in forma sintetica (parole-concetto) allinterno di una forma geometrica (nodo) e collegati fra loro da linee (frecce) che esplicitano la relazione attraverso parole-legamento *1 A seconda dello scopo la sua tipologia la sua struttura A seconda dello scopo che la costruzione della mappa si propone di raggiungere, laccertamento o la riflessione di conoscenze pregresse, la comprensione e/o la verifica di argomenti di studio, la sua tipologia e la sua struttura avranno caratteristiche diverse. Le mappe e si possono pertanto suddividere in: Mappe cognitive Mappe mentali Mappe strutturali A seconda dello scopo la sua tipologia la sua struttura A seconda dello scopo che la costruzione della mappa si propone di raggiungere, laccertamento o la riflessione di conoscenze pregresse, la comprensione e/o la verifica di argomenti di studio, la sua tipologia e la sua struttura avranno caratteristiche diverse. Le mappe e si possono pertanto suddividere in: Mappe cognitive Mappe mentali Mappe strutturali Concetto inserito in un nodo Concetto inserito in un nodo Concetto inserito in un nodo Concetto inserito in un nodo Concetto inserito in un nodo Concetto inserito in un nodo Collegamento Esci

3 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa3 Le diverse tipologie di mappe: Mappe cognitive Le mappe cognitiveconoscenze dei modelli di ragionamento e delle spiegazionida parte di un soggetto Le mappe cognitive sono utili per la rappresentazione delle conoscenze dei modelli di ragionamento e delle spiegazioni su un dato argomento, da parte di un soggetto, (ad es. la rappresentazione grafica di un alunno su tutto ciò che conosce o gli viene in mente in relazione ad un testo narrativo). Sono la rappresentazione grafica di ciò che abita allinterno di ciascun individuo, ossia linsieme di concetti, esempi e descrizioni riferiti ad un dato di conoscenza e collegati fra loro *2 *2 AGLI INSEGNANTI SONO UTILI PER: Conoscere i prerequisiti Conoscere i prerequisiti Le aspettative Le aspettative Gli stili di apprendimento degli allievi Gli stili di apprendimento degli allievi progettare adeguate strategie progettare adeguate strategie AGLI STUDENTI SONO UTILI PER: riorganizzare personalmente le conoscenze riorganizzare personalmente le conoscenze Acquisire consapevolezza dei propri percorsi cognitivi e logici Acquisire consapevolezza dei propri percorsi cognitivi e logici Attivare processi metacognitivi Attivare processi metacognitivi Le mappe cognitiveconoscenze dei modelli di ragionamento e delle spiegazionida parte di un soggetto Le mappe cognitive sono utili per la rappresentazione delle conoscenze dei modelli di ragionamento e delle spiegazioni su un dato argomento, da parte di un soggetto, (ad es. la rappresentazione grafica di un alunno su tutto ciò che conosce o gli viene in mente in relazione ad un testo narrativo). Sono la rappresentazione grafica di ciò che abita allinterno di ciascun individuo, ossia linsieme di concetti, esempi e descrizioni riferiti ad un dato di conoscenza e collegati fra loro *2 *2 AGLI INSEGNANTI SONO UTILI PER: Conoscere i prerequisiti Conoscere i prerequisiti Le aspettative Le aspettative Gli stili di apprendimento degli allievi Gli stili di apprendimento degli allievi progettare adeguate strategie progettare adeguate strategie AGLI STUDENTI SONO UTILI PER: riorganizzare personalmente le conoscenze riorganizzare personalmente le conoscenze Acquisire consapevolezza dei propri percorsi cognitivi e logici Acquisire consapevolezza dei propri percorsi cognitivi e logici Attivare processi metacognitivi Attivare processi metacognitivi Esci

4 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa4 Le diverse tipologie di mappe: Mappe mentali Le mappe mentali relazioni logico-associativesoggettività creatività Le mappe mentali *3 rappresentano graficamente una successione di idee costruita attraverso relazioni logico-associative, determinate dalla soggettività e dalla creatività dellautore. *3 Es. lo studente dopo aver letto un racconto dovrà evidenziare, gli elementi che lo hanno colpito di più e le parole ritenute centrali, sviluppando anche le relazioni fra gli elementi interni ed esterni eventualmente richiamati alla memoria La mappa mentale ha: un solo concetto-base un solo concetto-base, mentre le altre possono averne anche molti e una struttura radiale e una struttura radiale *4 (modello associazionista) e non gerarchica o reticolare *4 (modello connessionista) Sono indicate per funzioni diagnostiche e progettuali Sono indicate per funzioni diagnostiche e progettuali come le mappe cognitive. Le mappe mentali relazioni logico-associativesoggettività creatività Le mappe mentali *3 rappresentano graficamente una successione di idee costruita attraverso relazioni logico-associative, determinate dalla soggettività e dalla creatività dellautore. *3 Es. lo studente dopo aver letto un racconto dovrà evidenziare, gli elementi che lo hanno colpito di più e le parole ritenute centrali, sviluppando anche le relazioni fra gli elementi interni ed esterni eventualmente richiamati alla memoria La mappa mentale ha: un solo concetto-base un solo concetto-base, mentre le altre possono averne anche molti e una struttura radiale e una struttura radiale *4 (modello associazionista) e non gerarchica o reticolare *4 (modello connessionista) Sono indicate per funzioni diagnostiche e progettuali Sono indicate per funzioni diagnostiche e progettuali come le mappe cognitive. Esci

5 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa5 Le diverse tipologie di mappe: Mappe strutturali Le mappe strutturali,relazionitra i concettiprincipali, ununità informativa Le mappe strutturali, rappresentano le relazioni che si stabiliscono tra i concetti principali, individuati in una ununità informativa di fonte autorevole e di dimensioni e complessità variabili (un paragrafo, un libro, una pagina web o più siti). strutturale caratteristica sintetizzare lunidirezionalitàdel testo con la multidirezionalità connettiva Laggettivo strutturale che distingue queste, dalle altre tipologie di mappe, indica la loro caratteristica di sintetizzare e mostrare la struttura dellinformazione, sostituendo lunidirezionalità del testo con la multidirezionalità connettiva della rappresentazione grafica. Agli insegnanti sono utili come: strumento di valutazione e verifica alternativo alle prove scritte e orali Agli studenti sono utili per: organizzare e memorizzare il materiale di studio rafforzare la comprensione delle conoscenze acquisite rappresentare i processi cognitivi Sono anche indicate IPERTESTI e MULTIMEDIA Sono anche indicate, per la progettazione di strutture cognitive complesse come IPERTESTI e MULTIMEDIA, per migliorare la qualità e la quantità dellapprendimento, nei setting comunicativi e nellesposizione e presentazione di argomenti disciplinari. Le mappe concettuali di cui si tratterà in seguito saranno di tipo prevalentemente strutturale. Le mappe strutturali,relazionitra i concettiprincipali, ununità informativa Le mappe strutturali, rappresentano le relazioni che si stabiliscono tra i concetti principali, individuati in una ununità informativa di fonte autorevole e di dimensioni e complessità variabili (un paragrafo, un libro, una pagina web o più siti). strutturale caratteristica sintetizzare lunidirezionalitàdel testo con la multidirezionalità connettiva Laggettivo strutturale che distingue queste, dalle altre tipologie di mappe, indica la loro caratteristica di sintetizzare e mostrare la struttura dellinformazione, sostituendo lunidirezionalità del testo con la multidirezionalità connettiva della rappresentazione grafica. Agli insegnanti sono utili come: strumento di valutazione e verifica alternativo alle prove scritte e orali Agli studenti sono utili per: organizzare e memorizzare il materiale di studio rafforzare la comprensione delle conoscenze acquisite rappresentare i processi cognitivi Sono anche indicate IPERTESTI e MULTIMEDIA Sono anche indicate, per la progettazione di strutture cognitive complesse come IPERTESTI e MULTIMEDIA, per migliorare la qualità e la quantità dellapprendimento, nei setting comunicativi e nellesposizione e presentazione di argomenti disciplinari. Le mappe concettuali di cui si tratterà in seguito saranno di tipo prevalentemente strutturale. Esci

6 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa6 Mappe concettuali concettirelazioni rappresentazioni delle conoscenze Mappe concettuali rappresentazioni soggettive delle conoscenze strutturazione di Conoscenze Consolidate e condivise Mappe cognitive Mappe mentali Mappe strutturali strumenti metacognitivi strumenti diagnostici strumenti di apprendimento strumenti di verifica strumenti di progettazione multimediale strumenti di comunicazione strumenti di progettazione di testi visualizzano realizzata con o sono determinano sono Esci

7 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa7 Concetti e collegamenti Uno degli scopi principali della costruzione di mappe, come di altri sistemi di rappresentazione delle conoscenze, è quello di esplicitare il modo di creare relazioni tra concetti, rendendoci quindi consapevoli delle nostre costruzioni mentali.* 5* 5 Il concetto Si può definire il concetto come una regolarità percepita in eventi e oggetti ed esplicitata convenzionalmente attraverso un etichetta. I concetti, dunque, sono unità di significato con le quali pensiamo il mondo, combiniamo e trasformiamo i molteplici elementi che lo compongono; sono strumenti di conoscenza organizzata secondo regole, utensili per anticipare, comprendere e rielaborare esperienze e conoscenze. * 6* 6 I collegamenti Per costruire consapevolmente mappe concettuali e far sì che esse siano comprensibili anche a chi non le ha prodotte, è necessario, inoltre, esplicitare quali rapporti in esse sia possibile indicare, altrimenti rischierebbero di essere difficilmente decifrabili le ragioni che legano i diversi concetti. Uno degli scopi principali della costruzione di mappe, come di altri sistemi di rappresentazione delle conoscenze, è quello di esplicitare il modo di creare relazioni tra concetti, rendendoci quindi consapevoli delle nostre costruzioni mentali.* 5* 5 Il concetto Si può definire il concetto come una regolarità percepita in eventi e oggetti ed esplicitata convenzionalmente attraverso un etichetta. I concetti, dunque, sono unità di significato con le quali pensiamo il mondo, combiniamo e trasformiamo i molteplici elementi che lo compongono; sono strumenti di conoscenza organizzata secondo regole, utensili per anticipare, comprendere e rielaborare esperienze e conoscenze. * 6* 6 I collegamenti Per costruire consapevolmente mappe concettuali e far sì che esse siano comprensibili anche a chi non le ha prodotte, è necessario, inoltre, esplicitare quali rapporti in esse sia possibile indicare, altrimenti rischierebbero di essere difficilmente decifrabili le ragioni che legano i diversi concetti. Esci

8 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa8 La tipologia dei concetti Per facilitare la comprensione dei molteplici significati che i concetti possono assumere, proponiamo, una articolata tipologia degli stessi. Concetti-evento Concetti-evento : indicano avvenimenti o fenomeni di varia natura; Concetti-tempo Concetti-tempo : indicano periodi più o meno lunghi che possiedono specifiche caratteristiche; Concetti-oggetto Concetti-oggetto : indicano oggetti di varia natura; Concetti-persone Concetti-persone : indicano un insieme di individui identificabili a partire da caratteristiche specifiche; Concetti-luogo Concetti-luogo : indicano luoghi non solo di significato ma anche di altri significati (politico, religioso, economico, ecc…); Concetti-astrazione Concetti-astrazione : indicano qualità, stati danimo, aspirazioni, ideali, ecc…; Concetti-definizione Concetti-definizione : chiariscono e/o descrivono un altro concetto. Per facilitare la comprensione dei molteplici significati che i concetti possono assumere, proponiamo, una articolata tipologia degli stessi. Concetti-evento Concetti-evento : indicano avvenimenti o fenomeni di varia natura; Concetti-tempo Concetti-tempo : indicano periodi più o meno lunghi che possiedono specifiche caratteristiche; Concetti-oggetto Concetti-oggetto : indicano oggetti di varia natura; Concetti-persone Concetti-persone : indicano un insieme di individui identificabili a partire da caratteristiche specifiche; Concetti-luogo Concetti-luogo : indicano luoghi non solo di significato ma anche di altri significati (politico, religioso, economico, ecc…); Concetti-astrazione Concetti-astrazione : indicano qualità, stati danimo, aspirazioni, ideali, ecc…; Concetti-definizione Concetti-definizione : chiariscono e/o descrivono un altro concetto. Esci

9 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa9 Le parole-concetto parole- concettosostantivo Nelle mappe i concetti vengono indicati attraverso luso delle etichette, parole- concetto. Letichetta che identifica il concetto corrisponde ad un sostantivo che può essere eventualmente accompagnato da un aggettivo, ma soltanto se significativo, o da un complemento indiretto, in particolare quella di specificazione. I concetti, però, spesso sono espressi da testi lunghi e complessi e ciò richiederà una precisa rielaborazione logica degli stessi, finalizzata alla individuazione delle parole- concetto più adeguate a rappresentarli. Le principali operazioni logiche per lindividuazione delle parole–concetto sono: Sintesi Sintesi : riduzione di più idee/nozioni ad una sola parola-concetto; Nominalizzazione Nominalizzazione : trasformazione di uno o più periodi ad una sola parola-concetto; Generalizzazione Generalizzazione : trasformazione di casi particolari in affermazioni generali, di varie informazioni in una parola-concetto; Classificazione Classificazione : suddivisione in classi, gruppi, categorie, ecc.. con singole parole- concetto; (Ri)definizione (Ri)definizione : estrapolazione di una sola parola-concetto da un insieme di proprietà ed attributi. parole- concettosostantivo Nelle mappe i concetti vengono indicati attraverso luso delle etichette, parole- concetto. Letichetta che identifica il concetto corrisponde ad un sostantivo che può essere eventualmente accompagnato da un aggettivo, ma soltanto se significativo, o da un complemento indiretto, in particolare quella di specificazione. I concetti, però, spesso sono espressi da testi lunghi e complessi e ciò richiederà una precisa rielaborazione logica degli stessi, finalizzata alla individuazione delle parole- concetto più adeguate a rappresentarli. Le principali operazioni logiche per lindividuazione delle parole–concetto sono: Sintesi Sintesi : riduzione di più idee/nozioni ad una sola parola-concetto; Nominalizzazione Nominalizzazione : trasformazione di uno o più periodi ad una sola parola-concetto; Generalizzazione Generalizzazione : trasformazione di casi particolari in affermazioni generali, di varie informazioni in una parola-concetto; Classificazione Classificazione : suddivisione in classi, gruppi, categorie, ecc.. con singole parole- concetto; (Ri)definizione (Ri)definizione : estrapolazione di una sola parola-concetto da un insieme di proprietà ed attributi. Esci

10 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa10 I collegamenti collegamenti verticali orizzontali Per costruire consapevolmente mappe concettuali comprensibili a tutti è necessario esplicitare quali relazioni, legano i diversi concetti, tramite diverse tipologie di collegamenti, verticali ed orizzontali. I Collegamenti Verticali: Collegamenti inclusivi; Collegamenti inclusivi; tra un concetto inclusivo, superiore e posto in alto, ed uno o più concetti inclusi, gerarchicamente inferiori e posti in basso. Le frecce si muovono nella direzione dal superiore allinferiore. Collegamenti di causa/effetto; Collegamenti di causa/effetto; legano due concetti che sono, causa e conseguenza, disposti dallalto al basso. Le frecce che li uniscono vanno nella stessa direzione. Collegamenti di fine o scopo; Collegamenti di fine o scopo; legano due o più concetti attraverso una relazione che identifica nel secondo lo scopo del primo. I concetti sono disposti gerarchicamente dallalto al basso e le frecce vanno disposte nella stessa direzione. Collegamenti transitivi o predicativi; Collegamenti transitivi o predicativi; indicano il tipo di azione compiuta da un concetto nei confronti di un altro. La freccia va dal concetto che compie lazione a quello che la subisce. I concetti sono disposti dallalto al basso. collegamenti verticali orizzontali Per costruire consapevolmente mappe concettuali comprensibili a tutti è necessario esplicitare quali relazioni, legano i diversi concetti, tramite diverse tipologie di collegamenti, verticali ed orizzontali. I Collegamenti Verticali: Collegamenti inclusivi; Collegamenti inclusivi; tra un concetto inclusivo, superiore e posto in alto, ed uno o più concetti inclusi, gerarchicamente inferiori e posti in basso. Le frecce si muovono nella direzione dal superiore allinferiore. Collegamenti di causa/effetto; Collegamenti di causa/effetto; legano due concetti che sono, causa e conseguenza, disposti dallalto al basso. Le frecce che li uniscono vanno nella stessa direzione. Collegamenti di fine o scopo; Collegamenti di fine o scopo; legano due o più concetti attraverso una relazione che identifica nel secondo lo scopo del primo. I concetti sono disposti gerarchicamente dallalto al basso e le frecce vanno disposte nella stessa direzione. Collegamenti transitivi o predicativi; Collegamenti transitivi o predicativi; indicano il tipo di azione compiuta da un concetto nei confronti di un altro. La freccia va dal concetto che compie lazione a quello che la subisce. I concetti sono disposti dallalto al basso. Esci

11 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa11 I collegamenti inclusivi MOLLUSCHI GasteropodiBivalviCefalopodi calamaro polpo seppia Esci

12 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa12 I collegamenti di causa ed effetto Scoperta dei semi Rivoluzioneagricola determinò Esci

13 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa13 I collegamenti di fine o scopo Caccia pelli per Escicibo per

14 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa14 I collegamenti transitivi o predicativi Nuoto muscolatura degli arti degli arti migliora Esciapparatorespiratorio migliora

15 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa15 I collegamenti orizzontali I Collegamenti Orizzontali: Collegamenti temporali; Collegamenti temporali; pongono in relazione il concetto di partenza ad un altro concetto che determina la contestualizzazione cronologica del primo, generalmente un concetto evento. Per indicare una successione temporale è consigliabile disporre i concetti dallalto al basso, seguendo lordine cronologico. Collegamenti di spaziali; Collegamenti di spaziali; pongono in relazione un concetto di partenza ad un altro che determina la contestualizzazione spaziale del primo, generalmente un concetto evento. Il nodo che contiene lindicazione spaziale va disposto come estensione laterale del concetto evento, da cui parte la freccia. Collegamenti di addizione-ordine-paragone o di contrasto; Collegamenti di addizione-ordine-paragone o di contrasto; segnalano che due o più concetti, fanno parte di un insieme di un elenco, sono i vari punti di un ragionamento, sono legati da un elemento, oppure indicano un contrasto fra concetti. I concetti vanno disposti sullo stesso piano, uniti da frecce bidirezionali o normali linee. Collegamenti di esplicazione o semplificazione; Collegamenti di esplicazione o semplificazione; legano un concetto generale di partenza a un concetto particolare di arrivo che esplicita o esemplifica il primo. La freccia va dal concetto generale a quello particolare, disposto lateralmente. Collegamenti nominali; Collegamenti nominali; legano un concetto alla sua modalità dessere. La freccia va dal primo concetto al secondo, disposto lateralmente. I Collegamenti Orizzontali: Collegamenti temporali; Collegamenti temporali; pongono in relazione il concetto di partenza ad un altro concetto che determina la contestualizzazione cronologica del primo, generalmente un concetto evento. Per indicare una successione temporale è consigliabile disporre i concetti dallalto al basso, seguendo lordine cronologico. Collegamenti di spaziali; Collegamenti di spaziali; pongono in relazione un concetto di partenza ad un altro che determina la contestualizzazione spaziale del primo, generalmente un concetto evento. Il nodo che contiene lindicazione spaziale va disposto come estensione laterale del concetto evento, da cui parte la freccia. Collegamenti di addizione-ordine-paragone o di contrasto; Collegamenti di addizione-ordine-paragone o di contrasto; segnalano che due o più concetti, fanno parte di un insieme di un elenco, sono i vari punti di un ragionamento, sono legati da un elemento, oppure indicano un contrasto fra concetti. I concetti vanno disposti sullo stesso piano, uniti da frecce bidirezionali o normali linee. Collegamenti di esplicazione o semplificazione; Collegamenti di esplicazione o semplificazione; legano un concetto generale di partenza a un concetto particolare di arrivo che esplicita o esemplifica il primo. La freccia va dal concetto generale a quello particolare, disposto lateralmente. Collegamenti nominali; Collegamenti nominali; legano un concetto alla sua modalità dessere. La freccia va dal primo concetto al secondo, disposto lateralmente. Esci

16 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa16 I collegamenti temporali EsciScheggiatura della pietra Scheggiatura PaleoliticoPaleolitico nel NeoliticoNeolitico MesoliticoMesolitico PaleoliticoPaleolitico

17 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa17 Collegamenti spaziali EsciAgricolturatemplareAgricolturatemplare MesopotamiaMesopotamia in

18 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa18 Collegamenti di addizione-ordine-paragone o di contrasto Collegamenti di addizione-ordine-paragone o di contrasto EsciApparatorespiratorioApparatorespiratorio NuotoNuoto e CiclismoCiclismo migliorano

19 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa19 Collegamenti di esplicazione o esemplificazione Collegamenti di esplicazione o esemplificazione EsciTrafficoTraffico ad esempio FattoriinquinantiFattoriinquinanti provocano MalattieMalattie

20 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa20 Collegamenti nominali Collegamenti nominali EsciSportcompletoSportcompleto è NuotoNuoto

21 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa21 Le parole legame Le parole legame Le parole legamedefiniscono i rapporti esistenti fra i nodi Le parole legame definiscono i rapporti esistenti fra i nodi e ci permettono di costruire una comunicazione dotata di significato dando il senso che, altrimenti, verrebbe a mancare in una trasmissione composta di soli concetti. Le connessioni o relazioni fra i concetti servono ad affermare qualcosa, determinano conoscenze.* 7* 7 Le parole legame Le parole legame, dal punto di vista grammaticale, corrispondono a forme verbali variamente coniugate e, alcune volte, accompagnate da una preposizione. Possono esser utilizzate anche preposizioni e congiunzioni, mentre non è corretto usare i sostantivi per indicare il rapporto tra i concetti. Le parole legamedefiniscono i rapporti esistenti fra i nodi Le parole legame definiscono i rapporti esistenti fra i nodi e ci permettono di costruire una comunicazione dotata di significato dando il senso che, altrimenti, verrebbe a mancare in una trasmissione composta di soli concetti. Le connessioni o relazioni fra i concetti servono ad affermare qualcosa, determinano conoscenze.* 7* 7 Le parole legame Le parole legame, dal punto di vista grammaticale, corrispondono a forme verbali variamente coniugate e, alcune volte, accompagnate da una preposizione. Possono esser utilizzate anche preposizioni e congiunzioni, mentre non è corretto usare i sostantivi per indicare il rapporto tra i concetti. Esci

22 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa22 Tipi di struttura Tipi di struttura Le mappe concettuali, Le mappe concettuali, come afferma C. Beritta* 8 sono un modello di come noi organizziamo le conoscenze. Sulla base di quanto già affermato a proposito dei diversi tipi di mappe concettuali, possiamo dire che le mappe mentali e le mappe cognitive sono strutture che rappresentano il modo in cui la conoscenza è organizzata nella mente dei soggetti mentre le mappe strutturali rappresentano graficamente campi di conoscenza attraverso unorganizzazione espositiva non necessariamente isomorfa con quella soggettiva.* 8 struttura verticale o reticolare Ma quale struttura dare alla mappa e come sviluppare i legami concettuali? La scelta da operare partirà da una distinzione fondamentale: se la mappa rappresenterà le conoscenze attraverso la strutturazione delle relazioni esistenti fra i concetti (modello connessionista* 9 ) si utilizzerà una struttura verticale o reticolare ; se rappresenterà grappoli concettuali a partire da un concetto centrale (modello associazionista) si userà una struttura radiale.* 9 Le mappe concettuali, Le mappe concettuali, come afferma C. Beritta* 8 sono un modello di come noi organizziamo le conoscenze. Sulla base di quanto già affermato a proposito dei diversi tipi di mappe concettuali, possiamo dire che le mappe mentali e le mappe cognitive sono strutture che rappresentano il modo in cui la conoscenza è organizzata nella mente dei soggetti mentre le mappe strutturali rappresentano graficamente campi di conoscenza attraverso unorganizzazione espositiva non necessariamente isomorfa con quella soggettiva.* 8 struttura verticale o reticolare Ma quale struttura dare alla mappa e come sviluppare i legami concettuali? La scelta da operare partirà da una distinzione fondamentale: se la mappa rappresenterà le conoscenze attraverso la strutturazione delle relazioni esistenti fra i concetti (modello connessionista* 9 ) si utilizzerà una struttura verticale o reticolare ; se rappresenterà grappoli concettuali a partire da un concetto centrale (modello associazionista) si userà una struttura radiale.* 9 Esci

23 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa23 La struttura radiale La struttura radiale La struttura radiale concetto centrale La struttura radiale (o mappa a raggiera) rappresenta unespansione progressiva di concetti correlati ad un concetto centrale. EsciConcettocentraleConcettocentrale

24 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa24 La struttura radiale La struttura radiale La struttura radiale La struttura radiale secondo T.Bulzan *10, presenta molti aspetti positivi: *10 Lidea centrale o principale viene rappresentata con immediata chiarezza; Limportanza di ciascun concetto è indicata con precisione, in quanto le idee più significative si troveranno vicine al centro mentre quelle meno importanti saranno più lontane; la natura della struttura, la sua forma aperta consentirà alla mente di formulare nuovo collegamenti e di aggiungerli facilmente. è adatta delle mappe mentali non è adatta alle mappe strutturali Questo tipo di organizzazione è adatta soprattutto agli scopi e alla filosofia realizzativa delle mappe mentali o per semplici mappe cognitive; al contrario, non è adatta alle mappe strutturali. La struttura radiale è indicata per i brain storming sollecitati da una input iniziale ma inadeguata a formalizzare graficamente unità cognitive mediamente complesse e articolate che non contengono una sola idea centrale. La struttura radiale La struttura radiale secondo T.Bulzan *10, presenta molti aspetti positivi: *10 Lidea centrale o principale viene rappresentata con immediata chiarezza; Limportanza di ciascun concetto è indicata con precisione, in quanto le idee più significative si troveranno vicine al centro mentre quelle meno importanti saranno più lontane; la natura della struttura, la sua forma aperta consentirà alla mente di formulare nuovo collegamenti e di aggiungerli facilmente. è adatta delle mappe mentali non è adatta alle mappe strutturali Questo tipo di organizzazione è adatta soprattutto agli scopi e alla filosofia realizzativa delle mappe mentali o per semplici mappe cognitive; al contrario, non è adatta alle mappe strutturali. La struttura radiale è indicata per i brain storming sollecitati da una input iniziale ma inadeguata a formalizzare graficamente unità cognitive mediamente complesse e articolate che non contengono una sola idea centrale. Esci

25 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa25 Le strutture verticali Le strutture verticali Le strutture verticali Le strutture verticali sono le più utilizzate per realizzare mappe concettuali: i nodi concettuali sono disposti nella parte superiore della mappa e più in basso; la maggior parte dei collegamenti fra gli uni e gli altri sono diretti dallalto al basso ma possono essere presenti anche collegamenti trasversali. La natura delle connessioni tra concetti soprastanti e inferiori permette, allinterno di questa tipologia di struttura, una ulteriore suddivisione a seconda che la mappa preveda soltanto collegamenti inclusivi o anche di altro tipo (causale, predicativo ecc…): 1.Struttura verticale ramificata dallalto verso il basso con i concetti disposti gerarchicamente, a partire da quello principale posto in posizione superiore. concetto principale Questo tipo di struttura, piramidale o ad albero si costruisce a partire da un concetto principale da cui origina la struttura connettiva determinata dai concetti sottostanti; questo concetto è superordinato, in quanto più inclusivo, cioè comprende i concetti ad esso collegati in posizione grafica inferiore *11. *11 Le strutture verticali Le strutture verticali sono le più utilizzate per realizzare mappe concettuali: i nodi concettuali sono disposti nella parte superiore della mappa e più in basso; la maggior parte dei collegamenti fra gli uni e gli altri sono diretti dallalto al basso ma possono essere presenti anche collegamenti trasversali. La natura delle connessioni tra concetti soprastanti e inferiori permette, allinterno di questa tipologia di struttura, una ulteriore suddivisione a seconda che la mappa preveda soltanto collegamenti inclusivi o anche di altro tipo (causale, predicativo ecc…): 1.Struttura verticale ramificata dallalto verso il basso con i concetti disposti gerarchicamente, a partire da quello principale posto in posizione superiore. concetto principale Questo tipo di struttura, piramidale o ad albero si costruisce a partire da un concetto principale da cui origina la struttura connettiva determinata dai concetti sottostanti; questo concetto è superordinato, in quanto più inclusivo, cioè comprende i concetti ad esso collegati in posizione grafica inferiore *11. *11 Esci

26 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa26 Le strutture verticali Le strutture verticali Questo tipo di struttura può essere impiegata per la costruzione di mappe mentali, mappe cognitive e mappa strutturali relative a campi di sapere predisposti ad essere organizzati secondo criteri tassonomici. La disposizione gerarchica che risponde alla logica relazionale di tipo inclusivo, a sua volta, può essere definita in base a tre criteri logici *12 : *12 dal più importante al meno importante; dal generale al particolare; dallastratto al concreto. Questo tipo di struttura può essere impiegata per la costruzione di mappe mentali, mappe cognitive e mappa strutturali relative a campi di sapere predisposti ad essere organizzati secondo criteri tassonomici. La disposizione gerarchica che risponde alla logica relazionale di tipo inclusivo, a sua volta, può essere definita in base a tre criteri logici *12 : *12 dal più importante al meno importante; dal generale al particolare; dallastratto al concreto. Esci ConcettocentraleConcettocentrale

27 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa27 Le strutture verticali Le strutture verticali 2. Struttura verticale ramificata dallalto verso il basso con i concetti disposti secondo la progressione delle idee nello sviluppo espositivo - argomentativo di un campo di conoscenza. concetti – chiave, Questo tipo di struttura, specifica delle mappe strutturali ma utilizzabile anche per la costruzione di mappe cognitive, è caratterizzata dalla presenza di più concetti – chiave, non collocati necessariamente in posizione predefinita e con una disposizione piramidale e dallinserimento di collegamenti non soltanto inclusivi ma anche di altro tipo, compresi quelli laterali. La progressione relazionale dei concetti, in effetti, non porterà necessariamente allespansione piramidale delle ramificazioni, ma potrà dar vita a strutture che pur muovendosi dallalto al basso, assumeranno forme svariate causate dalla molteplicità tipologica dei collegamenti e dalla collocazione dei concetti-chiave. 2. Struttura verticale ramificata dallalto verso il basso con i concetti disposti secondo la progressione delle idee nello sviluppo espositivo - argomentativo di un campo di conoscenza. concetti – chiave, Questo tipo di struttura, specifica delle mappe strutturali ma utilizzabile anche per la costruzione di mappe cognitive, è caratterizzata dalla presenza di più concetti – chiave, non collocati necessariamente in posizione predefinita e con una disposizione piramidale e dallinserimento di collegamenti non soltanto inclusivi ma anche di altro tipo, compresi quelli laterali. La progressione relazionale dei concetti, in effetti, non porterà necessariamente allespansione piramidale delle ramificazioni, ma potrà dar vita a strutture che pur muovendosi dallalto al basso, assumeranno forme svariate causate dalla molteplicità tipologica dei collegamenti e dalla collocazione dei concetti-chiave. Esci

28 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa28 Le strutture verticali Le strutture verticali Questa forma di organizzazione concettuale ci pare la più indicata ad assolvere la funzione principale delle mappe strutturali che consiste nel costruire linterpretazione e nel determinare la comprensione di ununità cognitiva più o meno complessa. EsciAGRICOLTURAAGRICOLTURA Opere Idrauliche di canalizzazione Opere Idrauliche di canalizzazione Piogge assidue Piogge assidue Mesopotamia Egitto Mesopotamia Egitto Agricoltura irrigua Agricoltura irrigua Agricoltura secca Agricoltura secca Coste Palestina e Siria Coste Palestina e Siria Intervento delluomo Intervento delluomo Economia pluviale Economia pluviale complessa organizzazione complessa organizzazione divisione dei compiti divisione dei compiti Formazione Civiltà urbane Formazione Civiltà urbane rendono possibilepuò essere consentono in dà vita a non richiederichiede sviluppa conduce a

29 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa29 La struttura reticolare La struttura reticolare La struttura reticolare La struttura reticolare prevede una distribuzione non sequenziale dei concetti che entrano in relazione per mezzo di connessioni prive di gerarchia interna. La reticolarità pura non considera riferimenti rigidi e si sviluppa attraverso interconnessioni continue. Questo tipo di organizzazione viene comunemente associata alla nozione di ipertesto nel quale la reticolarità dovrebbe assicurare il massimo di flessibilità costruttiva e di libertà di consultazione. La struttura ipertestuale a rete prevede linterazione di una molteplicità di nodi attraverso collegamenti di vario tipo; ogni nodo può essere letto prima o dopo altri nodi ed è assolutamente indifferente il nodo da cui ha inizio la lettura o quello con cui essa si conclude. È evidente che tutto ciò determina la rottura della sequenzialità testuale e una circolarità dellinformazione. struttura reticolare Grazie proprio a queste particolarità, a giudizio dei suoi fautori, la struttura reticolare è la forma più indicata a rappresentare le molteplici connessioni tra contenuti di conoscenza eterogenei. La struttura reticolare La struttura reticolare prevede una distribuzione non sequenziale dei concetti che entrano in relazione per mezzo di connessioni prive di gerarchia interna. La reticolarità pura non considera riferimenti rigidi e si sviluppa attraverso interconnessioni continue. Questo tipo di organizzazione viene comunemente associata alla nozione di ipertesto nel quale la reticolarità dovrebbe assicurare il massimo di flessibilità costruttiva e di libertà di consultazione. La struttura ipertestuale a rete prevede linterazione di una molteplicità di nodi attraverso collegamenti di vario tipo; ogni nodo può essere letto prima o dopo altri nodi ed è assolutamente indifferente il nodo da cui ha inizio la lettura o quello con cui essa si conclude. È evidente che tutto ciò determina la rottura della sequenzialità testuale e una circolarità dellinformazione. struttura reticolare Grazie proprio a queste particolarità, a giudizio dei suoi fautori, la struttura reticolare è la forma più indicata a rappresentare le molteplici connessioni tra contenuti di conoscenza eterogenei. Esci

30 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa30 La struttura reticolare La struttura reticolare Esci

31 RMBB1071 Prof. ssa Della Longa31 Note 1.*1 J. D. Novak, D. B. Gowin, Imparando ad imparare, SEI,Torino, 1999 (2000)*1 2.*2 da materiale del Circolo Didattico Padre Gemelli di Torino *3 T: Buzan, Usiamo la testa, Frassinelli, Milano,1982*3 4.*4 U. Santucci, Mappe concettuali e mappe mentali, 5.*5 G. Taurino ed E. Cremieux, Mappe cognitive e concettuali al coputer, IS- anno VI numero 3 Settembre 1998, 6.*6 E. Damiano (a cura di), Insegnare con i concetti, SEI, Torino, 1995, pag. 20*6 7.*7 R. Trinchero, Wmap: un software per la costruzione collaborativa di mappe concettuali, (indirizzo internet)*7 8.*8 C. Beritta, Mappe concettuali e information tecnology, IS, anno VII, numero 3, settembre 1999*8 9.*9 Molto genericamente, con connessionismo indichiamo la scelta di individuare ed esplicitare le relazioni che legano i concetti e che stanno alla base del processo cognitivo inteso come sistema basato sulla interazione.*9 10.*10 T.Buzan, op. cit., pag.95*10 11.*11 Novak, 2001, pag. 11*11 12.*12 Questa suddivisione è stata ispirata da R. Trinchero, idem*12 Esci


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