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La spagna La forma del territorio spagnolo è tozza e poco articolata. Possiamo distinguervi 3 regioni geografiche: L'altopiano centrale della Meseta: vasto.

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1 La spagna La forma del territorio spagnolo è tozza e poco articolata. Possiamo distinguervi 3 regioni geografiche: L'altopiano centrale della Meseta: vasto e semiarido, è di antica formazione ed occupa buona parte dell'area centrale del Paese.é divisa in 2 parti. È attraversato da catene montuose ed è delimitato a Est dal Sistema Iberico e dalla Sierra Morena a Sud. Meseta Le catene settentrionali: sono costituite dai Pirenei e dalla Cordigliera Cantabrica che corre lungo la costa. La catena dei Pirenei è giovane, mentre i Monti Cantabrici sono più antichi. L'aridità della Meseta e la piovosità della regione atlantica rendono ricca la vegetazione. PireneiCordigliera Cantabrica PireneiCordigliera Cantabrica Il Sistema Betico, a Sud: è formato da una serie di catene montuose, tra le quali la Sierra Nevada (Mulhacén). Le pianure, poco estese, sono sulle sottili fasce costiere. Sistema BeticoSierra NevadaSistema BeticoSierra Nevada

2 Risorse & Attività La regione è relativamente ricca di materie prime in particolare piombo e mercurio. Lungo le coste meridionali e orientali il clima è favorevole consente la coltura intensiva dei principali prodotti mediterranei mentre i terreni delle regioni dell interno sono più aride, sono per lo più occupati da coltivazioni estensive di cereali. Nelle aree dove le piogge sono maggiori, vi sono anche estese foreste sfruttate per il legname e in particolare la produzione del sughero. La pesca costituisce un attività importante, praticata sia sulle coste atlantiche che su quelle mediterrane. La regione è relativamente ricca di materie prime in particolare piombo e mercurio. Lungo le coste meridionali e orientali il clima è favorevole consente la coltura intensiva dei principali prodotti mediterranei mentre i terreni delle regioni dell interno sono più aride, sono per lo più occupati da coltivazioni estensive di cereali. Nelle aree dove le piogge sono maggiori, vi sono anche estese foreste sfruttate per il legname e in particolare la produzione del sughero. La pesca costituisce un attività importante, praticata sia sulle coste atlantiche che su quelle mediterrane.

3 La popolazione La conformazione del territorio condiziona una distribuzione non equilibrata della popolazione: sulle coste, lungo le valli dei fiumi e nelle zone economicamente più progredite, in cui sono sviluppate l'agricoltura e le industrie, la densità supera i 300 abitanti per km². In molte aree della meseta, invece, la densità è al di sotto dei 25 ab. per km². La popolazione urbana (77%) è costantemente in crescita. La conformazione del territorio condiziona una distribuzione non equilibrata della popolazione: sulle coste, lungo le valli dei fiumi e nelle zone economicamente più progredite, in cui sono sviluppate l'agricoltura e le industrie, la densità supera i 300 abitanti per km². In molte aree della meseta, invece, la densità è al di sotto dei 25 ab. per km². La popolazione urbana (77%) è costantemente in crescita.meseta La popolazione totale della Spagna era, secondo le stime dell'anno 2009, di abitanti, con una densità media di 91,4 abitanti per km², suddivisa nelle varie comunità autonome che fanno parte del Regno. La popolazione totale della Spagna era, secondo le stime dell'anno 2009, di abitanti, con una densità media di 91,4 abitanti per km², suddivisa nelle varie comunità autonome che fanno parte del Regno. Il fenomeno dell'urbanizzazione è abbastanza recente, ed oggi il 70% degli spagnoli vive nelle città, molte delle quali si sono sviluppate in modo non organico e con problemi, talvolta gravi, di inquinamento. Il fenomeno dell'urbanizzazione è abbastanza recente, ed oggi il 70% degli spagnoli vive nelle città, molte delle quali si sono sviluppate in modo non organico e con problemi, talvolta gravi, di inquinamento. Il territorio del Paese è diviso in comunità autonome che, in considerazione della diversa storia, godono di una notevole autonomia. La lingua parlata è castigliano, la maggior parte della popolazione professa la religione cattolica. Il territorio del Paese è diviso in comunità autonome che, in considerazione della diversa storia, godono di una notevole autonomia. La lingua parlata è castigliano, la maggior parte della popolazione professa la religione cattolica.

4 La storia Nell'antichità (a partire dal X secolo a.C. circa) le popolazioni autoctone dovettero fare spazio a dominatori esterni, provenienti sia dal mondo mediterraneo (Fenici, Greci ed Iberi), che dall'Europa centrale (Celti). Negli ultimi decenni del III secolo a.C. il territorio ispanico divenne un campo di battaglia fra Cartagine, che controllava già parte della penisola iberica, e Roma. Quest'ultima si impose come potenza egemone ed occupò l'intera regione per ben sei secoli. Roma diede alla Spagna la propria lingua, la propria cultura, le proprie istituzioni politiche, il proprio diritto, in altre parole forgiò, allora e per sempre, l'identità dell'Hispania antica e della Spagna odierna. Il Cristianesimo giunse molto presto nella penisola (II-III secolo) e vi si impiantò saldamente. Nel V secolo la Spagna fu invasa da popoli germanici, Alani, Vandali, Svevi e Visigoti. Questi ultimi costituirono un regno che si estese, fino agli inizi del VI secolo, in Gallia ed Hispania, ma che successivamente (prima metà del VI secolo) acquistò connotazioni spiccatamente iberiche (la stessa capitale fu trasferita da Tolosa a Toledo). Nell'VIII secolo l'Islam fece la sua comparsa in Spagna, annientando il Regno visigoto e dominando la massima parte della penisola per secoli, senza riuscire però a cancellare l'impronta latina e le credenze cristiane delle popolazioni autoctone. A partire dall'XI secolo i musulmani iniziarono ad arretrare davanti alle armi cristiane impegnate nella Reconquista, ma la loro espulsione definitiva dal suolo spagnolo potè avvenire solo nel 1492, ad opera dei due Stati cristiani affermatisi come grandi potenze in età bassomedievale: il Regno di Castiglia e il Regno di Aragona.

5 Feste popolari Il 27 Agosto è la volta della Festa della Tomatina, a Bunol (Valencia). La festa si svolge nelle strade, e coinvolge tutti : cittadini o semplici turisti. Tutto iniziò nel lontano 1945, quando un gruppo di ragazzi durante una zuffa rubò dei pomodori in un campo per lanciarli contro gli avversari. Evidentemente alla fine la baruffa fu sin troppo divertente, tanto che lanno successivo venne ripetuta, fino a farla diventare una manifestazione popolare, svolta costantemente a partire dal 1944 e autorizzata dal comune. La battaglia ha inizio a mezzogiorno quando, nella Piazza del Ayuntamiento arrivano camion carichi di pomodori. Con uno sparo al cielo ha inizio la battaglia, che dura un'ora. Ovviamente non ci sono vincitori né vinti, ma tanta allegria che poi continua negli spettacoli offerti dalla città per tutto il giorno seguente.

6 Fine


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