La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

DATI GENERALI DI CALCOLO (a cura di Michele Vinci)

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "DATI GENERALI DI CALCOLO (a cura di Michele Vinci)"— Transcript della presentazione:

1 DATI GENERALI DI CALCOLO (a cura di Michele Vinci)

2 Dati generali di calcolo RILIEVO GEOMETRICO Nel rilievo geometrico occorre riportare: Geometria delle pareti (Posizione, spessore, ecc); Posizione e dimensioni delle aperture; Orizzontamenti (Tipologia, quote, orditure, ecc); Discontinuità nella muratura(Cavità, nicchie, canne fumarie, ecc); Quadro fessurativo (bisogna riportare le eventuali lesioni); Eventuali dispositivi che possono influenzare la resistenza delledificio (catene, tiranti, cordoli, ecc). Prima di iniziare il calcolo strutturale di un edificio esistente, occorre essere in possesso di un rilievo geometrico nel quale si riporta tutto quanto necessario per definire dal punto di vista strutturale un edificio

3 Dati generali di calcolo DATI RELATIVI AL TERRENO DI FONDAZIONE Occorre essere in possesso della relazione geologica redatta da geologo abilitato. I parametri richiesti (che influenzano il calcolo) sono: Categoria di suolo (A,B,C,D,E), importante per definire lazione sismica; Categoria topografica (T1, T2, T3, T4), anchessa importante per definire lazione sismica; Angolo di attrito; Coesione; Moduli elastici del terreno; Costante di winkler; Presenza di eventuali falde acquifere; Peso del terreno (drenato e non drenato); Masw.

4 Dati generali di calcolo DATI RELATIVI AL TERRENO DI FONDAZIONE Valutazione della Categoria del suolo in funzione della velocità equivalente delle onde di taglio (V S,30 )

5 Dati generali di calcolo DATI RELATIVI AL TERRENO DI FONDAZIONE Valutazione della categoria topografica in funzione della morfologia del terreno su cui si trova ledificio

6 Dati generali di calcolo VITA NOMINALE Per vita nominale (V N ) di un edificio si intende il numero di anni che lo stesso deve essere utilizzato per lo scopo al quale è stato progettato. Al termine della vita nominale, ledificio deve essere sottoposto a nuova verifica.

7 Dati generali di calcolo CLASSE DUSO Classe I: costruzioni con presenza occasionale di persone (edifici rurali); Classe II: costruzioni con normale affollamento, senza funzioni pubbliche e sociali (edifici di civile abitazione); Classe III: costruzioni il cui uso prevede affollamenti significativi senza svolgere funzioni pubbliche (scuole, teatri, biblioteche); Classe IV: costruzioni con funzioni pubbliche e di importanza strategica, anche con riferimento alla gestione della protezione civile in caso di calamità. (Significato simile alla classe duso viene dato anche per i beni monumentali attraverso la Circolare 26/2010). La classe duso entra nel calcolo strutturale attraverso la definizione dellazione sismica da considerare.

8 Dati generali di calcolo PERIODO DI RIFERIMENTO Le azioni sismiche vengono valutate in relazione ad un periodo di riferimento (V R ), il quale si calcola per ciascun tipo di costruzione, in funzione della classe duso (attraverso il coefficiente duso C u ) e della vita nominale (V N ). V R = V N ×C U

9 Dati generali di calcolo TEMPO DI RITORNO La pericolosità sismica può essere valutata attraverso il tempo di ritorno (T R ) valutato in anni. In funzione del periodo di riferimento (V R ) e dello stato limite considerato, a cui è associata una probabilità di superamento (P VR ) del periodo di riferimento, si può valutare il periodo di ritorno attraverso la seguente relazione:

10 Dati generali di calcolo TEMPO DI RITORNO A titolo di esempio, si calcola il tempo di ritorno per una per una vita nominale V N = 50 anni, Classe duso II (C u = 1) per i quattro stati limite considerati.

11 Dati generali di calcolo TEMPO DI RITORNO Per gli edifici esistenti, generalmente si procede in modo inverso. Calcolata laccelerazione che la struttura riesce a sopportare (attraverso la resistenza della struttura), si determina il tempo di ritorno riferita a tale resistenza. Per gli edifici esistenti si possono accettare tempi di ritorno inferiori rispetto a quelli di riferimento. Ciò consente di procedere con interventi meno invasivi e meno costosi. Per tempo di ritorno inferiore corrisponde una vita nominale inferiore data dalla seguente: Una vita nominale inferiore implica che una nuova verifica della struttura deve avvenire entro tale limite di tempo

12 Dati generali di calcolo VALUTAZIONE DELLAZIONE SISMICA DI RIFERIMENTO Lazione sismica di riferimento si ottiene attraverso lo spettro elastico ricavato dalle seguenti relazioni:

13 Dati generali di calcolo VALUTAZIONE DELLAZIONE SISMICA DI RIFERIMENTO a g, F 0, T B, T C, T D, T* c si ottengono dalla sismicità del sito (ricavabili dallAppendice A delle NTC). S = S S S T si ottengono dalle seguenti tabelle (amplificazione stratigrafica ed amplificazione topografica)

14 Dati generali di calcolo VALUTAZIONE DELLAZIONE SISMICA DI RIFERIMENTO Si definisce spettro di risposta in termini di spostamento (S De ) la seguente quantità: Immagine tratta da Metodi di calcolo e tecniche di consolidamento per edifici in muratura

15 Dati generali di calcolo ESEMPIO Dati Sito: Comune di Gerace (RC) Coordinate Longitudine: Latitudine: Categoria di sottosuolo: B Categoria topografica: T1 Vita nominale (V N ): 50 anni Classe duso: II (civile abitazione)

16 Dati generali di calcolo ESEMPIO (Calcolo azione sismica di riferimento) Reticolo di riferimento (p = a g, F 0, T* c ) SLD a g = 0.072;F 0 = 2.324;T* C = 0.304T R = 50

17 Dati generali di calcolo ESEMPIO (Calcolo azione sismica di riferimento) a g = 0.209;F 0 = 2.408;T* C = SLV T R = 475 S S = = 1.20; S T = 1.0; S = S T S S = 1.20 T C = C C T* C = = 0.50 sec T B = T C / 3 = 0.50 / 3 = 0.17 sec T D = 4.0 a g = 2.44 sec

18 Dati generali di calcolo RESISTENZA DELLA STRUTTURA La normativa consente, per gli edifici esistenti di raggiungere la condizione di miglioramento. E possibile intervenire su una struttura anche se non si soddisfano a pieno le richieste della normativa. Il miglioramento si ottiene quando le condizioni della struttura migliorano a seguito di un consolidamento, pur non soddisfando a pieno le prescrizioni di normativa. In condizioni di progetto di un edificio di nuova costruzione, si calcola laccelerazione sismica (a g ) del sito ed il corrispondente tempo di ritorno (T R ) e si progetta di conseguenza la struttura. Per gli edifici esistenti, si procede al contrario, si calcola la resistenza della struttura e di conseguenza lazione sismica che riesce a sopportare (in termini di accelerazioni e di tempo di ritorno).

19 Dati generali di calcolo RESISTENZA DELLA STRUTTURA T SLV = Tempo di ritorno riferito alla resistenza della struttura a SLV = Accelerazione di picco riferito alla resistenza della struttura T R,SLV = Tempo di ritorno di riferimento a g,SLV = Accelerazione di picco di riferimento I S,SLV = T SLV / T R,SLV (Indice di sicurezza sismica) f a,SLV = a SLV / a g,SLV (fattore di accelerazione)

20 Dati generali di calcolo RESISTENZA DELLA STRUTTURA Se I S,SLV 1, la struttura rispetta tutte le richieste di normativa (struttura adeguata) Se I S,SLV < 1, la struttura non rispetta tutte le richieste di normativa (struttura non adeguata). Tanto più I S,SLV è vicino allo zero, tanto più è vulnerabile la struttura. Viceversa, tanto più è vicino allunità, tanto meno è vulnerabile la struttura. (Considerazioni analoghe valgono per in fattore di accelerazione f a,SLV ) Se I S,SLV,C > I S,SLV,NC il consolidamento ha portato ad un miglioramento I S,SLV,NC è lindice di sicurezza per la struttura non consolidata I S,SLV,C è lindice di sicurezza per la struttura consolidata Se I S,SLV,C I S,SLV,NC il consolidamento ha portato ad un peggioramento (consolidamento inefficace)


Scaricare ppt "DATI GENERALI DI CALCOLO (a cura di Michele Vinci)"

Presentazioni simili


Annunci Google