La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

In questo lavoro si affronterà il tema dellabuso e del maltrattamento di cui possono essere vittime bambini e adolescenti. Il fenomeno sollecita negli.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "In questo lavoro si affronterà il tema dellabuso e del maltrattamento di cui possono essere vittime bambini e adolescenti. Il fenomeno sollecita negli."— Transcript della presentazione:

1

2 In questo lavoro si affronterà il tema dellabuso e del maltrattamento di cui possono essere vittime bambini e adolescenti. Il fenomeno sollecita negli adulti forti emozioni e sentimenti di rabbia, incredulità e angoscia. E necessario affrontare il problema andando oltre l'emotività,preoccupandoci di capire quali comportamenti si possono adottare per aiutare nel modo migliore i minori. La lettura di questa guida può essere un primo passo verso una maggiore consapevolezza del problema. Per ulteriori approfondimenti potete consultare lèquipe dello sportello InformaAscolta. Coop. Sociale Genesi

3 Abuso e maltrattamento Per abuso sessuale si intende il coinvolgimento di un minore,da parte di un partner preminente, in attività sessuali, anche non caratterizzate da violenza. Con il termine maltrattamento si fa riferimento a quellinsieme di atti e carenze che turbano gravemente il bambino attentando alla sua integrità corporea e al suo sviluppo fisico, affettivo,intellettivo e morale.

4 Maltrattamento Fisico: Condizione in cui il minore subisce o si trova nella situazione di subire lesioni fisiche; Maltrattamento Psicologico: La costante incapacità di riconoscere i bisogni del minore manifestata attraverso atti o omissioni che lo inducono a pensare di valere poco, di non essere amato né desiderato(ne sono esempio la mancanza di rispetto,le richieste sproporzionate alletà e alle sue caratteristiche, lesposizione a conflitti, ad aggressioni fisiche, a influenze criminali o immorali, atteggiamenti di rifiuto, minaccia, isolamento, corruzione, sfruttamento, indifferenza). Trascuratezza : incuria: le cure fornite sono carenti rispetto ai bisogni fisici e psicologici propri del momento evolutivo del minore; discuria:le cure,per quanto fornite,sono inadeguate rispetto al momento evolutivo del minore; ipercura:le cure fornite sono eccessive per lo stato fisico/psicologico del minore e sono caratterizzate da una preoccupazione inadeguata e dannosa.. Coop. Sociale Genesi

5 Nel caso in cui lautore dellabuso/maltrattamento appartenga alla famiglia della vittima o sia una persona ad essa vicina si è in presenza di abuso/maltrattamento Intra-familiare.Qualora non esistano legami parentali tra il minore e labusante/maltrattante si tratta di abuso extra-familiare. Coop. Sociale Genesi

6 Alcune stime del Censis riportano che: In Italia i casi di minori vittima di abuso e maltrattamento vanno da a Coop. Sociale Genesi

7 Nell86% dei casi la violenza avviene in famiglia e vede nel ruolo di abusante il padre o il convivente. Solo il 14% riguarda gli ambiti extra-familiari Coop. Sociale Genesi

8 Chi sono gli abusanti? Gli autori di abusi sessuali possono appartenere a qualsiasi background socio-economico,professionale, etnico o religioso. Non appartengono a particolari classi di età. Coop. Sociale Genesi

9 Il fenomeno dellabuso sessuale nellinfanzia è particolarmente complesso e difficile da riconoscere: i bambini stessi possono nutrire sentimenti contrastanti, derivanti dal fatto di essere abusati da qualcuno che dovrebbe proteggerli. Possono anche non rendersi conto che ciò che sta loro accadendo costituisce un abuso. Coop. Sociale Genesi

10 Gli abusanti possono essere persone apparentemente rispettabili, gentili, accudenti e premurose nei confronti del bambino; cercano di conquistarsi la sua fiducia e quella dei suoi familiari, di avvicinarlo senza destare sospetti e possono sottoporlo a forti pressioni affinché il bambino mantenga labuso segreto. Possono anche convincersi che ciò che stanno facendo non è affatto dannoso per il bambino.

11 Indicatori di Abuso e Maltrattamento Indicatori comportamentali Pudore nello spogliarsi Comportamenti sessuali precoci Autolesionismo Disturbi alimentari Enuresi notturna Indicatori fisici Ematomi e rossori in area genitale Biancheria intima stracciata Perdite vaginali MALTRATTAMENTO Indicatori comportamentali Ritardo psicofisico Passività eccessiva Aggressività immotivata Attitudine a distruggere quello che fa Terrore dei familiari e resistenza a tornare a casa. Indicatori fisici Bruciature, ustioni o ematomi immotivati Difficoltà motorie Indicatori comportamentali Scarsa attenzione agli stimoli Esagerata ricerca di affetto dagli estranei Uso precoce di droga o alcool Indicatori fisici Scarsa igiene Malnutrizione Abbigliamento inadeguato al clima stagionale Infezioni ripetute e non curate VIOLENZA PSICOLOGICA Indicatori comportamentali Scarsa oppure eccessiva stima di se Egocentrismo Eccessiva maturità rispetto alletà anagrafica Isolamento e scarsi rapporti sociali ABUSO TRASCURATEZZA Quali sono gli indicatori di rischio? La presenza di uno solo di tali indici non è sufficiente per pensare che la situazione sia problematica: gli indicatori riconosciuti devono essere più di uno,protrarsi nel tempo (sia rispetto alla durata sia alla frequenza) ed essere contestualizzati in maniera adeguata(ovvero considerando la storia e le caratteristiche della presunta vittima e del suo ambiente di vita). Coop. Sociale Genesi Indicatori comportamentali Pudore nello spogliarsi Comportamenti sessuali precoci Autolesionismo Disturbi alimentari Enuresi notturna Indicatori fisici Ematomi e rossori in area genitale Biancheria intima stracciata Perdite vaginali MALTRATTAMENTO Indicatori comportamentali Ritardo psicofisico Passività eccessiva Aggressività immotivata Attitudine a distruggere quello che fa Terrore dei familiari e resistenza a tornare a casa. Indicatori fisici Bruciature, ustioni o ematomi immotivati Difficoltà motorie Indicatori comportamentali Scarsa attenzione agli stimoli Esagerata ricerca di affetto dagli estranei Uso precoce di droga o alcool Indicatori fisici Scarsa igiene Malnutrizione Abbigliamento inadeguato al clima stagionale Infezioni ripetute e non curate VIOLENZA PSICOLOGICA Indicatori comportamentali Scarsa oppure eccessiva stima di se Egocentrismo Eccessiva maturità rispetto alletà anagrafica Isolamento e scarsi rapporti sociali ABUSO TRASCURATEZZA Quali sono gli indicatori di rischio? La presenza di uno solo di tali indici non è sufficiente per pensare che la situazione sia problematica: gli indicatori riconosciuti devono essere più di uno,protrarsi nel tempo (sia rispetto alla durata sia alla frequenza) ed essere contestualizzati in maniera adeguata(ovvero considerando la storia e le caratteristiche della presunta vittima e del suo ambiente di vita). Coop. Sociale Genesi ABUSO Indicatori comportamentali Pudore nello spogliarsi Comportamenti sessuali precoci Autolesionismo Disturbi alimentari Enuresi notturna MALTRATTAMENTO Indicatori fisici Ematomi e rossori in area genitale Biancheria intima stracciata Perdite vaginali Indicatori comportamentali Ritardo psicofisico Passività eccessiva Aggressività immotivata Attitudine a distruggere quello che fa Terrore dei familiari e resistenza a tornare a casa Indicatori fisici Bruciature,ustioni o ematomi immotivati Difficoltà motorie Coop. Sociale Genesi TRASCURATEZZA Indicatori comportamentali Scarsa attenzione agli stimoli Esagerata ricerca di affetto dagli estranei Uso precoce di droga o alcool Indicatori fisici Scarsa igiene Malnutrizione Abbigliamento inadeguato al clima stagionale Infezioni ripetute e non curate VIOLENZA PSICOLOGICA Indicatori comportamentali Scarsa oppure eccessiva stima di se Egocentrismo Eccessiva maturità rispetto alletà anagrafica Isolamento e scarsi rapporti sociali

12 Un bambino abusato può presentare alcuni di questi comportamenti,ma può anche non manifestare nessuno di questi. Non si tratta di un elenco di indicatori di abuso, poiché questi comportamenti possono essere segnali di altre tipologie di difficoltà/disagio che il bambino sta vivendo. Coop. Sociale Genesi

13 Gli indicatori riconosciuti devono essere: più di uno protrarsi nel tempo (sia rispetto alla durata sia alla frequenza) essere contestualizzati in maniera adeguata (ovvero considerando la storia e le caratteristiche della presunta vittima e del suo ambiente di vita). Coop. Sociale Genesi

14 Cosa Fare: - Offrire al minore un adeguato luogo di ascolto; - Credere alla confidenza del minore ; - Sostenere i sentimenti e le emozioni legate al racconto dellabuso; - Manifestare un atteggiamento di comprensione e premura che non pone alcun biasimo sul minore abusato e lo aiuta a sviluppare nuova fiducia negli adulti; - Mantenere la massima riservatezza nei confronti delle confidenze del minore; - Interagire nella fase di ascolto parafrasando o ricapitolando quanto il minore ha confessato in modo che questo possa confermare o correggere le informazioni recepite; - Dimostrarsi disponibili allascolto in qualsiasi momento; - Segnalare laccaduto. Coop. Sociale Genesi

15 Cosa Evitare: - Sottovalutare e minimizzare la situazione; - Chiedere al minore se ha fatto qualcosa per provocare labuso; - Porre domande che spostano la responsabilità dallaggressore alla vittima colpevolizzandola(es.:come hai agito,forse sei stato frainteso? Forse lo hai incoraggiato?); - Giudicare apertamente le azioni o le scelte del minore; - Rifiutare o porre condizioni nel dare aiuto; - Posticipare le azioni di aiuto,temporeggiare; - non si deve cadere nellerrore di semplificare troppo le situazioni che si presentano nella quotidianità. Coop. Sociale Genesi

16 Strumenti normativi L. 66/96 : regola la normativa in materia di violenza sessuale. L. 269/98 : è specificatamente orientata contro lo sfruttamento della pornografia e turismo sessuale. Tra i documenti internazionali sono da ricordare: La Dichiarazione sui diritti del fanciullo del 1959 e modificata nel 1989

17 Si riporta schematicamente il percorso che può seguire un caso di abuso/maltrattamento segnalato RIVELAZIONE LIVELLO 1 SEGNALAZIONE (o denuncia ) FORZE dellORDINE SERVIZI SOCIALI AREA TUTELA PSICOLOGICA AUSL LIVELLO 2 PROCURA SERVIZI SOCIALI AREA TUTELA PSICOLOGICA AUSL FORZE DELLORDINE LIVELLO 3 TRIBUNALE SERVIZI SOCIALI AREA TUTELA PSICOLOGICA AUSL FORZE DELLORDINE Coop. Sociale Genesi

18 Il Progetto Dentro e Fuori lAbuso È articolato in tre macro aree: Area 1 Azione di prevenzione e di informazione InformaAscolta Milazzo Coop. GENESI Gruppo Operativo nelle scuole Informazione on-line Area 2 Area 3 Azione di Formazione Formazione del personale inserito nel progetto Coop. Sociale Genesi

19


Scaricare ppt "In questo lavoro si affronterà il tema dellabuso e del maltrattamento di cui possono essere vittime bambini e adolescenti. Il fenomeno sollecita negli."

Presentazioni simili


Annunci Google