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Quest’state ci siamo impegnati ad osservare una piccola zona a noi accessibile e a vedere tutti i cambiamenti che possono avvenire in essa Abbiamo fatto.

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Presentazione sul tema: "Quest’state ci siamo impegnati ad osservare una piccola zona a noi accessibile e a vedere tutti i cambiamenti che possono avvenire in essa Abbiamo fatto."— Transcript della presentazione:

1 Quest’state ci siamo impegnati ad osservare una piccola zona a noi accessibile e a vedere tutti i cambiamenti che possono avvenire in essa Abbiamo fatto foto ed esperimenti e, dopo aver raccolto tutti i dati in tabelle abbiamo fatto dei grafici

2 Questa è la zona esaminata

3 Abbiamo raccolto le presenze della flora e della fauna ogni giorno Presenza degli animali Lunedì:Formiche(in gruppo), anellidi(solitari). Martedì:Formiche(gruppo), anellidi(solitari), bruchi(solitari), zanzare(solitarie). Mercoledì:Anellidi(solitari). Giovedì: Formiche(gruppo). Venerdì: Nessun animale presente nel terreno. Sabato: Anellidi(solitari). Lunedì: Anellidi.(solitari).

4 Gli anellidi

5 Le formiche Le formiche fanno parte della famiglia delle Formicidae, dell'ordine degli Imenotteri: come tutti gli insetti le formiche hanno sei zampe e il loro corpo è diviso in tre parti, capo, torace e addome. Sul capo è presente un paio di antenne piegate a gomito che sono il principale organo di senso per le formiche. Hanno delle mandibole molto resistenti e robuste che servono come difesa e per trasportare gli oggetti. Il formicaio ha varie entrate, tutte sorvegliate da una o più formiche e le stanze non sono tutte uguali ma vengono usate per vari scopi: come dispensa, per l'allevamento delle uova e delle larve, o come camera per la regina. La società delle formiche è divisa in caste: regina, maschi ed operaie. La formica regina è l'unica femmina feconda, è più grande delle operaie, ha due grandi occhi composti sul capo, il torace molto largo e l'addome voluminoso. E’ provvista di due paia di ali che cadono subito dopo l’accoppiamento. I maschi sono grandi come la regina, hanno due occhi composti molto grandi, il capo è più piccolo di quello della regina ed il torace è più stretto. Hanno due paia di ali che non cadono mai. Le operaie sono tutte formiche femmine che non depongono le uova; hanno occhi molto piccoli o non hanno occhi (nel formicaio non c'è luce), il torace è stretto e le zampe sono sottili per potersi muovere con estrema agilità in qualunque situazione. Le operaie hanno vari compiti: si aggirano sul terreno in solitudine oppure in gruppi formando delle colonne, raccolgono alimenti, fabbricano, riparano e difendono i nidi, allevano la prole e infine accudiscono la regina.

6 Le antenne sono il più importante organo di senso per le formiche e sono sempre in movimento, palpeggiando tutto ciò che incontrano: oggetti, alimenti e compagne; è per mezzo delle antenne che le formiche si riconoscono tra loro, utilizzando sia il tatto che l'olfatto (una formica che ha perso le antenne non è più in grado di riconoscere le sue compagne, viene isolata dalla sua comunità, è destinata a morire). Le operaie possono essere di due tipi: ne esistono di maggiori con testa grande, quadrata e mandibole potenti e di minori con testa piccola e rotonda: le prime sono soldati e le seconde operaie. La femmina fecondata va alla ricerca di un buon posto dove costruire il suo formicaio, scava l'alloggio dove si rinchiude per deporre le uova e allevare le larve fino a quando le operaie nate dalla prima covata sono in grado di aiutarla. A volte la regina non è in grado di fondare una società senza l'aiuto delle operaie e quindi, dopo aver perso le ali, si introduce nel formicaio di un'altra specie, uccide la regina esistente, si insedia al suo posto e fa allevare le sue uova dalle operaie padrone del formicaio.

7 Presenza dei vegetali Lunedì:Muschi, trifogli, fragole coltivate, foglie secche, erba gatta, fragole(frutti), gelsomino, margheritine. C’è un buon rapporto con la luce, che è presente quasi tutto il giorno, c’è molta umidità e c’è un’alta densità di muschi. L’erba è un po’ bagnata perché è appena piovuto. Martedì: Muschi, trifogli, fragole coltivate, foglie secche, erba gatta, fragole(frutti), gelsomino, margheritine. C’è un buon rapporto con la luce, che è presente quasi tutto il giorno, tranne la mattina, c’è poca umidità e c’è un’alta densità di muschi e di erba gatta. Mercoledì: Muschi, trifogli, fragole coltivate, foglie secche, erba gatta, fragole(frutti), gelsomino, margheritine. Il muschio è diminuito con l’aumentare della temperatura, c’è più luce di ieri, c’è pochissima umidità e i frutti delle fragole sono arrossiti. Giovedì: Muschi, trifogli, fragole coltivate, foglie secche, erba gatta, fragole(frutti), gelsomino, margheritine. Il muschio è diminuito con l’aumentare della temperatura, c’è più luce di ieri, c’è poca umidità e l’unica fragola matura che c’era è stata mangiata da qualche animale.

8 Presenza di vegetali Venerdì: Muschi, trifogli, fragole coltivate, foglie secche, erba gatta, fragole(frutti), gelsomino, margheritine. Il muschio si trova sotto l’erba gatta, non c’è luce perché il cielo è coperto, una fragola è a metà della maturazione, mentre l’altra è matura, c’è un po’ di umidità e ci sono più foglie secche degli altri giorni. Sabato: Muschi, trifogli, fragole coltivate, foglie secche, erba gatta, fragole(frutti), gelsomino, margheritine. Il muschio si trova solo vicino alle fragole, la luce va e viene perché il cielo è parzialmente coperto(e quindi la temperatura cambia), le fragole sono entrambe mature, c’è un pochissima umidità, ci sono più foglie secche e l’erba è molto cresciuta rispetto agli atri giorni. Lunedì: Muschi, trifogli, fragole coltivate, foglie secche, erba gatta, fragole(frutti), gelsomino, margheritine. Il muschio si trova solo vicino alle fragole, c’è pochissima luce perché il cielo è coperto quasi del tutto,c’è un sacco di vento quindi la temperatura varia, le fragole sono entrambe mature, c’è un po’ umidità, ci sono poche foglie secche e l’erba è molto cresciuta rispetto agli atri giorni.

9 Il gelsomino Il Gelsomino è un arbusto rampicante che può raggiungere i 3-4 m di altezza. Presenta fusti sottili, rampicanti o ricadenti, che portano delle grandi foglie composte verde scuro, trifogliate e a lamina ellittica lunga circa 1 cm. I fiori, secondo la specie, sono bianchi, gialli o rosati, sempre numerosi e molto profumati, composti da 5 petali. Il più diffuso in Occidente è il Jasminum officinale, con le foglie caduche, lanceolate, acuminate sulla punta ed il fiore bianco a cinque petali dal profumo soave. E' una pianta originaria del Medio ed Estremo oriente nonché dell’America Meridionale ed il suo clima ideale è quello temperato. I Jasminum vengono utilizzati come piante ornamentali, in piena terra, nei giardini, come arbusti isolati, o per rivestire muri, recinzioni, pergolati. Nelle regioni a clima invernale rigido le specie meno rustiche vengono coltivate in vaso con appositi sostegni circolari assumendo la forma di piccolo cespuglio alto circa 1 m, per decorare terrazzi o appartamenti.

10 Le fragole Le fragole sono considerate dei “falsi frutti” delle piante del genere Fragaria a cui appartengono molte specie differenti. Sono infatti delle inflorescenze che si formano a causa dell’ingrossamento dei ricettacoli dei fiori. Il frutto vero è proprio è costituito dai semini gialli che si vedono sulla superficie della fragola che a loro volta contengono un piccolo seme scuro, chiamato Acheno, che è chiaramente visibile sulla superficie della fragola stessa. La fragola si suddivide in rifiorente e non rifiorente: la prima è composta da un piccolo frutto e rifiorisce diverse volte, consentendo una raccolta prolungata dal mese di Giugno a quello di Ottobre. Il secondo tipo invece è un a specie selezionata che produce un frutto più grosso, ma garantisce una sola produzione durante tutto l’anno. La varietà più pregiata è quella delle fragole di bosco, che sono molto piccole e dolcissime: solitamente si trovano in alta montagna. Le fragole coltivate fino al diciottesimo secolo provenivano da specie europee o nordamericane; in seguito però si creò un ibrido con specie provenienti dal Sudamerica, da cui hanno origine tutte le varietà attualmente coltivate.

11 Abbiamo poi raccolto i dati in una tabella...

12 … E in un grafico Grafico delle temperature (°C)

13 Abbiamo fatto alcuni esperimenti: uno per la porosità e la permeabilità… Materiali: -terra -H 2 O -un imbuto -un passino -una ciotola Procedimento: 1)Mettere il passino sotto l’imbuto e sopra la ciotola. 2)Mettere la terra nell’imbuto. 3)Versare l’acqua sulla terra. 4)Osservare la caduta dell’acqua(a goccioline o a cascata). Osservazioni: L’acqua cade a goccioline perché la terra è poco permeabile, e di conseguenza, è poco poroso.

14 … E uno per la quantità d’acqua contenuta Materiale: -terra -una bilancia -un bicchiere Procedimento: 1)pesare la terra 2)metterla nel bicchiere 3)lasciarla tutto il pomeriggio sotto il sole 4)la sera, osservare il bicchiere Osservazioni: Alle 14:00 il bicchiere pesa 250g e la terra 570g(peso lordo); alle17:30 il bicchiere con la terra pesa 510g e sul bordo interno si vedono delle gocce d’acqua, ciò significa che l’acqua pesava 60g e che, stando sotto il sole tutto il pomeriggio, l’acqua è evaporata e si sono formate delle goccioline di vapore acqueo.

15 di Francesco Corradi


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