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L L IIII mmmm pppp eeee rrrr aaaa tttt oooo rrrr eeee G G G G iiii uuuu ssss tttt iiii nnnn iiii aaaa nnnn oooo Infanzia Principali opere di Giustiniano.

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2 L L IIII mmmm pppp eeee rrrr aaaa tttt oooo rrrr eeee G G G G iiii uuuu ssss tttt iiii nnnn iiii aaaa nnnn oooo Infanzia Principali opere di Giustiniano Riunificazione dell'Impero:- Le conquiste - I problemi - Il fallimento - Riunificazione religiosa Corpus Iuris Civilis Opere artistiche Profilo di Giustiniano imperatore: - Elogi e critiche L L IIII mmmm pppp eeee rrrr aaaa tttt rrrr iiii cccc eeee T T T T eeee oooo dddd oooo rrrr aaaa Teodora, Dono di Dio La vita L incontro con Giustiniano Principali opere di Teodora Una coppia unica nella storia Profilo di Teodora Imperatrice: - Elogi -Critiche Curiosità sulla vita di Teodora

3 Giustiniano e la sua corte INDICE

4 Flavio Pietro Sabbazio Giustiniano nasce a Tauresio nel 483 e muore a Costantinopoli nel 565. INDICE Nipote dellimperatore Giustino I, meglio noto come Giustiniano I il grande, fu imperatore dell'Impero Romano d'Oriente dal 527 alla sua morte. Nel 518 fu incaricato a seguire l'amministrazione dallo zio, il quale lo nominò suo successore. Cresciuto nella corte di Costantinopoli ricevette uneducazione accurata studiando giurisprudenza e filosofia. Alla morte dello zio, nel 527, venne eletto imperatore. Nel 523 sposò Teodora, di umili origini, dotata di grande intuito politico.

5 Riunificazione territoriale dellImpero romano Tentativo di riunificazione dellImpero anche dal punto di vista religioso. Corpus Iuris Civilis Costruzione di grandi opere artistiche INDICE

6 Giustiniano fu lultimo imperatore che tentò di restaurare lImpero riconquistando i territori che facevano parte dellImpero romano dOccidente; egli riconquistò un terzo dei territori grazie a lunghi anni di guerre, portando l'impero di Bisanzio a un'estensione mai più raggiunta. INDICE

7 Nel 533 un esercito imperiale, con a capo Belisario, si mosse contro il regno dei vandali in Africa, che i Bizantini abbatterono in breve tempo. Belisario sbarcò in Sicilia, e risalì la penisola, con lintento di ottenere un rapido successo anche contro gli Ostrogoti. Però, questi resistettero e così la guerra si protrasse per quasi vent'anni, con il trionfo dei Bizantini, ma sempre con il predominio dei Goti su alcune città. Unaltra campagna, intrapresa questa volta contro i visigoti, assicurò la riconquista di una parte della Spagna. Alla morte di Giustiniano, quasi tutti i territori intorno al bacino del Mediterraneo, che avevano fatto parte dell'originario impero romano, erano stati riuniti sotto la corona bizantina, a eccezione della Gallia e della Spagna settentrionale. INDICE

8 INVASIONI RIVOLTE Dopo 100 anni tornò il pericolo persiano. Giustiniano, impegnato nella guerra contro i Goti, pagò tributi al Re di Persia, affinché non invadesse limpero Bizantino; ma nel 540 Cosroe I approfittò dell'impegno bizantino in Italia, distruggendo molte città. Contemporaneamente l'impero dovette difendersi dalle incursioni nella penisola balcanica dei Bulgari che si spinsero fino a Costantinopoli saccheggiando la Macedonia, e da gli Slavi che devastarono la Tracia. Di fronte alle grandi perdite economiche, il governo aumentò le tasse provocando il malcontento del popolo, e numerose rivolte. Tra il 541 e il 542 nellImpero bizantino scoppiò la cosiddetta peste di Giustiniano. Procopio di Cesarea riportò come lepidemia uccideva persone al giorno nella sola Costantinopoli. Sebbene la guerra contro i goti fu vinta dai bizantini, si pensa che la peste sia una delle cause che impedirono un vero e proprio possesso dei nuovi territori che dovettero essere lasciati a sé stessi per la diminuzione demografica dopo lepidemia. INDICE PESTILENZE

9 In Italia i costi della conquista furono elevati e lasciarono limpero finanziariamente esausto Il governo imperiale bizantino cercò di spremere tributi alla gente sottomessa In molti casi preferivano allearsi con i barbari Germani invece che con i civili Bizantini Sul fronte orientale si ripresentarono minacciosi i Persiani e sul fronte balcanico gli Slavi Il fallimento del tentativo bizantino di ricostruire limpero ebbe molte ragioni: Bisanzio costretta a rinunciare alla sua aspirazione di riconquistare l'occidente INDICE

10 Giustiniano tentando in una riunificazione religiosa, intervenne nel conflitto tra monofisiti e ortodossi, cioè nel dibattito sulla Natura di Cristo, duplice o solo divina, sostenendo questi ultimi, scontrandosi con lopposizione dei papi di Roma, poco sensibili al suo progetto. L'imperatore cercò di trovare una soluzione di questo problema, ma di fronte allopposizione della Chiesa di Roma, Giustiniano costrinse il Papa con la forza ad accettare le sue soluzioni in un concilio indetto a Costantinopoli. Giustiniano a cavallo con in alto il Cristo tra due vittorie ed in basso i barbari che portano tributi INDICE

11 Manoscritto del 1647 Per organizzare un impero così vasto Giustiniano diede vita ad un sistema legislativo uniforme e incaricò una commissione di raccogliere e organizzare il diritto romano. Questo lavoro durò oltre un decennio e la raccolta venne promulgata nel 534 e aggiornato in seguito con nuovi decreti o Novellae. Lopera è ancora oggi alla base del diritto di molti paesi europei. Oggi Giustiniano è ricordato come una delle figure storiche più importanti grazie alla sue opera legislativa: il Corpus Iuris Civilis. INDICE

12 Istituzioni - opera didattica in 4 libri destinata a coloro che studiavano il diritto. Antica stampa del XVIII secolo Digesto (o Pandette) - antologia in 50 libri di frammenti estrapolati dalle opere giuridiche dei più eminenti giuristi della storia di Roma. Codice Giustinianeo - raccolta delle disposizioni legislative imperiali. Le Novelle furono poi integrate anche con le leggi di imperatori successivi. INDICE

13 Le opere di Giustiniano riguardano anche il campo artistico: Santa Sofia a Costantinopoli San Vitale a Ravenna INDICE

14 « Giustiniano I, come nipote prediletto di Giustino I, ebbe un'educazione accurata e fu da lui destinato a succedergli al trono. Giustiniano cercò di rinnovare e, contemporaneamente, di rafforzare l'impero con una serie di riforme che datano per lo più ai primi anni del suo regno, prima fra tutte il riordinamento del diritto romano. Si impegnò inoltre in un ambizioso programma di riconquista dei territori appartenuti all'ex impero di Occidente, recuperandone circa un terzo con lunghi anni di guerre e portando così l'impero di Bisanzio a un'estensione in seguito mai più raggiunta. […] Il suo regno, al di là dei grandi successi, fu offuscato da una serie di fattori negativi, come pestilenze, rivolte o invasioni, che resero assai controversa la sua figura, oggetto nello stesso tempo di elogi smisurati e di critiche durissime da parte dei contemporanei. » dal lavoro di Giorgio Ravagnani su "Reti Medievali" INDICE

15 «Egli assunse la direzione di uno Stato disgregato e lo rese più grande per estensione e molto più splendido, scacciandone dai confini i barbari. Giustiniano possiede labilità di conquistare altri Stati. Molti paesi, infatti, che allepoca non appartenevano allimpero romano, li ha incorporati ad esso ed ha creato innumerevoli città che prima non esistevano.» « In Giustiniano fu tanto insaziabile la bramosia del denaro, e tanto assurdo l'appetito delle robe altrui, che per avere oro vendé tutte le sostanze de' sudditi a quelli che esercitavano magistrature, o raccoglievano tributi, o desideravano.» « Nessuno, mi pare, se non Dio, potrebbe riferire con esattezza l'ammontare delle vittime sue: si conterebbe prima quanti granelli ha la sabbia, che non le vittime di questo imperatore. » Evagrio (Storia Ecclesiastica) Procopio (De aedificis) INDICE

16 Teodora e le sue dame INDICE

17 Teodora, dal greco dono di Dio, fu la sovrana dOriente di eccezionale bellezza, intelligenza, astuzia ed insieme a Cleopatra fu la donna più amata e odiata dellantichità. Dopo cinque secoli continua a rimanere un mistero, come lumile figlia di un guardiano di orsi,e di attrice in una compagnia di mimi, sia riuscita a salire al trono imperiale di Costantinopoli accanto a Giustiniano. Limperatrice Teodora rappresentata su un quadro di Benjamin-Costant, Jean-Joseph nel XIX secolo. INDICE

18 Teodora nacque a Cipro nel 500. La ragazza durante le sua giovinezza divenne attrice mimica, carriera che abbandonò verso i 18 anni per un uomo potente di nome Ecebalo di Tiro, convinta di poter avere un futuro migliore assieme a lui, ma tutto ciò non si realizzò perché venne presto lasciata. INDICE Dopo questo avvenimento Teodora inizia a cambiare, rivelandosi intellettuale distinguendosi così nella cultura bizantina. Si avvicinò al mondo religioso discutendo sui grandi temi dellepoca con vescovi e teologi,come sul dilemma di quel tempo, cioè se la natura di Dio fosse solo divina o anche umana. Tutto ciò suscitò ammirazione e rispetto verso Teodora, celebrata come pia. La donna cominciò a viaggiare con i vescovi di Alessandria sempre ricoperta di vesti e copricapo neri.

19 A 2 2 a n n i, t o r n ò a C o s t a n t i n o p o l i e q u i c o n l a i u t o d i a l c u n e p e r s o n e r i u s c ì a c o n o s c e r e G i u s t i n i a n o, c h e a q u e l t e m p o e r a a n c o r a c o n s o l e d e l l o z i o. I n G i u s t i n i a n o s i a c c e s e l a p a s s i o n e f i n o a l p u n t o d i v o l e r l a s p o s a r e, e p e r f a r e c i ò d o v e t t e s u p e r a r e p a r e c c h i o s t a c o l i l e g i s l a t i v i, e f a m i l i a r i. T e o d o r a m o r ì i l 2 8 g i u g n o d e l l a n n o 5 4 8, e G i u s t i n i a n o r e g n ò p e r a l t r i 1 7 a n n i. T e o d o r a h a c o n t r i b u i t o a r e g a l a r e a l l I m p e r o d O r i e n t e i l p e r i o d o p i ù s p l e n d i d o d e l V I s e c o l o, i n f a t t i l e p i ù g r a n d i o p e r e d i G i u s t i n i a n o r i s a l g o n o t u t t e a l t e m p o i n c u i T e o d o r a r e g n a v a a l s u o f i a n c o. INDICE

20 Leggi che favorivano le donne Riconoscimento alle donne del diritto di entrare nellasse ereditario Eliminazione delle prostitute dalle strade INDICE

21 Giustiniano e Teodora erano molto differenti ma dopo tutto costituirono una coppia unica nella storia. Monosofita Cultura greca Oriente Cultura latina Occidente Non era Monosofita INDICE

22 «La figura di Teodora, moglie di Giustiniano, è una delle più controverse della storia di Bisanzio. L'imperatore riconosce a più riprese la sua proficua collaborazione nella gestione dello stato e, sulla stessa linea, gli scrittori a lei favorevoli lodano i provvedimenti adottati a favore, soprattutto, delle classi più deboli. In primo luogo Procopio di Cesarea nella Storia Segreta, le rimproverano al contrario una giovinezza senza pudore e una condotta del tutto negativa sul trono di Bisanzio. A questa nota opera di Procopio si deve, tra l'altro, la deformazione della figura di Teodora nei termini in cui è giunta fino a noi nella mentalità collettiva. » dal lavoro di Giorgio Ravagnani su "Reti Medievali" INDICE

23 « I consiglieri dell'imperatore discutevano se dovevano rimanere oppure fuggire con le navi. L'imperatrice Teodora così parlò: Personalmente ritengo che la fuga nella situazione presente sia inutile, ammesso e non concesso che talvolta non sia tale, anche se porta alla salvezza. Nessuna persona venuta al mondo può infatti evitare di morire e a chi regna non deve essere consentito di fuggire. Se tu, o imperatore, vuoi salvarti, non ci sono difficoltà. Abbiamo infatti molte ricchezze, il mare è là e le navi sono pronte. Ma stai attento che non ti capiti, una volta in salvo, di preferire la morte alla salvezza. A me infatti piace un antico detto, secondo il quale la veste regale è un bel sudario » Procopio, La guerra persiana, I, 24. Io apprezzo quellantica espressione secondo la quale labito regale è anche un bel lenzuolo funebre. INDICE

24 «Non appena Teodora giunse all'adolescenza, divenne subito cortigiana. Non sapeva suonare flauto né arpa, né mai s'era provata nella danza; a chi capitava, ella poteva offrire solo la sua bellezza, prodigandosi con l'intero suo corpo. Poi si associò ai mimi per tutti gli spettacoli teatrali e partecipò a ogni loro attività, assistendoli in ogni loro scherzo e burla. Era quanto mai spiritosa e salace; così, ben presto seppe mettersi in evidenza. Era persona affatto ignara di quel che fosse il pudore; mai nessuno la vide tirarsi indietro, anzi, non esitava ad acconsentire alle pratiche più svergognate, e quand'anche fosse presa a pugni e a schiaffi, riusciva a scherzarci sopra; si spogliava e mostrava nudo a chicchessia il davanti e il didietro, che devono invece restare nascosti, invisibili agli uomini. Con i suoi amanti, era maliziosa e finta tonta; snervandoli con sempre nuove tecniche di accoppiamento. Non pensava certo d'essere abbordata da chicchessia, al contrario, ci pensava lei a provocare chiunque capitasse, con i suoi sorrisetti, con i suoi buffi ancheggiamenti: e soprattutto tentava i ragazzini; spesso giungeva a presentarsi a pranzo con dieci giovanotti, o anche di più, tutti nel pieno delle forze e dediti al mestiere del sesso; trascorreva l'intera notte a letto con tutti i commensali, e quando erano giunti tutti allo stremo, quella passava ai loro servitori, che potevano essere una trentina; s'accoppiava con ciascuno di loro, ma neppure così riusciva a soddisfare la sua lussuria.» Procopio, Storia Segreta, IX INDICE

25 Un episodio, forse una leggenda narra che Teodora, durante i suoi anni da attrice, ebbe un figlio segreto di nome Giovanni, che, non riconosciuto da lei, crebbe in Arabia senza sapere dell'identità della madre. Teodora morì nel 548 per un cancro al polmone e il suo corpo fu imbalsamato. Dopo mille anni, un visitatore, entrato con una torcia in mano nella cripta in cui era custodito il corpo, si avvicinò troppo incautamente a quel corpo, che fu raggiunto dalla fiamma e diventò un mucchietto di cenere. Teodora amava gli abiti eleganti e i gioielli. Ne abbiamo testimonianza nel mosaico che adorna la chiesa di San Vitale a Ravenna. Lo scrittore Procopio di Cesarea, fu lautore di un libretto Historia arcana, la storia segreta, carico di pettegolezzi sullimperatore e sulla sua consorte. In verità Procopio era stato scacciato dalla Corte di Bisanzio; quindi si suppone che nelle sue memorie ci siano delle esagerazioni. INDICE

26 Sitografia Wikipedia Bibliografia Libro: Una storia al plurale 2 Iconografia Google Wikipedia Prodotto da:


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