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Le registrazioni in laboratorio designato e il flusso informativo Marco Tamba IZSLER – CEREV Ravenna, 12/12/2007.

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1 Le registrazioni in laboratorio designato e il flusso informativo Marco Tamba IZSLER – CEREV Ravenna, 12/12/2007

2 Laboratorio designato 1. Annesso a macello 2. DellIZS o di altra struttura pubblica 3. Altro Laboratorio addetto al controllo ufficiale Designazione da parte del Responsabile di Area tecnica di Igiene degli Alimenti. Lo stesso è anche responsabile della verifica periodica dei requisiti, attraverso sopralluoghi da svolgersi in collaborazione con personale IZS. Designazione non vuol dire autorizzazione.

3 In Regione operano ad oggi 31 laboratori designati, di questi: 22 annessi a stabilimenti di macellazione 9 Pubblici non annessi (8 IZSLER, 1 A.USL) 0 Privati non annessi 27 usano il metodo AM 8 usano il metodo TR Laboratori designati

4 Laboratori designati – Elenco Presso le Regioni deve essere disponibile lelenco dei laboratori designati, con lindicazione della metodica utilizzata. Deve sempre essere possibile mettere in correlazione i macelli che processano suini e solipedi con il laboratorio designato allesame per trichinella.

5 Laboratori designati – Tempistica I laboratori devono lavorare secondo la norma ISO 17025:2005, solo che: Fino al 31/12/2009 i Laboratori annessi a Macello, IZS e pubblici possono avere la prova non accreditata. I Laboratori privati non annessi devono invece avere la prova accreditata per essere designati, in quanto addetti al controllo ufficiale degli alimenti.

6 Laboratori designati – Tempistica Dal 01/12/2010 tutti i Laboratori designati devono avere la prova accreditata. Dal 01/01/2010 dovrà essere quindi essere riesaminata la designazione di tutti i Laboratori da parte delle A.USL.

7 Laboratori designati accreditati Cosa vuol dire avere la prova accreditata? Che il laboratorio risponde ai requisiti della norma ISO 17025:2005 (parte ge- stionale), esegue la prova in conformi- tà della stessa norma (parte tecnica) e che ciò è stato verificato e certificato da un Ente terzo indipendente (SINAL).

8 Laboratori designati accreditati Cosa devo verificare per sapere se il laboratorio ha la prova accreditata? Che abbia il certificato di accreditamento e che lelenco delle prove comprenda la ricerca della trichinella nelle carni con il dettaglio della metodica utilizzata.

9 Cap. VIII – Registrazioni 1 Nel registro ufficiale di macellazione deve essere mantenuta la registrazione dellesito dellesame per trichinella. (??) Sia presso il macello che presso il laboratorio deve essere mantenuta adeguata registrazione al fine di garantire la rintracciabilità del campione.

10 Cap. VIII – Registrazioni 2 Il sistema di registrazione deve inoltre essere concepito per: Mantenere la correlazione tra lazienda di origine, la sua qualifica, lidentificazione degli animali, delle loro carcasse, lidentificazione del campione e lesito dellesame. Agevolare la fruizione dei dati archiviati Permettere lattività di verifica.

11 Cap. VIII – Registrazioni 3 Permettere la verifica, anche mediante controlli crociati del: Rispetto al macello del controllo sistematico nelle aziende non accreditate. Rispetto al macello del controllo a campione (grassi) o sistematico (riproduttori) nelle aziende accreditate. Rispetto del piano di campionamento ai fini del mantenimento qualifica per le aziende suine.

12 Foglio di lavoro – rintracciabilità

13 Rapporto di prova Lemissione del RdP è obbligatoria e sul RdP devono essere presenti (ISO 17025:2005): Nome del Laboratorio Numerazione del RdP univoca e su ogni pagina (protocollo) Nome e indirizzo del cliente Identificativo del campione (materiale, specie, numero) Prova e metodica utilizzata Risultato della prova (anche quando negativa) Data del campionamento (macellazione) Data dellanalisi Firma del Responsabile del laboratorio

14 Rapporto di prova Refertazione mediante Allegato I Reg.CE 2074/2005 (??)

15 Certificato per azienda accreditata Potrebbe essere opportuno predisporre un certificato cumulativo per le aziende: Protocollo e data Denominazione del Macello Nome e indirizzo e codice aziendale dellallevamento Periodo di riferimento Specie Data macellaz. Id partita Categ. suini* Num. Macellati Num. Esam. Num. Pos. * Lattonzoli, grassi, scrofe, verri

16 Cap. XIII – Flusso Informativo 1 Gli operatori dei macelli devono mettere a disposizione del Vet.Uff. un adeguato DataBase per la raccolta dei dati. Il Vet.Uff., entro il 31/03 compila la scheda Allegato I e la trasmette alla AUSL. La AUSL, entro il 31/03 verifica attendibilità e completezza del dato; compila la scheda Allegato II e la trasmette alla Regione.

17 Cap. XIII – Flusso Informativo 2 La Regione, entro il 30/06 verifica attendibilità e completezza del dato; compila la scheda Allegato III e la trasmette al Ministero della Salute. Il Ministero della Salute, entro il 30/09 elabora un rapporto annuale e lo trasmette alla Commissione UE.

18 Allegato I macello AUSL Regione Min.Salute Entro 31 mar. UE Entro 30 giu. Entro 30 set. All. II All. III Relazione All. IV Dir.2003/99+ All.IV, Reg.2075

19 Allegato III macello AUSL Regione Min.Salute Entro 31 mar. UE Entro 30 giu. Entro 30 set. All. II All. I Relazione All. IV Dir.2003/99+ All.IV, Reg.2075

20 Dati da raccogliere Gli Allegati I, II e III sono complessi da compilare e poco chiari (mancano le istruzioni) Molti dei dati contenuti nellAllegato I non devono essere riportate negli All. II e III. Alcuni dei dati contenuti nellAllegato II non devono essere riportate nellAll. III E il report di cui allOM 21/04/1964?

21 Allegato III E i macelli di equini? Macellati o esaminati? E lattività di supervi- sione della AUSL?

22 Fonti dei dati da raccogliere Le CHECKLIST compilate per lattività di supervisione di AUSL e Regione Numero sopralluoghi (Ispezioni? Audit? Verifiche?) Numero macelli supervisionati (ispezionati?) Numero laboratori Auditati La BDN per il numero, lindirizzo produttivo e la qualifica delle aziende suine Gli elenchi regionali per i Macelli e i Laboratori designati Le relazioni e le ind.epidem. per le positività e le deroghe ai campionamenti ridotti per i MUF.

23 Fonti dei dati da raccogliere Il DataBase dei Macelli (e dei Laboratori designati) per: Numero suini macellati (distinti per categoria), esaminati (per categoria) e loro provenienza Numero solipedi macellati e esaminati e loro provenienza Numero cinghiali macellati e esaminati Numero cinghiali abbattuti a caccia (distinti per limmissione al mercato e per il consumo privato) Numero MUF esaminati

24 Conclusioni Le registrazioni sono necessarie per: Lavorare secondo ISO 17025:2005. Garantire la rintracciabilità in caso di positività del campione. Documentare lattività (ispezioni, audit). Mantenere laccreditamento delle aziende suine. Rendicontare le attività.


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