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Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! Luca Monge SSCVD Diabetologia – Centro per la Cura del Piede Diabetico AO Città della salute e della Scienza.

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Presentazione sul tema: "Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! Luca Monge SSCVD Diabetologia – Centro per la Cura del Piede Diabetico AO Città della salute e della Scienza."— Transcript della presentazione:

1 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! Luca Monge SSCVD Diabetologia – Centro per la Cura del Piede Diabetico AO Città della salute e della Scienza di Torino Santa Maria di Sala, 3 novembre 2013 A.DI.MI Convegno nazionale sul tema IMPEGNO PER LA SALUTE

2 Monge © 2013 Il piede diabetico: epidemiologia generale I problemi legati al piede sono responsabili della maggior parte dei ricoveri ospedalieri nei pazienti diabetici (50%) 1-4% dei soggetti diabetici sviluppano annualmente unulcera al piede, il 25% se consideriamo durante tutta la vita 60% di tutte le amputazioni agli arti inferiori sono in soggetti diabetici 85% delle amputazioni sono precedute da ulcere al piede Alcuni studi dimostrano che ha minori costi salvare un arto che amputarlo

3 Monge © % dei soggetti diabetici sviluppano annualmente unulcera al piede, il 25% se consideriamo durante tutta la vita Il 50% dei ricoveri ospedalieri strettamente correlati alla patologia diabetica sono legati a problemi di piede Il 60% di tutte le amputazioni agli arti inferiori sono in soggetti diabetici E dimostrato che ha minori costi salvare un arto piuttosto che amputarlo E dimostrato che i centri specializzati sono in grado di ridurre i costi della cura migliorando gli esiti della cura L85% delle amputazioni sono precedute da ulcere al piede

4 Monge © 2013 PREVENZIONE DELLE ULCERE = PREVENZIONE DELLE AMPUTAZIONI

5 Monge © 2013 I Fattori di Rischio Piede Neuropatico: deficit sensitivo

6 Monge © 2013 I Fattori di Rischio Piede Neuropatico: deficit motorio

7 Monge © 2013 I Fattori di Rischio Aree di ipercarico

8 Monge © 2013 I Fattori di Rischio Piede Neuropatico: deficit autonomico

9 Monge © 2013 I Fattori di Rischio di Neuropatia …modificabili !! IPERGLICEMIA

10 Monge © 2013 Limited Joint Mobility La sindrome da ridotta mobilità articolare (caviglia, subtalare, matatarso-falangea I raggio) e unelevata PTI (pressure-time integral) plantare espone il piede neuropatico ad un elevato rischio di ulcerazione. Zimny S, et Al. Diabetes Care 2004; 27:

11 Monge © 2013 I Fattori di Rischio Piede Ischemico

12 Monge © 2013 I Fattori di Rischio di Arteriopatia …modificabili !! FUMO DISLIPIDEMIA = IPERCOLESTEROLEMIA e IPERTRIGLICERIDEMIA IPERTENSIONE ARTERIOSA

13 Monge © 2013 NEUROPATIA Ipotrofia muscolare Ridotta sensibilità Alterazioni microcircolo Sovraccarico ULCERA Apparato plantare alterato ISCHEMIA AGENTI LESIVI ESOGENI INFEZIONE Patogenesi dellulcera diabetica

14 Monge © 2013

15 ... + Infezione

16 Monge © 2013 LAUTOCONTROLLO E LA PRIMA FORMA DI PREVENZIONE I piedi devono durare una vita!

17 Monge © 2013 DIECI REGOLE PER UN PIEDE SEMPRE IN FORMA! I piedi devono durare una vita!

18 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! ISPEZIONARE I PIEDI TUTTI I GIORNI, ANCHE TRA LE DITA E LA PIANTA MAGARI AIUTANDOSI CON UNO SPECCHIO

19 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! LAVARE REGOLARMENTE I PIEDI CON ACQUA TIEPIDA, VERIFICANDO LA TEMPERATURA CON IL GOMITO O CON UN TERMOMETRO, E UTILIZZANDO SAPONE NEUTRO. ASCIUGARLI MOLTO BENE SPECIALMENTE TRA LE DITA. EVITATE I PEDILUVI E...

20 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! SE LA CUTE DEI PIEDI E SECCA IDRATATELA APPLICANDO QUOTIDIANAMENTE UN SOTTILE STRATO DI CREMA (IDRATANTE O EMOLLIENTE), TRANNE CHE FRA LE DITA

21 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! TAGLIARE LE UNGHIE QUANDO SONO MORBIDE (AD ESEMPIO DOPO IL LAVAGGIO) UTILIZZANDO DELLE FORBICINE A PUNTE SMUSSE, SEGUENDO LA FORMA DEL DITO SENZA EFFETTUARE TAGLI PROFONDI AI LATI.

22 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! NON CAMMINARE MAI A PIEDI NUDI ED EVITARE DI PORTARE SCARPE SENZA CALZE

23 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! CAMBIARE QUOTIDIANAMENTE LE CALZE, CHE, POSSIBILMENTE, DOVREBBERO ESSERE DI COTONE O LANA. INDOSSARE CALZE CON CUCITURE ESTERNE O, MEGLIO, PRIVE DEL TUTTO DI CUCITURE.

24 Monge © 2013 SCARICO FISIOLOGICO

25 Monge © 2013 SCARICO AL FEMMINILE !

26 Monge © 2013 Biomeccanica del passo Il ciclo del passo è costituito da due fasi distinte: 1. Una di carico o appoggio che inizia con lappoggio del tallone e finisce con il distacco delle dita; occupa circa il 62% del ciclo 2. Una di scarico o volo che inizia con il distacco delle dita e finisce con lappoggio del tallone; occupa circa il 38% del ciclo

27 Monge © 2013 Biomeccanica del passo

28 Monge © 2013 Distribuzione dei carichi plantari nella deambulazione

29 Monge © 2013 Le ortesi nel piede diabetico Il ruolo delle ortesi, intese come scarpe e plantari, è quello di attenuare piuttosto che correggere le alterazioni biomeccaniche del piede diabetico, in particolare gli ipercarichi patologici a livello delle teste metatarsali.

30 Monge © 2013 CLASSE DI RISCHIO E CALZATURE ClasseProfilo di rischioFrequenza controllo Calzatura indicata 1Piedi normoconformati Assenza di neuropatia Ogni anno Scarpe comode con tomaia morbida e di misura corretta 2NeuropatiaOgni 6 mesi Scarpa automodellante o termoformabile (con plantari su misura) 3Neuropatia, arteriopatia e/o deformità Ogni 3 mesi + Suola biomeccanica 4Pregressa lesione o amputazione Ogni 1-3 mesi Extrafonde, termoformabili, con suola biomeccanica Modificata da: Documento di consenso internazionale sul piede diabetico

31 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! CALZATE SEMPRE SCARPE COMODE DELLA GIUSTA MISURA, CON PUNTA ROTONDA, CALZATA AMPIA E TACCO ATTORNO AI 4cm, CHE ABBIANO A CONTATTO DEL PIEDE MATERIALI POSSIBILMENTE MORBIDI E TRASPIRANTI. NON UTILIZZATELE PIU QUANDO SONO CONSUMATE.

32 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita!

33 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita!

34 Monge © Riduce leccessiva pressione nellarea interessata ; 2.Riduce lo shock (forza verticale) e lo shear (forza tangenziale); 3.Accomoda, stabilizza e supporta le deformità; 4.Limita il movimento delle articolazioni interessate. LOrtesi Plantare

35 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! Categoria A3

36 Monge © 2013 Scarpe da tempo libero Scarpe tempo libero o snickers: sono le classiche scarpe da ginnastica, vanno usate per camminate, per fare palestra o per il tempo libero, ma sono decisamente sconsigliate per la corsa in quanto hanno unammortizzazione incapace di assorbire gli impatti della corsa in modo ottimale ed inoltre non hanno la stabilità necessaria.

37 Monge © 2013 Non sono tutte uguali ! Nelle scarpe sportive la soletta interna deve potersi estrarre, sia per poter inserire un eventuale plantare su misura, sia per poterla estrarre per aerare la scarpa e lavarla. Considerato che a volte abbiamo una ridotta mobilità articolare, se non rigidità, sono sconsigliate le scarpe da basket, la scarpa per attività fisica deve avere suola biomeccanica che agevoli il rotolamento del passo.

38 Monge © 2013 Per chi vuole correre… Scarpe A3 o massimo ammortizzamento : scarpe con suola molto ammortizzata, che favorisce lassorbimento dellenergia cinetica sviluppata, hanno un dislivello abbastanza evidente tra avampiede e tallone per proteggere il tallone e il tendine di Achille dagli impatti. Sono studiate per esser comode ( gr) e sono da consigliare a runner con tutti i tipi di appoggio neutro, o in supinazione, o in leggera pronazione. Consigliate per chi usa plantari correttivi. Scarpe A4 o stabili: indicate a chi non ha un ottimo controllo del piede in corsa, provviste di supporti stabilizzanti che impediscono liperpronazione quando cioè il piede cede verso linterno, tipico di un pubblico femminile.

39 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! ISPEZIONARE QUOTIDIANAMENTE LINTERNO DELLE SCARPE PER RICERCARE EVENTUALI CORPI ESTRANEI (SASSOLINI O ALTRO) CHE POTREBBERO LESIONARE LA PELLE

40 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! EVITARE IL CONTATTO DIRETTO DEI PIEDI CON FONTI DI CALORE TIPO CUSCINI ELETTRICI, STUFETTE, RADIATORI O BORSE DELLACQUA CALDA

41 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! NON UTILIZZARE STRUMENTI TAGLIENTI NE CALLIFUGHI PER LA CURA DI CALLI E DURONI; RIMUOVETELI DELICATAMENTE CON UNA PIETRA POMICE O UNA LIMA DI CARTA O MEGLIO ANCORA RIVOLGETEVI A PERSONALE QUALIFICATO (PODOLOGO O PERSONALE DEL SERVIZIO DIABETOLOGICO)

42 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! FATE CONTROLLARE REGOLARMENTE I PIEDI DA UN OPERATORE SANITARIO QUALIFICATO (PODOLOGO O PERSONALE DEL SERVIZIO DIABETOLOGICO)

43 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita!

44 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! Non abbiate paura di chiedere ! Interpellate il vostro medico se riscontrate un problema nuovo al piede: Una ferita aperta Un taglio Una vescica Una lesione dovuta a una puntura Un arrossamento della cute Una sensazione diversa dal solito (dolore, bruciore, formicolio o intorpidimento)

45 Monge © 2013 I piedi devono durare una vita! IN CASO DI FERITE, GRAFFI O VESCICHE DISINFETTATE LA PARTE, COPRITELA CON UNA GARZA STERILE DI COTONE AVENDO CURA DI FARLA CONTROLLARE AL PIU PRESTO DA PERSONALE QUALIFICATO

46 Monge © 2013 Grazie per lattenzione! I piedi devono durare una vita!


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