La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Dal 2000 a oggi... Il Gruppo Studio Tumori Urologici (GSTU) nasce dalla spontanea aggregazione di specialisti interessati alla ricerca ed allo studio dei.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Dal 2000 a oggi... Il Gruppo Studio Tumori Urologici (GSTU) nasce dalla spontanea aggregazione di specialisti interessati alla ricerca ed allo studio dei."— Transcript della presentazione:

1 Dal 2000 a oggi... Il Gruppo Studio Tumori Urologici (GSTU) nasce dalla spontanea aggregazione di specialisti interessati alla ricerca ed allo studio dei tumori dellapparato urinario. Oggi confluiscono al GSTU oltre 40 centri dellItalia meridionale animati da grande spirito di collaborazione e di scambio paritario di esperienze

2 Studio multicentrico randomizzato: Epirubicina + Mitomicina C VS Epirubicina ( ) Studio randomizzato di fase II. Estramustina fosfato (EMP) vs EMP + etoposide ( ) in pazienti con carcinoma prostatico ormonoresistente – Studio randomizzato monoterapia con antiandrogeno VS MAB nei pazienti con ca prostatico candidati a trattamento ormonale Il carcinoma prostatico in Sicilia e Calabria ( ) Chemioprofilassi endovescicale precoce: induzione da sola versus induzione + mantenimento ( ) STUDI COMPLETATI

3 STUDIO MULTICENTRICO RANDOMIZZATO EPIRUBICINA VS EPIRUBICINA + MITOMICINA C NELLA PROFILASSI ENDOVESCICALE DELLE RECIDIVE DEGLI UROTELIOMI VESCICALI SUPERFICIALI Ta-T1 G1-G3 Pazienti inseriti 501 Lieve incremento tossicità topica con lassociazione trend per una riduzione del rischio di recidiva nei pazienti con tumori multipli e/o recidivanti coordinatore: A. Saracino (Bari)

4 Studio randomizzato di fase II. Estramustina fosfato (EMP) vs EMP + etoposide ( ) in pazienti con carcinoma prostatico ormonoresistente CENTROPAZIENTI RECLUTATI(VALUTABILI) Università Palermo17(17) Ospedale Civile Caltagirone 8(8) Università Napoli8(5) Clinica Orestano 5(4) Università Catania 3(3) Ospedale Civico Palermo 3(0) Ospedale Civico Trapani 3(3) Clin. Urol. Sassari 3(3) Ospedale Civile Siracusa 1(1) Totale 5144 coordinatore: V. Serretta (Palermo)

5 RisultatiEMPEMP+VP16Progressione 11 (61%) 17 (65%) Tossicità Tossicità 5 (28%) 6 (23%) FS (Toss. & Progr.) 14 (78%) 20 (77%) Studio randomizzato di fase II. Estramustina fosfato (EMP) vs EMP + etoposide ( ) in pazienti con carcinoma prostatico ormonoresistente

6 EMP EMP + VP16 Mesi Tempo libero da progressione Pr > TestChi-Square DFChi-Square Log-Rank NS Wilcoxon NS -2Log(LR) NS Pazienti in progressione: 28 (64%) Br. A11 (61%) Br. B17 (65%) Tempo mediano libero da progressione Br. A 6 mesi Tempo mediano libero da progressione Br. B 12 mesi Studio randomizzato di fase II. Estramustina fosfato (EMP) vs EMP + etoposide ( ) in pazienti con carcinoma prostatico ormonoresistente -

7 Tempo libero da tossicità severa Pazienti con tossicità severa: 10 (23%) Br. A 5 (28%) Br. B 5 (19%) Tempo medio libero da tossicità severa Br. A 6 mesi Tempo medio libero da tossicità severa Br. B 12 mesi EMP EMP + V16 Mesi Pr > TestChi-SquareDFChi-Square Log-Rank Wilcoxon Log(LR) Relazione tra terapia e durata della terapia: p=0.01 Mann-Whitney U-test Studio randomizzato di fase II. Estramustina fosfato (EMP) vs EMP + etoposide ( ) in pazienti con carcinoma prostatico ormonoresistente -

8 CONCLUSIONI Vantaggi della terapia domiciliare Nessuna differenza significativa in termini di risposta biochimica o soggettiva Nessuna differenza in termini di sopravvivenza ma: Migliore tollerabilità Maggior durata della terapia Trend per un vantaggio in termini di tempo libero da progressione (6 vs 12 mesi) Studio randomizzato di fase II. Estramustina fosfato (EMP) vs EMP + etoposide ( ) in pazienti con carcinoma prostatico ormonoresistente

9 Il carcinoma prostatico in Sicilia e Calabria. Uno studio osservazionale del Gruppo Studi Tumori Urologici (GSTU) e della Società Siculo-Calabra di Urologia (SSCU) INCIDENZA DEL CARCINOMA PROSTATICO IN SICILIA E CALABRIA ( Pazienti inseriti 721) INCIDENZA * DEL CARCINOMA PROSTATICO IN SICILIA E CALABRIA ( Pazienti inseriti 721) Incidenza22.5 Età 50 anni73 Età 65 anni133 * Tasso grezzo per abitanti coordinatore: F. Orestano (Palermo)

10 Il carcinoma prostatico in Sicilia e Calabria. Uno studio osservazionale del Gruppo Studi Tumori Urologici (GSTU) e della Società Siculo-Calabra di Urologia (SSCU) Distribuzione per provincia della percentuale di diagnosi con valori di PSA inferiori a 10 ng/ml

11 Lindagine ha evidenziato: Oggi solo il 10% dei pazienti giunge alla diagnosi con malattia metastatica Ancora oggi una quota rilevante di pazienti (33%) giunge alla diagnosi con una malattia che seppur non metastatica è localmente avanzata Solo il 29% dei pazienti passibili di guarigione con terapia radicale Soluzioni proposte: sensibilizzazione della popolazione sensibilizzazione dei medici che operano sul territorio monitoraggio regionale del carcinoma prostatico Il carcinoma prostatico in Sicilia e Calabria. Uno studio osservazionale del Gruppo Studi Tumori Urologici (GSTU) e della Società Siculo-Calabra di Urologia (SSCU)

12 Disegno dello studio Pazienti a medio rischio di recidiva Raccolta dati anagrafici ed epidemiologici TUR più early treatment (entro 6 ore): Epirubicina 80mg/50ml Escl: Ta G1-2 singoli primitivi; T1G3, Tis Randomizzazione: induzione 6 settimane vs +/- mantenimento per 12 mesi Cistoscopia e citologia ogni 3 mesi per due anni e poi ogni 6 mesi Chemioprofilassi endovescicale precoce: induzione da sola versus induzione + mantenimento ( ) coordinatore: V. Serretta (Palermo)

13 Disegno dello studio END POINTS Retrospettico Retrospettico Correlazione tra dati epidemiologici e caratteristiche tumorali Correlazione tra dati epidemiologici e caratteristiche tumorali Prospettico Prospettico Correlazione tra dati epidemiologici e recidiva Correlazione tra dati epidemiologici e recidiva Correlazione tra recidiva e trattamento Correlazione tra recidiva e trattamento

14 1.Azienda Ospedaliera Vittorio Emanuele, Gela (CL) 2.Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico G. Martino, Messina 3.Az. Universitaria Ospedaliera Policlinico, Palermo 4.Ospedale Vittorio Emanuele II Università degli Studi di Catania 5.Ospedale "Vittorio Emanuele III", Salemi (TP) 6.Ospedale Civico di Partinico (PA) 7.Azienda Ospedaliera V.Cervello, Palermo 8.Ospedale Sant'Elia, Caltanissetta 9.Casa di Cura Candela, Palermo 10.Ospedale Garibaldi, Catania 11.Azienda Ospedale Civico Benefratelli, Palermo 12.Ospedale "Villa Sofia", Palermo 13.Ospedale "Gravina e Santo Pietro", Caltagirone (CT) 14.Azienda Ospedaliera, Sciacca (AG) 15.Ospedale Cannizzaro, Catania 16.Ospedale San Vincenzo, Taormina (ME) 17.Ospedale "S. Antonio Abate", Trapani CENTRI PARTECIPANTI Osp. A. Pugliese Catanzaro Ospedale Madonna delle Grazie, Matera Ospedale Antonio Cardarelli, Campobasso 1.Ospedale "Di Venere", Carbonara (BA) 2.Università degli Studi di Bari – Policlinico 3.Presidio Ospedaliero di Castellaneta (TA) 4.Ospedale S. Nicola Pellegrino, Trani (BA) 5.I.R.C.C.S. Ospedale "Casa Sollievo Sofferenza", San Giovanni Rotondo (FG) 6.Presidio Ospedaliero, MARTINA FRANCA (TA) 1.Istituto Tumori "Fondazione Pascale", Napoli 2.Ospedale "Agostino Maresca", Torre Del Greco (NA) 3.Ospedale "G. Rummo", Benevento 4.Clinica GEPOS Telese Terme (BN) 5.Ospedale Maddaloni (CE) 6.Azienda Universitaria Ospedaliera Federico II, Napoli 7.Ospedale Cardarelli, Napoli 8.Ospedale "Vincenzo Monaldi", Napoli 9.Ospedale di Solofra (AV) 10.Ospedale San Leonardo, Castellam. Di Stabia (NA) 11.Azienda Ospedaliera S. Giuseppe Moscati, Avellino Università degli Studi di Sassari - Policlinico Sassarese Ospedale Civile di Ghilarza (OR)

15 FATTORI DI RISCHIO AMBIENTALE

16 RISULTATI Follow-upMedianoRange 12 mesi 1 – 26 mesi RECIDIVA (mediana: 8 mesi) 57 (15%) PROGRESSIONE 3 (1%) RECIDIVA (%) Induzione Induzione + Mantenimento 36 (20%) 21 (11%) TEMPO A PRIMA RECIDIVA Induzione vs Induzione + Mantenimento 7 mesi (3-17)* 8 mesi (1-22)* * Non è emersa ad oggi una differenza significativa nel tempo libero da recidiva

17 Evento Fattori di Rischio ANALISI UNIVARIATA ANALISI MULTIVARIATA 2-TEST 2-TEST(P-VALUE) ADJUSTED OR (95% CI) Recidiva Esposizione al fumo Cut-off: 20 anni p = 0.04 (Exact Fisher-Test) (CI: ) Molteplicità Industria e Agricoltura vs Altro p = (CI: ) Fumatori vs Non fumatori p = (CI: ) ANALISI STATISTICA Risorsa idrica Fumatori vs Non-fumatori p < (χ2-Test) Risorsa idrica e fumo di sigaretta

18 PUBBLICAZIONI SU RIVISTE NAZIONALI 1.Studio multicentrico randomizzato: associazione endovescicale di Epirubicina e Mitomicina C versus Epirubicina dopo TUR di uroteliomi vescicali superficiali. Risultati preliminari sulla tossicità. Urologia 68 (1):12-15; Analisi preliminare dei fattori demografici ed eziopatogenetici in pazienti affetti da carcinoma vescicale a medio rischio di recidiva. V Congresso Nazionale SUN, Milano Novembre Urologia 71: ; Diagnosi precoce del carcinoma prostatico in Sicilia e Calabria. Dati preliminare di uno studio osservazionale del GSTU e della SSCU. V Congresso Nazionale SUN, Milano Novembre Urologia 71: ; 2004

19 ABSTRACT CONGRESSI INTERNAZIONALI 1.Epirubicin vs sequential epirubicin and mitomycin c in prophylaxis of superficial bladder tumours: preliminary results of a randomized prospective multicentric study. 25th SIU World Congress, Singapore Abstract P BJU Intern. 86 (Suppl. 3) 255; Environmental factors in superficial bladder cancer. Preliminary report of a prospective study. Abstract XIXth Congress of the European Association of Urology (EAU). Eur.Urol suppl. 3 (2):209 (abstr. 827) Distribution of smoking, water resource and other environmental factors in patients affected by superficial bladder cancer. American Urological Association, AUA 04 – San Francisco May 8-13, (Abstr 377). J. Urol. 171 (Suppl.4):99; Water chlorination and other environmental factors in bladder cancer. Result of a multicentre study. (Abstract 4053) XXth Congress of the European Association of Urology (EAU), Istanbul, Turkey marzo 2005 Eur.Urol suppl. (abstr. 871) 2005

20 POSTER EAU 2004POSTER EAU 2005

21 ABSTRACT A CONGRESSI NAZIONALI Profilassi endocavitaria di neoplasie vescicali. Studio multicentrico prospettico randomizzato: epirubicina vs epirubicina e mitomicina c. Abstract Congr. Nazionale SIUrO, Parma 8-10 ottobre 2000, p.43 2.Terapia chirurgica dellIPB in Sicilia e Calabria nel biennio Indagine della della Società Siculo-Calabra di Urologia. 74° Congresso SIU, maggio 2001, p Epirubicina + mitomicina C vs epirubicina in monoterapia nella chemioprofilassi delle recidive del carcinoma vescicale. Risultati preliminari di uno studio randomizzato multicentrico. Comunicazione premiata XI Congresso Nazionale SIUrO, Milano 2 – 4 dicembre Adenomectomia prostatica a cielo aperto. Risultati di una indagine della Società Siculo-Calabra di Urologia su oltre 1800 interventi eseguiti negli anni Congresso Nazionale SUICMI, Ischia 30/9-2/10/2002 p.14 5.Risorsa idrica, fumo e numero delle lesioni nel carcinoma vescicale superficiale a medio rischio. Poster al 52° Congresso SUICMI, Acquaviva delle Fonti 2-4/10/03. 6.Studio osservazionale sulladenocarcinoma prostatico in Sicilia e Calabria. Abstract n.7 - XIII Congresso SIUrO Ancona, 8-11/11/2003 Arch. Ital. Urol. Androl. 75;3 (Suppl.2): 3; Aspetti eziopatogenetici e demografici di una popolazione di pazienti affetti da carcinoma vescicale superficiale a medio rischio. XIII Congresso SIUrO Ancona, 8- 11/11/2003 Arch. Ital. Urol. Androl. 75;63 (Suppl.2): 3;2003

22 ABSTRACT A CONGRESSI NAZIONALI Il carcinoma prostatico in Sicilia e Calabria. età, stadiazione e PSA alla diagnosi – 77° Congresso Nazionale SIU - Milano giugno Fumo, risorsa idrica ed altri fattori di rischio nel carcinoma vescicale superficiale – 77° Congresso Nazionale SIU - Milano giugno Il carcinoma prostatico in Calabria e Sicilia. Comunicazione al XXII Congresso della SSCU, Reggio Calabria Ottobre Fattori di rischio ambientali nella storia naturale del carcinoma vescicale superficiale. Comunicazione al XXII Congresso della SSCU, Reggio Calabria Ottobre Chemioterapia adiuvante e fattori di rischio ambientale nel carcinoma vescicale superficiale a medio rischio di recidiva. Uno studio prospettico randomizzato del Gruppo Studio Tumori Urologici (GSTU). Comunicazione premiata nella sessione Ricerca di Base al XIV congresso nazionale S.I.U.R.O, Trieste Dicembre Arch. Ital. Urol. Androl. Vol. 76; n. 3, Supplement 1, pag. 41, Settembre Fattori di rischio ambientale nel carcinoma vescicale superficiale. Risultati su 577 pazienti sottoposti a chemioterapia endovescicale adiuvante – 78° Congresso Nazionale SIU - Palermo giugno Estramustina Fosfato vs associazione a bassa dose di Estramustina Fosfato ed Etoposide nel carcinoma prostatico ormonorefrattario (HRPC). Studio randomizzato di fase ii del gruppo studi tumori urologici (GSTU) - 78° Congresso Nazionale SIU - Palermo giugno 2005

23 Collaborazione con Società Urologiche Regionali Open prostatectomy for benign prostatic enlargement in southern Europe in the late 1990s: a contemporary series of 1800 interventions. Urology 60 (4): ;2002 Management of symptomatic benign prostatic hyperplasia in Southern Italy: A retrospective analysis of the Sicilian-Calabrian Society of Urology (SSCU) of 32,000 patients. Urol. Int. 71:16-21; 2003

24 INIZIATIVE SU TERRITORIO Studi Epidemiologici Studi Epidemiologici carcinoma vescicale carcinoma vescicale carcinoma prostatico carcinoma prostatico Corsi ECM per Medici del territorio Corsi ECM per Medici del territorio Diagnosi precoce del carcinoma prostatico Diagnosi precoce del carcinoma prostatico Messina – 09/09/2004 Messina – 09/09/2004 Siracusa – 20/11/2004 Siracusa – 20/11/2004 Giornata informativa del paziente affetto da Giornata informativa del paziente affetto da tumore vescicale tumore vescicale

25 Dal 2000 a oggi...


Scaricare ppt "Dal 2000 a oggi... Il Gruppo Studio Tumori Urologici (GSTU) nasce dalla spontanea aggregazione di specialisti interessati alla ricerca ed allo studio dei."

Presentazioni simili


Annunci Google