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CORSO DI FORMAZIONE ANNO 2002 ATTUAZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO DI INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI.

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Presentazione sul tema: "CORSO DI FORMAZIONE ANNO 2002 ATTUAZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO DI INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI."— Transcript della presentazione:

1 CORSO DI FORMAZIONE ANNO 2002 ATTUAZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO DI INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI

2 Assegnazione dei finanziamenti per lanno 2002 relativi alle risorse indistinte F.N.P.S. e delle risorse finalizzate allattuazione delle leggi di settore. L.328/ ,41 Anno 2002 ( ,30 Anno 2001) Leggi di settore ,00 Anno 2002 DELIBERAZIONE N°VII/10803 DEL

3 1. Affidamento alle ASL dei compiti di coordinamento, erogazione fondi, valutazione interventi e progetti nonché controllo dei risultati delle leggi di settore nazionali e della legge regionale 23/99. Per tali funzioni lASL può trattenere fino ad una quota del 7% del complesso delle risorse assegnate per lattuazione delle leggi di settore. 2. Ampia diffusione da parte delle ASL circa la disponibilità dei finanziamenti al fine di garantire leffettiva espressione delle progettualità presenti sul territorio, nonché valutazione ed approvazione dei progetti tenendo conto di unomogenea ed equilibrata distribuzione territoriale degli stessi;

4 3. Possibilità di destinare una quota, fino ad un massimo del 20 % dellimporto previsto per ciascuna legge di settore per: promuovere, nellambito della medesima area cui si riferisce la legge, interventi o servizi a carattere innovativo, per i quali non si interviene né con le risorse del Fondo sociale regionale, né con il 30 % delle risorse indistinte del F.N.P.S. finanziare progetti riferiti ad area diversa sulla base di una programmazione territoriale di competenza dellASL

5 LEGGI DI SETTORE L.45/99: INTERVENTI LOTTA ALLA DROGA; L.162/98: MISURE DI SOSTEGNO ALLE PERSONE CON HANDICAP GRAVE; L.285/97: INTERVENTI PER LA PROMOZIONE DEI DIRITTI DEI MINORI E OPPORTUNITA PER LINFANZIA E LADOLESCENZA; L.269/98: PROGRAMMI DI PREVENZIONE, ASSISTENZA E RECUPERO DI MINORI VITTIME DI ABUSI SESSUALI; L.328/2000 art. 28: INTERVENTI A FAVORE DI PERSONE IN SITUAZIONI DI POVERTA ESTREMA E SENZA FISSA DIMORA; L.388/2000 art.81: INTERVENTI A FAVORE DI SOGGETTI CON HANDICAP GRAVE PRIVI DELLASSISTENZA DEI FAMILIARI; L.388/2000 art. 80: COFINANZIAMENTO DI INIZIATIVE SPERIMENTALI DI INFORMAZIONE ALLE FAMIGLIE.

6 L.285/97: INTERVENTI PER LA PROMOZIONE DEI DIRITTI DEI MINORI E OPPORTUNITA PER LINFANZIA E LADOLESCENZA La legge 285/97 finanzia interventi, azioni e progetti a favore dellinfanzia e delladolescenza attraverso il coinvolgimento delle istituzioni e della rete del Terzo settore. Gli ambiti dintervento sono: Azioni di sostegno alla famiglia Prevenzione abuso Protagonismo dei minori Promozione risorse comunità locale Promozione diritti infanzia e adolescenza Sostegno dei nuclei familiari con bambini disabili o affetti da patologia Integrazione dei minori stranieri Possono presentare i progetti gli Enti locali con la partecipazione del Terzo settore, agenzie educative, ASL e Centro di Giustizia minorile. Laggiornamento del Piano Territoriale effettuato dalla Provincia viene poi trasmesso dalla stessa allASL che, a partire dalla II° annualità, provvede allerogazione del finanziamento allEnte capofila, nonché alla rendicontazione degli interventi alla Regione a chiusura del triennio di attuazione.

7 L.285/97: INTERVENTI PER LA PROMOZIONE DEI DIRITTI DEI MINORI E OPPORTUNITA PER LINFANZIA E LADOLESCENZA CONTRIBUTI L..285/ ,68 II° annualità ,17 III° annualità

8 N ENTETERRITORIOTARGETAZIONIFINANZIAMENTO ASSEGNATO 1Unione dei Comuni Alta Valle Ponte di Legno, Temù, Vione, Vezza dOglio, Incudine ;monno Adolescent i genitori, istituzioni Educativa di strada, animazioni, formazione adulti, consulte 2Edolo, Sonico, Malonno, Corteno Golgi Minori, preadolesc enti, giovani, animatori, insegnanti Educativa di strada, animazioni, formazione adulti,attività di ascolto nelle scuole 3Unione dei Comuni di Valsaviore Cedegolo, Berzo Demo, Cevo, Saviore dellAdamello Adolescent i, genitori, istituzioni Educativa di strada, animazioni, formazione adulti, consulte 4Istituti comprensivi, Parrocchia di Breno, C.T.Z. Vallecamonica Capo di Ponte, Cedegolo, Cividate, Malegno, Borno, Circoli didattici di Darfo, Scuola media Darfo B.T., Parrocchia di Breno, C.T.Z. Vallecamonica Minori e famiglie straniere, servizi ed agenzie educative territoriali mappatura e monitoraggio dei minori stranieri, produzione e corso di formazione per mediatori linguistici, doposcuola e sostegno scolastico, incontri formativi per insegnanti , , , ,28

9 5Centro territoriale risorse per handicaps camuno Vallecamonicafamiglie di disabili Costituzione gruppi di mutuo – aiuto, analisi del bisogno delle famiglie, formazione, supporto e consulenza genitori 6Angolo, Artogne, Bienno, Cividate, Darfo, Esine, Gianico, Malegno, Ossimo, Pisogne Angolo, Artogne, Bienno, Cividate, Darfo, Esine, Gianico, Malegno, Ossimo, Bisogne Adolescen ti, gruppi di genitori, istituzioni scolastich e, comuni Educativa di strada, animazione tra gruppi, Promozione consulte, Formazione adulti, interventi nelle scuole, incontri con i genitori. 7Comune di Breno, Bienno, Cividate, Cerveno, Esine, Borno, Malegno, Piancogno, Consultorio Tovini Breno, Bienno, Cividate, Cerveno, Esine, Borno, Malegno, Piancogno, Genitori, coppie o singoli, insegnanti ed educatori Incontri di sensibilizzazione, apertura sportello per genitori e figli 8SOL.COScuole medie VallecamonicaAdolescen ti, gruppi di genitori, istituzioni scolastich e, Incontri di sensibilizzazione, apertura sportello ascolto/consulenza per studenti TOTALE , , , , ,80

10 LEGGE 23/99: POLITICHE REGIONALI PER LA FAMIGLIA La Legge 23/99 intende realizzare unorganica ed integrata politica di sostegno al nucleo familiare, tutelare la vita in tutte le sue fasi sin dal momento del concepimento, favorire la solidarietà tra le generazioni e la parità tra uomo e donna, sostenere la corresponsabilità dei genitori negli impegni di cura e di educazione dei figli, nonché tutelare la salute dellindividuo nellambito familiare. Sulla scorta di un piano dinterventi annuale disposto dallASL in accordo con la Conferenza dei sindaci, sindividuano le priorità di progettazione per il territorio della Vallecamonica. I soggetti che possono presentare domanda sono: associazioni di solidarietà familiare iscritte nel registro regionale ex l.r. 23/99 organizzazioni di volontariato iscritte nel registro regionale ex l.r. 22/93 associazioni iscritte alle sezioni regionali e/o provinciali del Registro dellassociazionismo ex l.r. 28/96 cooperative sociali iscritte nel Registro regionale ex l.r. 16/93 enti con personalità giuridica riconosciuta ex D.P.R. 361/2000 ivi incluse le parrocchie per della Legge 222/85

11 PROGETTI ATTIVATI L.23/99 Anno 2001 NENTETITOLOTERRITORIO DESCRIZIONE PROGETTO FINANZIAMENTO REGIONALE ASSEGNATO 1ANFFASfamiglia e disabilitàBrenoattività ludicheL ASSOCIAZIONE FAMIGLIE CAMUNEponte Darfo scuole medie dispersione scolasticaL AGEsoprattutto giocoBrenoattività ludicheL IL TANDEMfamiglie insiemeBienno Malegnonido famigliaL COOP. ARCOBALENO animazione infanziaCividate Camunoattività ludicheL

12 PROGETTI ATTIVATI L.23/99 Anno COOP. MARGHERITAgiro tondoPisognespazio giocoL PARROCCHIA BRENOsummer babyBrenoattività ludicheL ASSOCIAZIONE VOLONTARI giocando con il tempoEsine banca del tempoL COOP. BESSIMO camminiamo insieme Cividate Capo di Ponte corso formazione genitori tossL TOTALE L NENTETITOLOTERRITORIO DESCRIZIONE PROGETTO FINANZIAMENT O REGIONALE ASSEGNATO 70%

13 LEGGE 40 DEL 1998 DISCIPLINA DELLIMMIGRAZIONE E NORME SULLA CONDIZIONE DELLO STRANIERO La Legge 40/98 ha disposto listituzione del Fondo Nazionale per le Politiche Migratorie e ladozione dei programmi annuali dintervento da parte dello stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni per iniziative concernenti limmigrazione. Lobiettivo è promuovere lintegrazione degli stranieri attraverso un processo che valorizzi i principi fondamentali della persona legati ai diritti umani, alla dignità della persona, alla tutela dellinfanzia e al rispetto delle norme giuridiche. Con D.G.R. n. 7/6261 del la Regione Lombardia ha definito le linee guida per la presentazioni di progetti ed il riparto di finanziamenti destinati allattuazione di interventi concernenti limmigrazione. Sulla scorta di un piano dinterventi annuale disposto dallASL in accordo con la Conferenza dei sindaci, sindividuano le priorità di progettazione per il territorio della Vallecamonica. I soggetti che possono presentare domanda sono: Province, Comuni singoli o associati, Comunità Montane, Enti e associazioni iscritte al registro nazionale ex art.52 DPR394/99 SCADENZA PRESENTAZIONE PROGETTI ALLASL ANNO ,60

14 NENTE PROPONENTETITOLOTIPOLOGIAFINANZIAMENTO ASSEGNATO 55% 1 COMUNE DI BIENNOTIRANA SPORTELLO INFORMATIVO ,89 2 COMUNE DI BRENOSTANZE ROSA ATTIVAZIONE STRUTTURE ALLOGGIATIVE PER CATEGORIE PROTETTE ,71 3 COMUNITA MONTANA DI VALLECAMONICA CENTRO DASCOLTO E ACCOGLIENZA CARITAS ATTIVAZIONE STRUTTURE ALLOGGIATIVE ,53 4 COMUNE DI DARFO BOARIO TERME AGENZIA DI ORIENTAMENTO ED AVVIAMENTO AL LAVORO PER GLI IMMIGRATI INSERIMENTO LAVORATIVO ,18 VALUTAZIONE 1,5% 1.969,89 TOTALE ,21 PROGETTI ATTIVATI L.40/98 Anno ,21

15 L.162/98 : MISURE DI SOSTEGNO A FAVORE DELLE PERSONE CON HANDICAP GRAVE La Legge 162/98 finanzia iniziative di sostegno, attraverso progetti personalizzati, a favore di persone con grave handicap, di età compresa prioritariamente nella fascia 15 – 64 anni. Tipologie dintervento: Attività di sostegno alla persona disabile ed alla sua famiglia mediante interventi di servizio di assistenza domiciliare specifici; Percorsi di accompagnamento verso unemancipazione della persona disabile Interventi di sollievo alle famiglie mediante laccoglienza temporanea del disabile in strutture residenziali o di tipo alberghiero Interventi di avvicinamento alla residenzialità Prestazioni assistenziali aggiuntive rese allinterno delle comunità alloggio I soggetti che possono presentare domanda sono: Enti Locali e gli organismi del privato sociale con comprovata esperienza nel settore. In base ai criteri fissati annualmente dalla Delibera della Giunta Regionale, lASL esamina i progetti presentati dagli Enti Locali e dagli Organismi di Privato Sociale definendo con proprio decreto il Piano di Riparto. I soggetti che beneficiano di buono/voucher sociale non possono accedere a questo finanziamento SCADENZA PRESENTAZIONE PROGETTI ALLASL ANNO ,62

16 L.162/98 : MISURE DI SOSTEGNO A FAVORE DELLE PERSONE CON HANDICAP GRAVE ,17 n TIPOLOGIA Costo progetto FinanziamentoComuni 1Prestazioni assi.li per utente RSA L L Breno 1Servizio di convivenza assistita L L Breno 1Servizio di convivenza assistita L L Borno 1Prestazioni assi.li per utente CSE L L Malegno 1818 Progetto ASL Integrato Intercomunale L L Vari (12) 2 TOTALE L L

17 LEGGE 45/99: DISPOSIZIONI PER IL FONDO NAZIOANALE DI INTERVENTO PER LA LOTTA ALLA DROGA Le Legge 45/99 prevede un fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga finalizzato alla prevenzione, al trattamento e reinserimento dei soggetti tossicodipendenti e alcoldipendenti. Gli ambiti dintervento sono: area prevenzione area riduzione del danno e trattamento area reinserimento I soggetti che possono presentare i progetti sono: Asl, Province, comuni e loro consorzi, Comunità Montane, Enti del privato sociale e del volontariato, cooperative sociali e loro consorzi. Sulla scorta di un Piano Territoriale disposto dal Coordinamento Territoriale, sindividuano le priorità di progettazione per il territorio della Vallecamonica. SCADENZA PRESENTAZIONE PROGETTI ALLASL Anno ,69

18 N ENTE PROPONENTE TITOLO PROGETTODESTINATARIAREA FINANZIAMENTO ASSEGNATO 1Coop. Exodus Giovani protagonisti Giovani di gruppi informaliPrevenzione L Ass. Famiglie Camune Progetto per la vita 1 Giovani, operatori, genitori, insegnantiPrevenzione L Coop. Bessimo Presa in carico terapeutica di donne tossicodipendenti Tossicodipendenti, figli di tossicodipendentiPrevenzione L Asl vallecamonica - sebino Inserimento lavorativo sogg.in terapia con metadone Utenti tossicodipendenti in terapia con metadoneReinserimento L PROGETTI ATTIVATI Anno 2000

19 N ENTE PROPONENTE TITOLO PROGETTODESTINATARIAREA FINANZIAMENTO ASSEGNATO 5 Coop. Rosa camuna Inserimento lavorativo in recupero ambientale Tossicodipendenti a rischioReinserimento L Coop. Proser Formazione di figura professionale di pulitinto lavanderia Tossicodipendenti con figliReinserimento L

20 PROGETTI ATTIVATI Anno 2001 ENTE PROPONENTE TITOLO PROGETTODESTINATARIAREA FINANZIAMENTO ASSEGNATO 1 Coop di BessimoAlcool e dintorni comunita' Capo di Ponte e Cividate Camuno Trattamento ,09 2 Cooperativa Acquario Guida sicurascuole guida bassa Vallecamonica Prevenzione 8.238,00 3 Coop. BessimoMafaldascuole medie superiori Darfo Prevenzione ,74 4 Rosa CamunaReinserimento alcolisti Reinserimento ,90 5 Comune di EdoloAlcool e sostanze tra legalità ed illegalità: scuole medie superiori Edolo Prevenzione ,46 6 Comune di SonicoIl Focolare Reinserimento sociale ,08

21 LEGGE 269/98: PROGRAMMI DI PREVENZIONE, ASSISTENZA E RECUPERO DI MINORI VITTIME DI ABUSI SESSUALI La legge 269/98 finanzia progetti di prevenzione, assistenza e recupero psicoterapeutico dei minori di anni 18, vittime di abuso. Gli ambiti dintervento sono: o Azioni di prevenzione o Azioni di presa in carico o Azioni formative e informative anche rivolte alle vittime, alle loro famiglie e agli autori di reato I soggetti che possono presentare domanda: Enti locali, organismi del privato sociale con comprovata esperienza nel settore SCADENZA PRESENTAZIONE PROGETTI ALLASL Anno ,69

22 LEGGE 328/2000 ART.28: INTERVENTI A FAVORE DI PERSONE IN SITUAZIONI DI POVERTA ESTREMA E SENZA FISSA DIMORA Ambiti dintervento: Centri di ascolto polivalente ed interventi di educativa di strada Abitazione e accoglienza abitativa lavoro I soggetti che possono presentare domanda sono: I comuni, le Province, il Terzo settore, e le IPAB SCADENZA PRESENTAZIONE PROGETTI ALLASL Anno ,64

23 LEGGE 388/2000 ART.81: INIZIATIVE PER SOGGETTI CON GRAVE HANDICAP PRIVI DELLASSISTENZA DEI FAMILIARI La Legge 388/2000 art.81 finanzia la realizzazione di nuove strutture di residenzialità alternativa a quelle di lungoassistenza destinate allaccoglienza di persone gravemente compromesse, prive dellassistenza dei familiari. I progetti devono essere inseriti nella programmazione zonale degli ambiti territoriali Ambiti dintervento: Acquisto e/o ristrutturazione di immobili Locazione di immobili Acquisto e messa in opera delle attrezzature, degli arredi e degli impianti Attività gestionali assistenziali, di tutela e di sostegno soggetti che possono presentare domanda sono: Onlus, Cooperative, Volontariato, Associazioni ed Enti di promozione sociale, Fondazioni. SCADENZA PRESENTAZIONE PROGETTI ALLASL ANNO ,22

24 LEGGE 388/2000 ART.80 COMMA 14: COFINANZIAMENTO DI INIZIATIVE SPERIMENTALI PROMOSSE DAGLI ENTI LOCALI PER LA REALIZZAZIONE DI SPECIFICI SERVIZI DI INFORMAZIONE SULLE ATTIVITA E SULLA RETE DEI SERVIZI ATTIVATI SUL TERRITORIO IN FAVORE DELLE FAMIGLIE La legge cofinanzia (max 70 %) gli Enti locali che, entro il 30 settembre 2000, abbiano promosso servizi di informazione sulle attività e sulla rete dei servizi in favore delle famiglie, direttamente o mediante convenzioni con organismi pubblici e privati di comprovata esperienza nel settore. SCADENZA PRESENTAZIONE PROGETTI ALLASL ANNO ,41

25 LEGGE 23/99 art.4 commi 4,5: EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE DI PERSONE CON DISABILITA O AL SINGOLO SOGGETTO DISABILE PER LACQUISTO DI STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI La legge finanzia lacquisto di strumenti tecnologicamente avanzati, dispositivi o servizi atti a compensare limitazioni funzionali sul piano motorio, visivo uditivo, intellettivo e del linguaggio, facilitare lautonomia e mettere in grado le persone disabili di esprimere al meglio le proprie potenzialità. Possono presentare domanda le persone disabili, in famiglia o sole, con età compresa nella fascia compresa tra 0 – 64 anni. SCADENZA PRESENTAZIONE PROGETTI ALLASL ANNO ,50

26 TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE SCADENZE DELLE LEGGI DI SETTORE Sched a legge Scadenza presentazione progetti alle ASL e al Comune di Milano Scadenza presentazione piani alla Regione (*) Struttura regionale di riferimento a d.p.r. 9 ottobre 1990, n L. 45/99: interventi per la lotta alla droga Entro 90 gg dalla data di pubblicazione sul BURL febbraio 2003 Esclusione sociale b legge 5 febbraio 1992, 104 e 21 maggio 1998, n. 162: interventi di sostegno alle persone con handicap grave 28 febbraio maggio 2003 Interventi di promozione e sostegno alla persona c legge 28 agosto 1997, n. 285: interventi per la promozione dei diritti dei minori e opportunità per linfanzia e ladolescenza; Interventi di promozione e sostegno alla persona d D.Lgs. 25 luglio 1998, n L. 40/98: fondo nazionale per le politiche migratorie e cofinanziamento regionale Entro 40 gg dalla data di pubblicazione sul BURL Entro 100 gg dalla data di pubblicazione sul BURL Esclusione sociale

27 TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE SCADENZE DELLE LEGGI DI SETTORE e legge 3 agosto 1998, n. 269: programmi contro l'abuso sessuale dei minori 28 febbraio maggio 2003 Interventi di promozione e sostegno alla persona f Legge 8 novembre 2000, n. 328 art. 28: interventi a favore di persone in situazioni di povertà estrema e senza fissa dimora Entro 90 gg dalla data di pubblicazione sul BURL 15 marzo 2003 Esclusione sociale g legge 388/2000, art. 81: interventi a favore di soggetti con handicap grave privi dellassistenza dei familiari 28 febbraio maggio 2003 Interventi di promozione e sostegno alla persona h legge 388/2000, art. 80, comma 14: cofinanziamento di iniziative sperimentali di informazione alle famiglie 31 dicembre febbraio 2003 Interventi di promozione e sostegno alla persona i l.r. 6 dicembre 1999, n. 23 art. 4, commi 4 e 5,: acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati per soggetti disabili 28 febbraio maggio 2003 Interventi di promozione e sostegno alla persona


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