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Studio Avv.Nunzio LEONE www.nunzioleone.it 1. 2 gennaio 2005 docente prof. avv. Nunzio LEONE docente prof. avv. Nunzio LEONE.

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1 Studio Avv.Nunzio LEONE 1

2 2 gennaio 2005 docente prof. avv. Nunzio LEONE docente prof. avv. Nunzio LEONE

3 Studio Avv.Nunzio LEONE 3 Un tributo alla saggezza dellantica Grecia.…….. Senofonte racconta che Socrate, nellinsegnare ad Isomaco larte del gestire unimpresa agricola, afferma Senofonte racconta che Socrate, nellinsegnare ad Isomaco larte del gestire unimpresa agricola, afferma QUANDO IL PADRONE DA ESEMPIO DI TRASCURATEZZA E DIFFICILE CHE IL SERVO DIVENTI DILIGENTE

4 Studio Avv.Nunzio LEONE 4 PUBBLICA AMMINISTRAZIONE AMMINISTRAZIONE ESECUZIONE DI LEGGE (divisione poteri) ESECUZIONE DI LEGGE (divisione poteri) CURA CONCRETA DI INTERESSI PUBBLICI (variante - Dio governa il mondo, non lamministra) CURA CONCRETA DI INTERESSI PUBBLICI (variante - Dio governa il mondo, non lamministra)PUBBLICA Persona giuridica pubblica Persona giuridica pubblica Opera in funzione di Opera in funzione di interessi collettivi

5 Studio Avv.Nunzio LEONE 5 La cura degli interessi collettivi Parlami delle regole che vi governano e di come vivono, sopravvivono i cittadini minori dentro le mura! " Non parlarmi degli archi e delle torri che fanno bella mostra all'ingresso delle tue città. Voltaire

6 Studio Avv.Nunzio LEONE 6 La separazione dei poteri Montesquieu Lesprit des lois (1748) POTERE LEGISLATIVO POTERE LEGISLATIVO POTERE ESECUTIVO POTERE ESECUTIVO POTERE GIUDIZIARIO POTERE GIUDIZIARIO

7 Studio Avv.Nunzio LEONE 7 Potere esecutivo GOVERNO GOVERNO AMMINISTRAZIONE DELLO STATO AMMINISTRAZIONE DELLO STATO svolge attività di gestione della cosa pubblica svolge attività di gestione della cosa pubblica nel rispetto delle norme dettate dal potere legislativo nel rispetto delle norme dettate dal potere legislativo sotto il controllo del potere giudiziario sotto il controllo del potere giudiziario

8 Studio Avv.Nunzio LEONE 8 Diritto amministrativo LORGANIZZAZIONE, I MEZZI E LE FORME DELLE ATTIVITA DELLA P.A. LORGANIZZAZIONE, I MEZZI E LE FORME DELLE ATTIVITA DELLA P.A. RAPPORTI TRA P.A. e PRIVATI RAPPORTI TRA P.A. e PRIVATI FONTI (COSTITUZIONE, LEGGE, LEGGI COMUNITARIE, FONTI SECONDARIE, ALTRE FONTI) FONTI (COSTITUZIONE, LEGGE, LEGGI COMUNITARIE, FONTI SECONDARIE, ALTRE FONTI) NORME INTERNE (REGOLAMENTI, ORDINI, CIRCOLARI, ISTRUZIONI) NORME INTERNE (REGOLAMENTI, ORDINI, CIRCOLARI, ISTRUZIONI)

9 Studio Avv.Nunzio LEONE 9 La pietra angolare del diritto amministrativo ARRET BLANCO BORDEAUX 1872 BORDEAUX 1872 INVESTITA AGNES BLANCO INVESTITA AGNES BLANCO DA UN VAGONE DI TABACCO DA UN VAGONE DI TABACCO DELO STATO DELO STATO CHI PAGA CHI PAGA IL TRIBUNAL DES CONFLICTS IL TRIBUNAL DES CONFLICTS DECIDE PER LA RESPONSABILITA DELLO STATO DECIDE PER LA RESPONSABILITA DELLO STATO

10 Studio Avv.Nunzio LEONE 10 Struttura pluralista della P.A. STATO COME ENTE PUBBLICO STATO AMMINISTRATIVO STATO AMMINISTRATIVO Decentramento autarchico Decentramento autarchico Policentrismo autarchico Policentrismo autarchico Pluralismo autonomistico Pluralismo autonomistico welfare state welfare state ….dalla culla…… alla bara ….dalla culla…… alla bara

11 Studio Avv.Nunzio LEONE 11 LA P.A. nella COSTITUZIONE ITALIANA Parte seconda ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA TITOLO III (IL GOVERNO), SEZIONE II (LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) TITOLO III (IL GOVERNO), SEZIONE II (LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) Art.97 I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge in modo che siano assicurati il buon andamento e linmparzialità dellamministrazione. Art.97 I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge in modo che siano assicurati il buon andamento e linmparzialità dellamministrazione. Nellordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari…. Nellordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari…. Art. 98 I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione… Art. 98 I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione…

12 Studio Avv.Nunzio LEONE 12 Il titolo V della parte seconda della Costituzione La riforma costituzionale La riforma costituzionale L.C. N. 3 DEL 2001 L.C. N. 3 DEL 2001 DEVOLUTION DEVOLUTION

13 Studio Avv.Nunzio LEONE 13 LA LEGGE DELEGA 23 OTTOBRE 1992 n. 421 DELEGA AL GOVERNO PER LA RAZIONALIZZAZIONE E LA REVISIONE DELLE DISCIPLINE IN MATERIA DI SANITA, DI DELEGA AL GOVERNO PER LA RAZIONALIZZAZIONE E LA REVISIONE DELLE DISCIPLINE IN MATERIA DI SANITA, DI PUBBLICO IMPIEGO, DI PREVIDENZA E DI FINANZA TERRITORIALE ART.76 COSTITUZIONE Lesercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti ART.76 COSTITUZIONE Lesercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti

14 Studio Avv.Nunzio LEONE 14

15 Studio Avv.Nunzio LEONE 15 Le riforme strutturali di quattro settori Le riforme strutturali di quattro settori La riforma del SSN 1992 (d.lgs. 502) Modificata nel (L. 418/1998, d.lgs. 229/1999 Sostituisce le USL con le Aziende sanitarie e ospedaliere, affidandole al D.G. La riforma del pubblico impiego del 1993 (d.lgs. 29) Modificata con l. 59/1997 e vari d.lgs. tra (ora d.lgs. 165/2001). Introduce: Il decentramento funzioni statali a Regioni-Autonomie locali preparatorie del La riforma sistema finanziamento regioni autonomie locali 1992 (d.lgs. 504) Modificata nel (L. 133/1999 e 56/2000) preparatoria modifica costituzionale verso il FEDERALISMO (L. 18 ottobre 2001 n. 3) La riforma della previdenza del 1992 (d.lgs. 503) Modificata nel 1995 con L. 335 Verifica nel nuova legge delega

16 Studio Avv.Nunzio LEONE 16 Il traguardo del cambiamento Le regioni vedono la luce nel 1970 Le regioni vedono la luce nel 1970 IL DECENTRAMENTO DEL 76 IL DECENTRAMENTO DEL 76 Il RAPPORTO GIANNINI DEL 79 Il RAPPORTO GIANNINI DEL 79 LA LEGGE QUADRO DEL P.I. (1983) LA LEGGE QUADRO DEL P.I. (1983) La privatizzazione del P.I. (1992) La privatizzazione del P.I. (1992) LE BASSANINI E LA DEVOLUZIONE A COSTITUZIONE INVARIATA LE BASSANINI E LA DEVOLUZIONE A COSTITUZIONE INVARIATA Conferimento funzioni amministrative (d.lgs. 112/98) Conferimento funzioni amministrative (d.lgs. 112/98)

17 Studio Avv.Nunzio LEONE 17 RAPPORTO GIANNINI 79 sui principali problemi dellAmministrazione dello Stato RAPPORTO GIANNINI 79 sui principali problemi dellAmministrazione dello Stato Lo Stato non è un amico sicuro e autorevole, ma una creatura ambigua, irragionevole, lontana… Lo Stato non è un amico sicuro e autorevole, ma una creatura ambigua, irragionevole, lontana…

18 Studio Avv.Nunzio LEONE 18 RAPPORTO GIANNINI 79 sui principali problemi dellAmministrazione dello Stato Le leggi non sono rispettose della garanzia della libertà dei cittadini, tra cui prima la libertà di essere informati circa i fatti dei poteri pubblici Le leggi non sono rispettose della garanzia della libertà dei cittadini, tra cui prima la libertà di essere informati circa i fatti dei poteri pubblici

19 Studio Avv.Nunzio LEONE 19 RAPPORTO GIANNINI 79 il potere pubblico viene sovente a presentarsi come un singolare malfattore legale, che permette a sé ciò che invece reprime nel privato il potere pubblico viene sovente a presentarsi come un singolare malfattore legale, che permette a sé ciò che invece reprime nel privato La fiducia dei cittadini non si avrà finchè non sia cancellata …lodierna figura dello Stato La fiducia dei cittadini non si avrà finchè non sia cancellata …lodierna figura dello Stato

20 Studio Avv.Nunzio LEONE 20 IL CAMBIAMENTO La legge sulla trasparenza e laccesso La legge sulla trasparenza e laccesso La legge sul procedimento amministrativo La legge sul procedimento amministrativo La semplificazione amministrativa La semplificazione amministrativa Il decentramento amministrativo (federalismo) Il decentramento amministrativo (federalismo) La riforma costituzionale La riforma costituzionale La centralità delle risorse umane (PRIVATIZZAZIONE del P.I) La centralità delle risorse umane (PRIVATIZZAZIONE del P.I)

21 Studio Avv.Nunzio LEONE 21 PRIVATIZZAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO PUBBLICO GESTIONE RISORSE UMANE GESTIONE RISORSE UMANE AZIENDALIZZAZIONE AZIENDALIZZAZIONE E POSSIBILE APPLICARE LE MEDESIME TECNICHE? METODOLOGIE? STRUMENTI? E POSSIBILE APPLICARE LE MEDESIME TECNICHE? METODOLOGIE? STRUMENTI? La gestione affidata ai dirigenti La gestione affidata ai dirigenti PERFORMANCE MANAGEMENT PERFORMANCE MANAGEMENT Art. 5 co. 2 del d.lgs. 165/01 i dirigenti hanno la capacità e i poteri del privato datore di lavoro Art. 5 co. 2 del d.lgs. 165/01 i dirigenti hanno la capacità e i poteri del privato datore di lavoro

22 Studio Avv.Nunzio LEONE 22 LESPERIENZA ITALIANA : VERSO UNA TIPOLOGIA UNITARIA DEL LAVORO L. Q.(L.93/83) D. L.G.S. n.29/93 Contrattualizzazione legge quadro del Pubblico Impiego legge quadro del Pubblico ImpiegoPrivatizzazione Legge delega n. 421 del 1992 (art.2) Legge delega n. 421 del 1992 (art.2) D. L.G.S. n. 29/93 (prima privatizzazione) D. L.G.S. n. 29/93 (prima privatizzazione) D. L.G.S. n. 80/98 (seconda privatizzazione) D. L.G.S. n. 80/98 (seconda privatizzazione) D. L.G.S. n. 165/01 (c.d. TUPI) D. L.G.S. n. 165/01 (c.d. TUPI)

23 Studio Avv.Nunzio LEONE 23 legge 20 maggio 19 70, n. 300 (Statuto dei diritti dei lavoratori) Norme sulla tutela della libertà e dignità del lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nel luoghi di lavoro e norme sul collocamento

24 Studio Avv.Nunzio LEONE 24 La riforma della Costituzione La legge costituzionale n. 3 del 18 ottobre 2001 La legge costituzionale n. 3 del 18 ottobre 2001 La riforma del Titolo V La riforma del Titolo V Le regioni, la legislazione concorrente Le regioni, la legislazione concorrente Le province Le province I comuni I comuni

25 Studio Avv.Nunzio LEONE 25 IL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETA TRATTATO DI MAASTRICHT (92) TRATTATO DI MAASTRICHT (92) art.3 B nei settori che non sono di sua esclusiva competenza la Comunità interviene secondo il principio della sussidiarietà art.3 B nei settori che non sono di sua esclusiva competenza la Comunità interviene secondo il principio della sussidiarietà soltanto se e nella misura in cui gli obiettivi dellazione prevista non possono essere sufficientemente realizzati dagli Stati membri e possono dunque, a motivo delle dimensioni o degli effetti dellazione in questione, essere realizzati meglio a livello comunitario soltanto se e nella misura in cui gli obiettivi dellazione prevista non possono essere sufficientemente realizzati dagli Stati membri e possono dunque, a motivo delle dimensioni o degli effetti dellazione in questione, essere realizzati meglio a livello comunitario

26 Studio Avv.Nunzio LEONE 26 art.118 della COSTITUZIONE Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo che, per assicurare lesercizio unitario, siano conferite a Province, Citta metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo che, per assicurare lesercizio unitario, siano conferite a Province, Citta metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono lautonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono lautonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà

27 Studio Avv.Nunzio LEONE 27 …un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall'alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi Gabriel Garcia Marquez un nuovo modo di vedere ed operare

28 Studio Avv.Nunzio LEONE 28 ATTI AMMINISTRATIVI art.97 Cost. (principio di legalità) Atto emanato dalla P.A. AUTORITARIETA AUTORITARIETA tipicità tipicità nominatività nominatività ESECUTORIETA ESECUTORIETA NECESSITA NECESSITA IMPERATIVITA IMPERATIVITA

29 Studio Avv.Nunzio LEONE 29 IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO definizione Virga Virga insieme di una pluralità di atti che,nonostante la eterogeneità e la loro relativa autonomia, sono destinati allo stesso fine, alla produzione degli effetti giuridici propri di una determinata fattispecie insieme di una pluralità di atti che,nonostante la eterogeneità e la loro relativa autonomia, sono destinati allo stesso fine, alla produzione degli effetti giuridici propri di una determinata fattispecie

30 Studio Avv.Nunzio LEONE 30 IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO definizione C.d.S. adunanza plenaria 61 serie di atti ed operazioni funzionalmente collegati in relazione ad un unico effetto C.d.S. adunanza plenaria 61 serie di atti ed operazioni funzionalmente collegati in relazione ad un unico effetto Sandulli concatenazione di atti finalizzati alladozione di un provvedimento della P.A. Sandulli concatenazione di atti finalizzati alladozione di un provvedimento della P.A.

31 Studio Avv.Nunzio LEONE 31 Una grande legge civilizzatrice Legge n.241 del 7 agosto 1990 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi

32 Studio Avv.Nunzio LEONE 32 IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Legge n.241 del 7 agosto 1990 Legge n.241 del 7 agosto 1990 Lattività amministrativa è retta da criteri di economicità, efficacia, pubblicità Lattività amministrativa è retta da criteri di economicità, efficacia, pubblicità obbligo a concludere un procedimento mediante ladozione di un provvedimento espresso, entro un termine obbligo a concludere un procedimento mediante ladozione di un provvedimento espresso, entro un termine obbligo della motivazione obbligo della motivazione

33 Studio Avv.Nunzio LEONE 33 IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Legge n.241 del 7 agosto 1990 Legge n.241 del 7 agosto 1990 responsabile del procedimento responsabile del procedimento compiti, funzioni, organizzazione compiti, funzioni, organizzazione comunicazione ai soggetti comunicazione ai soggetti facoltà di intervenire nel procedimento facoltà di intervenire nel procedimento accordi sostitutivi di provvedimento accordi sostitutivi di provvedimento semplificazione conferenza dei servizi semplificazione conferenza dei servizi trasparenza e diritto di accesso trasparenza e diritto di accesso

34 Studio Avv.Nunzio LEONE 34 IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Lattività amministrativa è retta da criteri di ECONOMICITÀ ECONOMICITÀ EFFICACIA EFFICACIA PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ La P.A. non può aggravare il procedimento… se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dellistruttoria La P.A. non può aggravare il procedimento… se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dellistruttoria

35 Studio Avv.Nunzio LEONE 35 IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO A seguito di istanza, ovvero dufficio A seguito di istanza, ovvero dufficio Obbligo di concludere il procedimento amministrativo mediante ladozione di un provvedimento espresso Obbligo di concludere il procedimento amministrativo mediante ladozione di un provvedimento espresso Termine entro il quale deve concludersi Termine entro il quale deve concludersi Se le Amministrazioni non provvedono il termine è di (30 giorni) Se le Amministrazioni non provvedono il termine è di (30 giorni)

36 Studio Avv.Nunzio LEONE 36 Codice Penale Reati propri contro la P.A. novella con l. 86/90 ( art.16) Art.328 (Rifiuto di atti dufficio. Omissione) II P.U. che, indebitamente rifiuta un atto che per ragioni….deve essere compiuto senza ritardo è punito…. Art.328 (Rifiuto di atti dufficio. Omissione) II P.U. che, indebitamente rifiuta un atto che per ragioni….deve essere compiuto senza ritardo è punito…. Il P.U. che entro 30 giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse non compie latto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito…………. Il P.U. che entro 30 giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse non compie latto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito…………. Tale richiesta deve essere redatta in forma scritta ed il termine di 30 giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa. Tale richiesta deve essere redatta in forma scritta ed il termine di 30 giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa.

37 Studio Avv.Nunzio LEONE 37 IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Obbligo della MOTIVAZIONE Obbligo della MOTIVAZIONE Essa deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione Essa deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione NON è richiesta per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale NON è richiesta per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale In ogni atto notificato al destinatario devono essere indicati il termine e lautorità cui è possibile ricorrere In ogni atto notificato al destinatario devono essere indicati il termine e lautorità cui è possibile ricorrere

38 Studio Avv.Nunzio LEONE 38 PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO Avvio mediante Comunicazione personale indicando: Avvio mediante Comunicazione personale indicando: Amministrazione competente Amministrazione competente Oggetto Oggetto ufficio e persona responsabile procedimento ufficio e persona responsabile procedimento ufficio dove si può prendere visione atti ufficio dove si può prendere visione atti LAmm.ne provvede a rendere noti gli elementi mediante forme di PUBBLICITA idonee di volta in volta stabilite dallAmm.ne LAmm.ne provvede a rendere noti gli elementi mediante forme di PUBBLICITA idonee di volta in volta stabilite dallAmm.ne

39 Studio Avv.Nunzio LEONE 39 IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO SEMPLIFICAZIONE SEMPLIFICAZIONE dellazione amministrativa dellazione amministrativa Conferenza dei servizi Conferenza dei servizi artt. 14,bis, ter, quater artt. 14,bis, ter, quater

40 Studio Avv.Nunzio LEONE 40 IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO TRASPARENZA Per favorire lo svolgimento imparziale è riconosciuto Per favorire lo svolgimento imparziale è riconosciuto IL DIRITTO DI ACCESSO IL DIRITTO DI ACCESSO a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti ai DOCUMENTI AMMINISTRATIVI ai DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

41 Studio Avv.Nunzio LEONE 41 DOCUMENTO AMMINISTRATIVO é considerato documento amministrativo ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni, formati dalle pubbliche amministrazioni o, comunque, utilizzati ai fini dellattività amministrativa é considerato documento amministrativo ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni, formati dalle pubbliche amministrazioni o, comunque, utilizzati ai fini dellattività amministrativa DPR 445/00 e smi. DPR 445/00 e smi.

42 Studio Avv.Nunzio LEONE 42 DOCUMENTO AMMINISTRATIVO, art.22 modificato della 241 con l.15/05 d) per "documento amministrativo", ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale ; d) per "documento amministrativo", ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale ;

43 Studio Avv.Nunzio LEONE 43 Soggetti passivi del diritto di accesso (art.23) Il diritto di accesso Il diritto di accesso si esercita nei confronti delle amministrazioni si esercita nei confronti delle amministrazioni delle aziende autonome e speciali delle aziende autonome e speciali degli enti pubblici degli enti pubblici e dei gestori di pubblici servizi e dei gestori di pubblici servizi

44 Studio Avv.Nunzio LEONE 44REGOLAMENTO Ciascuna amministrazione Ciascuna amministrazione Adotta, con atto formale Adotta, con atto formale Il REGOLAMENTO Il REGOLAMENTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L. 241 AI SENSI DELLA L. 241 e del DPR 352/92 e del DPR 352/92

45 Studio Avv.Nunzio LEONE 45 Atti sottratti al diritto di accesso art. 24 Il diritto di accesso è escluso per i documenti coperti da segreto di Stato Il diritto di accesso è escluso per i documenti coperti da segreto di Stato nonché nei casi di segreto o di divieto di divulgazione altrimenti previsti dallordinamento nonché nei casi di segreto o di divieto di divulgazione altrimenti previsti dallordinamento Modalità di esercizio del diritto di accesso e gli altri casi di esclusione del diritto di accesso in relazione alla esigenza di salvaguardare: Modalità di esercizio del diritto di accesso e gli altri casi di esclusione del diritto di accesso in relazione alla esigenza di salvaguardare: la riservatezza di terzi, persone, gruppi ed imprese, garantendo peraltro agli interessati la visione degli atti relativi ai procedimenti amministrativi, la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i loro interessi giuridici la riservatezza di terzi, persone, gruppi ed imprese, garantendo peraltro agli interessati la visione degli atti relativi ai procedimenti amministrativi, la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i loro interessi giuridici

46 Studio Avv.Nunzio LEONE 46 Esercizio del diritto di accesso Art. 25 Il diritto di accesso si esercita Il diritto di accesso si esercita mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi Gratuità dellesame dei documenti Gratuità dellesame dei documenti Il rilascio di copia è subordinato al Il rilascio di copia è subordinato al rimborso del costo di riproduzione rimborso del costo di riproduzione salve le disposizioni vigenti in materia di bollo salve le disposizioni vigenti in materia di bollo nonché i diritti di ricerca e di visura nonché i diritti di ricerca e di visura

47 Studio Avv.Nunzio LEONE 47 Art. 59 Accesso a documenti amministrativi d.lgs.196/03 I presupposti, le modalità, i limiti per l'esercizio del diritto di accesso a documenti amministrativi contenenti dati personali, e la relativa tutela giurisdizionale I presupposti, le modalità, i limiti per l'esercizio del diritto di accesso a documenti amministrativi contenenti dati personali, e la relativa tutela giurisdizionale restano disciplinati dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, s.m. restano disciplinati dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, s.m. e dalle altre disposizioni di legge in materia e dalle altre disposizioni di legge in materia

48 Studio Avv.Nunzio LEONE 48 Art. 59 d.lgs.196/03 Accesso a documenti amministrativi nonchè dai relativi regolamenti di attuazione nonchè dai relativi regolamenti di attuazione anche per ciò che concerne i tipi di dati sensibili e giudiziari anche per ciò che concerne i tipi di dati sensibili e giudiziari e le operazioni di trattamento eseguibili in esecuzione di una richiesta di accesso e le operazioni di trattamento eseguibili in esecuzione di una richiesta di accesso Le attività finalizzate all'applicazione di tale disciplina si considerano di rilevante interesse pubblico Le attività finalizzate all'applicazione di tale disciplina si considerano di rilevante interesse pubblico

49 Studio Avv.Nunzio LEONE 49 Principi generali del codice della privacy principio di finalità principio di finalità Principio di proporzionalità ed adeguatezza Principio di proporzionalità ed adeguatezza per ogni trattamento occorre uno scopo determinato, esplicito e legittimo Principio di proporzionalità ed adeguatezza i dati oggetti di trattamento devono essere pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalita Principio di proporzionalità ed adeguatezza i dati oggetti di trattamento devono essere pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalita

50 Studio Avv.Nunzio LEONE 50 Principi generali del codice della privacy principio di indispensabilità Da valutarsi in concreto Da valutarsi in concreto Principio assoluto Principio assoluto Art.22, commi 5 e 9 Art.22, commi 5 e 9 Art.68, comma 3 Art.68, comma 3 per quanto riguarda il trattamento dati sensibili e giudiziari dati che possono essere trattati dati che possono essere trattati operazioni che possono essere eseguite operazioni che possono essere eseguite

51 Studio Avv.Nunzio LEONE 51 Principi generali del codice della privacy principio di prevenzione principio di prevenzione c.d. prior checking c.d. prior checking Principio di necessità nel trattamento Art. 3 Principio di necessità nel trattamento Art. 3 Maggiore differenziazione di tutela in base alla natura dei dati trattati Maggiore differenziazione di tutela in base alla natura dei dati trattati Configurazione sistemi informativi e programmi informatici Configurazione sistemi informativi e programmi informatici Riduzione al minimo dellutilizzazione di dati personali Riduzione al minimo dellutilizzazione di dati personali Correlato anche con la previsione delart.22, commi 6 e 7 Correlato anche con la previsione delart.22, commi 6 e 7

52 Studio Avv.Nunzio LEONE 52 Il procedimento amministrativo dopo la legge BASSANINI 1 Legge n.59/97 Legge delega Legge n.59/97 Legge delega Capo I D.Lgs. n.112/98 Capo I D.Lgs. n.112/98 Capo II D.Lgs. 80/98, 286/99 Capo II D.Lgs. 80/98, 286/99 Capo III art.20 - Delega al Governo per la delegificazione annuale di norme concernenti procedimenti amministrativi indicando criteri per la potestà regolamentare Capo III art.20 - Delega al Governo per la delegificazione annuale di norme concernenti procedimenti amministrativi indicando criteri per la potestà regolamentare SEMPLIFICAZIONE SEMPLIFICAZIONE

53 Studio Avv.Nunzio LEONE 53 Il procedimento amministrativo dopo la legge BASSANINI 2 Legge n.127/97 Legge delega Legge n.127/97 Legge delega SEMPLIFICAZIONE documentazione amministrativa, stato civile, anagrafe, autocertificazione, dichiarazioni SEMPLIFICAZIONE documentazione amministrativa, stato civile, anagrafe, autocertificazione, dichiarazioni SNELLIMENTO dei procedimenti di decisione (accordi di programma e conferenza di servizi) controllo ( più autonomia,responsabilità ) SNELLIMENTO dei procedimenti di decisione (accordi di programma e conferenza di servizi) controllo ( più autonomia,responsabilità )

54 Studio Avv.Nunzio LEONE 54 Il procedimento amministrativo dopo la legge BASSANINI 3 Legge n.191/98 Legge n.191/98 Legge di modifica ed integrazione alla legge n.59 e legge n.127 del 97 Legge di modifica ed integrazione alla legge n.59 e legge n.127 del 97 adeguamento termini, procedimenti adeguamento termini, procedimenti C I E C I E FORMAZIONE FORMAZIONE TELELAVORO TELELAVORO

55 Studio Avv.Nunzio LEONE 55 Il procedimento amministrativo dopo la legge BASSANINI 4 Legge n.50/99 Legge n.50/99 In attuazione dellart.20 l.59 In attuazione dellart.20 l.59 inserimento nuovo art.20 bis inserimento nuovo art.20 bis emanazione di regolamenti emanazione di regolamenti Nucleo e relazione annuale Nucleo e relazione annuale A.I.R (analisi impatto regolamentazione A.I.R (analisi impatto regolamentazione TESTI UNICI TESTI UNICI ALLEGATI ( 3 ) ALLEGATI ( 3 )

56 Studio Avv.Nunzio LEONE 56 La nuova Legge n. 241/90 nel testo vigente, coordinato e integrato con la L. n. 15/05, appena pubblicata in G.U. ART. 1 ART. 1 co1-bis. La pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura non autoritativa, agisce secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente. co1-bis. La pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura non autoritativa, agisce secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente..

57 Studio Avv.Nunzio LEONE 57 La nuova Legge n. 241/90 nel testo vigente, coordinato e integrato con la L. n. 15/05. "ART. 22. (Definizioni e princípi in materia di accesso). "ART. 22. (Definizioni e princípi in materia di accesso). 1. Ai fini del presente capo si intende 1. Ai fini del presente capo si intende e) per "pubblica amministrazione", tutti i soggetti di diritto pubblico e i soggetti di diritto privato limitatamente alla loro attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o comunitario. e) per "pubblica amministrazione", tutti i soggetti di diritto pubblico e i soggetti di diritto privato limitatamente alla loro attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o comunitario.

58 Studio Avv.Nunzio LEONE 58 Obblighi e sanzioni connessi agli atti Responsabilità penale Responsabilità penale Responsabilità civile Responsabilità civile Responsabilità amministrativa Responsabilità amministrativa Responsabilità contabile Responsabilità contabile Responsabilità dirigenziale Responsabilità dirigenziale

59 Studio Avv.Nunzio LEONE 59 RESPONSABILITA nel diritto (DEVOTO OLI) nel diritto (DEVOTO OLI) SITUAZIONE NELLA QUALE SITUAZIONE NELLA QUALE UN SOGGETTO GIURIDICO UN SOGGETTO GIURIDICO PUO ESSERE CHIAMATO A RISPONDERE PUO ESSERE CHIAMATO A RISPONDERE DELLA VIOLAZIONE COLPOSA O DOLOSA DELLA VIOLAZIONE COLPOSA O DOLOSA DI UN OBBLIGO DI UN OBBLIGO

60 Studio Avv.Nunzio LEONE 60 responsabilità responsabilità Dal latino ….. RE SPONDEO Dal latino ….. RE SPONDEO Il soggetto che è chiamato a….. Il soggetto che è chiamato a….. RISPONDERE RISPONDERE CONTRACCAMBIARE CONTRACCAMBIARE E cosi per oltre 2000 anni E cosi per oltre 2000 anni

61 Studio Avv.Nunzio LEONE 61 La lezione di Aldo Moro……. Non ci sarà una reale stagione di cambiamento… Non ci sarà una reale stagione di cambiamento… Se non ci sarà la nuova etica della responsabilità ……. Se non ci sarà la nuova etica della responsabilità …….

62 Studio Avv.Nunzio LEONE 62 LA P.A. LOCALE La lunga marcia verso lautonomia LA l.142 del 90 LA l.142 del 90 ORDINAMENTO DELLE AUTONOMIE LOCALI ORDINAMENTO DELLE AUTONOMIE LOCALI AUTONOMIA STATUTARIA AUTONOMIA STATUTARIA AUTONOMIA REGOLAMENTARE AUTONOMIA REGOLAMENTARE Altra legge civilizzatrice Altra legge civilizzatrice

63 Studio Avv.Nunzio LEONE 63 LA P.A. LOCALE La lunga marcia verso lautonomia La l. 81 del 93 La l. 81 del 93 elezione diretta del capo dellamministrazione elezione diretta del capo dellamministrazione La legge porta gli amministratori ad La legge porta gli amministratori ad una maggiore responsabilizzazione una maggiore responsabilizzazione una maggiore attenzione ai risultati una maggiore attenzione ai risultati

64 Studio Avv.Nunzio LEONE 64 LA P.A. LOCALE La lunga marcia verso lautonomia La l. 265 del 1999 (Napolitano, Vigneri) La l. 265 del 1999 (Napolitano, Vigneri) Rivede e corregge la 142/90 Rivede e corregge la 142/90 Alla luce delle Bassanini Alla luce delle Bassanini I comuni e le province hanno maggiore I comuni e le province hanno maggiore autonomia autonomia

65 Studio Avv.Nunzio LEONE 65 La l. 265 del 1999 (Napolitano, Vigneri) autonomia STATUTARIA autonomia STATUTARIA NORMATIVA NORMATIVA ORGANIZZATIVA ORGANIZZATIVA AMMINISTRATIVA, AMMINISTRATIVA, nonché IMPOSITIVA nonché IMPOSITIVA FINANZIARIA FINANZIARIA

66 Studio Avv.Nunzio LEONE 66 La l. 265 del 1999 (Napolitano, Vigneri) INTRODUCE IL PRINCIPOIO DELLA INTRODUCE IL PRINCIPOIO DELLA SUSSIDIARIETA SUSSIDIARIETA ma definisce la delega per il ma definisce la delega per il TUEL TUEL

67 Studio Avv.Nunzio LEONE 67 L. 265/99 art. 31 Testo unico in materia di ordinamento degli enti locali Il Governo della Repubblica e' delegato ad adottare, con decreto legislativo Il Governo della Repubblica e' delegato ad adottare, con decreto legislativo UN TESTO UNICO nel quale UN TESTO UNICO nel quale sono riunite e coordinate sono riunite e coordinate le disposizioni legislative vigenti le disposizioni legislative vigenti in materia di in materia di ordinamento DEI COMUNI ordinamento DEI COMUNI DELLE PROVINCE DELLE PROVINCE LORO FORME ASSOCIATIVE LORO FORME ASSOCIATIVE

68 Studio Avv.Nunzio LEONE 68 L. 265/99 art. 31 Testo unico in materia di ordinamento degli enti locali Il decreto e' emanato Il decreto e' emanato entro il termine di un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge entro il termine di un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge previa deliberazione del consiglio dei ministri previa deliberazione del consiglio dei ministri su proposta del Ministro dell'interno su proposta del Ministro dell'interno

69 Studio Avv.Nunzio LEONE 69 L. 265/99 art. 31 Il testo unico contiene le disposizioni sull'ordinamento in senso proprio e sulla struttura istituzionale Il testo unico contiene le disposizioni sull'ordinamento in senso proprio e sulla struttura istituzionale sul sistema elettorale sul sistema elettorale ivi comprese l'ineleggibilità e l'incompatibilità, ivi comprese l'ineleggibilità e l'incompatibilità, sullo stato giuridico degli amministratori sullo stato giuridico degli amministratori sul sistema finanziario e contabile sul sistema finanziario e contabile sui controlli sui controlli nonchè norme fondamentali sull'organizzazione degli uffici e del personale nonchè norme fondamentali sull'organizzazione degli uffici e del personale ivi compresi i segretari comunali ivi compresi i segretari comunali

70 Studio Avv.Nunzio LEONE 70 L. 265/99 art. 31 TUEL Nella redazione del testo unico si avrà riguardo in particolare, oltre alla presente legge, alle seguenti: Nella redazione del testo unico si avrà riguardo in particolare, oltre alla presente legge, alle seguenti: a) testo unico approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n.383; a) testo unico approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n.383; b) legge 10 febbraio 1953, n.62; b) legge 10 febbraio 1953, n.62; c) legge 3 dicembre 1971, n.1102; c) legge 3 dicembre 1971, n.1102; d) legge 23 marzo 1981, n.93; d) legge 23 marzo 1981, n.93; e) legge 23 aprile 198 1, n.154; e) legge 23 aprile 198 1, n.154; f) legge 27 dicembre 1985, n.816; f) legge 27 dicembre 1985, n.816; g) legge 8 giugno 1990, n.142; g) legge 8 giugno 1990, n.142; h) legge 25 marzo 1993, n.81; h) legge 25 marzo 1993, n.81; i) legge 31 gennaio 1994, n.97; i) legge 31 gennaio 1994, n.97; l) decreto legislativo 25 febbraio 1995, n.77; l) decreto legislativo 25 febbraio 1995, n.77; m) legge 15 marzo 1997, n.59, e relativi decreti legislativi di attuazione; m) legge 15 marzo 1997, n.59, e relativi decreti legislativi di attuazione; n) legge 15 maggio 1997, n.127 n) legge 15 maggio 1997, n.127

71 Studio Avv.Nunzio LEONE 71 IL TUEL d.lgs. 267 del 18 agosto 2000 d.lgs. 267 del 18 agosto 2000 TESTO UNICO DELLE LEGGI SULLORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI TESTO UNICO DELLE LEGGI SULLORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI 275 articoli 275 articoli

72 Studio Avv.Nunzio LEONE 72 IL TUEL Parte I ORDINAMENTO ISTITUZIONALE Parte I ORDINAMENTO ISTITUZIONALE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO II SOGGETTI TITOLO II SOGGETTI TITOLO III ORGANI TITOLO III ORGANI TITOLO IV ORGANIZZAZIONE E PERSONALE TITOLO IV ORGANIZZAZIONE E PERSONALE TITOLO V SERVIZI E INTERVENTI PUBBLICO LOCALI TITOLO V SERVIZI E INTERVENTI PUBBLICO LOCALI TITOLO VI CONTROLLI TITOLO VI CONTROLLI

73 Studio Avv.Nunzio LEONE 73 IL TUEL Parte II ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE Parte II ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO II PROGRAMMAZIONE E BILANCI TITOLO II PROGRAMMAZIONE E BILANCI TITOLO III GESTIONE DEL BILANCIO TITOLO III GESTIONE DEL BILANCIO TITOLO IV IINVESTIMENTI TITOLO IV IINVESTIMENTI TITOLO V TESORERIA TITOLO V TESORERIA TITOLO VI RILEVAZIONE E DIMOSTRAZIONE DEI RISULTATI DI GESTIONE TITOLO VI RILEVAZIONE E DIMOSTRAZIONE DEI RISULTATI DI GESTIONE TITOLO VII REVISIONE ECONOMICO FINANZIARIA TITOLO VII REVISIONE ECONOMICO FINANZIARIA TITOLO VIII ENTI LOCALI DEFICIATRI O DISSESTATI TITOLO VIII ENTI LOCALI DEFICIATRI O DISSESTATI

74 Studio Avv.Nunzio LEONE 74 IL TUEL Parte III ASSOCIAZIONI DEGLI ENTI LOCALI Parte III ASSOCIAZIONI DEGLI ENTI LOCALI Parte IV DISPOSIZIONI TRANSITORIE ED ABROGAZIONI Parte IV DISPOSIZIONI TRANSITORIE ED ABROGAZIONI

75 Studio Avv.Nunzio LEONE 75 TUEL Le amministrazioni elettive si dotano di strumenti di autogoverno adattando la propria struttura gestionale alle peculiarità delle realtà sociali che sono chiamate a interpretare Il loro Statuto diventa una nuova fonte di diritto per l'ordinamento degli enti locali

76 Studio Avv.Nunzio LEONE 76 GOVERNO E GESTIONE ORGANI DI GOVERNO ORGANI DI GOVERNO ORGANI DI GESTIONE ORGANI DI GESTIONE GOVERNANCE GOVERNANCE GOVERNMENT GOVERNMENT

77 Studio Avv.Nunzio LEONE 77 DECRETO LEGISLATIVO 30 luglio 1999 n. 286 RIORDINO E POTENZIAMENTO DEI MECCANISMI E STRUMENTI DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEI COSTI, DEI RENDIMENTI E DEI RISULTATI DELL'ATTIVITA' SVOLTA DALLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, A NORMA RIORDINO E POTENZIAMENTO DEI MECCANISMI E STRUMENTI DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEI COSTI, DEI RENDIMENTI E DEI RISULTATI DELL'ATTIVITA' SVOLTA DALLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, A NORMA DELLART. 11 DELLA L.59/97

78 Studio Avv.Nunzio LEONE 78 D. LGS. n. 286/99 CAPO I - Disposizioni di carattere generale Art. 1 - Principi generali del controllo interno Art. 2 - Il controllo interno di regolarità amministrativa e contabile Art. 3 - Disposizioni sui controlli esterni di regolarità amministrativa e contabile Art. 4 - Controllo di gestione Art. 5 - La valutazione del personale con incarico dirigenziale Art. 6 - La valutazione e il controllo strategico CAPO II - Strumenti del controllo interno Art. 7 - Compiti della Presidenza del Consiglio dei Ministri Art. 8 - Direttiva annuale del Ministro Art. 9 - Sistemi informativi Art Abrogazione di norme e disposizioni transitorie CAPO III - Qualità dei servizi pubblici e carte dei servizi Art Qualità dei servizi pubblici Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11


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