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Sembra una domanda banale ma in realtà non lo è! Daltra parte chi ha osservato le fotografie scattate sulla Luna dagli astronauti avrà sicuramente.

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Presentazione sul tema: "Sembra una domanda banale ma in realtà non lo è! Daltra parte chi ha osservato le fotografie scattate sulla Luna dagli astronauti avrà sicuramente."— Transcript della presentazione:

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6 Sembra una domanda banale ma in realtà non lo è! Daltra parte chi ha osservato le fotografie scattate sulla Luna dagli astronauti avrà sicuramente notato che il cielo, osservato dalla superficie del nostro satellite, appare nero come la notte con il Sole che splende in mezzo alle stelle, ed allora cerchiamo di capire il perché di questo fenomeno.

7 La risposta va ricercata nel fenomeno della diffusione della luce del Sole da parte delle molecole che compongono latmosfera terrestre. Infatti, a differenza della Luna, la Terra possiede una atmosfera più densa. Quando la luce del Sole penetra nellatmosfera terrestre essa urta contro le molecole che formano latmosfera stessa; ogni urto fa sì che parte della luce si sparga in tutte le direzioni. La componente azzurra della luce solare viene diffusa in misura molto maggiore rispetto alla componente rossa.

8 Questo è il motivo per cui il cielo appare azzurro tranne che in direzione del Sole dove la luce mantiene il suo colore prevalentemente giallo; questa è anche la ragione per cui di giorno le stelle non sono visibili.

9 Le nuvole sono formate da tante goccioline sospese nell'aria, invece nelle nuvole fredde da tanti aghi di ghiaccio in sospensione. Le nuvole si formano perchè l'aria che contiene umidità chiamata anche "vapore acqueo" salendo verso il cielo si raffredda e si condensa formando delle goccioline che rimangono sospese nell'aria formando appunto la nuvola. Quando queste goccioline che formano la nuvola trovano nell'aria ancora molta umidità e la temperature diminuisce, le goccioline diventano sempre più grosse e pesanti fino a cadere formando la pioggia.

10 Le nuvole hanno in genere un colore bianco perchè riflettono la luce del sole, sono nere quando sono cariche di acqua. Hanno diverse forme e si trovano anche a diverse altezze dal suolo. Le nuvole sono state classificate in base alla loro forma e anche alla loro altezza. Abbiamo nubi basse (0-2km), nubi ad una media altezza (2-7 km) e nubi molto in alto (5-13 km) Hanno dei nomi strani e in base alla loro classificazione portano il bello o brutto tempo.

11 Stratocumuli. StratiNembostrati AltocumuliAltostratiCirrostrati CirrocumuliCirriCumulunembo

12 LE NUBI BASSE Stratocumuli Sono di forma arrotondata, molto grossi, di apparenza morbida.

13 LE NUBI BASSE Strati Uniformi con la base opaca e grigia, sembra che il cielo sia pitturato di cenere

14 LE NUBI BASSE Nembo strati Di aspetto scuro provocano pioggia continua o neve.

15 LE NUBI MEDIE Altocumuli Sono banchi di nubi formati da tante piccole nubi cumuliformi, in gruppi o file, a volte anche saldate tra loro; è il classico cielo a pecorelle (acqua a catinelle!).

16 LE NUBI MEDIE Altostrati Di aspetto simili agli strati, ma più spessi e più alti, producono a volte pioggia o neve. Il cielo biancastro ricorda una massa lattiginosa.

17 LE NUBI ALTE Cirrostrati Nubi molto alte e sottili, biancastre e quasi trasparenti. Il sole è visibile (così come la luna) con un alone intorno.

18 LE NUBI ALTE Cirrocumuli Sono formati da piccoli fiocchi o batuffoli bianchi disposti in file o gruppi; ricordano agli altocumuli, ma, ovviamente, sono più alti e sono sempre accompagnati da cirri e da cirrostrati.

19 LE NUBI ALTE Cirri Sono formati da striature biancastre, sottili, quasi trasparenti, molto alte. La forma e' facile da ricordare, infatti è quella di una striscia terminante con un ricciolo ad uncino. Sono formati da cristalli di ghiaccio a causa della temperatura molto bassa alla quale si formano. In genere indicano l'arrivo della pioggia

20 LE NUBI ALTE Cumulunembo Nuvola a cavolfiore che produce temporali.

21 Nuvola nuvoletta, piccola grande e stretta. Di tante forme puoi tu diventare, un uccello, una nave che galleggia in mezzo al mare. Puoi esser rosa, grigia e bianca ma quando sei nera, la pioggia e' tanta. Fulmini saette tu puoi mandare ma ai bambini piace guardare, le tue forme, rosate e belle, al tramonto prima che arrivan le stelle.

22 Soffia forte e impetuoso il vento, rami e foglie spazza in un sol momento. Attento signore, il tuo cappello e' volato e fin sulla cima dell'albero il vento l'ha portato... Molte volte però il vento soffia debole e lento e un piccolo fruscio si ode tra i rami a stento...

23 La rosa dei venti ci dice che ci sono diversi tipi di vento: freddo, caldo, umido e secco; ognuno di questi proviene da punti geografici diversi.

24 E' un vento molto freddo che di solito porta tempo asciutto, cielo sereno e visibilità buona. Proviene da regioni del Nord/Europa quindi più fredde delle nostre. Non attraversando mari questo vento determina umidità molto bassa che favorisce una visibilità particolarmente nitida.

25 E' un vento freddo e intenso si manifesta soprattutto nella stagione fredda. Spesso questo vento viene associato ai venti di bora.

26 E' un vento che, come dice il nome, spira da Est ed è tipicamente estivo. Lungo le regioni tirreniche, si manifesta durante le prime ore del mattino. La sua influenza è sentita sul Tirreno e sull'Adriatico centro-meridionale. A volte il levante può preannunciare l'arrivo del brutto tempo.

27 E' un vento che proviene dal continente africano ed e' molto caldo e secco. Durante il suo percorso verso l'Italia, sovrasta, attraversandolo, il mare Mediterraneo perciò tende molto facilmente ad acquistare umidità; è per questo che da noi giunge caldo e particolarmente umido. E' un vento molto temuto nella stagione estiva perché rende le giornate molto calde e afose.

28 E' un vento meridionale debolissimo che si manifesta molto poco sui mari italiani.

29 Il libeccio è un vento umido, e violento che proviene da Sud Ovest. E' molto temuto per gli effetti che può provocare, infatti spesso genera forti mareggiate, condizioni di burrasca e piogge molto intense.

30 E' un vento che, come dice il nome, spira da Ovest ed è tipicamente estivo. Lungo le regioni tirreniche, si manifesta durante le ore pomeridiane La sua influenza è sentita sul Tirreno e sull'Adriatico centro-meridionale.

31 E' uno dei venti più intensi che interessano l'Italia. Deriva dalla discesa di aria fredda di origine polare che scende verso le nostre regioni entrando dal mediterraneo. L'aria polare, lungo la sua discesa si scontra con aria più calda e umida proveniente dall'Oceano Atlantico, generando maltempo che dalle regioni francesi giunge da Nord/Ovest attraverso il Mar Mediterraneo sulla Corsica e Sardegna coinvolgendo le nostre regioni tirreniche. Una curiosità

32 Il FOEHN e' un vento caldo che si forma in primavera ma anche in inverno sulle regioni del Nord/Ovest italiane (Valle DAosta, Piemonte e Lombardia occidentale). Questo vento fa diventare il cielo azzurrissimo, arriva dalla catena Alpina da Nord/ovest cadendo giù dalle montagne verso le pianure e quindi riscaldandosi. il Foehn si forma per l'arrivo di correnti fredde (fronte freddo) che provengono dall'altra parte delle Alpi, quindi dai versanti esteri, in questo caso dalla Francia o dalla Svizzera. Queste correnti fredde, scontrandosi contro la barriera Alpina (fenomeno chiamato STAU),risalgono lungo i pendii e le pareti raffreddandosi e formando nubi e pioggia, una volta arrivati in cima scendono dalla parte opposta riscaldandosi e diradando le nubi, formando il vento di FOEHN che soffia sui versanti italiani. Questo meccanismo STAU e FOEHN avviene anche in altre regioni italiane in genere dove esiste una barriera fatta di montagne (ostacolo orografico), pertanto l'Appennino provoca anch'esso i fenomeni di Stau e Foehn.

33 Vien la neve mio bambino, perchè il freddo è già vicino. Bianchi fiocchi arriveranno e dal ciel si butteranno. Strade, scuole, prati e campi saran coperti da fiocchi bianchi. Bianca e office arriverà perchè il freddo è ormai già qua.

34 La neve è formata da tanti fiocchi che precipitano dal cielo con la forma di un cristallo. I fiocchi nella caduta fin verso il suolo non si sciolgono perchè l'aria è fredda. Per nevicare la temperatura dellaria deve essere sottozero (tra 0° e -1° gradi centigradi, nevicata ideale e asciutta) oppure intorno a zero gradi (al massimo +1°, ma già il fiocco diventa un po bagnato). Contrariamente ai detti popolari, può nevicare anche con temperature molto basse (-15 ; -20 gradi) ma il fiocco sarà molto piccolo e accumulerà poca neve al suolo.

35 Può nevicare anche con una temperatura maggiore dello zero (+3 gradi ) ma e' molto raro e dipende da quanto e' fredda l'aria agli strati superiori e se c'e poca umidità, comunque il fiocco sarà bagnato e pesante e si scioglierà al contatto del suolo. La neve si forma come la pioggia dalle nubi costituite da tante goccioline. Con il freddo le goccioline ghiacciano e formano i cristalli di neve che raggruppati tra di loro formano i fiocchi che cadono al suolo.

36 Cielo cupo grigio e basso, oggi piove… non vado a spasso. Mille gocce s'attaccano al vetro, guardo fuori il tempo "tetro". L'acqua scorre giù nei tombini, i gatti non si muovono, ma neanche i bambini. Giro intorno alla mia stanza, fuori piove ad oltranza...

37 La filastrocca fa capire che la pioggia quando insiste e' monotona. Il tempo descritto nella filastrocca assomiglia ad una giornata autunnale grigia con pioggia tutto il giorno. Ma la pioggia non e' sempre uguale: In primavera puo' arrivare rapida e sparire con un bel sole. Marzo e' il mese piu' adatto alle piogge rapide come scrosci chiamati "rovesci". D'estate la pioggia arriva durante un temporale a volte intensa con pezzi di ghiaccio chiamata grandine. D'autunno e inverno la pioggia è fredda e più sottile con cieli grigi e uniformi. La pioggia che cade dal cielo ha diversi nomi: può essere chiamata pioviggine quando la goccia e' molto piccola, oppure acquazzone quando cade forte in mezzo ad un temporale oppure diluvio quando la pioggia è fitta per giorni interi.

38 Ma come si forma la pioggia? Il processo è in realtà molto complesso ma possiamo così riassumere: Le nuvole sono formate da piccolissime gocce di acqua sospese nell'aria. Quando queste si caricano di molta umidità oppure se la temperatura della nube diventa più bassa, le goccioline che formano la nube aumentano di dimensione. La goccioline diventate più grosse, sono anche più pesanti e precipitano urtando contro altre piccole goccioline della nube assorbendole e aumentando ancora di grandezza. Le gocce separate che cadano dalla nube formano quindi la pioggia. Può sembrare strano ma non da tutte le nuvole cade la pioggia Se noi sappiamo "leggere le nubi" possiamo dire se quella nube porterà la pioggia.

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