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I SERVIZI DELL’UFFICIO DISABILITÀ dell’Ateneo Cagliaritano Dott.ssa Alessandra Ibba Dott.ssa Antonella Rivano Dott. Franco Farris.

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1 I SERVIZI DELL’UFFICIO DISABILITÀ dell’Ateneo Cagliaritano Dott.ssa Alessandra Ibba Dott.ssa Antonella Rivano Dott. Franco Farris

2 L’UFFICIO DISABILITÀ È STATO ATTIVATO NELL’A. A. 2001/2002 CON L’OBIETTIVO DI REALIZZARE UNA SERIE DI SERVIZI ED INTERVENTI CHE PERMETTANO AGLI STUDENTI CON DISABILITÀ DI SEGUIRE IL PERCORSO DI STUDI PRESCELTO, ATTENUANDO O ELIMINANDO LE DIFFICOLTÀ DERIVANTI DALLA PROPRIA CONDIZIONE DI DISABILITÀ, COSÌ COME PREVISTO DALLA LEGGE N. 17/99 “AGLI STUDENTI HANDICAPPATI ISCRITTI ALL'UNIVERSITÀ SONO GARANTITI SUSSIDI TECNICI E DIDATTICI SPECIFICI, REALIZZATI ANCHE ATTRAVERSO CONVENZIONI (...) NONCHÉ IL SUPPORTO DI APPOSITI SERVIZI DI TUTORATO SPECIALIZZATO…”

3 A CHI E’ RIVOLTO L’UFFICIO DISABILITÀ È RIVOLTO A TUTTI GLI STUDENTI IN SITUAZIONE DI DISABILITÀ (MOTORIA, PSICHICA, SENSORIALE O AFFETTI DA PATOLOGIE RARE E/O ONCOLOGICHE, INVALIDI CIVILI, ECC...) CHE ABBIANO OTTENUTO IL DIPLOMA DI SCUOLA SUPERIORE GLI STUDENTI CON DISABILITA’ UGUALE O SUPERIORE AL 66% HANNO DIRITTO ALL’ESONERO TOTALE DELLE TASSE UNIVERSITARIE

4 ORIENTAMENTO IN INGRESSO, IN ITINERE, IN USCITA ACCOGLIERE GLI STUDENTI NEL PASSAGGIO DALLA SCUOLA SECONDARIA ALL'UNIVERSITÀ ED ORIENTARLI NELLA SCELTA DELLA FACOLTA’ ACCOMPAGNARLI DURANTE IL CORSO DI STUDI E DOPO LA LAUREA AI FINI DELL’INSERIMENTO LAVORATIVO O DELLA ULTERIORE PROSECUZIONE DEGLI STUDI

5 L’UFFICIO DISABILITA’ GARANTISCE IL DIRITTO ALLO STUDIO ATTRAVERSO …  SUPPORTO E SOSTEGNO DURANTE L’INTERO PERCORSO UNIVERSITARIO PER FACILITARE L’ACCESSO ALLA DIDATTICA, IL REPERIMENTO E L’ADATTAMENTO DEI TESTI E DEI MATERIALI DIDATTICI, LA FREQUENZA DELLE LEZIONI, LO STUDIO, IL SOSTENIMENTO DEGLI ESAMI, LA STESURA DELLA TESI  STRUMENTI E SERVIZI CHE ELIMININO LE BARRIERE ALLA DIDATTICA, CONSENTENDO L’ACCESSIBILITA’ AI CORSI SCELTI  INFORMAZIONI SUI BENEFICI PREVISTI E FACILITAZIONI NELL’ESPLETAMENTO DELLE RELATIVE PRATICHE BUROCRATICHE

6  LA CREAZIONE DI UNO SPAZIO D’ASCOLTO  LA PREVENZIONE DELL'INSORGENZA DELLE CAUSE DI ABBANDONO DEGLI STUDI UNIVERSITARI  IL CONTRASTO DEL FENOMENO DEI F.C. OVVERO CONTENERE I TEMPI DI PERMANENZA DEGLI STUDENTI ENTRO LA DURATA LEGALE DEI CORSI DI STUDIO INTERVENTI DELL’UFFICIO DISABILITA’

7  FACILITARE L’ACCESSO ALLA DIDATTICA ATTRAVERSO INTERVENTI PERSONALIZZATI E FAVORENDO L’INTEGRAZIONE SOCIALE ED IL RAPPORTO TRA STUDENTI E DOCENTI  INDIVIDUARE ED ACQUISIRE ATTREZZATURE TECNICHE E SUPPORTI DIDATTICI SPECIFICI, NONCHÉ SEGNALARE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE AGLI UFFICI COMPETENTI  PROGETTARE, ORGANIZZARE, ATTIVARE E GESTIRE SERVIZI  COSTANTE AGGIORNAMENTO DEL SITO www.unica.it/~disabilita/ INTERVENTI DELL’UFFICIO DISABILITA’

8  INDIVIDUARE E PROGETTARE LE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO NECESSARIE E CREARE LE CONDIZIONI PRATICHE, LOGISTICHE E RELAZIONALI NECESSARIE PER L'APPRENDIMENTO E PER LA FRUIZIONE DI SERVIZI QUALI AD ES. L’ERASMUS O IL CLA  SVILUPPARE IL LAVORO DI RETE CON ENTI PUBBLICI E PRIVATI PRESENTI SUL TERRITORIO  PROMUOVERE LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA DISABILITA’ NEL SENSO DELL’INTEGRAZIONE E DELL’INCLUSIONE DENTRO E FUORI DALL’ATENEO INTERVENTI DELL’UFFICIO DISABILITA’

9 I TUTOR DI AFFIANCAMENTO GLI OBIETTIVI DELL’U.D. SONO GARANTITI DALLA PRESENZA DI 10 TUTOR SPECIALIZZATI CHE OPERANO PRESSO TUTTE LE FACOLTÀ E PRESSO IL CENTRO ACCOGLIENZA STUDENTI (C.A.S.) I TUTOR DI AFFIANCAMENTO SONO LAUREATI NEI CORSI DI LAUREA AFFERENTI ALLA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE E POSSEGGONO UNA PREGRESSA ESPERIENZA PROFESSIONALE, MATURATA IN AMBITO SCOLASTICO, SOCIALE E CLINICO RISPETTO AL TEMA DELLA DISABILITÀ

10 C.A.S. (CENTRO ACCOGLIENZA STUDENTI) IL C.A.S. SI CONFIGURA COME PUNTO DI RIFERIMENTO PER TUTTI GLI STUDENTI DISABILI L'ATTIVITÀ SVOLTA NEL CENTRO È PORTATA AVANTI DAI TUTOR CHE GARANTISCONO L'APERTURA QUOTIDIANA PER IL DISBRIGO DELLE PRATICHE LEGATE AI DIVERSI SERVIZI PRESSO IL C.A.S. SONO PRESENTI TRE POSTAZIONI INFORMATICHE ATTREZZATE PER GLI STUDENTI, CON ACCESSO AD INTERNET, CON BARRA BRAILLE ED UNA POSTAZIONE MOBILE CON PC PORTATILE A SCANSIONE VOCALE (JAWS), UTILIZZABILI ANCHE DURANTE GLI ESAMI

11 ORIENTAMENTO IN INGRESSO GLI STUDENTI CHE VOGLIONO IMMATRICOLARSI VENGONO SUPPORTATI ED ORIENTATI NELLA SCELTA INIZIALE DEL PERCORSO DI STUDIO, VENGONO INFORMATI RELATIVAMENTE A TUTTI I SERVIZI OFFERTI DALL’ATENEO CAGLIARITANO E DALL’ERSU (ES. ALLOGGI ALLA CASA DELLO STUDENTE, BORSE DI STUDIO…) POSSONO INOLTRE FARE RICHIESTA DI ACCOMPAGNAMENTO E/O DI AUSILI COMPENSATIVI ANCHE PER SOSTENERE I TEST D’ACCESSO PREVISTI ORMAI IN TUTTE LE FACOLTA’

12 ORIENTAMENTO IN ITINERE COMPRENDE L’ATTIVAZIONE DEI SERVIZI ED IL SOSTEGNO CHE L’UFFICIO DISABILITA’ GARANTISCE AGLI STUDENTI DISABILI DURANTE TUTTO IL PERCORSO ACCADEMICO DELLO STUDENTE DALL’IMMATRICOLAZIONE ALLA LAUREA AL FINE DI GARANTIRE IL DIRITTO ALLO STUDIO ATTRAVERSO L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ALLA DIDATTICA

13 I SERVIZI OFFERTI COMPATIBILMENTE CON LE LINEE PROGETTUALI E LE RISORSE DISPONIBILI VENGONO ATTIVATI SU RICHIESTA ALLO SCOPO DI REALIZZARE INTERVENTI PERSONALIZZATI E RISPONDENTI ALLE ESIGENZE DEL SINGOLO STUDENTE

14 I SERVIZI DELL’UFFICIO DISABILITA’  PRENDIAPPUNTI  AIUTO ALLO STUDIO  INTERPRETE L.I.S.  ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE  A.M.I. - ASSISTENTE ALLA MOBILITA’ INTERNA  DOTAZIONE AUSILI – POSTAZIONI INFORMATICHE  TRASPORTO GRATUITO  PROGETTI DEDICATI A SPECIFICI TARGET: PROGETTO DISLESSIA

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16 ORIENTAMENTO IN USCITA INDUBBIAMENTE L’UNIVERSITÀ, ASSUME, NEL CONTEMPO, UN RUOLO DI RESPONSABILITA’ E UNA POSIZIONE PRIVILEGIATA, PERCHÉ GRAZIE ALLO STUDIO SUPERIORE IL DISABILE PUÒ DIVENTARE SOGGETTO TITOLARE DEI PROPRI DIRITTI. E QUI PRENDE QUOTA LA CONSAPEVOLEZZA CHE DI FATTO, OLTRE CHE DI DIRITTO, CHI DISPONE DEI MEZZI DELLA PRODUZIONE INTELLETTUALE DISPONE CON CIÒ, IN PARI TEMPO, DEI MEZZI DELLA PRODUZIONE MATERIALE

17 ORIENTAMENTO POST-LAUREAM TRAMITE COLLOQUI ORIENTATIVI INDIVIDUALI CON GLI STUDENTI E ATTRAVERSO L’ATTIVAZIONE DI AZIONI INTEGRATE TRA AGENZIE TERRITORIALI E MONDO DEL LAVORO, ABBIAMO CERCATO DI FORMULARE STRATEGIE D’INTERVENTO PER LA REALIZZAZIONE DI STABILI PERCORSI PROFESSIONALIZZANTI, PROMOVENDO SIA LA FORMAZIONE POST-LAUREAM CHE L’INSERIMENTO LAVORATIVO

18 COLLOCAMENTO MIRATO SUL VERSANTE DEL COLLOCAMENTO CI SI È PROPOSTI DI TRADURRE CONCRETAMENTE I PRINCIPI PREVISTI DALLE NORME CHE DISCIPLINANO IL COLLOCAMENTO MIRATO – ATTUAZIONE DELLA L. NAZIONALE 68/’99 E DELLA LEGGE REGIONALE 20/’02

19 LEGGE 68/’99: ART. 2 L’ART. 2 DEL COLLOCAMENTO MIRATO RECITA: “PER COLLOCAMENTO MIRATO DEI DISABILI SI INTENDE QUELLA SERIE DI STRUMENTI TECNICI E DI SUPPORTO CHE PERMETTONO DI VALUTARE ADEGUATAMENTE LE PERSONE CON DISABILITA’ NELLE LORO CAPACITA’ LAVORATIVE E DI INSERIRE NEL POSTO ADATTO, ATTRAVERSO ANALISI DEL POSTO DI LAVORO, FORME DI SOSTEGNO, AZIONI POSITIVE E SOLUZIONI DI PROBLEMI CONNESSI CON GLI AMBIENTI, GLI STRUMENTI E LE RELAZIONI INTERPERSONALI SUI LUOGHI DI LAVORO E DI RELAZIONE”

20 DAL COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO AL COLLOCAMENTO MIRATO LA TRASFORMAZIONE DEL COLLOCAMENTO DA “OBBLIGATO” A “MIRATO” HA RAPPRESENTATO IL PASSAGGIO DALLA GESTIONE DI UNA MERA PRATICA AMMINISTRATIVA ALLA PROGETTAZIONE DI UN PROCESSO DI INCLUSIONE

21 PROTOCOLLO D’INTESA CON L’UFFICIO PROVINCIALE CONSIDERATO CHE L’APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI COLLOCAMENTO MIRATO È DEPUTATA AGLI UFFICI DEL LAVORO CON FUNZIONI DI CONTROLLO E DI PROGRAMMAZIONE DELLA COPERTURA DELLA QUOTA DI RISERVA E CHE LE AZIENDE HANNO LA POSSIBILITÀ DI EFFETTUARE CHIAMATE NOMINATIVE SOLO ATTINGENDO DALLE LISTE SPECIALI, ABBIAMO INSTAURATO UNA STRETTA COLLABORAZIONE CON L’UFFICIO PROVINCIALE SIGLANDO UN PROTOCOLLO D’INTESA, AFFINCHÉ POSSANO ESSERE, TRA L’ALTRO, INDIVIDUATE LE AZIENDE CHE PER NUMERO DI DIPENDENTI POSSONO AVVALERSI DELLA CHIAMATA NOMINATIVA

22 OBIETTIVI PREVISTI DAL PROTOCOLLO D’INTESA CON L’UFFICIO PROVINCIALE L’INCONTRO CON GLI UFFICI PROVINCIALI DEL LAVORO HA PERMESSO DI INDIVIDUARE LE LINEE DA SEGUIRE PER DECLINARE EFFICACEMENTE DOMANDA E OFFERTA DI LAVORO ATTRAVERSO LA STIPULA DEL PROTOCOLLO, LE PARTI CONTRAENTI, SI IMPEGNANO A CURARE I SEGUENTI ASPETTI: CONSULENZA INFORMATIVA SULLA NORMATIVA E SULLE MODALITÀ DI INSERIMENTO LAVORATIVO; CONSULENZA ORIENTATIVA; MEDIAZIONE TRA DOMANDA E OFFERTA DI LAVORO; CONSULENZA SPECIALISTICA PER LA COSTRUZIONE DI PROGETTI DI INSERIMENTO MIRATO; PROMOZIONE, TUTORAGGIO E MONITORAGGIO DEI PROGETTI DI INSERIMENTO LAVORATIVO E DI TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO

23 LE CONVENZIONI L’ABBANDONO DELLA CULTURA DELL’OBBLIGO E DEL COLLOCAMENTO ESCLUSIVAMENTE NUMERICO DELLA LEGGE 482/’68, A FAVORE DELLA PIÙ RECENTE NORMATIVA L. 68/’99 CHE INTRODUCE IL CONCETTO DI “COLLOCAMENTO MIRATO” E “INSERIMENTO DEL DISABILE” NEL POSTO PIÙ ADATTO RISPETTO A QUELLE CHE SONO LE SUE REALI POTENZIALITÀ, HA DETERMINATO IL RICONOSCIMENTO DELL’ISTITUTO DELLA CONVENZIONE COME LO STRUMENTO IDEALE ATTRAVERSO IL QUALE IL DATORE DI LAVORO, IN ACCORDO CON GLI UFFICI PROVINCIALI, HA LA POSSIBILITÀ DI DEFINIRE UN PROGRAMMA ARTICOLATO DI GRADUALE INSERIMENTO AI FINI DELLA COPERTURA DELLA PROPRIA QUOTA DI RISERVA

24 LE CONVENZIONI ART.11 L.68/’99 DA QUANTO ABBIAMO POTUTO RILEVARE, ANCHE PER I NOSTRI LAUREATI DISABILI, LO STRUMENTO PIÙ EFFICACE AI FINI DEL INSERIMENTO LAVORATIVO È COSTITUITO DALL'ATTIVAZIONE DI UN TIROCINIO FORMATIVO O DI ORIENTAMENTO FINALIZZATO ALL'ASSUNZIONE; LA FACOLTÀ DI DAR CORSO A CONVENZIONI È ISTITUZIONALIZZATA DALL’ART. 11 DELLA L. 68/’99; LA STIPULA DELLA CONVENZIONE AVVIENE TRA IL DATORE DI LAVORO PUBBLICO O PRIVATO E IL DISABILE TRAMITE IL CENTRO PER L'IMPIEGO

25 LE CONVENZIONI SE LA PERSONA CON DISABILITÀ NECESSITA DI ACQUISIRE ESPERIENZA, LA CONVENZIONE, OLTRE A ESPLICITARE LE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO DOVRÀ ESSERE CORREDATA DA UN PROGETTO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO CHE PREVEDA ADEGUATE FORME DI CONSULENZA PSICO-SOCIO-EDUCAZIONALE, QUALI: TUTORAGGIO, ACCOMPAGNAMENTO, SUPERVISIONE

26 LE CONVENZIONI IL PERIODO DI TIROCINIO FORMATIVO OLTRE A RAPPRESENTARE IL LUOGO DELLA CONOSCENZA RECIPROCA TRA CANDIDATO E AZIENDA, OFFRE LA POSSIBILITÀ DI MODIFICARE IN CORSO D’OPERA IL PROGRAMMA OCCUPAZIONALE AL TERMINE DEL TIROCINIO, L'AZIENDA È VINCOLATA ALL'ASSUNZIONE

27 I RISULTATI RAGGIUNTI, IN MATERIA DI COLLOCAMENTO, SONO APPREZZABILI, SOPRATTUTTO PER I LAUREATI NEL SETTORE SCIENTIFICO ED ECONOMICO; GRAZIE ALLA FORMAZIONE UNIVERSITARIA, IL DISABILE RIESCE A COLLOCARSI ORGANICAMENTE NEL MONDO DEL LAVORO, RAPPRESENTANDO PER QUESTO MERCATO UNA RISORSA E NON UN MERO OBBLIGO DI LEGGE


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