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L Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale nasce nel 1997 per consolidare la cultura dimpresa ed il profondo legame tra realtà produttiva.

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Presentazione sul tema: "L Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale nasce nel 1997 per consolidare la cultura dimpresa ed il profondo legame tra realtà produttiva."— Transcript della presentazione:

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2 L Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale nasce nel 1997 per consolidare la cultura dimpresa ed il profondo legame tra realtà produttiva e mondo della formazione. Dal 2005 è diventata unAssociazione riconosciuta dalla Regione Emila- Romagna, ed oggi raggruppa oltre 80 tra enti, istituzioni ed aziende del territorio, tra cui le principali realtà produttive legate ai settori industriali dell automation e dell automotive, storici motori di sviluppo delleconomia locale. Oltre a supportare il Museo del Patrimonio Industriale, le attività dellAssociazione si configurano come service al tessuto industriale locale, muovendosi su due linee guida: la formazione e linnovazione. LAssociazione promuove pertanto progetti per la valorizzazione della cultura tecnica e azioni di sviluppo legate ad ambiti quali la ricerca applicata e la tutela della proprietà intellettuale, per aumentare la competitività delle imprese sul mercato globale.

3 Associazione Amici del Museo è stata ispiratrice del Programma Quadrifoglio, che promuove un innovativo percorso per la valorizzazione delle competenze tecniche, con lobbiettivo di avvicinare i giovani ad un mondo del quale coltivano unidea che non sempre corrisponde alla realtà. Associazione Amici del Museo è stata ispiratrice del Programma Quadrifoglio, che promuove un innovativo percorso per la valorizzazione delle competenze tecniche, con lobbiettivo di avvicinare i giovani ad un mondo del quale coltivano unidea che non sempre corrisponde alla realtà. Il Programma si basa sul rapporto tra formazione e distretti industriali della regione Emilia Romagna ed individua nei giovani e nei loro talenti tecnici e scientifici la linfa vitale per la sopravvivenza e lo sviluppo del sistema industriale italiano nei prossimi anni. Il Programma si basa sul rapporto tra formazione e distretti industriali della regione Emilia Romagna ed individua nei giovani e nei loro talenti tecnici e scientifici la linfa vitale per la sopravvivenza e lo sviluppo del sistema industriale italiano nei prossimi anni. Programma Quadrifoglio è promosso e gestito da

4 I nostri Progetti

5 Il convegno, giunto nel 2009 alla sua terza edizione, è nato per discutere e riflettere, insieme ad esperti del settore, su come affermarsi nellambito del mercato internazionale grazie ad un adeguato utilizzo del brevetto, unico strumento di tutela della proprietà intellettuale. Il convegno, giunto nel 2009 alla sua terza edizione, è nato per discutere e riflettere, insieme ad esperti del settore, su come affermarsi nellambito del mercato internazionale grazie ad un adeguato utilizzo del brevetto, unico strumento di tutela della proprietà intellettuale. In particolar modo, scopo di questo convegno è proprio quello di fornire alcuni strumenti culturali legati allinnovazione tecnologica e alla Proprietà Industriale in Cina, per aumentare la capacità di analisi dei vantaggi e dei rischi legati allingresso in tale mercato. In particolar modo, scopo di questo convegno è proprio quello di fornire alcuni strumenti culturali legati allinnovazione tecnologica e alla Proprietà Industriale in Cina, per aumentare la capacità di analisi dei vantaggi e dei rischi legati allingresso in tale mercato. TRA PROPRIETA INTELLETTUALE E SVILUPPO DIMPRESA

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7 11 marzo 2009, Museo del Patrimonio Industriale Museo del Patrimonio Industriale

8 11 marzo 2009, Museo del Patrimonio Industriale Dott.ssa Anna Guagnini, Prof. Avv. Cesare Galli, Eros Stivani, Dott. Sergio Lasca, Dott.ssa Sabina Fasciolo Giovanni Sedioli, Assessore Regionale alla Scuola, allUniversità e al Lavoro

9 11 marzo 2009, Museo del Patrimonio Industriale Dott. Sergio Lasca, Responsabile Brevetti della Direzione Proprietà Industriale Pirelli & C. S.p.A. Dott.ssa Sabina Fasciolo, responsabile Affari Legali Gestione Industriale Ferrari S.p.A. Dott.ssa Anna Guagnini, Dipartimento di Filosofia Università di Bologna Prof. Avv. Cesare Galli, Studio IP Law Galli – Milano, Università di Parma Eros Stivani, Dipartimento di Proprietà Intellettuale di G.D S.p.A.

10 ORIENTAMENTO CONSAPEVOLE Rivolto agli studenti di II° media, il progetto è gestito in partnership col Museo del Patrimonio Industriale, gli Istituti Aldini Valeriani, l'ITIS Odone Belluzzi e l'ITIS Ettore Majorana. Si sviluppa attraverso un ciclo di visite in azienda pensate per avvicinare i ragazzi alla cultura tecnica e al mondo delle imprese. Lo scopo primario è di favorire la crescita occupazionale per le nuove generazioni, affrontando lattuale carenza di profili tecnici specializzati. Rivolto agli studenti di II° media, il progetto è gestito in partnership col Museo del Patrimonio Industriale, gli Istituti Aldini Valeriani, l'ITIS Odone Belluzzi e l'ITIS Ettore Majorana. Si sviluppa attraverso un ciclo di visite in azienda pensate per avvicinare i ragazzi alla cultura tecnica e al mondo delle imprese. Lo scopo primario è di favorire la crescita occupazionale per le nuove generazioni, affrontando lattuale carenza di profili tecnici specializzati. Risultati delledizione 2009: 33 classi coinvolte Oltre 825 studenti partecipanti 21 aziende hanno accolto le classi allinterno dei propri stabilimenti

11 ORIENTAMENTO CONSAPEVOLE

12 Siamo andati al Museo del patrimonio industriale e lì abbiamo visto di tutto di più...abbiamo visto le moto, le macchine automatiche, abbiamo giocato... Cercando le informazioni sui pannelli abbiamo ricostruito la storia delle principali aziende bolognesi e del loro sviluppo...attraverso modellini e foto abbiamo potuto vedere il campo lavorativo delle industrie... abbiamo scoperto la storia del gelato e abbiamo visto una macchina da Formula Uno.

13 ORIENTAMENTO CONSAPEVOLE L'Istituto Tecnico ha una grande forza che è data dall'utilizzo dei laboratori, per cui lo studio della scienza viene affrontato attraverso la sperimentazione. La reazione degli studenti delle medie è stata di grande curiosità e di totale coinvolgimento.

14 ORIENTAMENTO CONSAPEVOLE Visitando le aziende i giovani si chiedono dove sono gli operai? Gli operai sono oggi dei tecnici altamente specializzati in grado di far funzionare macchine con sistemi di controllo estremamente avanzati. Portare gli studenti all'interno delle nostre aziende con l'Orientamento Consapevole è un modo per far vedere sia ai ragazzi, sia agli insegnanti, ma ancor meglio sarebbe ai genitori, quella che è la realtà del nostro operare all'interno delle aziende.

15 R2B Days risponde alle attuali esigenze di crescita e di sviluppo delle imprese mettendole in contatto con i più importanti centri di ricerca internazionali. Le innovazioni tecnologiche e le loro applicazioni pratiche sono illustrate nel corso dellevento attraverso una serie di iniziative che coinvolgono aziende e centri di ricerca, nuove imprese spin off e start up: International Forum on Project Development, Workshop, Incontri One to One, Tavole rotonde ed Eventi speciali. International Forum on Project Development nasce come momento di incontro tra ricerca e impresa, per favorire lo sviluppo di progetti innovativi e laccesso allinnovazione. La prima edizione di International Forum on Project Development è organizzata nel 2005 in seno alla fiera Research to Business e si sviluppa in maniera indipendente negli anni successivi. Nel 2009 i due eventi si uniscono nuovamente per dare vita ad R2B Days International Expoforum on Industrial Innovation, nellambito del quale il forum si propone come momento deccellenza, offrendo una serie di interventi nei settori Meccanica e Meccatronica, Energia e Ambiente e Nuovi Materiali e Nanotecnologie.

16 Museo del Patrimonio Industriale Avv. Giorgio Baratti, Dott. Ugo Franco, Dott. Cristiano Cobianco, Dott. Daniele Vacchi Museo del Patrimonio Industriale

17 John Colbert, SMITHERS RAPRA TECHNOLOGY e Chris Sansom, CRANFIELD UNIVERSITY George W. Morris, QINETIQ Amalia Ballarino, CERN

18 Attraverso listituzione del corso di Laurea in Tecnologie Fisiche innovative, attivato in partnership con lUniversità di Ferrara, Programma Quadrifoglio rappresenta il primo concreto esempio di collaborazione tra mondo accademico e industria. Nellambito del corso di laurea gli studenti sostengono i seguenti esami in azienda, seguiti da un tutor aziendale che si rapporta ad un professore a contratto, proveniente dal mondo aziendale: Logica dei servizi e della documentazione Tecnologia dei processi di produzione Progettazione CAD CAM I Progettazione CAD CAM II Nuovi materiali e nuove tecnologie Normativa e tecnologia dei settori industriali Sistemi di qualità, collaudi e controlli CORSO DI LAUREA IN TECNOLOGIE FISICHE INNOVATIVE

19 RESEARCH FIELD TRAINING A seguito della proficua collaborazione attivata nellambito delle passate edizioni di R&D Days, è stato possibile stringere una partnership con alcune delle più prestigiose strutture europee attive nello sviluppo di processi innovativi. I laureati del corso in Tecnologie Fisiche Innovative potranno quindi trascorrere un periodo di specializzazione post lauream in uno dei seguenti centri di ricerca: AIR LIQUIDE - Francia ASCAMM - Spagna BIO TRAY- Francia CRANFIELD University - Gran Bretagna Ecole Normale Superieur Lyon - Francia FLUOREM - Francia - FRAUNHOFER Institute for Materials and Beam Technology - Germania - Fondazione Bruno Kessler (ITC-irst) – Italia QINETIQ - Gran Bretagna - PERA Innovation / ITAV (Pera Innovation Espana) - Gran Gretagna / Spagna - RBI - Francia - STEINBEIS - Germania - INVENTIA AB (ex STFI-Packforsk AB) - Svezia - T3 Lab - Italia - TECHNISCHE UNIVERSITAT MUNCHEN - Germania

20 PROGRAMMA QUADRIFOGLIO – RESEARCH FIELD TRAINING Research Field Training si propone di approfondire la preparazione dei laureati in discipline scientifico- tecnologiche, in primis gli studenti provenienti dal corso in Tecnologie Fisiche Innovative e, secondariamente, chi abbia un profilo accademico compatibile con le finalità Programma Quadrifoglio, dando a costoro una prospettiva di formazione post-lauream di alto livello. DESTINATARI: I laureati del corso di laurea in Tecnologie Fisiche Innovative attivato nellambito del Programma. I laureati del corso di laurea in Tecnologie Fisiche Innovative attivato nellambito del Programma. Gli studenti laureati in discipline tecnologiche con un curriculum accademico compatibile col Programma Quadrifoglio. Gli studenti laureati in discipline tecnologiche con un curriculum accademico compatibile col Programma Quadrifoglio. RISULTATI ATTESI: Fornire a chi ha seguito il percorso formativo del Programma Quadrifoglio una formazione professionale altamente spendibile allinterno dei distretti industriali di riferimento Fornire a chi ha seguito il percorso formativo del Programma Quadrifoglio una formazione professionale altamente spendibile allinterno dei distretti industriali di riferimento Avere una ricaduta positiva sul territorio, facendo si che i Tecnologi dellInnovazione studino e sviluppino tecnologie applicabili, una volta concluso il periodo di formazione, nel locale ambito industriale Avere una ricaduta positiva sul territorio, facendo si che i Tecnologi dellInnovazione studino e sviluppino tecnologie applicabili, una volta concluso il periodo di formazione, nel locale ambito industriale Rafforzare la partnership con le strutture che vengono annualmente coinvolte nellambito del forum sullinnovazione R&D Days. Rafforzare la partnership con le strutture che vengono annualmente coinvolte nellambito del forum sullinnovazione R&D Days. Accreditare lAssociazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale come ente territoriale di riferimento sulle linee della formazione e dellinnovazione. Accreditare lAssociazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale come ente territoriale di riferimento sulle linee della formazione e dellinnovazione.

21 I SOCI SI RACCONTANO L'Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale vede tra i propri iscritti le aziende più importanti dell'area emiliano romagnola e dal 1997 opera per lo sviluppo della Cultura tecnica sul territorio. L'iniziativa "I Soci si raccontano" offre agli associati una vetrina importante per presentare la propria storia e le strategie per affrontare con successo il terzo millennio.

22 Le nostre Associate


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