La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Piano Urbano della Mobilità del Comune di Fabriano 30.09.2006 Ing. Stefano Ciurnelli COMUNE DI FABRIANO.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Piano Urbano della Mobilità del Comune di Fabriano 30.09.2006 Ing. Stefano Ciurnelli COMUNE DI FABRIANO."— Transcript della presentazione:

1 Piano Urbano della Mobilità del Comune di Fabriano Ing. Stefano Ciurnelli COMUNE DI FABRIANO

2 Obiettivi e inquadramento del PUM

3 Il PUM propone un approccio multimodale e multiazione ai problemi della mobilità, finalizzato a rendere ambientalmente, tecnicamente ed economicamente sostenibile il funzionamento del sistema nel suo complesso e dal punto di vista dei molteplici attori coinvolti (residenti, utenti, operatori economici, gestori del trasporto…). Definizione Quadro normativo

4 Definizione Soddisfacimento dei bisogni di mobilità Risanamento ambientale Sicurezza del trasporto Qualità del servizio Efficienza economica del trasporto Obiettivi Strumento introdotto dalla Legge 24 Novembre 2000, da intendersi quale progetto del sistema della mobilità di medio/lungo periodo Insieme organico di interventi materiali e immateriali finalizzati al raggiungimento di specifici obiettivi esplicitati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nelle Linee guida predisposte per la redazione dei PUM Caratteristiche generali del PUM Quadro normativo

5 Pianificazione nazionale | DSN Quadro programmatico-istituzionale Piattaforme nazionali Piattaforma tirreno-adriatico Fabriano si trova allinterno della Piattaforma B3 Trasversale Tirrenico - Adriatica riferimento ideale per i traffici marittimi e quelli terrestri (merci e passeggeri) … La ragione di essere del corridoio trasversale Lazio Umbria Marche, va cercata non tanto e non solo nel collegamento reciproco dei due terminali est e ovest, quanto in un potenziamento del sistema est – centro - ovest in funzione di un forte ed efficace collegamento al Corridoio I. …Nelle aree appenniniche centrali della Piattaforma, la consapevolezza del passaggio da città a territorio che contraddistingue i diversi sforzi di potenziamento/ volani di sviluppo, deve potersi misurare con nuove strategie per la rottura dellisolamento che impongono in primo luogo il potenziamento ed ammodernamento tecnologico delle linee ferroviarie esistenti.

6 Pianificazione nazionale | DSN Quadro programmatico-istituzionale Piattaforme interregionali Trasversale Tirreno-Adriatico Fascia pedemontana Marche-Umbria-Molise

7 Pianificazione nazionale | Progetto SISTEMA Quadro programmatico-istituzionale Progetto SISTEMA Il progetto S.I.S.T.E.M.A. (Sviluppo Integrato Sistemi Territoriali Multiazione) promuove lo sviluppo del policentrismo attraverso il rafforzamento delle relazioni tra armature territoriali, sistemi urbani e reti infrastrutturali di secondo livello rispetto ai corridoi europei.

8 Pianificazione nazionale | Dicoter Quadro programmatico-istituzionale Piani Strategici e PUM Il Programma Piani strategici e Piani della Mobilità promuove lautoriconoscimento e la valorizzazione delleccellenza territoriale delle città medie, tramite il disegno dello sviluppo di medio- lungo termine (Piano Strategico) e il miglioramento della qualità fruitiva della città e del territorio (PUM). Si intende esaltare la nuova dimensione urbana che coinvolge larea vasta e vede la città al centro di un suo sistema territoriale strategico di riferimento allinterno del quale sviluppare azioni per la competitività e la valorizzazione delle eccellenze, in unottica di armatura infrastrutturale a rete che si estende allintero territorio europeo

9 Pianificazione Regionale | Piano di Inquadramento Territoriale (PIT) Quadro programmatico-istituzionale Visione Guida del territorio Strategie Interregionali PIT … Potenziare il telaio delle infrastrutture regionali, al fine di colmare i gravi ritardi accumulati per effetto di un modello di sviluppo economico affidato al primato del fai da te e delle iniziative individuali, concependo le infrastrutture come opere territoriali, quindi non solo opere funzionali necessarie per garantire la efficienza dei servizi, ma anche come occasione di sviluppo dei territori a vario titolo interessati…. Il loro progetto diventa anche progetto della trasformazione dei territori interessati

10 Pianificazione Regionale | Strade di interesse Regionale Quadro programmatico-istituzionale

11 Pianificazione Regionale | PRTPL Quadro programmatico-istituzionale

12 Pianificazione Provinciale | PTC Ancona Quadro programmatico-istituzionale Schema direttore delle Reti

13 Pianificazione Provinciale | PTC Ancona Quadro programmatico-istituzionale Schema direttore delle Reti (ZOOM)

14 Pianificazione Provinciale | PTC Ancona Quadro programmatico-istituzionale Ambito Territoriale Omogeneo SINCLINORIO Il territorio compreso tra le due dorsali appenniniche principali, organizzato intorno ai poli principali di Fabriano,Sassoferrato e Cerreto DEsi è, oggi, sul piano economico uno dei più dinamici della Provincia … tuttavia, a causa delle modalità disordinate di crescita degli insediamenti e del ritardo nella realizzazione delle necessarie infrastrutture, è anche uno dei più critici dal punto di vista delluso del territorio: lantica struttura insediativa polarizzata si è semplicemente allargata intorno agli antichi poli urbani senza rinnovarsi e senza che nel frattempo si realizzasse un nuovo disegno viario;… il terremoto del 1997, pertanto, non ha fatto che aggravare gli effetti di tendenze già in atto. … Lindirizzo di fondo per il sistema insediativo del sinclinorio – da coniugare con lemergenza post-terremoto - è quello della riorganizzazione dei tre poli urbani maggiori, di cui va sostanzialmente controllata l'ulteriore crescita; a questo scopo, gli interventi sulle infrastrutture della mobilità assumono un carattere di priorità assoluta.

15 Pianificazione Provinciale | PBTPL Ancona Quadro programmatico-istituzionale Rete Principale

16 Pianificazione Provinciale | PBTPL Ancona Quadro programmatico-istituzionale Rete Principale e Secondaria

17 Analisi territorio e domanda

18 Analisi Socio-Demografica | Densità di Popolazione

19 Analisi Socio-Demografica | Densità di Addetti

20 Analisi Socio-Demografica | Dinamiche demografiche

21 Analisi Mobilità | Pendolarismo - Originati da Fabriano

22 Analisi Mobilità | Pendolarismo - Destinati a Fabriano

23 Flussi giornalieri feriale invernale leggeri+pesanti per direzione Analisi veic/giorno veic/giorno veic/giorno Mobilità | Flussi transappenninici - Confronto tra direttrici

24 Agenda per la progettazione

25 Agenda 1.La dimensione sovraregionale: il ruolo di cerniera-porta per laccesso di passeggeri e merci alla rete SNIT di I livello (infrastrutture e servizi a geometria variabile). 2.La dimensione di area vasta: il ruolo di polo di commutazione a servizio del Sinclinorio e della fascia centrale dellAppennino marchigiano. 3.La dimensione comunale: un modello di mobilità che garantisca la coesione territoriale. 4.La dimensione urbana: il consolidamento della qualità e della sostenibilità ambientale della mobilità a supporto delle vocazioni della città.


Scaricare ppt "Piano Urbano della Mobilità del Comune di Fabriano 30.09.2006 Ing. Stefano Ciurnelli COMUNE DI FABRIANO."

Presentazioni simili


Annunci Google