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ANNO SCOLASTICO 2014-2015 SCUOLA DELL’INFANZIA 1° CIRCOLO “G. SETTANNI” RUTIGLIANO.

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1 ANNO SCOLASTICO SCUOLA DELL’INFANZIA 1° CIRCOLO “G. SETTANNI” RUTIGLIANO

2 GRUPPO DI PROGETTO Dirigente d’istituto: prof.ssa Maria Melpignano Funzioni strumentali al POF Insegnanti: Margherita Creatore Natalizia Di Donna

3 P.O.F. PROGETTO FORMATIVO DI CIRCOLO E’ UNA MAPPAE’ UN’OFFERTA E’ un itinerario delle decisioni relative alle scelte didattiche e organizzative che la scuola si è data: è allo stesso tempo un piano previsionale e piano esecutivo nel senso che ciò che è scritto verrà eseguito. Perchè le decisioni e le scelte didattiche e organizzative sono rese pubbliche implicando una assunzione di responsabilità della scuola e un diritto delle famiglie e degli alunni e delle alunne a conoscere in modo assolutamente trasparente l'offerta formativa complessiva della scuola. E’ UN IMPEGNOE’ UN PROCESSO Perché è il frutto di un’attività di progettazione che ha uno scopo preciso: il successo formativo di ogni alunno. Il POF non è astrazione o un nuovo adempimento burocratico, di cui la scuola non ne sente assolutamente il bisogno, ma una dichiarazione di azioni concrete. Perchè la sua costruzione prevede la partecipazione e la responsabilità degli insegnanti, degli alunni e delle alunne, dei genitori, del personale amministrativo, del personale ausiliario, dei soggetti rappresentativi l'ambiente esterno in cui la scuola vive e opera. Il POF è quindi per sua natura dinamico e dialettico.

4 I PLESSI DEL NOSTRO CIRCOLO SCUOLA DELL’INFANZIA “PAPA GIOVANNI PAOLO II " Dove insegnano 10 docenti su posto comune, 1 docente di religione cattolica, 2 docenti di sostegno; Collaborano coi docenti 2 collaboratori scolastici; Le sezioni attivate sono 5, omogenee per età e sono frequentate complessivamente da circa 120 alunni. SCUOLA DELL’INFANZIA "GIANNI RODARI" Dove insegnano 10 docenti su posto comune e 1 docente di religione cattolica; Collaborano coi docenti 2 collaboratori scolastici; Le sezioni attivate sono 5, omogenee per età, e vengono frequentate complessivamente da circa 120 alunni.

5 5 LA NOSTRA SCUOLA Una finestra sul mondo A misura di bambino Lavorare insieme Multiculturalità Passione Una cascata di scoperte Crescita reciproca Crescere giocando Integrazione Collaborazione

6 Il curricolo I docenti, partendo dalla conoscenza accurata delle Indicazioni per il Curricolo 2012, fondamentale documento ministeriale di riferimento professionale, sono dallo scorso anno impegnati nella riflessione e ricerca per la costruzione di un”Curricolo verticale”. Tutto ciò in un’ottica di progressione verticale che attraversi le dimensioni:  dei campi di esperienza  poi degli ambiti disciplinari  per approdare alle discipline

7 Geo-Lettura delle Indicazioni Nazionali Sulla base delle Indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, il gruppo di lavoro costituito da docenti dei tre ordini di scuola – Infanzia, Primaria, Secondaria di I grado – ha stilato, nell’ anno scolastico , le basi per la costruzione di un curricolo verticale per competenze:  definizione delle competenze, abilità e conoscenze  nuclei fondanti  possibili passaggi, interconnessioni e azioni di continuità Con l’attenta regia e guida della Prof.ssa Maria Fiori, Università agli studi di Bari, Prof.ssa Isabella Varraso, Università degli studi di Foggia e della Prof.ssa Maria Melpignano, Dirigente scolastico Scuola Primaria “G. Settanni” Rutigliano e Scuola capofila, è stato realizzato un lavoro presentato, con successo, al 1° Convegno nazionale sulle Nuove Indicazioni ad Abano Terme, nell’Aula Magna della Facoltà di Economia e Commercio di Bari e, recentemente, al Convegno A.I.I.G. di Sanremo.

8 Organizzazione del curricolo Il curricolo va costruito nella scuola. Esso organizza e descrive l’intero percorso formativo che uno studente compie. Esso è espressione di libertà di insegnamento e dell’autonomia scolastica ed esplicita l’identità dell’istituto. Va inserito all’interno del POF, con riferimento al profilo dello studente, ai traguardi per lo sviluppo delle competenze e agli obiettivi di apprendimento. campi di esperienza nella scuola dell’infanzia discipline nella scuola del primo ciclo. Il curricolo si articola attraverso campi di esperienza nella scuola dell’infanzia e attraverso discipline nella scuola del primo ciclo.

9 Scelte didattico-organizzative La Scuola dell’Infanzia sviluppa la programmazione educativo-didattica attorno alla “Mission” che costituisce lo “sfondo integratore” delle unità di apprendimento per la costruzione del percorso formativo. Per il raggiungimento degli obiettivi, il lavoro è fissato per fasce di età. Le molteplici attività saranno svolte nel rispetto dei ritmi di apprendimento, delle possibilità, delle attitudini, nonché degli interessi di ciascun bambino. A tal fine verranno instaurati con le famiglie rapporti di produttiva collaborazione per il conseguimento del successo scolastico di ognuno.

10 Scelte didattico-organizzative Ogni attività seguirà i seguenti steps:  Osservazione sistematica del comportamento e delle varie forme di espressione del bambino  Registrazione dati  Confronto periodico dei prodotti grafico-pittorici e verbali dei bambini  Osservazione e ascolto dei singoli bambini per individuare eventuali problemi di linguaggio e psico-motori  Collegamenti fra Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria  Ipotesi di interventi individualizzati  Rapporti scuola-famiglia  Attività didattiche individualizzate, di gruppo e di integrazione per gli alunni diversamente abili.

11 La Scuola dell’Infanzia assume come finalità: la maturazione dell’identità. la conquista dell’autonomia. lo sviluppo delle competenze vivere le prime esperienze di cittadinanza La Scuola dell’Infanzia

12 Come si fa a raggiungere gli obiettivi? La Scuola dell’Infanzia promuove l’esperienza attiva dei bambini pertanto non si riferisce ad un solo concetto di apprendimento ma ad una pluralità di teorie. Mettendo in campo diversi metodi per attivare il processo di insegnamento/apprendimento: al fine di offrire a ciascuno, bambini e insegnanti, varie opportunità tra le quali scegliere la più adatta al proprio stile cognitivo, alle attitudini individuali e ai tempi personali. Le metodologie

13 Dove si raggiungono gli obiettivi? La scuola dell’infanzia è un ambiente progettato intenzionalmente in funzione delle esigenze dei bambini e delle bambine. Gli spazi hanno carattere di: Funzionalità (potenzialità formative e fluidità di movimento). Flessibilità (varietà di proposte e di opportunità). Aggregazione (potenzialità interattive). Differenziazione (in base all’età, alle attività curricolari…). In questo contesto il bambino è un soggetto attivo nel proprio processo di crescita, che mette in campo il proprio bagaglio culturale e che si confronta con l’altro, anche diverso. Gli spazi

14 I bambini, giocando, imparano tante cose e sono… felici !!!!!!!!!!!!! Nella Scuola dell’Infanzia cresciamo attraverso la conoscenza … del corpo e il movimento dei discorsi e delle parole della conoscenza del mondo delle immagini, suoni, colori del sé e dell’altro

15 L’offerta formativa L’offerta formativa si traduce in attività riferite a 5 grandi aree. Il sé e l’altro Comprende tutte le esperienze di crescita individuale (autonomia, autostima, identità…) in rapporto all’altro (rispetto reciproco, cooperazione…). Il corpo e il movimento Si riferisce ai percorsi per la conoscenza, la padronanza e la corretta gestione del proprio corpo. Muoversi è il primo fattore di apprendimento: cercare, scoprire, saltare,correre è fonte di benessere e di equilibrio psico-fisico.

16 L’offerta formativa I discorsi e le parole Raggruppa tutte le attività che promuovono la comunicazione orale, scritta, grafica, l’approccio ai diversi codici e alla cultura codificata. I bambini imparano ad ascoltare storie e racconti, dialogano con adulti e compagni, giocano con la lingua che usano, provano il piacere di comunicare, si cimentano con l’esplorazione della lingua scritta. La conoscenza del mondo Riguarda le sperimentazioni concrete con oggetti, materiali, fatti e fenomeni nelle prospettive dello spazio e del tempo. I bambini imparano a fare domande, a dare e a chiedere spiegazioni, si avviano verso un percorso di conoscenza più strutturato.

17 L’offerta formativa Immagini, suoni, colori Raggruppa tutte le attività che promuovono l’incontro dei bambini con l’arte, con la musica, con la multimedialità. I bambini esprimono pensieri ed emozioni con immaginazione e creatività. I linguaggi a disposizione dei bambini, come la voce, il gesto, la drammatizzazione, i suoni, la musica,la manipolazione dei materiali, le espressioni grafico- pittoriche vanno scoperti ed educati perché sviluppino nei piccoli il senso del bello e la conoscenza della realtà. I percorsi didattici proposti ai bambini interessano tutte le cinque aree, nel rispetto della personalità integrale di ciascuno e delle multi-intelligenze che ci appartengono.

18 GIORNATA TIPO ATTIVITA’ORARIO ACCOGLIENZAORE 8,15 – 9.00 MOMENTO COMUNE DI SEZIONE - LABORATORI - ATTIVITA’ DIDATTICHE ORE 9.00 – 12,00 PRATICHE IGIENICHEORE 12,00–12.30 PRANZOORE ,15 ATTIVITA’ LUDICHEORE ATTIVITA’ DIDATTICHEORE ,45 USCITA BAMBINI ANNI 3 ORE ,15 USCITA BAMBINI ANNI 4-5ORE – 16.15

19 Le nostre sezioni La sezione e’ il punto di incontro fra bambini, genitori e docenti. È un luogo ricco di relazioni positive. La nostra scuola dell’infanzia e’ organizzata su sezioni omogenee per età con il chiaro intento di riconoscere ai bambini il diritto ad avere tempi, spazi, materiali calibrati rispetto ai bisogni e alle tappe specifiche caratterizzanti le diverse età. Saranno proposti ai bambini anche momenti di attività per intersezione con l'obiettivo di integrare le esperienze e le capacità di bambini di età diverse.

20 Nelle sezioni vengono curate le attività di routine per permettere al bambino di...  Sviluppare la propria autonomia  Potenziare le proprie abilità  Avere cura di sé e dell’ambiente

21 Negli spazi comuni… si organizzano attività di intersezione si offrono opportunità di scambio tra età miste si forma una più articolata fruizione di spazi, materiali, sussidi si creano rapporti stimolanti fra insegnanti e bambini

22 ORARIO DELLE DOCENTI L'orario delle insegnanti della scuola dell'infanzia è di 25 ore settimanali con turni del mattino e del pomeriggio, con due ore di compresenza, dal lunedì al venerdì. Utilizzo delle compresenze Nella scuola dell'infanzia, la compresenza, cioè la presenza di entrambe le insegnanti sul gruppo sezione per almeno due ore al giorno, è fondamentale. Essa è indispensabile per garantire: il raggiungimento degli obiettivi programmati; per permettere l'intersezione fra gruppi di bambini di diverse sezioni, aventi la stessa età o età diverse; per formare gruppi di lavoro all'interno della sezione; per garantire maggiore sorveglianza; per una migliore osservazione dei bisogni, delle capacità, degli atteggiamenti, delle dinamiche relazionali, degli apprendimenti nei bambini.

23 INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Allo scopo di favorire la frequenza e l’integrazione scolastica degli alunni stranieri, il Circolo didattico si impegna a realizzare iniziative volte a: creare un clima di accoglienza tale da ridurre al minimo, nel bambino, la percezione di se stesso come minoranza; facilitare l’apprendimento linguistico; attingere dal patrimonio del Paese di origine per valorizzare le radici culturali. La presenza nella scuola di alunni stranieri rappresenta un’occasione importante per favorire fra adulti e bambini la diffusione dei valori di tolleranza e solidarietà.

24 INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP L’inserimento degli alunni in situazione di handicap nelle sezioni è finalizzato alla piena integrazione di ognuno; offrendo agli alunni disabili ogni possibile opportunità educativa, la scuola si propone l’obiettivo di consentire a ciascuno il pieno sviluppo delle proprie potenzialità. Per ciascun alunno in situazione di handicap, la scuola predispone un apposito “piano educativo individualizzato”. Per favorire l’integrazione la scuola si avvale di insegnanti specializzati; nel circolo funziona un apposito gruppo di lavoro formato dai docenti di sezione e da quelli di sostegno coinvolti nelle attività di integrazione che si riunisce periodicamente con lo scopo di migliorare l’efficacia dell’intervento. Il gruppo predispone progetti di intervento mirati e si avvale anche della collaborazione degli specialisti del servizio territoriale della ASL, secondo un calendario personalizzato per ciascun alunno.

25 Comunicazione scuola famiglia Scuola Famiglia Assemblee di sezione o di scuola Colloqui individuali programmati Colloqui individuali a richiesta Autorizzazioni per uscite e visite guidate Assemblee di sezione o di scuola Colloqui individuali programmati Colloqui individuali a richiesta Autorizzazioni per uscite e visite guidate ORGANI COLLEGIALI CONSIGLIO INTERSEZIONE con l’elezione di un rappresentante dei genitori per sezione e relativo sostituto (il secondo genitore eletto) CONSIGLIO DI CIRCOLO con l’elezione triennale di otto rappresentanti dei genitori

26 LA SCUOLA E IL TERRITORIO La scuola si può avvalere della collaborazione dell’Ente Comunale, di Associazioni culturali, sportive, ambientaliste, di volontariato ed altri Enti. La scuola richiede a questi Enti la collaborazione per lo sviluppo di particolari percorsi formativi ed insieme progetta interventi di arricchimento dell’Offerta Formativa. Inoltre, la scuola organizza brevi uscite nel territorio, visite guidate e gite scolastiche con la finalità di integrare la proposta curricolare e nella prospettiva di valorizzare quanto il territorio, inteso come aula, offre alla scuola.

27 Mensa Trasporto nelle uscite INIZIATIVE ORGANIZZATE DAL COMUNE

28 Servizio mensa A seguito di incontri che si sono tenuti in Comune presso l’ufficio della Pubblica Istruzione, è stata messa a punto una tabella dietetica, regolarmente affissa all’albo di ogni Scuola dell’Infanzia. Il menu, organizzato su 4 settimane, viene costantemente monitorato dalle docenti e dal biologo della Ditta Ferrara.

29 CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI I progetti inseriti nel POF si ispirano ai seguenti criteri: coerenza; coinvolgimento dei 2 plessi; coinvolgimento di tutte le classi di uno stesso plesso (progetto di plesso); presenza di forme di co-finanziamento (fondi europei, ministeriali, regionali, provinciali e sponsor, contributo delle famiglie).

30 CONTRIBUTO DELLE FAMIGLIE Il Consiglio di Circolo ha previsto il versamento volontario di una quota di Euro da versarsi ad inizio d’anno per sostenere l’ampliamento dell’offerta culturale e formativa.

31 PROGETTI DEL POF EDUCAZIONE AMBIENTALE MAGIA DEL LIBRO PSICOMOTRICITA’ GLOBALISMO AFFETTIVO VERSO UNA SCUOLA AMICA

32 EDUCAZIONE AMBIENTALE Quello che si intende raggiungere con lo svolgersi del progetto rispecchia i seguenti OBIETTIVI: prendere coscienza dell’ambiente che ci circonda assumere comportamenti di rispetto verso l’ambiente favorire nei bambini la crescita di mentalità ecologica trovare soluzioni nuove ai problemi

33 E’ sorto il Presidio di Legambiente presso il nostro Circolo Didattico. Il Circolo Legambiente è nato come presidio di volontariato ad opera di docenti e genitori. Nel tempo, le attività dei volontari sono state indirizzate alla salvaguardia del territorio in ogni sua forma: recupero della qualità della vita, promozione di stili di vita, consumo consapevole, tutela e salvaguardia del territorio. Strumento principale è la sensibilizzazione delle nuove generazioni a partire dall’infanzia. Presidio di Legambiente

34 MAGIA DEL LIBRO OBIETTIVI FORMATIVI  Imparare ad ascoltare.  Vivere la lettura come esperienza affettivamente importante.  Arricchire il linguaggio.  Riconoscere l’esistenza di un universo di linguaggi da leggere.  Sviluppare l’immaginazione e la fantasia.

35 DI FIABA IN FIABA SCOPRIAMO I LIBRI LETTURA E ASCOLTO GIOCHI DI LOGICA ASSONANZE RIME GIOCHIAMO CON LE PAROLE COSTRUZIONE DI BURATTINI E PERSONAGGI FANTASTICI ATTIVITA’ DI ASCOLTO E COMPRENSIONE DEL TESTO ANALISI DELLA STORIA: GLI AMBIENTI I PERSONAGGI ATTIVITA’ DI ASCOLTO E COMPRENSIONE DEL TESTO ANALISI DELLA STORIA: GLI AMBIENTI I PERSONAGGI COSTRUZIONE DI LIBRI CON MATERIALE DA RECUPERO PRESTITO LIBRO: i bambini, dal mese di gennaio, porteranno a casa i libri e aiutati dai genitori, dovranno leggerli e riportarli in biblioteca.

36 Progetto Psicomotricità La pratica psicomotoria accompagna le attività ludiche del bambino in un percorso di maturazione per favorire il passaggio “dal piacere di agire al piacere di pensare”. In questo primo incontro dei bambini con il progetto psicomotorio gli obiettivi sono volti all’importante compito della scoperta di sé,del proprio corpo,delle sue capacità e possibilità riferiti anche al contesto spazio-temporale. Il gioco, spontaneo e simbolico,sarà il mezzo utilizzato come massima espressione del mondo interiore di ogni bambino, delle sue emozioni e dei suoi bisogni. Dal mese di gennaio 2015, in un giorno della settimana che vi sarà comunicato dalle docenti, i bambini verranno a scuola in tuta e scarpe da ginnastica.

37 GLOBALISMO AFFETTIVO Il Globalismo Affettivo è un nuovo metodo di avvio alla letto scrittura nella scuola dell’infanzia, ideato e realizzato dal “computeraio” Vito De Lillo; metodo inteso a favorire l’anticipazione dell’apprendimento della letto scrittura nella Scuola dell’Infanzia, attraverso il coinvolgimento globale dell’intera personalità infantile, con particolare riferimento agli aspetti emotivo affettivi e ludico-cognitivi del suo sviluppo

38 Il metodo sollecita in ogni momento la curiosità dei bambini anche attraverso una ben calibrata verbalizzazione della storia di ogni singola lettera sostenuta da funzionali giochi al computer. Tale metodo, sperimentato la prima volta nel XXV Circolo Didattico di Bari, è stato un successo:i bambini hanno dimostrato che si può imparare persino la tecnicità della letto scrittura attraverso la narrazione fantasiosa, la teatralità gestuale, la drammatizzazione, l’animazione grafica nonché attraverso la coralità della visione, dell’ascolto e del canto. Il metodo ha come punto di partenza l’analisi della singola lettera, ma tale analisi si sostanzia immediatamente della storia della singola lettera: dalla singola storia parte l’intero processo di coinvolgimento emotivo, gestuale, sensoriale, linguistico, motivazionale, ludico, cognitivo e affettivo, cioè globale del bambino. Con i bambini di 5 anni ci soffermeremo sui racconti, sul gioco del robot e l’utilizzo di schede strutturate

39 Progetto didattico di Religione Cattolica “I colori del cuore” Sett- ott I colori dell’Amicizia Dio dipinge i colori della natura L’armonia, la bellezza e la perfezione della natura, la Creazione. San Francesco La vita come dono di Dio da rispettare. Nov-dic I colori dell’Amore: Il Natale San Martino Il Natale: i simboli, i gesti, le parole e le tradizioni per celebrare la nascita Gesù Gen-feb I colori della famiglia I Re Magi Gli affetti: Gesù e i Suoi genitori. Gesù bambino come me, cresce. Mar-apr I colori della vita: Una settimana importante Simboli e segni della Pasqua: la Resurrezione di Gesù Gesù ci insegna La parola di Gesù: le parabole Maggio Insieme è bello! I gruppi sociali della quotidianità: la chiesa, luogo di preghiera della comunità cristiana Una mamma L’amore materno di Maria, la mamma di Gesù

40 Mappa concettuale – Anni 3 Pronti, partenza…via Saliamo sul treno della fantasia I colori della natura Gioia e sorprese: i simboli della festa GIOCHIAMO? Un giocattolo speciale: il corpo Un risveglio a colori ACCOGLIENZA Benvenuti nel giardino incantato

41 Progetto Accoglienza I bambini che hanno cominciato a frequentare la Scuola dell’Infanzia hanno avuto bisogno di percepire attorno un clima positivo e accogliente per consentire loro di superare i timori per la nuova esperienza. Attraverso il Progetto Accoglienza, la Scuola dell’Infanzia ha facilitato nel bambino un progressivo adattamento alla realtà scolastica, in un ambiente accogliente, sereno e gioioso Per una verifica del nostro Progetto, vi aspettiamo, nelle rispettive sedi, nel mese di NOVEMBRE Lezione aperta “Insieme è bello”

42 AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA ANNI 3 PProgetto Inglese PProgetto Musica PProgetto Multimediale VVestiamo il Carnevale… FFesta di fine anno UUscite e visite didattiche AAndiamo a…teatro!

43 PROGETTO INGLESE Il progetto sperimentale di insegnamento della lingua inglese nella Scuola dell'Infanzia, si fonda sulla consapevolezza che oggi, tutti i bambini europei, ormai inseriti in un contesto socio-culturale multietnico, debbano essere messi nelle condizioni di stabilire tra loro rapporti di positiva convivenza, attraverso un'educazione alla multiculturalità, ovvero alla conoscenza, comprensione e rispetto di usi, costumi, culture e lingue diverse dalla propria. Se si considera che la lingua è per eccellenza l'accesso privilegiato alla cultura di un popolo, allora siamo convinti che la scuola dell’Infanzia in un percorso formativo continuo e unitario, deve dare il suo contributo alla formazione del cittadino d'Europa, impegnandosi sin dalla scuola dell'infanzia in un lavoro di sensibilizzazione e familiarizzazione ai suoni e alla cultura straniera di riferimento. La nostra scuola ormai da più anni si è attivata in tal senso e per l'anno scolastico 2014/2015 ha progettato l'interazione didattica con una docente specialista di lingua straniera presso le due Scuole dell‘Infanzia “Papa Giovanni Paolo II“ e “Gianni Rodari". FINALITA' DEL PROGETTO Approccio alla lingua inglese come mezzo di comunicazione per interagire con il mondo circostante.

44 Ins.te Mummolo Donatella SCUOLA DELL’INFANZIA “PAPA GIOVANNI PAOLO II” Ins.te Manzari Donatella SCUOLA DELL’INFANZIA “GIANNI RODARI” MODALITA' ORGANIZZATIVE PER BAMBINI ANNI 3 Le lezioni si svolgono una volta alla settimana, per la durata di 30 minuti circa da gennaio a maggio 2015

45 FARE MUSICA ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA Il progetto fare “Musica” alla scuola dell’infanzia si può definire “innovativo”. Avvicinare il bambino all’acquisizione degli elementi musicali di base e potenziare la capacità di rilassarsi, ascoltarsi, ascoltare, coordinarsi, cercare un’armonia, il che comporta sia un’educazione alla musica, sia un’educazione alla persona. Il progetto avrà inizio nel mese di gennaio per concludersi nel mese di maggio 2015.

46 A SCUOLA CON IL COMPUTER Nella scuola dell'infanzia ha inizio il processo di scoperta dei diversi linguaggi che consentono al bambino di decodificare la realtà e orientarsi in essa. L'esperienza multimediale costituisce un'occasione educativa particolarmente ricca di stimoli che impegnano tante zone corporee e mentali. La postazione multimediale, al pari di altri ambienti (biblioteca, atelier di pittura, laboratorio scientifico, ecc), richiede una certa facilità e frequenza di accesso per diventare "amichevole" e produrre competenza: a questo scopo il laboratorio informatico rappresenta uno degli "angoli di gioco“a disposizione dei bambini. Il progetto sarà curato dalle insegnanti di sezione.

47 Obiettivi Svolgere attività profondamente motivanti che agiscano direttamente sullo sviluppo cognitivo, tali da attivare i processi fondamentali : percezione, attenzione e memoria. Utilizzare il computer per realizzare apprendimenti educativi attraverso attività considerate "giochi divertenti" Fruire di uno strumento che li stimoli a progredire nella costruzione del sapere, contribuendo a renderli più protagonisti dei loro processi di apprendimento Attività  Presentazione hardware: facciamo la conoscenza e scopriamo come è fatto un computer, quali sono le sue parti principali e come si chiamano.  Impariamo ad accendere e spegnere in maniera adeguata il computer.  Scopriamo cosa possiamo “fare” con il PC.  Giochi per imparare ad usare il mouse.

48 Durante questo progetto ci prepareremo con gioia al Carnevale attraverso l’utilizzo di schede didattiche, giochi, filastrocche e canzoncine; conosceremo così le varie maschere e i colori collegati a questo evento gioioso. Prepareremo inoltre assieme ai bambini vari addobbi per rendere festoso l’ambiente; costruiremo maschere a sorpresa anche con l’aiuto dei genitori… Travestimento a scuola: giovedì 12 febbraio 2015 VESTIAMO IL CARNEVALE DI MILLE COLORI… Obiettivi: Divertirsi con il travestimento Stimolare la fantasia Accrescere il linguaggio verbale mediante esperienze di drammatizzazione Incentivare il lessico e la produzione linguistica

49 Passeggiamo nella natura… In primavera vivremo un’ esperienza didattica non nelle aule ma … in campagna! 22 e 29 aprile 2015

50 ANDIAMO A TEATRO CASA DI PULCINELLA - BARI Lunedì 4 maggio 2015 LA FATA CRISTAL Spettacolo di pupazzi, burattini e attori. Costo del biglietto: 5 euro ai quali aggiungere il costo del pullman da noleggiare

51 Nella prima settimana del mese di giugno 2015 Verifica di fine anno “Saliamo sul treno della fantasia” Cortile della Scuola Primaria “G. Settanni” FESTA DI FINE ANNO

52 Mappa concettuale – Anni 4 PROGETTO AMBIENTE UNA FAVOLA TIRA L’ALTRA: “MI RACCONTI …TI RACCONTO” PROGETTO AMBIENTE UNA FAVOLA TIRA L’ALTRA: “MI RACCONTI …TI RACCONTO” PROGETTO ACCOGLIENZA “CON GUIZZINO RACCONTO LE MIE VACANZE” Dal 12/09/2014 al 10/10/2014 IO E GLI ALTRI: CHE BELLO STARE INSIEME! Dall’11/10/2014 al 07/11/2014 IO E LA MIA FAMIGLIA Dall’02/03/2015 al 15/06/2015 SIAMO FATTI COSI’: IL MIO CORPO Dall’07/01/2015 al 27/02/2015 NATALE LA STORIA PIU’ BELLA Dall’10/11/2014 al 22/12/2014 PROVE D’INGRESSO PROVE D’INGRESSO LE REGOLE DEL VIVERE INSIEME CON LA FIABA “IL BRUTTO ANATROCCOLO” CON “LE AVVENTURE DI GIOVANNINO” ALLA SCOPERTA DEI 5 SENSI CON “LE AVVENTURE DI GIOVANNINO” ALLA SCOPERTA DEI 5 SENSI DALLA FIABA “HANSEL E GRETEL” ALLA MIA STORIA PERSONALE” DALLA FIABA “HANSEL E GRETEL” ALLA MIA STORIA PERSONALE” FESTA DELLA FAMIGLIA 21 maggio 2015 FESTA DELLA FAMIGLIA 21 maggio 2015

53 AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA ANNI 4 PProgetto Musica PProgetto Inglese VVestiamo il Carnevale… FFesta del papa’ e della mamma FFesta della famiglia UUscite e visite didattiche

54 FARE MUSICA ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA “Suoni e rumori nelle fiabe” Il progetto fare “Musica” alla scuola dell’infanzia si può definire “innovativo”. Avvicinare il bambino all’acquisizione degli elementi musicali di base e potenziare la capacità di rilassarsi, ascoltarsi,ascoltare, coordinarsi, cercare un’armonia comporta sia un’educazione alla musica, sia un’educazione alla persona. Il progetto, curato da un esperto, avrà inizio nel mese di gennaio per concludersi nel mese di maggio 2015.

55 PROGETTO INGLESE Il progetto sperimentale di insegnamento della lingua inglese nella Scuola dell'Infanzia, si fonda sulla consapevolezza che oggi, tutti i bambini europei, ormai inseriti in un contesto socio-culturale multietnico, debbano essere messi nelle condizioni di stabilire tra loro rapporti di positiva convivenza, attraverso un'educazione alla multiculturalità, ovvero alla conoscenza, comprensione e rispetto di usi, costumi, culture e lingue diverse dalla propria. Se si considera che la lingua è per eccellenza l'accesso privilegiato alla cultura di un popolo, allora siamo convinti che la scuola dell’Infanzia in un percorso formativo continuo e unitario, deve dare il suo contributo alla formazione del cittadino d'Europa, impegnandosi sin dalla scuola dell'infanzia in un lavoro di sensibilizzazione e familiarizzazione ai suoni e alla cultura straniera di riferimento. La nostra scuola ormai da più anni si è attivata in tal senso e per l'anno scolastico 2014/2015 ha progettato l'interazione didattica con una docente specialista di lingua straniera presso le due scuole dell'infanzia “Papa Giovanni Paolo II“ e “Gianni Rodari". FINALITA' DEL PROGETTO Approccio alla lingua inglese come mezzo di comunicazione per interagire con il mondo circostante.

56 Ins.te Mummolo Donatella SCUOLA DELL’INFANZIA “PAPA GIOVANNI PAOLO II” Ins.te Panessa Annalisa SCUOLA DELL’INFANZIA “GIANNI RODARI” MODALITA' ORGANIZZATIVE PER BAMBINI ANNI 4 Le lezioni si svolgono una volta alla settimana, per la durata di 30 minuti circa da gennaio a maggio 2015

57 Nella scuola il modo migliore per fare festa è quello di creare un'atmosfera serena, accogliente, finalizzata alla comprensione del vero significato del Natale, ai valori dell'amicizia, della solidarietà, dell'amore per poter stare bene con se stessi e gli altri, attenuando gli aspetti consumistici che i mass media vogliono ingiustamente attribuire a questa festa meravigliosa. Se i valori vengono riconosciuti e curati aiutano a vivere in armonia. I bambini, nelle rispettive sezioni, offriranno un canto e una poesia ai loro genitori, in occasione del Natale. NATALE: la storia più bella.

58 Durante questo progetto ci prepareremo con gioia al Carnevale attraverso l’utilizzo di schede didattiche, racconto di fiabe e favole, filastrocche e canzoncine; conosceremo così le varie maschere e i colori, sapori e odori che questo evento gioioso ci porta. Prepareremo inoltre assieme ai bambini vari addobbi per rendere festoso l’ambiente; costruiremo maschere a sorpresa… Travestimento a scuola: giovedì 12 febbraio 2015 VESTIAMO IL CARNEVALE DI MILLE COLORI… Obiettivi: Divertirsi con il travestimento Stimolare la fantasia Accrescere il linguaggio verbale mediante esperienze di drammatizzazione Incentivare il lessico e la produzione linguistica

59 USCITE E VISITE DIDATTICHE Uscite sul territorio: Parco di Noicattaro Mezzo di trasporto: Il Pullman del Comune Data : novembre 2014

60 Andiamo a teatro:Hansel e Gretel Lo spettacolo al Gran Teatro di Pulcinella, a Bari, alterna atmosfere magiche e fantastiche a scene di puro divertimento e, attraverso la narrazione, affronta temi di grande valore simbolico come la paura dell’abbandono e della solitudine. Emozioni che si trasformeranno per i protagonisti della storia in una meravigliosa occasione di conoscenza e di crescita: i due bambini troveranno infatti il coraggio di affrontare grandi difficoltà. La fiaba evidenzia alcune paure dell’infanzia, anche quella di essere divorati; ma il finale è liberatorio grazie alla vittoria sul nemico più minaccioso: LA STREGA Data : 2 aprile 2015 Costo del biglietto: 5 euro ai quali aggiungere il costo del pullman

61 FESTA DELLA MAMMA E DEL PAPA’ FESTA DEL PAPA’ “Offriamo un caffè al nostro papà” FESTA DELLA MAMMA “Offriamo una merenda alle nostre mamme” Il momento festoso avrà luogo nelle rispettive Scuole

62 FESTA DELLA FAMIGLIA. PER LA FESTA DI FINE ANNO la scuola si veste di… UNIONE e FELICITA’ “Tutti insieme appassionatamente!” Questa frase rappresenta in un certo senso la consuetudine di organizzare la festa di fine anno. Lo scopo primario di tutte le insegnanti è quello di creare un momento di festa tra i bambini e parenti, facendo in modo che la scuola stessa diventi luogo di unione e di felicità soprattutto per chi, genitore e insegnante, vive con grande entusiasmo l’ideale di far crescere i bambini nel miglior modo possibile. Data prevista: MAGGIO 2015 Vi attendono tante sorprese!!!

63 Scuola Amica delle bambine e dei bambini Il 20 novembre 2014 ricorrono i 25 anni della ratifica, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, della Convenzione: una data importante che l’UNICEF vuole “celebrare” rinnovando e rafforzando il suo impegno per un mondo a “misura di bambino”. Da 6 anni l'UNICEF Italia realizza, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) il Progetto-pilota "Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi”, che prevede a fine percorso un attestato di riconoscimento. L’Albero dei diritti è la proposta educativa dell’UNICEF per l’anno scolastico elaborata nell’ambito (o perseguendo gli obiettivi e le finalità) del Programma Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi. L'adozione di un progetto è un'azione concreta per sostenere i programmi dell'UNICEF per l'infanzia nel mondo attraverso iniziative di raccolta fondi a livello di classe, sezione o scuola, associando ad esse una riflessione sul concetto di solidarietà, con una ricaduta anche sull'aspetto educativo. Per l’a.s ’UNICEF propone il sostegno a due progetti finalizzati a ridurre la mortalità infantile: "100% Vacciniamoli tutti" e "Lotta alla malnutrizione" Il nostro Circolo ha aderito a questa iniziativa!!!

64 Proposte progetti POF anno scolastico Intersezione anni 5

65 SETTIMANA DEI DIRITTI DELL’INFANZIA NOVEMBRE novembre 2014: I bambini di anni 5 assisteranno allo spettacolo “Insieme per la pace” presso la casa di Pulcinella a Bari con Koinonia Children Team & Granteatrino Nairobi 21 novembre 2014:“La pianta dei diritti”: i bambini della Scuola dell’Infanzia e delle classi prime della Scuola Primaria potranno piantare semi di piantine o bulbi che simboleggiano differenti diritti da coltivare insieme. 22 novembre I diritti in festa manifestazione in p.zza XX Settembre “Marcia dei diritti” per le vie del Paese con i bambini di anni 5 che avranno come tutor i bambini delle classi V. La marcia si concluderà in piazza XX Settembre : canti, poesie e riflessioni, volo di palloncini. 24 novembre Dibattito conferenza Aula Magna Scuola Primaria “G.Settanni”. Il tema da trattare è il seguente: “Facciamo il punto sui diritti dei bambini e delle bambine”. A seguire un tè interculturale ( a cura dei genitori delle prime classi della Primaria)

66 20-28 novembre “IL diritto al cibo” ovvero lo scrigno della solidarietà. Nell’atrio della Scuola Primaria e delle 2 Scuole dell’Infanzia sarà collocato uno scrigno all’interno del quale i bambini potranno contribuire alla colletta alimentare per le famiglie in difficoltà novembre 2014 – “Il salvadanaio della solidarietà” Accogliendo l’invito dell’Unicef a combattere la malnutrizione dei bambini con interventi semplici (alimenti terapeutici, latte terapeutico, soluzioni reidratanti), ogni bambino delle sezioni di anni 5 della Scuola dell’Infanzia rinuncia ad una bustina di patatine, pop corn, ecc. e mette nel salvadanaio, volontariamente, il corrispettivo in soldini per adottare un progetto UNICEF Giornate tematiche

67 Data da concordare – “Il diritto alle storie” : il Sindaco legge una favola ai bambini di anni 5. Data da concordare - “Bambini a tavola”! Alimentazione tra natura e benessere. Una dietista incontra nelle rispettive scuole i bambini per parlare di corretta alimentazione. A seguire non la solita minestra ma un buffet goloso e sano. Data da concordare – “Tra libri e diritti”: incontri nelle biblioteche delle Scuole dell’Infanzia dedicati ai bambini di anni 5 a cura dell’Associazione di Promozione Sociale “Punto e a capo”. Giornate tematiche

68 Perché Pinocchio? Perché Pinocchio? Come Pinocchio Quando Diritti al cuore Diritto al gioco Diritto all’istruz ione Diritto al nome Diritto alla famiglia Diritto alla vita Tutto l’anno Pinocchio si diploma Accoglien za Ricerca -azione A scuola con Pinocchio Un regalo per Natale Didattica laboratori ale Il teatro dei burattini Cooperati ve- learning Mappa concettuale – Anni 5

69 FASI DEL PROGETTO Pinocchio nel paese dei diritti Accoglienza ovvero il diritto di star bene a scuola A scuola con Pinocchio Un regalo per Natale: il calendario dei diritti Il teatro dei burattini La semina delle monete d’oro: i soldi e i numeri Pinocchio si diploma La scelta di questo testo classico nasce dal desiderio di compiere un viaggio interiore alla ricerca della meta spirituale: l’educazione del cuore e della volontà, considerato che rileggendo la favola di Collodi anche al burattino Pinocchio venivano negati i “ diritti “. Attraverso la fiaba del burattino che diventa bambino si potranno affrontare temi importanti e delicati come quelli della crescita, dell’essere protagonisti, delle paure e delle difficoltà che vivono giorno dopo giorno genitori e bambini

70 AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA ANNI 5 PProgetto Inglese PProgetto Musica PProgetto Scienze e Matematica LLa Pastorella VVestiamo il Carnevale… LLaboratorio della “pigotta” FFesta di fine anno AAndiamo a…teatro!

71 PROGETTO INGLESE Il progetto sperimentale di insegnamento della lingua inglese nella Scuola dell'Infanzia, si fonda sulla consapevolezza che oggi, tutti i bambini europei, ormai inseriti in un contesto socio-culturale multietnico, debbano essere messi nelle condizioni di stabilire tra loro rapporti di positiva convivenza, attraverso un'educazione alla multiculturalità, ovvero alla conoscenza, comprensione e rispetto di usi, costumi, culture e lingue diverse dalla propria. Se si considera che la lingua è per eccellenza l'accesso privilegiato alla cultura di un popolo, allora siamo convinti che la scuola dell’Infanzia in un percorso formativo continuo e unitario, deve dare il suo contributo alla formazione del cittadino d'Europa, impegnandosi sin dalla scuola dell'infanzia in un lavoro di sensibilizzazione e familiarizzazione ai suoni e alla cultura straniera di riferimento. La nostra scuola ormai da più anni si è attivata in tal senso e anche per l'anno scolastico 2014/2015 ha progettato l'interazione didattica con una docente specialista di lingua straniera presso le due scuole dell'infanzia “Papa Giovanni Paolo II“ e “Gianni Rodari". FINALITA' DEL PROGETTO Approccio alla lingua inglese come mezzo di comunicazione per interagire con il mondo circostante.

72 Ins.te Panessa Annalisa SCUOLA DELL’INFANZIA “PAPA GIOVANNI PAOLO II” Ins.te Panessa Annalisa SCUOLA DELL’INFANZIA “GIANNI RODARI” MODALITA' ORGANIZZATIVE PER BAMBINI ANNI 5 Le lezioni si svolgono una volta alla settimana, per la durata di 40 minuti circa da gennaio a maggio 2015

73 FARE MUSICA ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA Il progetto fare “Musica” alla Scuola dell’Infanzia si può definire “innovativo”. Avvicinare il bambino all’acquisizione degli elementi musicali di base e potenziare la capacità di rilassarsi, ascoltarsi, ascoltare, coordinarsi, cercare un’armonia, comporta sia un’educazione alla musica, sia un’educazione alla persona. Il progetto, a cura di un esperto, avrà inizio nel mese di gennaio per concludersi nel mese di maggio 2015.

74 Progetto Scienze e Matematica Progetto Scienze: L’ acqua è fonte di vita Progetto Matematica: Ma quante sono le stelle? Il progetto, a cura della dott.ssa Marisa Giannotta, avrà inizio nel mese di gennaio, per un totale di 20 ore da suddividere nelle 4 sezioni della Scuola dell’Infanzia. Come si legge nel testo delle Nuove Indicazioni per il curricolo “Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità; utilizza semplici simboli per registrare; compie misurazioni mediante semplici strumenti. …. Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi sulla base di criteri o ipotesi, con attenzione e sistematicità. …. È curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni.

75 Il progetto vuole valorizzare l’importanza delle tradizioni del proprio Paese. Nella scuola il modo migliore per fare festa è quello di creare un'atmosfera serena, accogliente, finalizzata alla comprensione del vero significato del Natale, ai valori dell'amicizia, della solidarietà, dell'amore per poter stare bene con se stessi e gli altri, attenuando gli aspetti consumistici che i mass media vogliono ingiustamente attribuire a questa festa meravigliosa. Se i valori vengono riconosciuti e curati aiutano a vivere in armonia. La Pastorella 22 dicembre 2014 Piazza XX Settembre – Rutigliano MELODIE NATALIZIE.

76 Durante questo progetto ci prepareremo con gioia al Carnevale attraverso l’utilizzo di schede didattiche, racconto di Pinocchio che va al Teatro dei burattini, filastrocche e canzoncine; conosceremo così le varie maschere e i colori, sapori e odori che questo evento gioioso ci porta. Prepareremo inoltre assieme ai bambini vari addobbi per rendere festoso l’ambiente; costruiremo maschere a sorpresa… Travestimento a scuola: giovedì 12 febbraio 2015 VESTIAMO IL CARNEVALE DI MILLE COLORI… Obiettivi: Divertirsi con il travestimento Stimolare la fantasia Accrescere il linguaggio verbale mediante esperienze di drammatizzazione Incentivare il lessico e la produzione linguistica

77 Laboratorio della Pigotta La Pigotta è la bambola di pezza dell’UNICEF e da 15 anni salva la vita dei bambini nei paesi più poveri del mondo. Ogni Pigotta rappresenta un bambino in attesa di un aiuto che può salvargli la vita. Con l’adozione di una Pigotta ( basta una donazione minima di 20 €), l’UNICEF può fornire interventi salvavita - cure mediche, acqua potabile, alimenti terapeutici, zanzariere antimalaria - ai bambini dell'Africa centrale e occidentale. Ogni giorno infatti muoiono ancora bambini nel mondo per cause prevenibili o curabili. L’UNICEF anche grazie alla Pigotta vuole arrivare a zero. In occasione della festa della mamma, allestiremo un laboratorio artistico per confezionare tante” pigotte”, insieme alle mamme e ai bambini… Le modalità e i tempi vi saranno comunicati successivamente. Siamo pronti ad accettare la sfida? Quante vite riusciremo a salvare?

78 Pinocchio si diploma Dedicheremo la festa di fine anno a tutte quelle persone che sono capaci di guardare il mondo con gli occhi della fantasia. La storia di Pinocchio é una storia morale: ci insegna come da bambini si possa diventare uomini e come dalla libertà assoluta dei bambini si debba acquisire il senso del dovere degli adulti. Saluteremo, con gioia, Pinocchio che è diventato un bravo bambino e i nostri “monelli” che frequenteranno la Scuola Primaria.

79 Andiamo a teatro: Insieme per la pace Nell’ambito delle manifestazioni organizzate nella settimana i Diritti dell’Infanzia, l’Associazione Granteatrino intende dare il suo contributo alla celebrazione della ricorrenza grazie al progetto Insieme per la pace. Il progetto del Granteatrino porta in Italia, a Bari, un gruppo di dieci ex ragazzi di strada di età compresa tra gli otto e i diciotto anni che attualmente vivono nel Centro sociale Kivuli situato nel quartiere Riruta alla periferia di Nairobi in Kenya. Nasce Insieme per la pace, uno spettacolo di acrobazia e giocoleria, entusiasmante e coinvolgente, accompagnato da percussioni eseguite dal vivo e dal mitico Pulcinella. Obiettivo generale dell’iniziativa è lo scambio culturale tra i ragazzi. Attraverso la presentazione di uno spettacolo originale, di grande forza scenica, si vuole promuovere l’incontro e lo scambio tra le persone e le culture, offrendo la visione di un'altra Africa possibile. Un invito ad impegnarsi perché tutti i bambini del mondo crescano in un clima di pace, di cura, di affetto e di serenità a cui tutti hanno diritto. Data: 20 novembre 2014 Prezzo del biglietto: 5 euro ai quali aggiungere il costo del pullman

80 ANDIAMO A TEATRO CASA DI PULCINELLA - BARI 20 aprile 2015 GIOCAPINOCCHIO Spettacolo musicale per attori, pupazzi e … un burattino di legno! Costo del biglietto: 5 euro ai quali aggiungere il costo del pullman da noleggiare

81 REGOLAMENTO Il bambino dovrà indossare il grembiulino,ogni giorno, escluso quello nel quale è prevista attività motoria (vi sarà comunicato in seguito) Dovrà frequentare in modo regolare e continuo, premessa necessaria per assicurarsi un’ottima esperienza educativa. Se il bambino starà a casa più di 5 giorni (compreso i festivi) per malattia, porterà il certificato medico; se resterà assente per motivi di famiglia, occorrerà una dichiarazione scritta da consegnare alle insegnanti prima dell’assenza. I signori genitori sono invitati a rispettare l’orario di entrata e di uscita, sia per rispondere in modo adeguato alle esigenze dei bambini, sia per consentire una migliore organizzazione delle attività didattico – educative Altre norme da rispettare! I bambini possono essere ritirati solo dai genitori; le insegnanti devono essere avvisate qualora vengano ritirati da altre persone, perché in tal caso è necessaria una autorizzazione scritta

82 E’ importante salutare sempre, prima di lasciare l’edificio. Non si può sostare nell’edificio scolastico o nel giardino, per evitare inconvenienti che possono compromettere il buon funzionamento della scuola. Si consiglia di leggere gli avvisi che si trovano in bacheca o sulla porta di ingresso. Alle riunioni tra insegnanti e genitori, i bambini non possono partecipare. Alle insegnanti è vietato somministrare a scuola qualsiasi tipo di medicinali. In occasione dei festeggiamenti dei compleanni dei bambini a scuola, è consentita la consumazione solo di prodotti confezionati. Per ragioni di sicurezza e di igiene, non è consentito ai genitori l’accesso ai locali scolastici con carrozzine e/o passeggini.

83 Conclusioni Il collegio dei docenti di Rutigliano si impegna per offrire una scuola di qualità guardando vicino (il vissuto dei bambini, il territorio, gli altri…) e lontano (il progetto di vita dei bambini in una società multiculturale che cambia velocemente, gli amici che vengono da lontano, la concreta integrazione degli amici diversamente abili).

84 PROGETTI DI SOLIDARIETA’ Prossimo appuntamento Sabato 31 gennaio 2015 Giornata “Le arance della salute”: la scuola italiana boccia il cancro e promuove la ricerca. Il progetto vede la Scuola impegnata su due importanti fronti: quello della corretta alimentazione e quella del volontariato. In occasione di questo sodalizio, che dura ormai da diversi anni, la nostra scuola distribuirà le arance rosse donate dalla Regione Siciliana

85 PROGETTI DI SOLIDARIETA’ Un ciclamino e un gelato per l’ANT Una stella di Natale per l’AIL Un uovo per il Prato Fiorito Un pensiero per APLETI Associazione italiana per la lotta al neuroblastoma

86 86 1 novembre 2014; 8 dicembre 2014, dal 23 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015, vacanze natalizie; febbraio 2015, recupero anticipo delle lezioni; dal 2 aprile al 7 aprile 2015, vacanze pasquali; 24 aprile 2015, recupero anticipo lezioni; 25 aprile 2015 anniversario della Liberazione; 1 maggio 2015 festa del Lavoro; 2 maggio 2015 (ponte); 1 giugno 2015 (ponte); 2 giugno 2015, festa nazionale della Repubblica. 12 settembre anticipo inizio delle lezioni 30 giugno termine delle lezioni Sospensioni delle lezioni per festività nazionali e regionali Calendario scolastico

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