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Dalla Patria alla Matria : è la Lingua che ci ha fatto Italiani.

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Presentazione sul tema: "Dalla Patria alla Matria : è la Lingua che ci ha fatto Italiani."— Transcript della presentazione:

1 Dalla Patria alla Matria : è la Lingua che ci ha fatto Italiani

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4 L'espressione corrente in Italia per designare la propria identità è " Il mio Paese". La frase suona diretta, sincera, autentica, affettuosa ed anche ambigua

5 Status del cittadino e rapporto giuridico fra il cittadino e lo stato stesso.

6 Ma a cosa allude effettivamente l idea di Patria ? Pessoa: la mia Patria è la lingua portoghese. Anche noi possiamo affermare : La mia Patria è la lingua Italiana.

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8 È cosa meno esclusiva del sangue e della religione È dinamica, disponibile a nuove acquisizioni, ha una capacità impositiva incalcolabile. Ha la fortuna di ricondurre luomo al suo rapporto primario con le cose, con le idee, è luniverso in cui entriamo alla nascita e che viviamo poi durante tutta la vita. È dentro di te, è bonaria, ti veste e ti tiene fra le sue braccia.

9 Quindi cosa può permetterti di sentirti parte di una patria più della Lingua?

10 [..] « Sono arrivata in Italia tre anni fa. Il problema della lingua è stato il più duro da superare: non riuscivo a capire le spiegazioni dei professori, le parole dei compagni di classe… Oggi posso affermare che, grazie alla scuola, sono in grado di comunicare con gli altri… Continuo comunque a praticare la lingua spagnola con i miei familiari... Mai smetterò di sentirmi argentina, ma è stata la lingua italiana che mi ha fatto sentire a modo mio finalmente parte di questo stato » [..] (Florencia Verdicchio, Argentina)

11 [..] Sono venuta in Italia quando avevo solo 10 anni. Ho dovuto imparare una lingua totalmente diversa dalla mia. Ciò che mi spaventava di più era il fatto di non capire le parole dei miei insegnanti e dei miei compagni di classe. Le cose sono cominciate a cambiare dal momento che ho iniziato a farmi capire e a comprendere lItaliano. Nonostante le diverse origini e abitudini ci rendano tutti diversi, la lingua ha la capacità di renderci tutti uguali, sullo stesso piano, capaci di comunicare e ridere insieme.[..] ( Hazar Ayari, Tunisia)

12 A questo punto, cerchiamo di partire dalle origini per capire come si è sviluppata nei secoli la lingua Italiana.

13 « Ex linguis gentes, non ex gentibus linguae exortae sunt » : sono le lingue che fanno i popoli, non i popoli già costituiti che fanno le lingue. Non è stata una Nazione in Italia a produrre una letteratura, ma una letteratura a prefigurare il progetto di una nazione.

14 Foscolo esordì dicendo : amate palesemente e generosamente le lettere e la vostra nazione, e potrete alfine conoscervi fra di Voi. Dante nel De Vulgari Eloquetia vede lItalia come lo spazio geografico su cui una lingua letteraria ha da diffondersi. Bembo additava per il volgare i buoni libri degni di imitazione : i classici fiorentini dellaureo Trecento.

15 Diverse parole italiane affondano le radici nei classici letti a scuola. Dante stesso ha fornito al parlare varie terminologie ancora oggi vive : Natio loco, Le dolenti note, senza infamia e senza lode. De Mauro : «quando Dante comincia a scrivere la Commedia il vocabolario fondamentale è già costituito al 60%. » « alla fine del Trecento il vocabolario fondamentale italiano è configurato e completo al 90%.» Lelaborazione letteraria trecentesca ha fornito alla nostra lingua le strutture fondamentali con i grandissimi testi delle « Tre corone », Dante, Petrarca, Boccaccio.

16 Le due soluzioni alla questione della lingua sono state date da : Manzoni : Urgenza di un vocabolario di base fiorentina. Ascoli : Integrazioni delle culture diverse.

17 Cattaneo sosteneva che : « il patrimonio della lingua deve raccogliersi da tutti i libri, da tutti i labbri, senza distinzioni di secoli e province. » Ai non toscani lItaliano appariva una lingua talvolta quasi Straniera, da impararsi sui libri. LItaliano era una lingua « morta », come il sanscritto. Ciò che mancava era una lingua della conversazione, usata per le occorrenze quotidiane: una lingua media.

18 Soltanto dopo lunità dItalia la lingua è riuscita a raggiungere una maggiore compattezza e sviluppo. Questa unità noi rifacciamo ogni giorno anche nel parlare quotidiano, lo sostiene anche Raffaele La Capria «Ogni volta che compongo una frase chiara e precisa nella bella lingua che abito, mi sembra di rifare l'unità d'Italia. »

19 Al momento della sua proclamazione, il Regno dItalia era una nazione composta da : 10% era in grado di parlare Italiano Analfabeti. Gli impedimenti erano dovuti a : La precarietà delle condizioni di vita del popolo La precarietà delle strutture scolastiche

20 La Predicazione La pubblicazione di diversi generi di romanzo La letteratura per linfanzia e di viaggio La nascita dei fumetti ed i giornali Linvenzione del cinema, della radio e della televisione La musica leggera Il Melodramma

21 Si propose come religione della parola ed incoraggiò listruzione per permettere ai fedeli di raccontare il proprio cammino di fede. Utilizza una lingua chiara a tutti e ciò spinse i più grandi religiosi a discutere sulla lingua da adottare: Il latino classico : la lingua ufficiale della Chiesa Il volgare: per linsegnamento elementare del Cristianesimo Daltro canto si usò:Il dialetto : nelle famiglie ed anche nelle poesie. Il Latino : viene abbandonato come lingua liturgica in favore delle lingue moderne nel 1965, con il Concilio Vaticano.

22 Romanzo storico ( Walter Scott) Romanzo realistico ( linguaggio letterario ricco di tecnicismo) Romanzi popolari francesi (Balzac, Dumas) La letteratura di consumo (genere autonomo basato su storie analoghe)

23 Compaiono i primi resoconti di viaggio scritti in Latino Con letteratura di viaggio ci si riferisce a testi di epoche diverse, apparteneti a generi distanti tra loro ed uniti dal comune desiderio di descrivere : paesi lontani, città, luoghi utili per il commercio Nel 700 la letteratura di viaggio fu legata alla moda del Grand Tour.

24 Si diffonde nel 700; Cuore e Pinocchio sono i testi di maggiore importanza; Un linguaggio rapido e educativo; Un genere importante del 900; È caratterizzato da una sequenza di disegni e nuvolette con le parole; Luso di una fraseologia colloquiale, incompleta ed onomatopeica; Oggi troviamo espressioni come chiudere il becco o accidenti;

25 Nasce nel tardo Cinquecento è caratterizzato dalla presentazione di drammi in musica In ogni ambiente culturale cittadino tendevano a modellarsi sui gusti degli abitanti Il primo vero momento di gloria arriva con Pietro Metastasio NellOttocento conosce un notevolissimo successo, soprattutto grazie alle opere verdiane Sarà destinato ad arrestarsi già con lUnità.

26 La lingua dei giornali rimase ancorata a quella letteraria Agli inizi del 900 diventa un genere di scrittura rapida, espositiva, autonoma. La nascita del cinema e della radio : La nascita del cinema e della radio : A partire dal 1930, ha cambiato le abitudini linguistiche degli italiani, poiché sono stati posti a diretto contatto con la lingua italiana; Allinizio Il linguaggio usato era aulico e formale; Più tardi si realizzano commedie basate su vicende quotidiane e su linguaggio più vicino al popolo;

27 Primo periodo : Italiano medio Successivamente : tendenze sbilanciate verso la quotidianità e un parlato spontaneo Grazie alla varietà degli argomenti trattati, la presenza di immagini ed un prezzo accessibile diventa motivo di coinvolgimento della società Programma televisivo : non è mai troppo tardi di Alberto Manzi Musica : Partendo dalle prime canzonette esotiche degli anni Venti, si giunge alle canzoni di protesta degli anni 70 ispirate dall attualità.

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29 Massimo Arcangeli : Litaliano è cambiato moltissimo, anche per effetto delle trasformazioni prodotte dai mezzi di comunicazione di massa. I vocaboli nel tempo sono mutati per effetto di importanti processi: non solo grazie alla televisione, la radio e carta stampata, ma anche alla rivoluzione dei mezzi di trasporto, alle innovazioni tecnologiche e al gergo utilizzato dai giovani Il Web e in particolari i social Network hanno cambiato il linguaggio. Facebook Chat

30 I Social Network ci affascinano e ci permettono di risparmiare sulle telefonate e sui messaggi. Facebook sta lentamente sostituendo i dizionari della lingua italiana tra i giovani. Uso di molti termini stranieri ed errori di grammatica a cui nessuno fa più caso Traduttori, insegnanti di lingua e di letteratura italiana sostengono che: i Social Network sono più deleteri di una malattia terminale. Costringono la lingua italiana a sprofondare nel baratro per mano dei suoi stessi parlanti.

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