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La dimensione economico finanziaria La pianificazione finanziaria 22 ottobre 2011 2011.

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Presentazione sul tema: "La dimensione economico finanziaria La pianificazione finanziaria 22 ottobre 2011 2011."— Transcript della presentazione:

1 La dimensione economico finanziaria La pianificazione finanziaria 22 ottobre

2 2 Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico-finanziaria Case Study Conclusioni Indice

3 Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni Il presente documento persegue lobiettivo di fornire concetti ed elementi introduttivi utili per la comunicazione del potenziale e dei progetti imprenditoriali, nonché per la individuazione dei fabbisogni finanziari aziendali attraverso lo strumento del business planning Il business planning è un processo aziendale di pianificazione finalizzato alla codifica del progetto imprenditoriale e alla sua traduzione in un documento programmatico, il business plan o piano industriale, fruibile a vario titolo nellambito dei rapporti negoziali che limpresa intrattiene con i terzi portatori di interesse (stakeholders) tra i quali gli istituti di credito In breve, il business plan è la formalizzazione delle prospettive dellazienda o dei suoi singoli business per il soddisfacimento di finalità esterne (es.: investitori, creditori,…) ed interne (es.: individuazione del fabbisogno finanziario per lespletamento dellattività aziendale, controllo di gestione,…) Introduzione

4 Principi generali In linea generale, il business plan o piano industriale è loutput di un processo di pianificazione economico-finanziaria nellambito di unattività economica Assume numerose accezioni, gradi di articolazione e formalizzazione in funzione delle finalità, dei contesti, dei soggetti coinvolti nella relativa elaborazione ed anche della prassi professionale di riferimento Risponde a numerose finalità che hanno quale comune denominatore la valutazione di un progetto, di unoperazione o di unattività in termini di convenienza economica: –valutazione di investimenti –valutazione di aree di business –valutazione di aziende in ottica di scambio (M&A) –programmazione e controllo dei risultati Per sua natura è unattività implicita nellambito di unimpresa anche se la sua traduzione in una procedura sistematica è spesso funzione delle dimensioni dellazienda Nel presente lavoro il business plan viene inteso nella sua accezione maggiormente quantitativa in relazione alla previsione dei flussi futuri di unazienda in funzionamento e continuità economica. Nel seguito si farà quindi riferimento al termine di piano industriale per indicare loutput del processo di business planning Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

5 Nella prassi un piano industriale si articola in alcune componenti fondamentali, nel quadro di un unico documento o di più documenti in raccordo tra loro: –Executive Summary: è il riepilogo del piano industriale per lassunzione delle decisioni, destinato ai vertici aziendali dei soggetti cui il piano è indirizzato (azienda, istituto di credito, investitori,…) –Master Plan: esprime il piano delle attività strategiche che lazienda intende adottare in relazione al proprio business, a singole aree di business, a singoli progetti imprenditoriali, a singoli investimenti,… –Action Plan: descrive il piano delle attività in termini di leve operative, organizzative, commerciali, di marketing che lazienda intende attivare per perseguire la propria strategia –Business Plan (in senso proprio): consiste nella traduzione del piano di attività esposto sopra in termini di risultati attesi e fabbisogni economico-finanziari Pertanto la formulazione di un piano industriale prevede due momenti fondamentali: –Pianificazione strategica e tattico-operativa (Master e Action Plan) –Pianificazione economica in senso stretto (Business Plan in senso proprio) Il piano industriale Il Piano Industriale Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

6 Il Master Plan è un documento di carattere qualitativo nel quale lazienda illustra il disegno strategico in relazione al proprio business o a quelle attività oggetto del processo di pianificazione Dal momento che le scelte strategiche nascono dallosservazione del contesto nel quale lazienda opera, il Master Plan muove da unattività di analisi che ne costituisce il necessario presupposto, coinvolgendo le seguenti aree: –Storia aziendale, attività, prodotti/servizi, struttura proprietaria, management –Analisi del mercato potenziale dellazienda o dellattività oggetto di pianificazione –Analisi di posizionamento dellazienda o dellattività oggetto di pianificazine in relazione ai concorrenti, alla clientela, ai fornitori, ai potenziali entranti, ai produttori di prodotti sostituti, alla fase di sviluppo del contesto di riferimento (start-up, sviluppo, maturità, ristrutturazione) Pianificazione strategica Master Plan Master Plan Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

7 LAction Plan è un documento di carattere qualitativo nel quale lazienda illustra quale leve di marketing, commerciali, organizzative, produttive intende attivare per attuare la strategia espressa nel Master Plan in relazione al proprio business o a quelle attività oggetto del processo di pianificazione Le leve a disposizione dellazienda si articolano su due piani gerarchici: –Leve tattiche: costituiscono i piani di azione riferiti a macro-aree aziendali di intervento (es.: espansione delle attività di ricerca e sviluppo, della rete commerciale,…) –Leve operative: costituiscono gli interventi in senso proprio (es.: le attività di ricerca e sviluppo possono essere incrementate attraverso una crescita delle risorse internamente dedicate ovvero acquisendo servizi di consulenza) Pianificazione strategica Action Plan Action Plan Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

8 Pianificazione strategica Master Plan & Action Plan Sviluppo e distribuzione di nuovi prodotti/servizi attraverso una rete di vendita dedicata R&S: Prodotti e servizi Prodotti e servizi Formazione Formazione Team specifico (make) Consulenti esterni (buy) Sviluppo rete: Canali Canali Forze di vendita Forze di vendita Strutture fisiche dedicate Incremento organici Promozione & comunicazione Campagna pubblicitaria Altre attività di promozione Attività correlate Politiche di pricing nuovi prodotti/servizi Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

9 Il business plan comporta lespletamento di alcune fasi fondamentali, strettamente correlate: –raccolta, analisi e rielaborazione delle informazioni storiche (contabili ed extra-contabili) dellazienda –elaborazione delle previsioni sui flussi economico-finanziari attesi (processo di pianificazione economico- finanziaria o business planning in senso stretto) –backt-test di pianificazione tramite la costruzione di indicatori economico-finanziari di supporto allattività di business planning Output del processo: –Conto Economico prospettico –Stato Patrimoniale prospettico –Flussi di cassa prospettici/Prospetto Fonti-Impieghi –Indicatori (Ratios) economico-patrimoniali per attività di verifica dei requisiti di coerenza e sostenibilità (es.: sostenibilità Patrimonio di Vigilanza) Pianificazione economico-finanziaria Le fasi fondamentali Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni Business Plan

10 La raccolta e lanalisi delle informazioni storiche, contabili ed extra-contabili, della società è funzionale ad unattività di rielaborazione finalizzata ad alimentare il processo di pianificazione economica La rielaborazione delle informazioni storiche presuppone lespletamento di un insieme di attività, tra le quali: –la riclassificazione dei bilanci storici (principio di liquidità/esigibilità, il CIN, la riclassificazione per attività fruttifere/infruttifere e passività onerose/non onerose,…) –lanalisi di Bilancio (elaborazione degli indici economico-patrimoniali di Bilancio, la scomposizione del ROE,…) anche quale supporto alla successiva fase di backtest Pianificazione economico-finanziaria La rielaborazione delle informazioni storiche Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

11 Per pianificazione economica o business planning in senso stretto si intende lattività di previsione dei flussi economico-finanziari attesi Loutput di tale attività, il business plan, costituisce uno dei principali input del processo di valutazione in senso stretto dal momento che il valore della società è normalmente funzione delle attese di reddito future Il business plan elaborato ai fini della previsione dei flussi futuri attesi di unazienda presenta due caratteristiche fondamentali: –Going Concern: il business plan è predisposto considerando lazienda in condizioni di normale funzionamento, in previsione di continuità aziendale, senza sostanziali mutamenti di direzione e di gestione –Stand Alone: il business plan è predisposto considerando lazienda in oggetto come entità autonoma Il soddisfacimento delle condizioni di cui sopra rende evidente la rilevanza che lattività di rielaborazione delle informazioni storiche assume per quella di business planning Pianificazione economico-finanziaria Attività di pianificazione economica Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

12 Pertanto, lattività di pianificazione economica, il cui output è costituito dal business plan, implica: –lindividuazione dei drivers economico-patrimoniali dellazienda e del settore di appartenenza attraverso la scomposizione del business dellazienda e delle grandezze economico-patrimoniali in cui lattività si esprime (analisi line by line del bilancio) –lanalisi delle grandezze contabili ed extra contabili pregresse di pertinenza dellazienda e del relativo settore di appartenenza ai fini della formulazione di quelle ipotesi di pianificazione che si dipanano in continuità con il passato –lanalisi delle condizioni rilevanti del contesto macroeconomico –la formulazione delle ipotesi di pianificazione in relazione ai drivers economico- patrimoniali e la formalizzazione dei flussi di reddito o finanziari attesi Il business plan è normalmente redatto dalla società, eventualmente supportata da consulenti esterni Pianificazione economico-finanziaria Attività di pianificazione economica Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

13 Individuazione dei drivers economico-patrimoniali dellazienda e del settore di appartenenza attraverso la scomposizione del business Analisi delle grandezze contabili ed extra contabili pregresse di pertinenza dellazienda e del relativo settore di appartenenza ai fini della formulazione di quelle ipotesi di pianificazione che si dipanano in continuità con il passato Formulazione delle ipotesi di pianificazione dei drivers per la formalizzazione di flussi di reddito o finanziari attesi (business plan in senso proprio) caratterizzati da: –coerenza interna (con Master Plan / Action Plan) –coerenza esterna (con le caratteristiche del business in continuità) Output del processo: –Conto Economico prospettico –Stato Patrimoniale prospettico –Indicatori (Ratios) economico-patrimoniali per attività di verifica dei requisiti di coerenza e sostenibilità (es.: sostenibilità Patrimonio di Vigilanza) Riepilogo processo di pianificazione economica Pianificazione economico-finanziaria Attività di pianificazione economica Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

14 Individuazione drivers economico- patrimoniali: Scomposizione business Scomposizione business Analisi storica Analisi storica Interessi attivi: Masse di impiego Masse di impiego Tassi attivi Tassi attivi Formulazioni di ipotesi di pianificazione: coerenti con Master Plan / Action Plan coerenti con Master Plan / Action Plan coerenti con gli elementi di continuità del business coerenti con gli elementi di continuità del business Conto Economico prospettico C/E Interessi passivi: Masse di raccolta diretta Masse di raccolta diretta Tassi passivi Tassi passivi Margine commissionale: Masse di raccolta indiretta Masse di raccolta indiretta Rendimento raccolta indiretta Rendimento raccolta indiretta Stato Patrimoniale prospettico SP Altri proventi: Titoli e partecipazioni Titoli e partecipazioni Rendimento tit. & partecipaz. Rendimento tit. & partecipaz. Spese per il personale: Organici Organici Costo medio dipendenti Costo medio dipendenti Altri costi operativi: Ammortamenti/Investimenti Ammortamenti/Investimenti Spese amministrative Spese amministrative Ratios economico- patrimoniali per verifica sostenibilità e coerenza Rettifiche e accantonamenti: Masse di impiego Masse di impiego % sofferenze % sofferenze Imposte e tasse: Tax Rate Tax Rate Imposte differite/anticipate Imposte differite/anticipate Pianificazione economico-finanziaria Attività di pianificazione economica – Tavola sinottica (1) I drivers economico-patrimoniali fanno riferimento ad unattività bancaria Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

15 Elaborazione di indicatori (Ratios) economico-patrimoniali per le seguenti attività di verifica: verifica di ragionevolezza in merito alle ipotesi formulate per la predisposizione del business plan eventualmente formalizzate in documenti di livello gerarchico superiore quali il master plan (verifica di coerenza interna) verifica della rispondenza del business plan alle condizioni di going concern e stand alone (verifica di coerenza esterna) verifica di sostenibilità Pianificazione economico-finanziaria Back-test di pianificazione Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

16 Si riporta un esempio di pianificazione del margine di interesse di una società di credito al consumo, quale primo elemento del business plan La pianificazione ha comportato lindividuazione dei drivers economico-patrimoniali alla base della determinazione degli interessi attivi/(passivi) costituenti il margine di interesse ed in particolare: –masse attive/(passive) –rendimento/(costo) delle masse attive/(passive) Lo sviluppo dei drivers è stato inferito sulla base della media storica dei tassi, rispettivamente, di crescita delle masse attive/(passive) e di rendimento/(costo) delle masse stesse Pianificazione economico-finanziaria Esempio di pianificazione mediante drivers economico-patrimoniali Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

17 Sviluppo e distribuzione di prodotti e servizi di gestione del risparmio attraverso una rete dedicata R&S: Prodotti e servizi Prodotti e servizi Formazione Formazione Team specifico (make) Consulenti esterni (buy) Sviluppo rete: Canali Canali Forze di vendita Forze di vendita Strutture fisiche dedicate Incremento organici Promozione & comunicazione Campagna pubblicitaria Altre attività Attività correlate Incremento tassi sulla raccolta Ottimizzazione impieghi Case Study (business bancario) Master Plan & Action Plan Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

18 R&S R&S Promozione & comunicazione Promozione & comunicazione Sviluppo rete Sviluppo rete Spese amministrative +10%+5%0% Maggiori oneri connessi allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi, alla formazione, alle attività di promozione e ai costi amministrativi di avvio e a regime della nuova rete Marg. comm: Rendimento raccolta ind. Rendimento raccolta ind. Masse Racc. Ind. Masse Racc. Ind.2,5%+40%2,5%+35%2,5%+20% Incremento dei rendimenti e delle masse di raccolta indiretta grazie alla rete dedicata Sviluppo rete Spese personale: organico organico Costo medio Costo medio+7%(61)+4%(65)0%(68) Incremento degli organici da collocare nella rete Incremento degli organici da collocare nella rete Assunzione di personale specializzato e formato/da formare (maggiore costo medio) Assunzione di personale specializzato e formato/da formare (maggiore costo medio) Ammortamenti/Investimenti: N° sportelli N° sportelli Creazione di sportelli dedicati allattività di gestione del risparmio Creazione di sportelli dedicati allattività di gestione del risparmio Ipotesi di ammortamento immediato degli investimenti Ipotesi di ammortamento immediato degli investimenti Attività correlate Interessi passivi: Tasso passivo Tasso passivo Masse Raccolta diretta Masse Raccolta diretta(2,5%)+15%(2,7%)+15%(2,8%)+15% Sviluppo della raccolta diretta quale conseguenza dellincremento della raccolta indiretta Sviluppo della raccolta diretta quale conseguenza dellincremento della raccolta indiretta Incremento dei tassi passivi quale leva commerciale Incremento dei tassi passivi quale leva commerciale Interessi attivi: Tasso attivo Tasso attivo Massa Impieghi Massa Impieghi7,4%+15%7,25%+15%7,0%+15% Sviluppo degli impieghi quale conseguenza dellincremento della raccolta diretta Sviluppo degli impieghi quale conseguenza dellincremento della raccolta diretta Riduzione dei tassi attivi al fine di favorire lespansione degli impieghi e minore attenzione agli spread a favore dellespansione della raccolta indiretta Riduzione dei tassi attivi al fine di favorire lespansione degli impieghi e minore attenzione agli spread a favore dellespansione della raccolta indiretta Rettifiche e accantonamenti 80bp85bp70bp Incremento della marginalità dei prenditori di fondi Case Study (business bancario) Business Plan – Tavola sinottica Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

19 Case Study (business bancario) Business Plan – Ipotesi di pianificazione Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

20 Case Study (business bancario) Business Plan – Conto Economico prospettico Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

21 Case Study (business bancario) Business Plan – Stato Patrimoniale prospettico Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

22 Case Study (business bancario) Business Plan – Indicatori (Ratios) economico-patrimoniali – Back-test Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni

23 Il piano industriale ha quindi la finalità di comunicare il disegno strategico dellazienda e la traduzione di esso in risultati attesi e fabbisogni economico-finanziari Prerogative fondamentali del piano industriale in tutte le sue componenti sono: –chiarezza e semplicità: il piano deve comunicare in modo chiaro e semplice strategia, risultati attesi e fabbisogni economico-finanziari. Se lExecutive Summary è efficace è molto probabile che lo sia anche il piano da cui deriva –credibilità: il piano deve essere credibile (consistent), vale a dire esprimere una relazione convincente tra il rischio e il rendimento delliniziativa oggetto del piano Conclusioni Introduzione Principi generali Il piano industriale Pianificazione strategica Pianificazione economico- finanziaria Case Study Conclusioni


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