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Financial Advisory Testing Srl Versione FAC SIMILE CR Report Luglio 2014.

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Presentazione sul tema: "Financial Advisory Testing Srl Versione FAC SIMILE CR Report Luglio 2014."— Transcript della presentazione:

1 Financial Advisory Testing Srl Versione FAC SIMILE CR Report Luglio 2014

2 Centrale Rischi.org All Rights reserved Disclaimer Il presente documento è stato predisposto da Armon Capital S.r.l. ed è strettamente confidenziale e non potrà essere riprodotto, riassunto, divulgato, in tutto o in parte, senza la previa autorizzazione scritta di Armon Capital S.r.l., inoltre esso è stato elaborato sulla base di informazioni e dati forniti dalla Banca d’Italia e da noi assunti come certi e corrispondenti al vero. E’ tuttavia possibile che nella trascrizione dei dati e/o nelle analisi presentate si verifichino degli errori del tutto involontari. Armon Capital S.r.l. non sarà ritenuta responsabile di nessun evento, atto o fatto che possa scaturire da ogni decisione presa, da qualsiasi soggetto giuridico o privato, sulla base dei dati e delle informazioni contenute nel presente documento. Ai sensi della Legge sulla privacy (D.Lgs. 196/2003) si precisa che le informazioni contenute nel presente documento sono strettamente riservate e confidenziali e che l’utilizzo delle stesse o la loro divulgazione e comunicazione per finalità diverse da quelle stabilite dalla Società è vietata, salvo preventiva autorizzazione. ARMON CAPITAL S.r.l. Via Piacenza, Milano Tel

3 Centrale Rischi.org All Rights reserved Introduzione  La ringraziamo per aver scelto i nostri servizi. Scegliendo la versione Fac Simile, usufruisce di un’analisi completa e molto dettagliata degli affidamenti della sua impresa. I nostri analisti si impegnano a individuare le eventuali criticità riguardanti il rapporto dell’azienda con il sistema creditizio e ad offrire possibili soluzioni idonee a garantire una gestione finanziaria ottimale.  Il Report è ordinato in diverse sezioni che permettono di offrire una panoramica completa dello stato degli affidamenti e del loro utilizzo. In particolare il presente documento è composto da: La Centrale Rischi della Banca d’Italia (C.R.) è un sistema informativo che raccoglie dati sugli affidamenti che i diversi intermediari (banche e non) concedono ai singoli clienti (persone fisiche e giuridiche). Il documento informativo prodotto dalla C.R. definisce la situazione di indebitamento dei singoli soggetti verso il sistema finanziario, determinando di conseguenza la gestione del rischio di credito.

4 Centrale Rischi.org All Rights reserved Dettaglio Analitico

5 Centrale Rischi.org All Rights reserved Dettaglio Affidamenti 1 di 2

6 Centrale Rischi.org All Rights reserved Dettaglio Affidamenti 2 di 2

7 Centrale Rischi.org All Rights reserved Analisi Sconfini In questo grafico è possibile notare che lo Sconfino di Cassa del Febbraio 2014 è composto per il 50% da uno Sconfino Reale, a dimostrazione di errori nella gestione dei fidi breve da parte di Testing Srl. Linea: Cassa

8 Centrale Rischi.org All Rights reserved Analisi Accordato/Utilizzato per Banca In questo grafico è possibile notare che lo scompenso tra Fido Accordato ed Utilizzato riguardi la banca Gamma e la banca Zeta. Si nota, inoltre, che Delta e Epsilon sono le banche che concedono gli affidamenti maggiori, rispettivamente € 546k e € 568k.

9 Centrale Rischi.org All Rights reserved Analisi Accordato/Utilizzato per Categoria In questo grafico si evidenzia come lo scompenso tra Fido Accordato ed Utilizzo riguardi principalmente la linea Autoliquidante. L’Autoliquidante è anche il fido più utilizzato; il suo ammontare rappresenta infatti il 60% degli affidamenti totali. Uno sconfino di € riguarda anche i fidi di Cassa, accordati per € 275k.

10 Centrale Rischi.org All Rights reserved Analisi Insoluti Come è possibile notare da entrambe le tabelle a fianco, la società ha gestito in maniera corretta i propri crediti fino al Gennaio Il grafico mostra, infatti, che nel Febbraio 2013 il rapporto tra insoluti e totale utilizzo dei fidi autoliquidanti si è attestato al 31%, sopra la media nazionale.

11 Centrale Rischi.org All Rights reserved Autoliquidante Utilizzato In questo grafico è rappresentata la percentuale di utilizzo di Autoliquidante da parte di Testing Srl. Le percentuali superiori al 100% dimostrano che sia a Dicembre che a Febbraio c’è stato uno Sconfino. In generale, un utilizzo della linea Autoliquidante maggiore dell’85% può essere sintomo di affidamenti insufficienti o difficoltà nell’incassare i propri crediti. Questa seconda ipotesi sembra trovare conferma nell’analisi degli insoluti (vedi pag. 9). % di Utilizzo Fidi a Breve - Autoliquidante 85%

12 Centrale Rischi.org All Rights reserved Fido di Cassa Utilizzato In questo grafico è rappresentata la percentuale di utilizzo del fido di Cassa da parte di Testing Srl. Nel mese di Febbraio il fido di Cassa è stato utilizzato per il 2% più dell’importo accordato dalle banche. In generale si considera che un utilizzo persistente dei fidi di Cassa superiore all’85% sia sintomo di problemi di liquidità. E’ possibile che l’azienda abbia finanziato investimenti di medio-lungo termine senza adeguata copertura di fonti finanziarie e si sia così ritrovata ad utilizzare “impropriamente” il fido di Cassa. % di Utilizzo Fidi a Breve - Fido di Cassa 85%

13 Centrale Rischi.org All Rights reserved Conclusioni  Banca Delta e Banca Epsilon sono le principali banche che affidano l’impresa. E’ perciò strategicamente importante monitorare il corretto utilizzo delle linee concesse da queste due banche in maniera accurata, in quanto la possibile perdita dei loro affidamenti potrebbe rivelarsi particolarmente dannosa.  L’utilizzo delle linee di cassa é persistentemente vicino al limite del fido concesso e spesso lo supera. Una maggior attenzione su come viene ripartito l’utilizzo tra le varie banche potrebbe inoltre contribuire a scongiurare gli sconfini, che nella maggior parte dei casi sono solo tecnici e non reali.  Sarebbe consigliabile l’attivazione di linee di medio termine per consolidare le passività a breve e ricondurre l’utilizzo dei fidi di cassa ad una normale operatività, legata ad assorbire eventuali insoluti. Questo porterebbe inoltre a benefici in termini di oneri finanziari e di maggior possibilità di pianificazione finanziaria di medio termine.  Gli insoluti del mese di febbraio hanno raggiunto una soglia critica e sussiste il reale rischio che le banche inizino a richiedere maggiori garanzie ovvero rifiutino di anticipare i crediti riferibili alla clientela che non rispetta i termini di pagamento. Potrebbe essere consigliabile optare sull’anticipo fatture anziché sull’anticipo Riba in quanto la stessa banca può applicare maggior flessibilità nel caso di incassi che ritardano, evitando di far partire la segnalazione di insoluto che, peraltro, è automatica nel caso dell’anticipo Riba.  Banca Gamma evidenzia uno sconfino su linea autoliquidante di € a fronte di un accordato di soli € A nostro avviso si tratta di un’anomalia in quanto vi è una sproporzione eccessiva che non può trovare una spiegazione di tipo ordinario. E’ possibile che la banca abbia concesso l’utilizzo di tali fidi in mancanza di una delibera effettiva o formale. Consigliamo di contattare senza indugio la filiale di riferimento per chiarire l’accaduto ed evitare che la cosa si ripeta in futuro.

14 Centrale Rischi.org All Rights reserved Accordato. L‘Accordato rappresenta il credito che gli organi competenti dell'intermediario segnalante hanno deciso di concedere al cliente. Condizione necessaria per la segnalazione è che l'affidamento tragga origine da una richiesta del cliente ovvero dall'adesione del medesimo a una proposta dell'intermediario. Accordato Operativo. Rappresenta l'ammontare del fido effettivamente utilizzabile dal cliente in quanto riveniente da un contratto perfetto ed efficace. Può accadere che l’Accordato Operativo differisca dall’Accordato qualora l’istituto segnalante abbia deliberato il Fido ma non lo abbia ancora reso formalmente operativo. Un’eventuale utilizzo. Autoliquidante. Si tratta di finanziamenti concessi per consentire l’immediata disponibilità di crediti non ancora scaduti vantati nei confronti di terzi per i quali l'intermediario segnalante ha il controllo sui flussi di cassa. Sono di fatto delle anticipazioni di denaro che l'intermediario segnalante si vedrà rimborsare nel momento che il cliente incasserà il proprio credito. Nel gergo corrente si fa riferimento ad Anticipo Fatture/Riba. Breve Scadenzato. Molto simile alla Cassa ma con la particolarità di essere a scadenza, ovverosia, il rimborso della linea è stabilito a priori col cliente e non può quindi essere revocato in assenza di giusta causa. La durata di tale linea non supera mai i 18 mesi meno un giorno. Cassa. Si tratta di una linea di credito a revoca (che, a differenza per es. di un mutuo, la banca può revocare in qualsiasi momento) rappresentata dalla disponibilità concessa al cliente di poter utilizzare delle somme di denaro non presenti sul proprio conto corrente. Durata Originaria. Lasso di tempo fissato nel contratto di affidamento o rideterminato per effetto di accordi successivi (ad es. durata del mutuo fissata nel contratto). Durata Residua. Lasso di tempo intercorrente tra la data di rilevazione considerata e il termine contrattuale di scadenza dell’operazione segnalata. Export. Si tratta di una linea di tipo “Autoliquidante” facente riferimento a crediti vantati dal soggetto segnalato nei confronti di soggetti esteri. Nella sostanza si tratta di un anticipo fatture il cui pagamento deve provenire dall’estero. Factoring. Si tratta di una linea di tipo “Autoliquidante” facente riferimento a crediti che il cliente ha ceduto all'intermediario segnalante, tipicamente una società di factoring. Esempi:  factoring  anticipo s.b.f.  anticipo su fatture  anticipo all'esportazione  finanziamento a fronte di cessioni di credito  prestiti contro cessione di stipendio Glossario

15 Centrale Rischi.org All Rights reserved Fideiussione. Si tratta di un cosiddetto credito di firma ed è cioè un impegno dell'intermediario segnalante a corrispondere una certa somma di denaro a un soggetto terzo ma nell’interesse del cliente, al verificarsi di determinate condizioni. Si distingue tra Fideiussione Commerciale, quando il soggetto terzo si pone come fornitore di beni o servizi nei confronti del cliente e Fideiussione Finanziaria in tutti gli altri casi. Garanzie Ricevute. Garanzie personali e reali che l'intermediario riceve dal soggetto segnalato (garante) in favore di un soggetto (garantito) al quale l'intermediario stesso ha concesso un finanziamento. Import. È di fatto una linea di “Breve scadenzato” con la particolarità di essere stata concessa al cliente con la finalità di anticipare delle somme ai propri fornitori esteri per l’importazione in Italia di beni/servizi. Leasing. Del tutto simile al Medio Termine con la differenza che il finanziamento viene concesso a fronte di un investimento e in cui la proprietà del bene acquistato è dell'intermediario segnalante. Medio Termine (o anche “MT”). Si tratta di finanziamenti con durata superiore a 18 mesi meno un giorno con rimborso a scadenza tipicamente rateale (mensile, trimestrale o semestrale). Si distingue in Ipotecario o Chirografario a seconda che sia assistito da garanzie ipotecarie o no. Sconfino. Si è in presenza di un sconfino (o sconfinamento) quando l’utilizzo di un fido avviene oltre il limite accordato dalla banca. Sono più comuni gli sconfini delle linee di Cassa e di Mutui, mentre sono rari i casi di sconfinamento delle linee Autoliquidanti, spesso imputabili a errori della banca. Lo sconfino comporta in genere il pagamento di interessi e penali. Sconfino tecnico. Si è in presenza di uno sconfino tecnico nel caso in cui un fido (es. fido di Cassa) venga utilizzato più di quanto accordato dalla banca (es. banca x); tuttavia non si tratta di uno sconfino reale in quanto l’intera linea di fido accordata (es. i fidi di Cassa delle banche x, y, z) risulta comunque superiore all’intera linea di fido utilizzata. Swaps. Si tratta di derivati finanziari solitamente stipulati dal cliente per coprirsi da determinati rischi di fluttuazione di tassi di interesse o di valuta. L’importo segnalato in CR rappresenta il massimo esborso possibile qualora il cliente volesse chiudere anticipatamente il derivato. Glossario


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