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I.T.C.G. Carlo Alberto Dalla Chiesa Partinico Progetto S.O.S. desertificazione Classi partecipanti: 3°A- 3°C- 4°C Referente del progetto: Prof. Campo Giuseppe.

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1 I.T.C.G. Carlo Alberto Dalla Chiesa Partinico Progetto S.O.S. desertificazione Classi partecipanti: 3°A- 3°C- 4°C Referente del progetto: Prof. Campo Giuseppe

2 Energie ed Ambiente SOSTENIBILITA Il modo in cui produciamo e utilizziamo l'energia oggi non è sostenibile. DISPONIBILITA Le nostre principali fonti di combustibili fossili (petrolio, carbone e gas) sono risorse naturali che hanno un limite, e le stiamo rapidamente esaurendo. CAMBIAMENTI CLIMATICI Inoltre i combustibili fossili sono i principali fattori che contribuiscono ad innescare i cambiamenti climatici, e la corsa alle ultime risorse fossili "a basso costo" fa ipotizzare grandi disastri per l'ambiente naturale, come si è visto di recente con la fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico.

3 Energie ed Ambiente ASPETTI AMBIENTALI Desertificazione: cioè il processo che porta ad una riduzione irreversibile della capacità del suolo di produrre risorse e servizi, ovvero di supportare la produzione di biomassa a causa di variazioni climatiche e delle attività antropiche. Dissesto idrogeologico insieme dei processi morfologici che hanno una azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo e comprende tutti quei processi a partire dalla erosione superficiale alle frane ENERGIE RINNOVABILI Unofferta di energia rinnovabile interamente sostenibile rappresenta l'unico modo attraverso il quale potremo assicurare energia per tutti ed evitare catastrofi ambientali.

4 Il nostro progetto … la misura della nostra sostenibilità..

5 Caratteristiche del progetto Scopo proposto: impianto fotovoltaico che sia in grado di rendere autosufficiente la nostra scuola e poter ridurre i consumi di CO 2 che immettiamo nellatmosfera. Analisi di fattibilità Innanzi tutto bisogna trovare un luogo idoneo, tenendo conto dellorientamento, dellinclinazione dei pannelli, dello spazio a disposizione e infine controllare eventuali ombreggiature da parte di edifici, alberi ecc. Analisi economica dellinvestimento: quadro economico dellimpianto, costi dei pannelli, dellinverter, di eventuali intelaiature e costi di manodopera. Aspetti ambinetali Calcolo della CO 2 che limpianto evita di emettere nellatmosfera.

6 Tecnica di progetto Un sistema fotovoltaico è essenzialmente costituito da un generatore, da un sistema di condizionamento e controllo della corrente elettrica generata, da un eventuale accumulatore di energia o batteria (per rendere disponibile in tutte le ore la corrente elettrica continua generata), dalle strutture di sostegno per i moduli. Il generatore fotovoltaico è costituito da un insieme di moduli fotovoltaici collegati in modo da ottenere i valori di potenza e tensione desiderati. Più moduli formano un pannello. Un insieme di pannelli, collegati elettricamente in serie costituisce una stringa. Più stringhe costituiscono il generatore fotovoltaico. Il sistema di controllo della corrente elettrica è costituito da un inverter (che trasforma la corrente continua prodotta dai moduli in corrente alternata fruibile dalle utenze) e da un dispositivo che massimizza la potenza trasferibile dal generatore fotovoltaico (il cosiddetto inseguitore del punto di massima potenza).

7 Tecnica di progetto

8 Alcune specifiche tecniche Specifiche tecniche Il modulo Shell SQ150- C da 150 Watt contiene 72 celle solari di silicio monocristallino La cella solare mono-cristallina PowerMax® fornisce la massima potenza in uscita anche in condizioni di luce ridotta. Il vetro temperato, altamente trasparente, assicura un'alta resistenza alla grandine, a neve, ghiaccio e piogge. Specifiche meccaniche Dimensioni esterne (mm) 1622 x 814 Altezza (incl. scatola terminale) (mm) 54 Spessore (escl.scatola terminale) (mm) 40 Peso (kg) 17,2 Lunghezza del cavo (­ maschio) (mm) 1300 Lunghezza del cavo (+ femmina) (mm) 1000

9 La nostra scuola vista dallalto planimetria

10 Analisi della producibilità: il calcolo dellimpianto dati di input Radiazione giornaliera media mensile su superficie orizzontale (kWh/m 2 /giorno) Totale genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic annuale 2,253,064,285,316,316,726,785,944,693,582,442, caratteristiche del sito Latitudine 38,05 Riflettanza suolo 0,14 esposizione del sito Angolo di tilt 30 Angolo di azimut - caratteristiche generatore PV e inverter Potenza nominale generatore PV (kW)3,00 Perdite generatore PV (%) 15,0 Efficienza inverter (%) 95,0 dati elaborati (alt F8 esegui) Radiazione giornaliera media mensile sulla superficie in questione (kWh/m 2 /giorno) Totale genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic annuale 3,584,215,045,485,916,056,225,915,294,783,683, Rapporto tra energia incidente sulla superficie in questione e quella su superfici orizzontale 1,11 Energia producibile dall'impianto PV (kWh/anno) 4390

11 Costo dellimpianto da prezziario regionale totale 24,707,00

12 Tempo di ritorno dellinvestimento Considerazioni per il calcolo un tempo di vita media dell'impianto solare di 30 anni le spese di eventuali manutenzioni l'aumento del costo dell' energia elettrica nel futuro l'inflazione Remuneratività Un impianto da Wp consente un risparmio di Euro/anno se posto nel Nord Italia Euro/anno se posto nel Sud Italia Tempo di ritorno dellinvestimento circa 6-12 anni in media Un impianto solare dura tranquillamente molto più di 30 anni,

13 Manutenzione dellimpianto Questi tipi di impianti solari non necessitano di una particolare manutenzione, Norme di buona pratica volendo si possono pulire i vari pannelli fotovoltaici ogni 2-3 anni, anche se normalmente gli stessi si mantengono abbastanza puliti grazie alla pioggia e al vento. Occorre invece magari osservare, di tanto in tanto, le spie presenti sull'inverter, che possono segnalare eventuali guasti, o anomalie nel rendimento, ed eventualmente chiamare l'elettricista di fiducia, per trovarne le possibili cause.

14 Effetto serra Il gas CO 2 presente nellatmosfera è la principale causa delleffetto serra che influisce direttamente sullaumento della temperatura terrestre e sui cambiamenti climatici correlati. La quantità di CO 2 che si crea durante la combustione di combustibili fossili è davvero tanta, basti pensare che per esempio, se con la nostra auto utilitaria percorriamo km lanno e questa produce 110 g/km in un anno emettiamo nellatmosfera 1650 kg di CO 2, mentre con un SUV da 230 g/km avremmo emesso 3450 kg di CO 2.

15 Effetto serra Anche per produrre un chilowattora elettrico vengono bruciati mediamente l'equivalente di 2,56 kWh sotto forma di combustibili fossili e di conseguenza emessi nell'aria circa 0,5 kg di anidride carbonica (fattore di emissione del mix elettrico italiano alla distribuzione). Si può dire quindi che ogni kWh prodotto dal sistema fotovoltaico evita l'emissione di 0,5 kg di anidride carbonica, tra i principali responsabili dell'effetto serra.

16 Calcolo diminuzione CO 2 Elettricità prodotta 4390 Kwh Fattore del mix elettrico italiano kg/Kwh Riduzione Emissioni CO2 2331,09 kg Tempo di vita dellimpianto 25 anni Emissioni CO2 prodotte in meno nellintero periodo ,25 kg di vita dellimpianto

17 La nostra sostenibilità…

18 La nostra sostenibilità… Unesempio di centrale non inquinante a costo prossimo allo zero…

19 La nostra sostenibilità…

20 Tra il XVI ed il XVIII secolo sotto i palazzi di città e le ville di campagna dallaristocrazia palermitana vennero realizzate le cosiddette camere dello Scirocco, veri e propri ambienti sotterranei artificiali a pianta quadrata o circolare, ricavati nella roccia calcarenitica, rinfrescati naturalmente sfruttando anche la presenza dellacqua che veniva captata dai qanāt. LE CAMERE DELLO SCIROCCO

21 Gli edifici progettati da Disch producono in media Kwh all'anno e ne richiedono soltanto per il loro funzionamento, in virtù di un forte isolamento termico dei serramenti e degli elementi di tamponamento, dello sfruttamento passivo dell'energia solare che durante l'inverno entra attraverso le grandi aperture a sud anche sotto forma di luce naturale e di un sistema di ventilazione controllata con recuperatore di calore; le coperture e i balconi sono calibrati in modo da permettere l'ombreggiamento estivo ed evitare il surriscaldamento dei locali. Il surplus di energia viene venduta alla società Badenova.

22 La domanda globale di energia è in crescita. Si prevede che entro il 2030 la domanda globale di energia – e le emissioni di CO2 – saranno di circa il 60% superiori ai livelli attuali. Il consumo globale di petrolio è aumentato del 20% dal 1994 e si prevede che la domanda globale di petrolio aumenterà dell1,6% allanno. Le riserve sono concentrate in pochi paesi. Oggi circa la metà del gas consumato dallUE proviene da soli tre paesi (Russia, Norvegia e Algeria). Se gli attuali modelli di consumo si confermano, nei prossimi 25 anni le importazioni di gas potrebbero aumentare fino a rappresentare l80% del fabbisogno. La nostra dipendenza dalle importazioni è in aumento. Se non si rende più competitiva lenergia interna, nei prossimi 20 o 30 anni le importazioni copriranno il 70% circa del fabbisogno energetico dellUnione - contro lattuale 50% - e in parte proverranno da regioni in cui è presente la minaccia dellinsicurezza. Il clima si sta riscaldando Il problema energetico in Europa

23 Scenari per un futuro sostenibile Entro il 2050, noi possiamo trarre tutta lenergia di cui abbiamo bisogno dalle fonti rinnovabili. Questo rapporto dimostra che tale transizione è non solo possibile, ma anche vantaggiosa dal punto di vista economico, garantendo energia disponibile per tutti e prodotta in un modo che può essere sostenibile per leconomia globale e per il Pianeta……….. Non cè nulla di più importante per essere davvero capaci di creare un futuro sostenibile.

24 La nostra sostenibilità… Unesempio di centrale non inquinante a costo prossimo allo zero… la costruiamo con i nostri comportamenti….

25 La nostra sostenibilità…

26 Gli edifici progettati da Disch producono in media Kwh all'anno e ne richiedono soltanto per il loro funzionamento, in virtù di un forte isolamento termico dei serramenti e degli elementi di tamponamento, dello sfruttamento passivo dell'energia solare che durante l'inverno entra attraverso le grandi aperture a sud anche sotto forma di luce naturale e di un sistema di ventilazione controllata con recuperatore di calore; le coperture e i balconi sono calibrati in modo da permettere l'ombreggiamento estivo ed evitare il surriscaldamento dei locali. Il surplus di energia viene venduta alla società Badenova.

27 FINE


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