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DIRIGENZA DELLE PROFESSIONI SANITARIE INFERMIERISTICHE, TECNICHE, DELLA RIABILITAZIONE, DELLA PREVENZIONE E DELLA PROFESSIONE OSTETRICA La disciplina dettata.

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Presentazione sul tema: "DIRIGENZA DELLE PROFESSIONI SANITARIE INFERMIERISTICHE, TECNICHE, DELLA RIABILITAZIONE, DELLA PREVENZIONE E DELLA PROFESSIONE OSTETRICA La disciplina dettata."— Transcript della presentazione:

1 DIRIGENZA DELLE PROFESSIONI SANITARIE INFERMIERISTICHE, TECNICHE, DELLA RIABILITAZIONE, DELLA PREVENZIONE E DELLA PROFESSIONE OSTETRICA La disciplina dettata dal CCNL integrativo area dirigenza SPTA del e a regime dal CCNL Marta Branca 11 marzo 2011

2 FONTI : L , n. 251 Disciplina delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione nonché della professione di ostetrica CCNL integrativo area dirigenza SPTA , artt. 41 e 42 CCNL 3 novembre 2005 (Definizione dellassetto retributivo dei dirigenti delle professioni sanitarie) L , n. 43, art. 6, comma 1 definisce larticolazione del personale laureato appartenente alle professioni sanitarie (tra cui il professionista dirigente) CCNL area dirigenza SPTA , artt. 7-8 Disposizioni regionali di istituzione della nuova qualifica unica di dirigente delle professioni sanitarie, operando con modifiche compensative delle piante organiche DPCM di definizione della disciplina concorsuale

3 Legge 10 agosto 2000 n. 251 Articolo 7 Disposizioni transitorie 1. Al fine di migliorare lassistenza e per la qualificazione delle risorse le aziende sanitarie possono istituire il servizio dellassistenza infermieristica ed ostetrica e il servizio sociale professionale (L.27/2006) e possono attribuire lincarico di dirigente del medesimo servizio. Fino alla data del compimento dei corsi universitari di cui allart. 5 della presente legge lincarico, di durata triennale rinnovabile, è regolato da contratti a tempo determinato, da stipulare, nel limite numerico indicato dallart. 15 septies, comma 2, del D.Lgs. 502/92, introdotto dallart. 13 del D.Lgs. 229/99, dal Direttore Generale con un appartenente alle professioni di cui allart. 1 della presente legge nonché con un appartenente al servizio sociale professionale, attraverso idonea procedura selettiva tra i candidati in possesso di requisiti di esperienza e qualificazione professionale predeterminati. Gli incarichi di cui al presente articolo comportano lobbligo per lazienda di sopprimere un numero pari di posti di dirigente sanitario nella dotazione organica definita ai sensi della normativa vigente. …………………………..

4 Con specifico atto di indirizzo del Comitato di settore per il Comparto sanità sono emanate le direttive allAgenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) per la definizione, nellambito del contratto collettivo nazionale dellarea della dirigenza SPTA del SSN, del trattamento economico dei dirigenti nominati ai sensi del presente comma nonché delle modalità di conferimento, revoca e verifica dellincarico. 2. Le Aziende sanitarie possono conferire incarichi di dirigente, con modalità analoghe a quelle previste al comma 1, per le professioni sanitarie di cui alla L. 42/99, nelle regioni nelle quali sono emanate norme per lattribuzione della funzione di direzione relativa alle attività della specifica area professionale. 3. La legge regionale che disciplina lattività e la composizione del Collegio di direzione di cui allart. 17 del D.Lgs. 502/92 e s.m.i., prevede la partecipazione al medesimo Collegio dei dirigenti aziendali di cui ai commi 1 e 2 del presente contratto. Legge n. 251 Art. 7 continua

5 D.Lgs. 502/1992, art. 15 septies : Contratti a tempo determinato COMMA1. I direttori generali possono conferire incarichi per l'espletamento di funzioni di particolare rilevanza e di interesse strategico mediante la stipula di contratti a tempo determinato e con rapporto di lavoro esclusivo, entro il limite del due per cento della dotazione organica della dirigenza, a laureati di particolare e comprovata qualificazione professionale che abbiano svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati o aziende pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali apicali o che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e post universitaria, da pubblicazioni scientifiche o da concrete esperienze di lavoro e che non godano del trattamento di quiescenza. I contratti hanno durata non inferiore a due anni e non superiore a cinque anni, con facoltà di rinnovo.

6 Continua: D.Lgs. 502/1992, art. 15 septies COMMA 2. Le aziende unità sanitarie e le aziende ospedaliere possono stipulare, oltre a quelli previsti dal comma precedente, contratti a tempo determinato, in numero non superiore al cinque per cento della dotazione organica della dirigenza sanitaria, a esclusione della dirigenza medica, nonché della dirigenza professionale, tecnica e amministrativa, per lattribuzione di incarichi di natura dirigenziale, relativi a profili diversi da quello medico, a esperti di provata competenza che non godano del trattamento di quiescenza e che siano in possesso del diploma di laurea e di specifici requisiti coerenti con le esigenze che determinano il conferimento dellincarico. Continua: D.Lgs. 502/1992, art. 15 septies

7 3. Il trattamento economico è determinato sulla base dei criteri stabiliti nei contratti collettivi della dirigenza del Servizio sanitario nazionale. 4. Per il periodo di durata del contratto di cui al comma 1 i dipendenti di pubbliche amministrazioni sono collocati in aspettativa senza assegni con riconoscimento dellanzianità di servizio. 5. Gli incarichi di cui al presente articolo, conferiti sulla base di direttive regionali, comportano lobbligo per lazienda di rendere contestualmente indisponibili posti di organico della dirigenza per i corrispondenti oneri finanziari.

8 strumento derogatorio del principio del pubblico concorso strumento transitorio privo di stabilizzazione vincolato ad una percentuale molto ridotta della dotazione organica due fattispecie differenti (commi 1 e 2) fondato sull intuitu personae non praticabile per i pensionati modalità applicative secondo le leggi regionali Art. 15 septies D.Lgs. 502/1992: CARATTERISTICHE GENERALI

9 Quindi: FASE TRANSITORIA incarichi provvisori durata tre anni rinnovabili conferiti dal DG previa selezione per gli infermieri in applicazione diretta della legge per i tecnici sanitari secondo le norme regionali partecipazione al Collegio di direzione

10 ART. 41: norma programmatica di ISTITUZIONE DELLA QUALIFICA UNICA DELLA NUOVA DIRIGENZA CCNL integrativo del (prorogato da CCNL II biennio ) ART. 42: Disciplina provvisoria

11 Per le Aziende che attuano la disciplina transitoria della L. 251/2000 trattamento economico dirigenti amministrativi neo assunti disciplina dei fondi e relative relazioni sindacali congelamento posti di organico di dirigenti sanitari o di comparto per poi trasformarli atto di organizzazione aziendale sulle attribuzioni conferimento incarico ai sensi dellart. 15 septies del D.Lgs. 502/92 e s.m.i., per tre anni, rinnovabile procedura selettiva: * DAI o diploma formazione manageriale (conseguito in corsi di perfezionamento e simili, rilasciato da Università o altre istituzioni pubbliche o equiparate) * esperienza prof.le non inferiore a 5 anni di servizio a T.I. nella cat. D/DS

12 Art. 42, comma 6 Conferimento in via provvisoria incarico dirigenza delle aree tecniche, riabilitative e della prevenzione ai sensi dellart. 7, comma 2, L. 251/00. Si applicano tutte le disposizioni sopra richiamate.

13 Attribuzioni dirigenza delle professioni sanitarie e regolazione rapporti funzionali e organizzativi con la dirigenza medica e SPTA (disciplina pregressa) Previste dal regolamento ministeriale istitutivo della disciplina concorsuale (vd. art. 6, comma 2, l. 251/2000) In mancanza Atto di organizzazione dellAzienda previa consultazione obbligatoria delle OO.SS. firmatarie CCNL

14 DPCM 25 gennaio 2008 con cui è stato reso esecutivo lAccordo Stato Regioni del 15 novembre 2007 concernente la disciplina per laccesso alla qualifica unica di dirigente delle professioni sanitarie Istituzione dei posti della nuova figura dirigenziale sulla base delle esigenze organizzative mediante modifiche compensative della dotazione organica complessiva aziendale, senza ulteriori oneri rispetto a quelli definiti dalle Regioni. Linee di indirizzo regionali che indicano altresì, ove necessario, le modalità e i limiti della copertura dei relativi oneri. Si applica il trattamento economico e di posizione della dirigenza amministrativa. No esclusività. Attribuzioni dirigenza delle professioni sanitarie e regolazione rapporti funzionali e organizzativi con la dirigenza medica e SPTA attraverso regolamento interno Individuazione di specifici fondi contrattuali Entrata a regime dellistituzione della qualifica unica di Dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione ostetrica (CCNL SPTA , art. 8)

15 Relazioni sindacali per lentrata a regime della dirigenza delle professioni Spostamento di risorse tra fondi (da fondi dirigenza sanitaria a fondi propri della nuova dirigenza) CONTRATTAZIONE COLLETTIVA (art. 4, comma 2, lett. b) punto 5, CCNL ) Trasformazione dotazione organica CONSULTAZIONE (art.6, comma 1, lett. c) CCNL e art. 8, comma 1, CCNL ) Regolamento su attribuzioni e rapporti interni

16 Le attribuzione del dirigente di nuova istituzione di cui al presente articolo dovranno consentire un adeguato livello di integrazione e collaborazione con le altre funzioni dirigenziali, garantendo il rispetto dellunicità della responsabilità dirigenziale per gli aspetti professionali ed organizzativi interni delle strutture di appartenenza. In particolare, a tale ultimo fine, dovranno essere evitate sovrapposizioni e duplicazioni di competenze ed attribuzioni che, sul piano organizzativo, possano ostacolare od impedire un regolare avvio e funzionamento dei nuovi servizi nonché lottimale organizzazione aziendale. Il regolamento di cui al presente comma dovrà essere stato adottato dallAzienda prima di procedere allassunzione dei dirigenti di nuova istituzione. Le attribuzioni dei dirigenti di nuova istituzione e la regolazione, sul piano funzionale ed organizzativo, dei rapporti interni con le altre professionalità della dirigenza sanitaria, saranno definite dallazienda, nel rispetto delle attribuzioni e delle competenze degli altri dirigenti già previste dalla normativa nazionale vigente, nellambito di apposito regolamento, previa consultazione obbligatoria delle organizzazioni sindacali firmatarie del presente contratto, sulla base dei contenuti professionali del percorso formativo indicato nellart. 6, comma 3 del d.lgs. 502 del 1992 e nel decreto del Ministero delluniversità, ricerca scientifica e tecnologica del 2 aprile 2001…. nonché delle attività affidate in concreto a tali dirigenti. Art. 8 CCNL

17 CAMBIAMENTO CULTURALE

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