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Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera PATOLOGIE TRAUMATICHE Angela Iaquinta

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Presentazione sul tema: "Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera PATOLOGIE TRAUMATICHE Angela Iaquinta"— Transcript della presentazione:

1 Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera PATOLOGIE TRAUMATICHE Angela Iaquinta

2 Obiettivi didattici Saper riconoscere alcune patologie traumatiche più frequenti in una maxi-emergenza Acquisire nozioni su come comportarsi in tali situazioni Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera

3 Shock: ( ipoperfusione generalizzata organismo) Segni e sintomi: polso debole e frequente sudorazione su cute fredda pallore della cute cianosi delle estremità respirazione superficiale e frequente alterazione coscienza(agitazione poi depressione) diminuzione o blocco attività urinaria bradicardia, cute calda( SHOCK NEUROGENO ) Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera - cardiogeno -ipovolemico -neurogeno -ostruttivo

4 Shock: Primo soccorso: eliminare se possibile la causa che lo ha determinato(bloccare l’emorragia, immobilizzare una frattura) coprire la vittima, evitando di riscaldarla eccessivamente(per non indurre una vasodilatazione) collocare il soggetto in posizione anti-shock(gambe sollevate per favorire il deflusso di sangue al cervello) (sconsigliata nei sospetti traumi alla colonna o cranici, sospetto ictus, shock cardiogeno) Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera

5 Possono far sospettare trauma toracico: lesioni craniche e addominali associate lesioni sul torace asimmetria espansione gabbia toracica Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera Trauma al torace: -chiusi(diretti/indiretti) -aperti

6 Segni e sintomi: dolore durante attività respiratoria profonda che aumenta con palpazione dispnea, cianosi, pallore cutaneo, sudorazione, agitazione, polso accelerato movimento paradosso(segno volet toracico) Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera Trauma al torace: Primo soccorso : far assumere una posizione semiseduta non rimuovere eventuali corpi estranei nelle vie aeree Coprire il paziente

7 Trauma all’addome: Segni e sintomi: -di emorragia interna segni di shock(pallore, sudorazione) - di trauma locale lesioni cutanee ecchimosi ematomi dol.add. spontaneo/alla palpazione Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera Primo soccorso: coprire la/e ferita/e con materiale (il più possibile) sterile comprimere eventuali emorragie non riposizionare i visceri in cavità, coprirli con un telo non rimuovere eventuali oggetti conficcati posizione sicurezza coprire il paziente

8 Fratture: -chiusa/esposta -composta/scomposta Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera Segni e sintomi: dolore, che aumenta con i movimenti deformazione posizione anomala arto gonfiore perdita funzionalità e sensibilità osso esposto Possibili complicanze: lesioni vasi sanguigni/nervi rischio contaminazione batteriche e infezione

9 Fratture: Primo Soccorso: (priorità di trattamento: alla colonna vertebrale, cranio e cassa toracica, bacino, arti inf., arti sup.) evitare il più possibile i movimenti NON riallineare o provare a ridurre prevenire e trattare lo shock Immobilizzare la frattura solo in caso di assoluta necessità Nelle fratture esposte pulizia massima eventualmente tamponare l’emorragia coprire con telini sterili Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera

10 Ferite con o senza corpo estraneo: Segni e sintomi: dolore impotenza funzionale sanguinamento tumefazione, edema, raccolta ematica Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera Valutare: sede, estensione, profondità presenza corpi estranei presenza altre lesioni associate

11 Ferite con o senza corpo estraneo: Primo soccorso: -senza corpo estraneo lavarsi le mani e indossare i guanti (sterili) rimuovere gli indumenti per valutare la lesione lavare con acqua(o fisiologica) effettuare bendaggio compressivo Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera Primo Soccorso: - con corpo estraneo NON rimuoverlo non rimuovere gli indumenti sovrastanti la ferita

12 Emorragie Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera -arteriosa/venosa -esterna/interna arteriosa/venosa Interna/esterna arteriosa/venosa Interna/esterna Primo soccorso: e. lieve entità mantenere il soggetto sdraiato tamponamento diretto della ferita (fino all’arresto dell’emorragia) se si tratta di un arto, sollevarlo compressione con plichi di garze e fissaggio circonferenziale Primo soccorso: e. Grave entità compressione forte e costante sul punto di fuoriuscita del sangue applicazione tourniquet

13 Tourniquet Indicazioni fratture che non mi consentono di intervenire con compressione amputazione insufficiente numero soccorritori Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera Effetti collaterali dolore danno da ischemia riperfusione sindrome compartimentale aumento rischio trombosi venosa

14 Ustioni Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera Valutare: profondità ( 1° grado, 2° grado 3° grado) estensione ( regola di Wallace) distretto anatomico (critiche le ustioni: - con lesioni delle vie respiratorie -2° e 3° grado che coinvolgono il volto, mani, i piedi,l’ inguine, le articolazioni principali) Primo soccorso: rimozione agente ustionante bagnare la superficie corporea con acqua a temperatura ambiente non rimuovere gli indumenti coprire la ferita con garze sterili coprire il soggetto con teli termici/coperte

15 Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera

16 seguire sempre protocollo A.B.C.D.E. non improvvisare procedure che non si conoscono cercare sempre di agire in condizioni di «sterilità» Il soccorso nelle grandi emergenze in area ospedaliera Take home massage


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