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Vincenzo TORTORELLA Napoli, 1 Dicembre 2002. COSA E ? COSA E ? PERCHE ? PERCHE ? QUANDO ? QUANDO ? COME ? COME ? DOVE ? DOVE ?

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Presentazione sul tema: "Vincenzo TORTORELLA Napoli, 1 Dicembre 2002. COSA E ? COSA E ? PERCHE ? PERCHE ? QUANDO ? QUANDO ? COME ? COME ? DOVE ? DOVE ?"— Transcript della presentazione:

1 Vincenzo TORTORELLA Napoli, 1 Dicembre 2002

2 COSA E ? COSA E ? PERCHE ? PERCHE ? QUANDO ? QUANDO ? COME ? COME ? DOVE ? DOVE ?

3 A. T. FLORENCE Past-President of European Association of Faculties of Pharmacy (EAFP) May 1999 PHARMACEUTICAL CARE is one topic that is much debated in the PROFESSION, and which means DIFFERENT THINGS to DIFFERENT PEOPLE.

4 Lanalisi dellargomento da parte di soggetti diversi, anche se esperti del settore, può dar luogo ad interpretazioni che ricordano i PARADOSSI OTTICI

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6 COSA E ? COSA E ? PERCHE ? PERCHE ? QUANDO ? QUANDO ? COME ? COME ? DOVE ? DOVE ?

7 Per avere una VISIONE REALE dei MODI, dei TEMPI e dei LUOGHI in cui questa trasformazione può aver luogo è necessaria unANALISI che utilizzi le PROSPETTIVE OPPORTUNE

8 SANITÁ - STRUTTURE OSPEDALIERE - STRUTTURE TERRITORIALI SANITÁ - STRUTTURE OSPEDALIERE - STRUTTURE TERRITORIALI SPESE TROPPO ELEVATE RIDUZIONE

9 MEDICINA TERRITORIALE

10 PRESCRIZIONE DI FARMACI

11 bla…bla…bla...

12 SANTOLINA ®

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14 MEDICINA TERRITORIALE

15 MEDICAL CARE

16 ASSISTENZA MEDICA ASSISTENZA INFERMIERISTICA ASSISTENZA FARMACEUTICA

17 PHARMACEUTICAL CARE: E UNA DISCIPLINA UNIVERSITARIA ? E UN GRUPPO DI DISCIPLINE ? E LA PRATICA PROFESSIONALE ?

18 PHARMACEUTICAL CARE: E UNA FILOSOFIA CHE DEVE GOVERNARE LA VITA PROFESSIONALE DEL FARMACISTA E QUINDI IL SUO CURRICULUM UNIVERSITARIO ED IL TIROCINIO IN FARMACIA

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20 È quella componente della pratica farmaceutica che comporta linterazione diretta del farmacista con il paziente allo scopo di prendersi cura del paziente per le necessità correlate ai farmaci. Strand, Cipole and Morley 1992 DEFINIZIONI

21 È lattenzione intensa ed organizzata del farmacista per realizzare unottimizzazione della farmacoterapia nella quale il paziente e la sua condizione di salute rappresentano linteresse primario. Lo scopo è quello di realizzare unottima qualità della vita in relazione allassunzione di farmaci. Van Mil and Tromp 1993

22 DEFINIZIONI È una revisione sistematica su base farmaceutica ed una ottimizzazione individualizzata delluso dei farmaci da parte del paziente portata avanti dal farmacista in collaborazione con il medico prescrittore allo scopo di raggiungere determinati risultati per quanto riguarda i sintomi, la sicurezza dei farmaci, lefficienza terapeutica e la qualità della vita del paziente. Schaeffer 1998

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24 PERCHÉ&COME ASSUNZIONE DI FARMACI MEDICO FARMACISTA PERCHÉCOME COME perchè PAZIENTE

25 COSA E ? COSA E ? PERCHE ? PERCHE ? QUANDO ? QUANDO ? COME ? COME ? DOVE ? DOVE ?

26 DISPENSAZIONE FORMULAZIONE LA PROFESSIONE DEL FARMACISTA NEGLI ULTIMI DECENNI HA CAMBIATO IL SUO RUOLO LA PROFESSIONE DEL FARMACISTA NEGLI ULTIMI DECENNI HA CAMBIATO IL SUO RUOLO DISPENSAZIONE FORMULAZIONE VALORE DI RIFERIMENTO

27 DISPENSAZIONE FORMULAZIONE LA PROFESSIONE DEL FARMACISTA NEGLI ULTIMI DECENNI HA CAMBIATO IL SUO RUOLO LA PROFESSIONE DEL FARMACISTA NEGLI ULTIMI DECENNI HA CAMBIATO IL SUO RUOLO VALORE DI RIFERIMENTO

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29 PUBBLICAPRIVATATOTALE 8,78 ( mld L.) 6,71 ( mld L.) 15,49 ( mld L.) 1/3 DELLA SPESA PER LA DISTRIBUZIONE APPARE A TUTTI ESAGERATA SPESA FARMACEUTICA IN ITALIA ( Anno 2000, in milioni di ) SPESA FARMACEUTICA IN ITALIA ( Anno 2000, in milioni di )

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32 Esistono le possibilità di instaurare nuovamente equilibri del tipo di quelli che hanno reso grande la professione di farmacista nel passato ?

33 RAGGIUNGIMENTO DI NUOVI EQUILIBRI VALORE DI RIFERIMENTO DISPENSAZIONE FORMULAZIONE capsule Cura Di Bella Omeopatici Fitoiatrici Cosmeceutici Nutraceutici Altro

34 Esiste un RUOLO "NUOVO" ed "UTILE" sul piano sanitario per la FARMACIA?

35 RAGGIUNGIMENTO DI NUOVI EQUILIBRI VALORE DI RIFERIMENTO DISPENSAZIONE FORMULAZIONE Omeopatici Fitoiatrici Cosmeceutici Nutraceutici Altro CONSIGLIO AL PAZIENTE

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39 Da: prof. Vincenzo Tortorella Data: Tue, 22 Oct :23: A: Farmacia Di Muria Oggetto: Re: Una realtà gia operativa secondo il Pharmaceutical Care Da: "Farmacia Di Muria" Data: Wed, 16 Oct :26: A: Oggetto: Una realtà gia operativa secondo il Pharmaceutical Care

40 COSA E ? COSA E ? PERCHE ? PERCHE ? QUANDO ? QUANDO ? COME ? COME ? DOVE ? DOVE ?

41 SONO STATI INTERESSATI: 10 FARMACIE 5480 PAZIENTI I CONTATTI DEL FARMACISTA HANNO RIGUARDATO: PAZIENTI 75% MEDICI 24% ALTRI 1% PROGETTO MINNESOTA 1997 Obiettivo: risoluzione dei problemi connessi alla terapia dei pazienti trattati con farmaci Durata 1 anno International Pharmacy Journal 12, 116, 1998

42 PROGETTO MINNESOTA 1998 Problemi connessi alla terapia affrontati (5480 pazienti nellarco di un anno) N° % Prescrizioni Necessità di terapia addizionale Terapia con farmaci non necessaria Efficacia Farmaco sbagliato Dosaggio troppo basso Sicurezza Effetti collaterali da farmaci Dosaggio troppo alto Compliance Inadeguata International Pharmacy Journal 12, 116, 1998

43 PROGETTO MINNESOTA 1998 Patologie più frequenti incontrate 1.Sinusite 2.Bronchite 3.Otite media 4.Ipertensione 5.Dolore al petto 6.Mal di gola 7.Ulcera peptica 8.Terapia sostitutiva di estrogeni 9.Rinite allergica 10.Infezioni della pelle 11.Depressione 12.Artrite International Pharmacy Journal 12, 116, 1998

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45 LO SVILUPPO DELLA PHARMACEUTICAL CARE VALUTAZIONE DEL PAZIENTE INTERVENTO VALUTAZIONE DEI RISULTATI COMUNICAZIONE DOCUMENTAZIONE IDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIAIDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIA INDIVIDUARE LE ASPETTATIVE DEL PAZIENTEINDIVIDUARE LE ASPETTATIVE DEL PAZIENTE CONTROLLO RISPETTO AL PIANO ORIGINALE CONTROLLO RISPETTO AL PIANO ORIGINALE SELEZIONARE LINTERVENTO INSIEME AL PAZIENTE SELEZIONARE LINTERVENTO INSIEME AL PAZIENTE COMUNICARE CON GLI ALTRI SANITARI COMUNICARE CON GLI ALTRI SANITARI RAZIONALIZZARE IL PIANO DI TRATTAMENTO RAZIONALIZZARE IL PIANO DI TRATTAMENTO PIANIFICARE I RISULTATI SPECIFICI PIANIFICARE I RISULTATI SPECIFICI PIANIFICARE LEDUCAZIONE DEL PAZIENTE PIANIFICARE LEDUCAZIONE DEL PAZIENTE PIANIFICARE IL MONITORAGGIO PIANIFICARE IL MONITORAGGIO MONITORAGGIO D. Tromp Milano Settembre 1998

46 LO SVILUPPO DELLA PHARMACEUTICAL CARE COMUNICAZIONE DOCUMENTAZIONE COMUNICAZIONI CON IL PAZIENTECOMUNICAZIONI CON IL PAZIENTE COMUNICAZIONI CON GLI ALTRI SANITARICOMUNICAZIONI CON GLI ALTRI SANITARI SCHEDE DI PHARMACEUTICAL CARE SCHEDE DI PHARMACEUTICAL CARE DATI STORICI DI TIPO: DATI STORICI DI TIPO: - FARMACEUTICO - MEDICO E CLINICO - FAMILIARE E SOCIALE SCHEDE DELLE COMUNICAZIONI SCHEDE DELLE COMUNICAZIONI RISULTATI DI LABORATORIO RISULTATI DI LABORATORIO

47 LO SVILUPPO DELLA PHARMACEUTICAL CARE D. Tromp Milano Settembre 1998 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE INTERVENTO VALUTAZIONE DEI RISULTATI COMUNICAZIONE DOCUMENTAZIONE IDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIAIDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIA INDIVIDUARE LE ASPETTATIVE DEL PAZIENTEINDIVIDUARE LE ASPETTATIVE DEL PAZIENTE CONTROLLO RISPETTO AL PIANO ORIGINALE CONTROLLO RISPETTO AL PIANO ORIGINALE SELEZIONARE LINTERVENTO INSIEME AL PAZIENTE SELEZIONARE LINTERVENTO INSIEME AL PAZIENTE COMUNICARE CON GLI ALTRI SANITARI COMUNICARE CON GLI ALTRI SANITARI RAZIONALIZZARE IL PIANO DI TRATTAMENTO RAZIONALIZZARE IL PIANO DI TRATTAMENTO PIANIFICARE I RISULTATI SPECIFICI PIANIFICARE I RISULTATI SPECIFICI PIANIFICARE LEDUCAZIONE DEL PAZIENTE PIANIFICARE LEDUCAZIONE DEL PAZIENTE PIANIFICARE IL MONITORAGGIO PIANIFICARE IL MONITORAGGIO MONITORAGGIO

48 LO SVILUPPO DELLA PHARMACEUTICAL CARE VALUTAZIONE DEL PAZIENTE COMUNICAZIONE DOCUMENTAZIONE IDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIAIDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIA Quali sono le problematiche da esaminare?

49 IL PAZIENTE: una signora di 32 anni COMUNICAZIONE DOCUMENTAZIONE Una ricetta: CEFTIN 250 mg bid /10 gg Chiede: Posso continuare a prendere lantalgico OTC per un dolore ai seni nasali? È in cura con: a) Levotironina 0,1 mg/die b) Complesso polivitaminico Una settimana prima: ZITHROMAX 500 mg / 1° d 250 mg / dal 2° al 5° d UN CASO REALISTICO

50 La signora: non assume altre medicine non assume altre medicine non ha mai avuto allergie da farmaci non ha mai avuto allergie da farmaci non è incinta e non allatta non è incinta e non allatta I sintomi: muco colorato dal nasomuco colorato dal naso mal di testa intenso sotto sforzomal di testa intenso sotto sforzo la diagnosi medica è stata: sinusitela diagnosi medica è stata: sinusite Da ulteriori informazioni emerge che: Il farmaco da banco utilizzato è il SINUTAB che contiene: paracetamolo, efedrina e clorfeniramina La signora: ha notato un miglioramento dei sintomi con lAzitromicina ha notato un miglioramento dei sintomi con lAzitromicina non ha notato effetti collaterali con il farmaco non ha notato effetti collaterali con il farmaco i dolori ai seni nasali non passano con il SINUTAB i dolori ai seni nasali non passano con il SINUTAB nelle ultime notti non ha potuto dormire per i dolori al naso nelle ultime notti non ha potuto dormire per i dolori al naso COMUNICAZIONE UN CASO REALISTICO

51 PAZIENTE IDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIA Minnesota project E il migliore di quelli possibili Il farmaco prescritto è necessario Subirà effetti collaterali Subirà interferenze con altri farmaci Il dosaggio, il tipo e la frequenza di somministrazione sono ottimali Mostra compliance Può adottare la terapia Serve una terapia addizionale o conviene sospendere o rinviare il trattamento

52 I sintomi: muco nasale colorato muco nasale colorato secrezioni purulente secrezioni purulente dolori ai seni nasali dolori ai seni nasali dolori al viso dolori al viso IDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIA Minnesota project PAZIENTE Il farmaco prescritto è necessario E necessario un antibiotico per evitare le complicanze: sinusite cronica sinusite cronica diffusione dellinfezioni agli occhi ed alle meningi diffusione dellinfezioni agli occhi ed alle meningi Denunciano: Sinusite acuta Microrganismi Streptococcus pneumoniae Haemophilus influenzae

53 Protocolli terapeutici: amoxicillina amoxicillina cefuroxima cefuroxima cefaclor cefaclor cefixima cefixima claritromicina claritromicina trimetoprim-sulfa metossazolo trimetoprim-sulfa metossazolo Microrganismi PAZIENTE Il farmaco prescritto è necessario IDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIA Minnesota project E il migliore di quelli possibili Il dosaggio, il tipo e la frequenza di somministrazione sono ottimali Terapia Iniziale: ZITHROMAX azitromicina Successiva: CEFTIN cefuroxima axetil cefuroxima axetil

54 Può adottare la terapia IDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIA Minnesota project PAZIENTE Subirà effetti collaterali Subirà interferenze con altri farmaci Mostra compliance Commisurati ai rischi della malattia I farmaci assunti non danno interferenze Non ha dichiarato fastidi Si, è in grado

55 PAZIENTE IDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIA Minnesota project Serve una terapia addizionale o conviene sospendere o rinviare il trattamento PROFESSIONALITÀ IL FARMACISTA CONOSCE (o può facilmente ricavare) LE INFORMAZIONI FONDAMENTALI SUI FARMACI DELLA TERAPIA

56 I decongestionanti (topici o sistemici) alleviano i sintomi della sinusite I sistemici hanno molti effetti collaterali I topici non si possono usare molto a lungo Gli antistaminici non sono indicati: asciugano la mucosa nasale e non favoriscono lallontanamento delle secrezioni nasali Sarebbe necessario un decongestionante e lirrigazione nasale con soluzione salina

57 LO SVILUPPO DELLA PHARMACEUTICAL CARE VALUTAZIONE DEL PAZIENTE COMUNICAZIONE DOCUMENTAZIONE IDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIAIDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIA Quali sono le conclusioni?

58 Alla paziente è stato prescritto un antibiotico (Ceftin) che, probabilmente, non è necessario in questo momento Questo antibiotico, infatti, agendo con meccanismi diversi dal precedente, può provocare: Superinfezioni Effetti avversi La specialità OTC utilizzata contiene: un decongestionante (pseudoefedrina) ed un antistaminico (clorfeniramina) un decongestionante (pseudoefedrina) ed un antistaminico (clorfeniramina) che non sembrano migliorare i sintomi e, certamente, disturbano il sonno. Anche lanalgesico non appare ottimale Dovrebbe essere riformulata la terapia con il farmaco OTC

59 LO SVILUPPO DELLA PHARMACEUTICAL CARE D. Tromp Milano Settembre 1998 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE IDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIAIDENTIFICARE I PROBLEMI CORRELATI AL BINOMIO FARMACO-MALATTIA INDIVIDUARE LE ASPETTATIVE DEL PAZIENTEINDIVIDUARE LE ASPETTATIVE DEL PAZIENTE INTERVENTO VALUTAZIONE DEI RISULTATI COMUNICAZIONE DOCUMENTAZIONE CONTROLLO RISPETTO AL PIANO ORIGINALE CONTROLLO RISPETTO AL PIANO ORIGINALE SELEZIONARE LINTERVENTO INSIEME AL PAZIENTE SELEZIONARE LINTERVENTO INSIEME AL PAZIENTE COMUNICARE CON GLI ALTRI SANITARI COMUNICARE CON GLI ALTRI SANITARI RAZIONALIZZARE IL PIANO DI TRATTAMENTO RAZIONALIZZARE IL PIANO DI TRATTAMENTO PIANIFICARE I RISULTATI SPECIFICI PIANIFICARE I RISULTATI SPECIFICI PIANIFICARE LEDUCAZIONE DEL PAZIENTE PIANIFICARE LEDUCAZIONE DEL PAZIENTE PIANIFICARE IL MONITORAGGIO PIANIFICARE IL MONITORAGGIO MONITORAGGIO

60 LO SVILUPPO DELLA PHARMACEUTICAL CARE VALUTAZIONE DEL PAZIENTE INTERVENTO COMUNICAZIONE DOCUMENTAZIONE SELEZIONARE LINTERVENTO INSIEME AL PAZIENTE SELEZIONARE LINTERVENTO INSIEME AL PAZIENTE COMUNICARE CON GLI ALTRI SANITARI COMUNICARE CON GLI ALTRI SANITARI RAZIONALIZZARE IL PIANO DI TRATTAMENTO RAZIONALIZZARE IL PIANO DI TRATTAMENTO PIANIFICARE I RISULTATI SPECIFICI PIANIFICARE I RISULTATI SPECIFICI PIANIFICARE LEDUCAZIONE DEL PAZIENTE PIANIFICARE LEDUCAZIONE DEL PAZIENTE PIANIFICARE IL MONITORAGGIO PIANIFICARE IL MONITORAGGIO

61 Spiegare alla paziente che lo Zithromax sta ancora svolgendo la sua azione nellorganismo per cui esiste ancora la possibilità che i sintomi scompaiano senza assumere un altro antibiotico che in questo quadro presenta solo dei rischi La specialità OTC dovrebbe essere cambiata in quanto disturba il suo sonno e per questo motivo aumenta la sensazione di dolore E meglio utilizzare un antalgico (Ibuprofene o lo stesso Paracetamolo) da assumere con i pasti ogni 4-6 ore in funzione del dolore un antalgico (Ibuprofene o lo stesso Paracetamolo) da assumere con i pasti ogni 4-6 ore in funzione del dolore uno spray nasale (max 4 volte al giorno e per non più di tre giorni) in ogni narice uno spray nasale (max 4 volte al giorno e per non più di tre giorni) in ogni narice La signora accetta le variazioni, ma appare profondamente contraria allirrigazione nasale Sarebbe molto opportuna anche unirrigazione nasale

62 N O N N Cl DIFENIDRAMINA CLORFENIRAMINA Gruppo ATC : R 01 A B 04 R SISTEMA RESPIRATORIO 06 A NTISTAMINICI A PER USO SISTEMICO B ALCHILAMMINE SOSTITUITE 04 CLORFENIRAMINA Gruppo ATC : R 01 A A 02 R SISTEMA RESPIRATORIO 06 A NTISTAMINICI A PER USO SISTEMICO A ETERI AMMINOALCHILICI 02 DIFENIDRAMINA

63 LO SVILUPPO DELLA PHARMACEUTICAL CARE VALUTAZIONE DEL PAZIENTE INTERVENTO COMUNICAZIONE DOCUMENTAZIONE SELEZIONARE LINTERVENTO INSIEME AL PAZIENTE SELEZIONARE LINTERVENTO INSIEME AL PAZIENTE COMUNICARE CON GLI ALTRI SANITARI COMUNICARE CON GLI ALTRI SANITARI RAZIONALIZZARE IL PIANO DI TRATTAMENTO RAZIONALIZZARE IL PIANO DI TRATTAMENTO PIANIFICARE I RISULTATI SPECIFICI PIANIFICARE I RISULTATI SPECIFICI PIANIFICARE LEDUCAZIONE DEL PAZIENTE PIANIFICARE LEDUCAZIONE DEL PAZIENTE PIANIFICARE IL MONITORAGGIO PIANIFICARE IL MONITORAGGIO

64 Il farmacista telefona al medico per concordare una variazione del piano terapeutico La lunga emivita (68 ore) dellazitromicina renderebbe ragionevole attendere qualche giorno prima di somministrare la cefuroxima. Il farmaco OTC SINUTAB dovrebbe essere sostituito con OTRIVIN spray (Xilometazina 0,1%) MOMENT (Ibuprofene 200 mg) Il medico condivide la proposta e chiede al farmacista di contattarlo dopo 4 giorni

65 CLARITROMICINA ERITROMICINA

66 AZITROMICINA ERITROMICINA

67 N NH S N O O O O O O NH 2 HO O H H N NH S N O O O O O O NH 2 O O H H O O CEFUROXIMA AXETIL CEFUROXIMA

68 Gruppo ATC : J 01 F A 01 J ANTIBATTERICI 01 PER USO SISTEMICO F MACROLIDI E LINCOSAMIDI A MACROLIDI 01 ERITROMICINA Gruppo ATC : J 01 F A 09 J ANTIBATTERICI 01 PER USO SISTEMICO F MACROLIDI E LINCOSAMIDI A MACROLIDI 09 CLARITROMICINA Gruppo ATC : J 01 F A 10 J ANTIBATTERICI 01 PER USO SISTEMICO F MACROLIDI E LINCOSAMIDI A MACROLIDI 10 AZITROMICINA

69 Gruppo ATC : J 01 D A 06 J ANTIBATTERICI 01 PER USO SISTEMICO D ALTRI ANTIBATTERICI BETA LATTAMICI A CEFALOSPORINE E SOSTANZE CORRELATE 06 CEFUROXIMA E CORRISPONDENTE AXETIL

70 LO SVILUPPO DELLA PHARMACEUTICAL CARE VALUTAZIONE DEL PAZIENTE INTERVENTO COMUNICAZIONE DOCUMENTAZIONE SELEZIONARE LINTERVENTO INSIEME AL PAZIENTE SELEZIONARE LINTERVENTO INSIEME AL PAZIENTE COMUNICARE CON GLI ALTRI SANITARI COMUNICARE CON GLI ALTRI SANITARI RAZIONALIZZARE IL PIANO DI TRATTAMENTO RAZIONALIZZARE IL PIANO DI TRATTAMENTO PIANIFICARE I RISULTATI SPECIFICI PIANIFICARE I RISULTATI SPECIFICI PIANIFICARE LEDUCAZIONE DEL PAZIENTE PIANIFICARE LEDUCAZIONE DEL PAZIENTE PIANIFICARE IL MONITORAGGIO PIANIFICARE IL MONITORAGGIO

71 Quali dovrebbero essere gli obiettivi della nuova terapia? La risoluzione completa dei sintomi (dolore, congestione e secrezione nasale) entro una settimana Miglioramento del disagio della paziente entro un giorno Miglioramento della possibilità di dormire entro due giorni In assenza di questi risultati (cioè senza il raggiungimento degli obiettivi pianificati) somministrare la cefuroxima axetil entro quattro giorni

72 LO SVILUPPO DELLA PHARMACEUTICAL CARE ANALISI DELLA COMPLIANCE: ANALISI DELLA COMPLIANCE: - CON IL REGIME DI ASSUNZIONE DI FARMACI - CON IL REGIME DI ASSUNZIONE DI FARMACI - CON LO STILE DI VITA - CON LO STILE DI VITA ANALISI DEI DATI CLINICI ANALISI DEI DATI CLINICI MONITORAGGIO

73 LO SVILUPPO DELLA PHARMACEUTICAL CARE VALUTAZIONE DEL PAZIENTE INTERVENTO VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONTROLLO RISPETTO AL PIANO ORIGINALE CONTROLLO RISPETTO AL PIANO ORIGINALE CAMBIAMENTO DEI DATI CLINICI O DEI SINTOMI CAMBIAMENTO DEI DATI CLINICI O DEI SINTOMI QUALITA DELLA VITA IN RELAZIONE ALLA SALUTE QUALITA DELLA VITA IN RELAZIONE ALLA SALUTE FATTORI FARMACOECONOMICI FATTORI FARMACOECONOMICI FATTORI FARMACOEPIMEDIOLOGICI FATTORI FARMACOEPIMEDIOLOGICI

74 Nella telefonata di due giorni dopo, il farmacista viene a sapere dalla paziente che: I sintomi della sinusite stanno scomparendo Nella notte precedente è riuscita a dormire bene Dopo altri due giorni, la paziente telefona al farmacista per informarlo che non ha più bisogno dellantibiotico e per ringraziarlo Il farmacista telefona al medico per informarlo degli ultimi eventi

75 PharmaceuticalCare Patologia Clinica Biochimica Farmacologia Farmaceutica Tecnologia Legislazione Gestione

76 Relazioni della Pharmaceutical Care con altri campi ed attività della professione di farmacista Pharmaceutical Care Legislazione ed etica Risposta ai sintomi Promozione della salute e prevenzione delle malattie Dispensazione Farmaco-epidemiologia Farmacia clinica Farmaco- economia Socioeconomia e gestione amministrativa EAFP Milan 10th of Sept. 1998, Prof Dr Th(Dick)FJ Tromp

77 IL CONCETTO DI PHARMACEUTICAL CARE NEL CURRICULUM DEVE ESSERE INTRODOTTO GRADUALMENTE FIN DALLINIZIO ANCHE GLI INSEGNAMENTI APPARENTEMENTE PIU LONTANI DEVONO, PUR SE IN PARTE MINIMA, TENER CONTO DELLOBIETTIVO FINALE UN RUOLO DOMINANTE DEVE ESSERE GIUOCATO DALLA PRATICA PROFESSIONALE

78 PROFESSIONE UNIVERSITÀ BILANCIAMENTO DEL CURRICULUM EAFP Milan 10th of Sept. 1998, Prof Dr Th(Dick)FJ Tromp fase 1 fase 2 fase 3 Tempo Scienze sperimentali Scienze cliniche e Scienze cliniche e Pratica professionale Pratica professionale

79 COSA E ? COSA E ? PERCHE ? PERCHE ? QUANDO ? QUANDO ? COME ? COME ? DOVE ? DOVE ?

80 PROBLEMI CLINICI Scienze cliniche Algoritmi, protocolli, monitoraggio di farmaci, organizzazione di servizi Attenzione per il paziente e per la qualità della vita

81 LOSPEDALE IL TERRITORIO

82 COSA E ? COSA E ? PERCHE ? PERCHE ? QUANDO ? QUANDO ? COME ? COME ? DOVE ? DOVE ?

83 In assenza di uno sviluppo della Pharmaceutical Care le farmacie del territorio dovranno chiudere entro 2-3 anni Dr. F. van Mil Farmacista olandese Torino Convegno Farmacia Ospedaliera Ottobre 2001

84 PHARMACEUTICAL CARE Applicazione immediata……. ma……….

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87 DIVERSO MODO DI REALIZZARE ED INTENDERE LA PHARMACEUTICAL CARE

88 OGNI FARMACIA HA GLI ABITANTI ASSEGNATI LA LINEA DI MEZZERIA PAZIENTI CHE SI RIVOLGONO SEMPRE ALLA STESSA FARMACIA 95 % ? UNA FARMACIA PER ABITANTI3.500ABITANTI

89 PERSONALE DIPENDENTE IN MEDIA 12,52,5 PRATICA PROFESSIONALE 2 ANNI dopo la laurea 6 MESI ?? INTERESSE ALLA PHARMACEUTICAL CARE 10 ANNI INCOMINCIA ORA

90 IN FARMACIA SONO PRESENTI SOLO I FARMACI ANCHE I FARMACI LA DISPENSAZIONE DEL GENERICO RAPPRESENTA IL 35 % 0,5 % LUTILE DELLA FARMACIA E FISSO 5 a prescrizione FONDAMENTALMENTE IN % sul prezzo del farmaco

91 LA SPESA SANITARIA LARGA RESPONSABILITA RISERVATA AI FARMACISTI REGOLATA FONDAMENTALMENTE (SE NON ESCLUSIVAMENTE) DAI MEDICI LA FARMACIA È UN CENTRO SANITARIO UN NEGOZIO GESTIONE DELLA FARMACIA PER UN DOCENTE UNIVERSITARIO SINO

92 NUMERO DI FACOLTA DI FARMACIA NELLA NAZIONE UNAVENTINOVE IL NOME DELLA FACOLTA FARMACIAFARMACIA IL NOME DOVE SI ESERCITA LATTIVITA PR0FESSIONALEAPOTEKFARMACIA

93 LA RICETTA MEDICA É UNA RICHIESTA UN ORDINE NELLA VITA CIVILE CI SONO LEGGI CHE REGOLANO: MATRIMONIO TRA OMOSESSUALI MATRIMONIO TRA OMOSESSUALI LEUTANASIA LEUTANASIA ANCORA SI HANNO DIFFICOLTÀ PER OTTENERE LABORTO TERAPEUTICO DIFFERENZIAZIONE NELLA GESTIONE DEI DATI SCHEDE SULLE PRESCRIZIONI PER OGNI PAZIENTE RICETTE CHIUSE A CHIAVE VISIBILI AD UN SOLO SOGGETTO VISIBILI AD UN SOLO SOGGETTO

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95 LO SVILUPPO DELLA PHARMACEUTICAL CARE COMUNICAZIONE DOCUMENTAZIONE COMUNICAZIONI CON IL PAZIENTECOMUNICAZIONI CON IL PAZIENTE COMUNICAZIONI CON GLI ALTRI SANITARICOMUNICAZIONI CON GLI ALTRI SANITARI SCHEDE DI PHARMACEUTICAL CARE SCHEDE DI PHARMACEUTICAL CARE DATI STORICI DI TIPO DATI STORICI DI TIPO - FARMACEUTICO - MEDICO E CLINICO - FAMILIARE E SOCIALE SCHEDE DELLE COMUNICAZIONI SCHEDE DELLE COMUNICAZIONI RISULTATI DI LABORATORIO RISULTATI DI LABORATORIO ANALISI DELLA COMPLIANCE ANALISI DELLA COMPLIANCE CON IL REGIME DI ASSUNZIONE DI FARMACI CON IL REGIME DI ASSUNZIONE DI FARMACI CON LO STILE DI VITA CON LO STILE DI VITA ANALISI DEI DATI CLINICI ANALISI DEI DATI CLINICI MONITORAGGIO

96 LA REALIZZAZIONE DELLA PHARMACEUTICAL CARE RICHIEDEREBBE NUOVI ARREDI PER LA FARMACIA DEL TERRITORIO

97 Dr. BIANCHI

98 … ED I RAPPORTI TRA I SANITARI ?

99 LA MENTALITÀ E LE POSSIBILITÀ SONO COMPLETAMENTE DIVERSE Close Relations International Pharmacy Journal 11, 71, 1997

100 CLOSED RELATIONS IN ITALIA CLOSE RELATIONS

101 OGNI FARMACIA HA GLI ABITANTI ASSEGNATI LA LINEA DI MEZZERIA LUTILE DELLA FARMACIA E FISSO 5 a prescrizione FONDAMENTALMENTE IN % sul prezzo del farmaco LA RICETTA MEDICA É UNA RICHIESTA UN ORDINE

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103 UNA FARMACIA PER ABITANTI3.500ABITANTI IN FARMACIA SONO PRESENTI SOLO I FARMACI ANCHE I FARMACI E PRESENTE IL DISPENSING DOCTOR

104 Medico autorizzato a dispensare i farmaci Farmacista autorizzato a prescrivere i farmaci

105 NON ESISTE ALCUNA POSSIBILITÀ DI INTRODURRE DI COLPO IN ITALIA LA SERIE DI CONCETTI E DI REALIZZAZIONI DELLA PHARMACEUTICAL CARE ATTUALMENTE PRATICATA IN OLANDA

106 LEGGI LEGGI USI USI COSTUMI COSTUMI SERVIRA CAMBIARE NEL NOSTRO PAESE:

107 LO SVILUPPO DELLA PHARMACEUTICAL CARE NECESSITA DELLA COESISTENZA DI DUE ENTITÀ: 1. LA RICHIESTA DELLA SOCIETÀ 2. LA CAPACITÀ PROFESSIONALE

108 IN ASSENZA DI UNA DELLE DUE ENTITÀ NON ESISTE LA PHARMACEUTICAL CARE: LE FARMACIE CHE OPERANO NEGLI AEROPORTI DI SCHIPHOL E DI FIUMICINO SONO DEL TUTTO EQUIVALENTI SUL PIANO DELLA PHARMACEUTICAL CARE

109 QUALE ENTITA DEVE NASCERE PER PRIMA NELLIMPOSSIBILITA CHE NASCANO INSIEME

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112 PUR SE TRA MOLTE DIFFICOLTA IL PRIMO STADIO DOVRA ESSERE QUELLO DELLADEGUAMENTO DELLA PROFESSIONE

113 UN CAMBIAMENTO GRADUALE NELLA DIDATTICA UNIVERSITARIA PER LE NUOVE LEVE LUTILIZZAZIONE DEGLI EVENTI ECM PER I PROFESSIONISTI

114 RAGGIUNGIMENTO DI NUOVI EQUILIBRI VALORE DI RIFERIMENTO DISPENSAZIONE FORMULAZIONE Omeopatici Fitoiatrici Cosmeceutici Nutraceutici Altro CONSIGLIO AL PAZIENTE

115 LA NUOVA MENTALITA DELLA PROFESSIONE FAVORIRA IL CAMBIAMENTO DI USI, COSTUMI E LEGGI NEL NOSTRO PAESE

116 GLI ATTORI DI QUESTO PROCESSO DOVRANNO ESSERE: LUniversità dovrà innalzare il suo standard attuale Ma la professione dovrà portare il suo livello almeno allaltezza che si aspetta dallUniversità

117 COLLABORAZIONE DIFFICILE FORMAZIONE UNIVERSITARIA CAPACITÀ PROFESSIONALI Difficoltà nei rapporti Università-Professione per la gestione didattica Difficoltà nei rapporti Università-Professione per la gestione didattica Convincimenti e comportamenti sedimentati Tempi non brevi per il miglioramento UNIVERSITÀ PROFESSIONE

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