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Le imposte Lezione 13 1 Lezione 13- Le imposte. PwC 1. Imposte correnti 2.

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Presentazione sul tema: "Le imposte Lezione 13 1 Lezione 13- Le imposte. PwC 1. Imposte correnti 2."— Transcript della presentazione:

1 Le imposte Lezione 13 1 Lezione 13- Le imposte

2 PwC 1. Imposte correnti 2

3 PwC Area fiscalità diretta IRES: Imposte sul reddito delle società (DPR 22 dicembre 1986 n. 917 IRAP: Imposta regionale sulle attività produttive (D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446) In questa sede sintende considerare esclusivamente le società di capitali 3

4 PwC IRES 4

5 PwC 1.1 IRES – Regole generali 5 PRESUPPOSTO (art 72) Possesso di redditi in denaro o in natura rientranti in una delle categorie di cui allart. 6 TUIR SOGGETTI PASSIVI (art 73 comma 1) società di capitali residenti nel territorio dello Stato; enti commerciali residenti nel territorio dello Stato equiparati ai fini del trattamento tributario alle società di capitali (inclusi i trust dal 2007); enti non commerciali residenti nel territorio dello Stato; società ed enti non residenti nel territorio dello Stato.

6 PwC 1.1 IRES – Regole generali 6 Periodo dimposta (art. 76) lIRES è dovuta per periodi dimposta, a ciascuno dei quali corrisponde unobbligazione tributaria autonoma (salvo il riporto a nuovo di perdite e crediti dimposta). Il periodo dimposta è costituito dallesercizio o periodo di gestione della società o dellente, determinato dalla legge o dallatto costitutivo (differenza con altre imposte, es IVA e sostituti dimposta, per anni solari). Vi sono rare deroghe (es. liquidazione di società). Aliquota (art. 77): 27,5%

7 PwC 1.1 IRES – Regole generali 7 Base imponibile (art. 83) Utile (perdita) netto risultante da conto economico + variazioni in aumento - variazioni in diminuzione = imponibile IRES (utile o perdita) costituisce il punto di partenza per il calcolo dellimponibile Il reddito imponibile è basato sul risultato del conto economico dellesercizio, ma presuppone variazioni in aumento e in diminuzione, per storno di ricavi o costi imputati in conto economico ma non rilevanti, o immissione di ricavi o costi rilevanti fiscalmente anche se non imputati. Tali rettifiche si rendono necessarie perché sono diverse le esigenze e finalità delle norme fiscali (prelievo tributario, gettito, certezza del diritto) e di quelle civilistiche (prudenza, diritti dei soci e dei creditori).

8 PwC 1.1 Riporto perdite pregresse 8 La perdita fiscale derivante dallesercizio di impresa è riportabile agli esercizi successivi ma comunque non oltre il quinto. Le perdite dei primi tre esercizi di attività possono essere riportate senza limiti di tempo. Dal periodo dimposta in corso al il riporto illimitato delle perdite dei primi tre esercizi è consentito solo se le stesse sono riferite ad una nuova attività produttiva.

9 PwC 1.1 IRES : Principali variazioni in aumento 9 Imposte indeducibili Interessi passivi indeducibili Ammortamenti di beni materiali e immateriali eccedenti i limiti fiscali Liberalità Ammortamento, spese di manutenzione e minusvalenze su autovetture Ammortamenti e spese di utilizzo di telefoni e strumenti di telecomunicazione Accantonamenti indeducibili, svalutazioni crediti eccedenti i limiti fiscali Spese rappresentanza e omaggi, non inerenti, non documentate o eccedenti i limiti fiscali Emolumenti amministratori non pagati Spese manutenzione eccedenti il 5%, Perdite su cambi non realizzate

10 PwC 1.1 IRES : Principali variazioni in diminuzione 10 Plusvalenze beni strumentali a tassazione rateizzata Utili su cambi non realizzati Dividendi Plusvalenze su partecipazioni (cd PEX) – e correlativa indeducibilità di minusvalenze PEX Riversamento di accantonamenti non dedotti in precedenti esercizi Riversamento di quote svalutazione crediti eccedenti i limiti di deducibilià

11 PwC IRAP 11

12 PwC 1.2 IRAP : regole generali 12 LIRAP colpisce lesercizio abituale di una attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. Lattività esercitata dalle società … costituisce in ogni caso presupposto di imposta (art. 2). Limposta non è deducibile ai fini delle imposte sui redditi (art. 1), salvo per una deduzione forfettaria del 10% (deroga introdotta nel 2008). Limposta si applica sul valore della produzione netta derivante dallattività esercitata nel territorio di ciascuna regione (art. 4). E dovuta per periodi di imposta a ciascuno dei quali corrisponde una obbligazione tributaria autonoma. Il periodo di imposta è determinato secondo i criteri stabiliti ai fini delle imposte sui redditi (art. 14).

13 PwC 1.2 IRAP : regole generali 13 Laliquota è stabilita da ciascuna regione, entro limiti di +/- 0,92 rispetto allaliquota base del 3,9% (art. 16). Laliquota deliberata dalle regioni per gli enti finanziari è generalmente quella massima (4,82%), salvo poche eccezioni. Dal 2009 in alcune regioni (Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio) laliquota è del 4,97%. La base imponibile per le imprese è determinata sulla base dei dati del conto economico, con regole diverse a seconda della tipologia di attività (e di schemi di bilancio) di ciascun soggetto.

14 PwC 2. Imposte differite 14

15 PwC 2.1 Imposte differite – aspetti generali 15 D. lgs. 17 gennaio 2003 n° 6 Riforma del diritto societario Art c.c. Rappresentazione veritiera e corretta Art bis c.c. Principio di competenza si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell'esercizio, indipendentemente dalla data dell'incasso o del pagamento Nel bilancio devono essere recepite: le imposte (anticipate/differite attive) di competenza di esercizi futuri ma esigibili con riferimento allesercizio in corso; le imposte (differite/passive) di competenza dellesercizio ma che si renderanno esigibili in esercizi futuri.

16 PwC 2.1 Imposte differite – aspetti generali 16 Liscrizione di imposte differite/anticipate deriva dalla esistenza di differenze tra il valore attribuito ad una attività o ad una passività secondo criteri civilistici ed il valore attribuito a quella attività e/o passività ai fini fiscali. Il risultato civilistico lordo e il reddito imponibile possono assumere valori differenti a causa delle divergenze tra i criteri di valutazione previsti dalla normativa civile, che presiedono alla redazione del Conto Economico, e i criteri previsti dalle norme tributarie, che presiedono alla determinazione del reddito fiscale. Queste differenze possono essere: Temporanee - hanno o avranno effetti fiscali: sono destinate ad annullarsi negli esercizi successivi Permanenti - non hanno/non avranno effetti fiscali: non sono destinate ad essere riassorbite negli esercizi successivi

17 PwC 2.1 Imposte differite – aspetti generali 17 reporting package e civilistico consolidato civilistico e fiscale Le differenze possono nascere tra: differenze tra principi contabili attenzione alle rettifiche di consolidamento (differenze tra patrimonio netto consolidato e patrimoni netti delle società aggregate) differenze cumulate tra risultato ante imposte e risultato imponibile (non per le differenze permanenti)

18 PwC Grazie per lattenzione 18


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