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LA LUCE Perché vediamo gli oggetti Che cosè la luce La propagazione della luce La riflessione La rifrazione.

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Presentazione sul tema: "LA LUCE Perché vediamo gli oggetti Che cosè la luce La propagazione della luce La riflessione La rifrazione."— Transcript della presentazione:

1 LA LUCE Perché vediamo gli oggetti Che cosè la luce La propagazione della luce La riflessione La rifrazione

2 Perché vediamo gli oggetti?

3 Noi vediamo gli oggetti perché da essi partono radiazioni luminose che giungono ai nostri occhi SORGENTE LUMINOSA Una SORGENTE LUMINOSA emette luce propria. OGGETTI ILLUMINATI Gli OGGETTI ILLUMINATI riflettono e diffondono in tutte le direzioni la luce che li colpisce.

4 Qual è la natura della luce? LA LUCE E UN FLUSSO DI PARTICELLE MICROSCOPICHE emesse a ritmo continuo dalle sorgenti luminose LA LUCE E UNONDA, LA LUCE E UNONDA, cioè energia che si propaga TEORIA CORPUSCOLARE (Isaac Newton) TEORIA ONDULATORIA (Christian Huygens)

5 TEORIA QUANTISTICA (Albert Einstein) L A LUCE È COSTITUITA DA PARTICELLE DI ENERGIA ( FOTONI O QUANTI ) CHE SI COMPORTANO CONTEMPORANEAMENTE COME UN ONDA ( ENERGIA ) E COME UN CORPUSCOLO ( MATERIA ).

6 La velocità della luce V = km/s La luce proveniente dal sole impiega circa 8 minuti per arrivare a noi. La luce può propagarsi in un mezzo trasparente (aria, vetro, acqua) ma anche nel VUOTO. La sua velocità nel vuoto è Sole Terra 150 milioni di km = 8 minuti-luce

7 La propagazione della luce: le ombre ombra cono dombra Sorgente puntiforme La luce si propaga in linea retta oggetto opaco Sorgente estesa penombra C ombra

8 La propagazione della luce: le ombre SOLE LUNA TERRA eclisse parziale eclisse totale La luce si propaga in linea retta Sorgente estesa penombra C ombra

9 Le proprietà della luce Cosa succede quando la luce colpisce un oggetto? … può essere riflessa … … trasmessa … … assorbita e poi riemessa …

10 Le leggi della riflessione 1 a legge: il raggio incidente, il raggio riflesso e la normale (= perpendicolare) alla superficie riflettente giacciono nello stesso piano 2 a legge: langolo di incidenza è uguale allangolo di riflessione i=r 1 i=r1i=r1 i r1r1 Superficie riflettente liscia (specchio) raggio riflesso raggio incidente Superficie ruvida DIFFUSIONE

11 Riflessione su uno specchio piano oggetto

12 Riflessione su uno specchio piano oggetto P C

13 Riflessione su uno specchio piano oggetto P C

14 Limmagine è VIRTUALE, ha le stesse dimensioni delloriginale, è DRITTA, ma NON E SOVRAPPONIBILE ALLORIGINALE perché è SIMMETRICA AD ESSA. Riflessione su uno specchio piano oggetto P CC P immagine

15 Riflessione su uno specchio concavo oggetto

16 Riflessione su uno specchio concavo oggetto P C

17 Riflessione su uno specchio concavo oggetto P C

18 Riflessione su uno specchio concavo oggetto P C

19 Riflessione su uno specchio concavo Limmagine è REALE, rimpicciolita e CAPOVOLTA oggetto P C P immagine C

20 Riflessione su uno specchio convesso oggetto

21 Riflessione su uno specchio convesso oggetto P C

22 Riflessione su uno specchio convesso oggetto P C

23 Riflessione su uno specchio convesso Limmagine è VIRTUALE, rimpicciolita e DRITTA oggetto C P P immagine C

24 Le leggi della rifrazione Il fascio di luce cambia direzione nel punto in cui incontra la superficie di separazione tra i due corpi. i r2r2 raggio incidente raggio rifratto Aria Se la luce passa da un corpo più denso (acqua) a uno meno denso (aria), il raggio rifratto si allontana dalla perpendicolare e langolo di rifrazione è maggiore dellangolo di incidenza. Acqua i r2r2 raggio incidente raggio rifratto Acqua Se la luce passa da un corpo meno denso (aria) a uno più denso (acqua), il raggio rifratto si avvicina alla perpendicolare e langolo di rifrazione è minore di quello di incidenza. Aria

25 La deviazione del raggio luminoso è dovuta alla diversa velocità di propagazione della luce nei corpi che attraversa Consideriamo la luce riflessa da un pesce nel mare: passando dall'acqua all'aria, aumenta velocità di propagazione della luce e la traiettoria dei raggi luminosi è deviata nel passaggio acqua – aria (si avvicina alla superficie di separazione tra i due mezzi). La luce sembra provenire da un punto virtuale situato al di sopra della reale posizione del pesce che, di conseguenza, appare più vicino alla superficie.

26 La luce cambia la sua direzione anche quando, attraversando un solo corpo, incontra strati di densità diversa. Così si spiega il fenomeno del MIRAGGIO, unillusione ottica che fa vedere specchi dacqua dove non esistono. Esempi di rifrazione

27 aria sempre più calda e quindi sempre meno densa sabbia bollente Il miraggio Nel deserto cè una grande differenza di densità fra laria a contatto con il suolo (più calda e meno densa) e gli strati più alti (più freddi e più densi). Una palma, ad esempio, può dar luogo a due immagini: losservatore vedrà, oltre alla palma, anche la sua immagine capovolta, sbiadita e tremolante come se fosse riflessa in uno specchio dacqua.

28 Lenti convergenti e divergenti Immagine capovolta e rimpicciolita Immagine capovolta e ingrandita Lenti convergenti Lenti divergenti Immagine diritta e rimpicciolita

29 Applicazioni delle lenti macchine fotografiche binocoli e cannocchiali microscopi e lenti di ingrandimento occhiali da vista

30 Lo spettro elettromagnetico è linsieme delle onde elettromagnetiche. Classificando le radiazioni in base a frequenze decrescenti o a lunghezze d'onda crescenti, troviamo dai raggi gamma alle onde radio. L'ordine di grandezza della lunghezza d'onda varia dal miliardesimo di micrometro al chilometro. L O SPETTRO ELETTROMAGNETICO

31 LA LUCE VISIBILE Ciascun colore corrisponde ad una radiazione elettromagnetica di diversa lunghezza donda. COLORELUNGHEZZA DONDA (nm) violetto azzurro verde giallo arancione rosso Locchio umano è sensibile solo ad una piccola parte dello spettro elettromagnetico: la luce VISIBILE

32 Dispersione della luce La luce bianca è data dalla mescolanza di tutti i colori prisma schermo Un prisma disperde la luce solare (bianca) nelle sue componenti colorate

33 Perché gli oggetti appaiono colorati? sorgente di luce luce diffusa Gli oggetti colorati contengono dei PIGMENTI che DIFFONDONO solo la luce di un particolare colore, assorbendo il resto


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