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LICEO JAMES JOYCE ARICCIA realizzazione APPROCCIO SISTEMICO ALLA DISPERSIONE SCOLASTICA PROGETTO DISAGIO E DISABILITA Referente Fs Politiche Antidispersive.

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Presentazione sul tema: "LICEO JAMES JOYCE ARICCIA realizzazione APPROCCIO SISTEMICO ALLA DISPERSIONE SCOLASTICA PROGETTO DISAGIO E DISABILITA Referente Fs Politiche Antidispersive."— Transcript della presentazione:

1 LICEO JAMES JOYCE ARICCIA realizzazione APPROCCIO SISTEMICO ALLA DISPERSIONE SCOLASTICA PROGETTO DISAGIO E DISABILITA Referente Fs Politiche Antidispersive Prof.ssa Mirella Carosi

2 premessa Il rapporto inscindibile emozione- conoscenza e quindi motivazione ad apprendere, è altamente correlato al disagio e di conseguenza al fenomeno della dispersione scolastica, per cui intervenire su di esso significa intervenire sulla varietà e la molteplicità delle problematiche della crescita.

3 FASE CONOSCITIVA DEL FENOMENO Il disagio è la causa primaria dellinsuccesso scolastico. Alta correlazione del rapporto quindi DISAGIO-DISPERSIONE uno studente in situazione di disagio non è nelle condizione di avvantaggiarsi delle pur eccellenti proposte didattiche.

4 FASE CONOSCITIVA DEL FENOMENO Il fenomeno del disagio è correlato ad una serie di fattori : affettivo relazionali, socio –economici, culturali, familiari, interagendo tra essi in vari modi, producono effetti fortemente negativi sulla qualità dei processi di insegnamento –apprendimento ostacolando il raggiungimento del successo formativo.

5 FASE CONOSCITIVA DEL FENOMENO Si evidenzia quindi lalta correlazione che esiste tra il disagio e la dispersione scolastica, intesa non solo come perdita della popolazione scolastica ma anche come percentuale di studenti che si attestano ai livelli più bassi della literacy, di quei ragazzi quindi a rischio di regressione alfabetica.

6 FASE CONOSCITIVA DEL FENOMENO rilevazione degli indicatori manifesti attivare un riorientamento efficace che eviti allo studente luscita dal circuito formativo. ripetenze, abbandoni e ritardi casi di forte demotivazione scarso rendimento recuperi mancati

7 leggere i primi segnali di disagio vuol dire favorire lapprendimento migliorare la qualità delle prestazioni, diminuire la fatica dellinsegnare

8 OBIETTIVO Creare le condizioni per il pieno sviluppo della persona, fornendo strumenti adeguati allo sviluppo della consapevolezza di sé, della responsabilità, della conoscenza in funzione del partecipazione attiva dell'adolescente alla sua formazione.

9 FASI OPERATIVE mappatura dei bisogni, mediante rilevazioni cic,, segnalazioni dirette e indirette, questionari, compilazione da parte dei consigli di classe di schede di rilevamento disagio scolastico, psicologico e test di difficoltà linguistiche per studenti stranieri, raccolta dati relativi a richieste di N.O. nel biennio, tasso di ripetenze, monitoraggio frequenza discontinua, ritardi frequenti, bassa frequenza scolastica, controllo rispetto obbligo scolastico. I FASE – rilevazione dei bisogni

10 FASI.II FASE individuazione delle risorse umane e ambientali nel territorio scolastico ed extra scolastico ISTITUZIONI MIUR - USP- ASL RMH PROVINCIA di ROMA- COMUNE DI ARICCIA- CONSULTORIO GIOVANI GENZANO E ARICCIA, SPORTELLO INFORMAGIOVANI COMUNI DI ARICCIA –GENZANO- ALBANO LICEO JAMES JOYCEprofessionalità interne alla scuola: (operatori CIC, responsabili autovalutazione di istituto, POF e orientamento) TERRITORIO ALBAFORM associazione di integrazione sociale e lavorativa disabili UCB ARICCIA Ass. dilettantistica BASKET Unione Castelli di Ariccia PHILOXENIA ass. integrazione stranieri Associazioni mediche per campagne di sensibilizzazione donatori del sangue e di organi, CROCEROSSA. SCUOLE SUPERIORI rete interdistrettuale FAMIGLIA ASSOCIAZIONI GENITORI UNIVERSITA FACOLTA DI PSICOLOGIA LIBERI PROFESIONISTI

11 III FASE AZIONI : PREVENZIONE INTERVENTO

12 LETTURA SINTETICA ATTIVITA OSSERVATORIO PERMANENTE INDAGINE SETTORI DISAGIO PSICOLOGICO DISAGIO SCOLASTICO RISCHIO ABBANDONO SCOLASTICO DROPOUT DISAGIO INTERCULTURA LE integrazione studenti stranieri DISABILITA SOSTEGNO EVOLUTIVO

13 settori di intervento: Attività di prevenzione EAS Corso di Psicoaffettività in collaborazione con Consultorio Giovani Genzano ( novembre- marzo classi II di entrambi gli indirizzi ) Corsi di navigazione protetta in internet. (coll. Polizia di Stato) ciclo di Conferenze PARLIAMONE: (febbraio marzo) prof. Parisella e prof. Scarchini incontri- dibattito di PSICOLOGIA E CINEMA sui temi: CHI E IL BULLO? rivolti al biennio di entrambi gli indirizzi NO AL RAZZISMO Rivolti al triennio di entrambi gli indirizzi Tenuti dal Prof. G.G. TABET, I univ. Di Roma La Sapienza Prevenzione uso sostanze Droga, fumo, alcool collegamento Carabinieri di zona e SERT campagne mediche attivate in collaborazioni con la Crocerossa ed ad associazioni sul territorio, organizzati insieme ad altri docenti ed al Dirigente Scolastico TUTOR AMICO servizio anti bullo attraverso gruppi di auto aiuto attivato con gruppi di studenti dellistituto Attività di volontariato (ottobre giugno) coordinamento prof.ssa Buonocore Sostegno evolutivo

14 settori di intervento: Azioni attività: OSSERVATORIO PERMANENTE DISPERSIONE SCOLASTICA (ottobre-maggio) Rilevazione casi a rischio Monitoraggio- controllo indicatori : numero richieste N.O., frequenza scolastica, frequenza ritardi, risultati scolastici, esiti corsi di recupero prof.ssa Fondi, prof. Scarchini, prof.ssa Carosi Socializzazione dati sulla dispersione al collegio dei docenti Contrasto allabbandono scolastico Test sulla motivazione : la somministrazione e la valutazione del test RIORIENTAMENTO colloqui di riorientamento Inserimento circuito interdistrettuale per la facilitazione dei passaggi tra i vari i istituti superiori del territorio durante il biennio colloqui di rimotivazione e sostegno con metodo di studio per il proseguimento dei corsi scelti prof.ssa Palatroni prof.ssa Fondi prof.ssa Carosi settore dispersione scolastica

15 settori di intervento: Azioni attività: OSSERVATORIO PERMANENTE DISAGIO(ottobre-giugno) rilevazione casi a rischio disagio monitoraggio dati CIC profssa Fondi prof.ssa Sportelli sportello dascolto (CIC) sede centrale (set-giu) psicoterapeuta interna: prof.ssa Carosi counselor esterno : Dott.ssa Di Giulio Simona psicologa consultorio giovani dott.ssa De Stefano Silvestri sportello dascolto (CIC) sede vallericcia (set-giu) counselor interno: prof.ssa Buonocore mer – gio- sa urgenze h psicoterapeuta interno: prof. Parisella mer. h 10,10-11, gio 11,10-12,10 psicoterapeuta interno: prof.ssa Sportelli ma h 11,10-12,10 mer – (sa urgenze) h sportello multimediale sito liceo: (marzo-giugno) Rispondono gli esperti Risponde il TUTOR amico, gruppo di studenti del Joyce forum sul sito aspetti tecnici prof. Sabato settore disagio

16 settori di intervento: Azioni attività Lavoro congiunto èquipe di sostegno, assistenti specialistici, consigli di classe e prof.ssa Carosi (settembre –luglio) percorsi di apprendimento informatizzati tramite personal computer e software didattici specifici (acquistati grazie a finanziamento ottenuto per vincita bando MPI) Monitoraggio interventi GLH di istituto e GLH operativi Realizzato con docenti di sostegno Monitoraggio bimestrale servizio di assistenza specialistica in collaborazione con segreteria didattica Inclusione nei Laboratori espressivi (novembre - maggio) teatro e pittura attivazione CORSO DI BASKET INTEGRATO (II anno) In collaborazione ass. sportiva del territorio incontri con le FAMIGLIE convenzione con agenzia ALBAFOR corsi integrati scuola lavoro (gennaio - maggio) Collegamento MPI isp.RIVA per criteri di valutazione disabili collegamento USP Isp. SAPIA dott.ssa GENTILE ufficio handicap scuola secondaria superiore settore integrazione studenti diversamente abili

17 settori di intervento: Azioni Attività: PROGETTO INTERCULTURA (settembre- giugno) Inclusione studenti stranieri prof.ssa Carosi Sportello intercultura in collaborazione con associazione PHILOXENIA percorsi didattici di integrazione culturale Corso di pittura tenuto da artista Algerino (febbraio-maggio) MOSTRA DI PITTURA a conclusione del corso corsi di alfabetizzazione lingua italiana I e II livello attivati sul territorio con PHILOXENIA Sostegno in classe con MEDIATORI CULTURALI MADRELINGUA (novembre- giugno) settore integrazione studenti stranieri

18 IV FASE MONITORAGGIO E VERIFICA – monitoraggio valutazione sommativa (rilevazione su schede e grafici ) valutazione formativa Riadeguamento interventi Follow up - rilevamento eventuali modifiche di atteggiamento verso se stessi e lesperienza scolastica responsabile Mirella Carosi


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