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I diritti di coloro che hanno il diabete sono gli stessi diritti umani e sociali delle persone senza diabete. I diritti comprendono la parità di accesso.

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Presentazione sul tema: "I diritti di coloro che hanno il diabete sono gli stessi diritti umani e sociali delle persone senza diabete. I diritti comprendono la parità di accesso."— Transcript della presentazione:

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2 I diritti di coloro che hanno il diabete sono gli stessi diritti umani e sociali delle persone senza diabete. I diritti comprendono la parità di accesso all’informazione, all’educazione terapeutica, al trattamento del diabete e alla diagnosi e cura delle complicanze. Il sistema sanitario deve garantire alla persona con diabete l’uso di metodi diagnostici e terapeutici appropriati, in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. Il diritto delle persone con diabete a vivere una vita sociale, educativa, lavorativa alla pari delle persone senza diabete deve essere considerato l’obiettivo primario delle azioni di governo. La Carta Europea dei diritti del malato I Sezione DIRITTI DELLA PERSONA CON DIABETE

3 IMMIGRAZIONE E DIABETE Occorre pertanto: 1.Facilitare all’immigrato l’accesso al sistema sanitario su tutto il territorio nazionale attraverso servizi di mediazione linguistica. 2.Adattare, ove possibile, i programmi di cura della persona con diabete alle usanze dettate dalle tradizioni culturali e religiose se non in contrasto con i diritti dell’uomo. 2.Offrire corsi di educazione continua tenuti da gruppi multidisciplinari, supportati da personale anche delle associazioni di volontariato delle persone con diabete in grado di effettuare una comunicazione multilingue presso tutti gli ambienti di vita e di lavoro. La persona con diabete non deve essere discriminata in base alla lingua, all’etnia, alla provenienza geografica, alla religione e allo status. XI Sezione

4  La malattia non è solo una condizione biologica: patologia con alterazioni di organi e/o apparati  Ma anche sociale: con i suoi aspetti culturali, sociali, morali, psicologici

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6 La sfida e l’obiettivo che accomuna e unisce pazienti – professionisti – erogatori di prestazioni e ASL GARANTIRE LA MIGLIORE RISPOSTA AL BISOGNO NEL MOMENTO DEL BISOGNO

7 Lopiccoli Lo sviluppo di una rete facilita il percorso dell’assistito in un sistema complesso se ……assicura la continuità dei percorsi degli assistiti La rete assistenziale Deve essere visibile e accessibile Richiede la conoscenza reciproca tra i nodi della rete, il riconoscimento, la consapevolezza e l’interdipendenza dei ruoli professionali

8 Lopiccoli centralità della persona, cui vanno garantiti percorsi di prevenzione, diagnosi, cura e assistenza che siano:  efficaci ed appropriati  condivisi e integrati tra i vari attori del sistema  rispettosi della dignità del cittadino utilizzo ottimale delle risorse disponibili qual è il nostro filo conduttore?

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10 Presa in carico assistito e definizione di un piano personalizzato di cura Percorsi condivisi tra i professionisti, sistema di relazioni e continuità assistenziale Disease management Molteplicità e evoluzione dei bisogni (sanitari e non) Persistenza e modifica nel tempo della patologia e comparsa di comorbilità Caratteristiche della patologia cronica Assistenza medica - Assistenza infermieristica – ambulatoriale e domiciliare - Assistenza farmaceutica – Assistenza protesica - Pratiche amministrative – Assistenza specialistica - Continuità territorio ospedale – Integrazione assistenza sociale Percorsi diagnostico terapeutici condivisi dai diversi livelli di assistenza e cura

11 Lopiccoli è la descrizione di interventi sanitari nella loro sequenza cronologica CHE COSA E’ IL PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO? nel contesto organizzativo nel quale si opera messi in atto nell’ambito di una specifica patologia per conseguire il massimo livello di qualità con i minori costi e ritardi “ Fate attenzione…….alle scale piace cambiare…..” (da Harry Potter)

12 Con integrazioni 2013

13 Nell’approccio corretto al diabetico è indispensabile attivare:  tutti i sistemi di coinvolgimento e autonomizzazione del paziente (empowerment), per renderlo consapevole e gestore del suo percorso di cura  un autocontrollo efficace e ragionato della sua glicemia, sia per monitorare correttamente il controllo metabolico che per prevenire e correggere le complicanze acute  una medicina di iniziativa allo scopo di migliorare il controllo e limitare il rischio di uscita dal percorso  una reale continuità delle cure tra i diversi livelli assistenziali, attraverso la condivisione di percorsi volti ad integrare ed ottimizzare gli interventi sanitari ed a facilitarne il governo complessivo. Nella premessa si legge che……

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15 Assistiti dell’ASL Monza e Brianza affetti da diabete mellito

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17 Il medico di Medicina Generale e i pazienti diabetici Nella popolazione di un Medico di medicina generale con assistiti vengono diagnosticati ogni anno in media 2/3 nuovi casi di diabete. Ogni MMG ha nel 2014 circa 80/85 pazienti affetti da diabete

18 PDT Diabete: valutazione compliance per alcune prestazioni traccianti

19 Protesica minore Quali prestazioni per quanti assistiti

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22 Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. Il piccolo principe di ANTOINE DE SAINT-EXUPERY Grazie per avermi ascoltato


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