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“Metodologia d’insegnamento per FISIOTERAPISTI” “Metodologia d’insegnamento per FISIOTERAPISTI” Come vogliamo formare il laureato in FISIOTERAPIA, alla.

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Presentazione sul tema: "“Metodologia d’insegnamento per FISIOTERAPISTI” “Metodologia d’insegnamento per FISIOTERAPISTI” Come vogliamo formare il laureato in FISIOTERAPIA, alla."— Transcript della presentazione:

1 “Metodologia d’insegnamento per FISIOTERAPISTI” “Metodologia d’insegnamento per FISIOTERAPISTI” Come vogliamo formare il laureato in FISIOTERAPIA, alla luce del CORE COMPETENCE e del CORE CURRICULUM Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Fisioterapia Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Padiglione Zucchi, 1 febbraio 2011 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI VERONA Facoltà di Medicina e Chirurgia

2 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI VERONA Facoltà di Medicina e Chirurgia DIVENTARE FISIOTERAPISTA! DIVENTARE FISIOTERAPISTA! professionista COMPETENTE

3 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI VERONA Facoltà di Medicina e Chirurgia DIVENTARE FISIOTERAPISTA! DIVENTARE FISIOTERAPISTA! professionista COMPETENTE Quali sono le radici su cui fondare l’insegnamento PROFESSIONALIZZANTE

4 Psico-pedagogia

5 Ciascuno dei tre anni di corso è organizzato in due semestri, secondo il sistema a blocchi, in cui si alternano periodi intensivi di: attività formative teoriche ed esercitazioni in laboratorio attività formative professionalizzanti (tirocinio) studio individuale, immediatamente prima degli esami. La frequenza delle attività formative teoriche è obbligatoria e propedeutica alle esperienze di tirocinio. Per essere ammesso all’anno successivo lo studente deve aver: frequentato almeno il 75% delle attività formative teoriche (corsi integrati) Ciascuno dei tre anni di corso è organizzato in due semestri, secondo il sistema a blocchi, in cui si alternano periodi intensivi di: attività formative teoriche ed esercitazioni in laboratorio attività formative professionalizzanti (tirocinio) studio individuale, immediatamente prima degli esami. La frequenza delle attività formative teoriche è obbligatoria e propedeutica alle esperienze di tirocinio. Per essere ammesso all’anno successivo lo studente deve aver: frequentato almeno il 75% delle attività formative teoriche (corsi integrati) Il corso di laurea in FISIOTERAPIA

6 Durante il percorso di studi lo studente acquisirà: conoscenze nelle scienze di base e cliniche per la migliore comprensione dei più rilevanti elementi alla base dei processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto l’intervento preventivo, fisioterapico/riabilitativo ed educativo capacità di affrontare ed analizzare i problemi con una visione unitaria, estesa anche alla dimensione psicologica e socio-culturale dei processi di salute-malattia-cura e fisioterapia/riabilitazione metodologie di intervento proprie del Fisioterapista conoscenze rispetto alle dimensioni etiche, deontologiche e giuridiche del suo operato capacità relazionali da esprimere sia nella relazione di aiuto con i pazienti che nell’integrazione con le diverse figure professionali. Durante il percorso di studi lo studente acquisirà: conoscenze nelle scienze di base e cliniche per la migliore comprensione dei più rilevanti elementi alla base dei processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto l’intervento preventivo, fisioterapico/riabilitativo ed educativo capacità di affrontare ed analizzare i problemi con una visione unitaria, estesa anche alla dimensione psicologica e socio-culturale dei processi di salute-malattia-cura e fisioterapia/riabilitazione metodologie di intervento proprie del Fisioterapista conoscenze rispetto alle dimensioni etiche, deontologiche e giuridiche del suo operato capacità relazionali da esprimere sia nella relazione di aiuto con i pazienti che nell’integrazione con le diverse figure professionali. Il percorso di studio

7 CFU A.F. teoriche CFU A.F. Professionalizzanti Distribuzione A.F. professionalizzanti 1^ Anno 58 CFU 30CFU10 CFU Min 13 CFU di tirocinio effettivo nei servizi (circa 10 settimane) Min 5 CFU per attività tutoriali, laboratori, e report 2^ Anno 56 CFU 24 CFU12 CFU Min 16 CFU di tirocinio effettivo nei servizi (circa 16 settimane) Min 4 CFU per attività tutoriali, laboratori e report 3^ Anno 49 CFU 17 CFU10 CFU Min 19 CFU di tirocinio effettivo nei servizi (circa 20 settimane) Min 2 CFU per attività tutoriali, laboratorio e report 71 CFU32 CFU 10 CFU 6 CFU per attività elettive a scelta dello studente (corsi, seminari, ecc.) 4 CFU Seminari multidisciplinari per approfondimenti specifici 7 CFU Esame finale 180 CFU TOTALE Il corso di laurea in Fisioterapia

8 INSEGNAMENTODocente MED/48 Discipline Professionalizzanti CFU 18 ORE 220 Anatomia umana e Istologia CFU 7 Anatomia funzionale2 - 30 Metodologia della Riabilitazione e della sicurezza CFU 5 Metodologia in fisioterapia2 - 24 Fisiologia CFU 6+ 2Fisiologia8 - 80 Chinesiologia CFU 6Chinesiologia e biomeccanica Chinesiologia funzionale 2 – 27 2 - 27 Propedeutica alla Riabilitazione CFU 5 Comunicazione terapeutica1 - 12 Discipline contributiveLaboratorio Professionale1 - 20 Attività formative professionalizzanti Tirocinio professionale 18 - 450 ANNO 1°

9 ANNO 2° INSEGNAMENTODocente MED/48 Discipline Professionalizzanti CFU 12 ORE 164 Riabilitazione delle malattie osteoarticolari CFU 9 -Principi e metodi della fisioterapia dell’apparato locomotore -Protesiologia e ortesiologia 2 – 24 1 - 24 Riabilitazione delle malattie neurologiche CFU 5 -Metodologia della riabilitazione neurologica -Semeiotica neuroriabilitativa 2 - 24 1 - 12 Riabilitazione neuropsicologica CFU 4 Riabilitazione del linguaggio Metodologia della riabilitazione delle funzioni cognitive 1 – 12 2 - 24 Riabilitazione in età evolutiva CFU 5 Metodologia della riabilitazione in età evolutiva 2 - 24 Discipline contributiveLaboratorio Professionale 1 - 20 Attività formative professionalizzanti Tirocinio professionale 20 - 500

10 ANNO 3° INSEGNAMENTODocente MED/48 - DisciplineProfessionalizzanti CFU 10 ORE 128 Riabilitazione viscerale I CFU 8 Fisioterapia respiratoria e cardiovascolare2 - 24 Riabilitazione viscerale II CFU 6 Fisioterapia oncologica Fisioterapia geriatrica Fisioterapia uroginecologica 1 – 12 1 - 12 Fisioterapia speciale CFU 5 Terapia manuale integrata Procedure di valutazione in Fisioterapia Metodologia della Fisioterapia basata sulle evidenze 2 – 24 1 – 12 Discipline contributiveSeminari per approfondimenti specifici 4 - Discipline contributiveLaboratorio Professionale 1 - 20 Attività formative professionalizzanti Tirocinio professionale22 - 550

11 Elementi dell’attività di tirocinio 1° anno – 18 CFU2° anno – 20 CFU3° anno – 22 CFU A. TIROCINIO EFFETTIVO NEI SERVIZI 1° anno – 13 CFU2° anno – 16 CFU3° anno – 19 CFU 1 esperienza nelle APSP-RSA 1 esperienza nei Servizi ospedalieri- territoriali 1 esperienza nei nidi dell’infanzia Mediamente 10 settimane 2 esperienze in strutture ospedaliere e territoriali provinciali ed extraprovinciali Mediamente 16 settimane 2 esperienze in strutture ospedaliere-territoriali provinciali ed extraprovinciali, 1 esperienza APSP-RSA 1 esperienza a scelta dello studente (in base alla tesi) Mediamente 20 settimane

12 Laboratorio B. STUDIO CORRELATO ALL’ATTIVITÀ DI TIROCINIO 1° anno – 1 CFU2° anno – 1 CFU3° anno – 2 CFU 2 report 1 cartella fisioterapica 1 elaborato osservazione sviluppo bambino 4 cartelle fisioterapiche 2 report di approfondimento EBP 4 cartelle fisioterapiche 4 report di approfondimento EBP

13 C. ATTIVITÀ DI LABORATORIO E TUTORIALI 1° anno – 4 CFU2° anno – 3 CFU3° anno – 1 CFU  Relazione empatica e ascolto attivo  Assessment infermieristico  Movimentazione del paziente posizionamenti e trasferimenti  Esame posturale  Esame obiettivo: PROM, AROM, edema, trofismo,lunghezza, sensibilità, tono  Cartella fisioterapica  Sviluppo psicomotorio del bambino  Osservazione del cammino (funzione)  Attività terapeutica manuale di base Attività Tutoriali e briefing  Principi guida core competence  Metodologia di studio  1 briefing ogni tirocinio  2 debriefing ogni tirocinio  Studio individuale e di autoapprendimento  Ragionamento clinico e la diagnosi funzionale  Problemi fisioterapici prioritari e gli obiettivi formativi dell’esperienza di tirocinio, analizzare i propri bisogni  Attività propedeutica al tirocinio area ortopedica e neurologica  Ausili per il pz neurologico  Fisioterapia cardiorespiratoria Attività Tutoriali e briefing  1 briefing ogni esperienza  2 debriefing ogni esperienza  Orientamento al piano di studi  Studio individuale e di autoapprendimento  Studio, approfondimento e analisi degli obiettivi formativi relativi alle varie esperienze di tirocinio, analizzare i propri bisogni per il raggiungimento delle competenze core  Attività propedeutica al tirocinio area neurologica, critica, ortopedica, neuropsichiatria infantile con presentazioni di casi  Discussione di casi in preparazione Esame di Stato Attività Tutoriali e briefing  Briefing orientamento piano di studi e stesura tesi  1 briefing ogni tirocinio  2 debriefing ogni esperienza  Studio individuale e di autoapprendimento  Guida studenti Erasmus

14 Attività formative professionalizzanti Le attività formative professionalizzanti si suddividono in: esperienze dirette nei servizi (tirocinio) attività integrative quali: attività seminariali, esercitazioni e simulazioni di tecniche assistenziali, di tecniche relazionali ed educative, di redazione di elaborati e relazioni. Il tirocinio è un training utile per l’acquisizione di competenze specifiche e dell’identità professionale e prevede, all’inizio, sessioni di briefing; durante e alla fine, sessioni di debriefing finalizzate alla rielaborazione dell’esperienza. La frequenza è obbligatoria e lo studente è tenuto alla convalida della presenza in servizio. Prima dell’accesso alle strutture sanitarie per il tirocinio, lo studente viene sottoposto ad un accertamento medico di idoneità psico-fisica. Le attività formative professionalizzanti si suddividono in: esperienze dirette nei servizi (tirocinio) attività integrative quali: attività seminariali, esercitazioni e simulazioni di tecniche assistenziali, di tecniche relazionali ed educative, di redazione di elaborati e relazioni. Il tirocinio è un training utile per l’acquisizione di competenze specifiche e dell’identità professionale e prevede, all’inizio, sessioni di briefing; durante e alla fine, sessioni di debriefing finalizzate alla rielaborazione dell’esperienza. La frequenza è obbligatoria e lo studente è tenuto alla convalida della presenza in servizio. Prima dell’accesso alle strutture sanitarie per il tirocinio, lo studente viene sottoposto ad un accertamento medico di idoneità psico-fisica.

15 Insegnamento Clinico La triade dell’attività tutoriale E’ un processo che incoraggia un reciproco apprendimento esperienziale nell’interazione di apprendimento/insegnamento tra studente, supervisore e tutor. Utilizziamo il piano di apprendimento dello studente come modo di interazione a tre.

16 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI VERONA Facoltà di Medicina e Chirurgia PROCESSO DI APPRENDIMENTO CLINICO

17 1^ ANNO Tirocinio in U.O. e Servizi di Fisioterapia e area geriatrica - residenze assistenziali – Area Infantile. 2^ ANNO Tirocinio in U.O. e Servizi di FISIOTERAPIA – dedicati all’Area ORTOPEDICA. Tirocinio in U.O. e Servizi di FISIOTERAPIA – dedicati all’Area NEUROLOGICA ADULTO 3^ ANNO Tirocinio in U.O. e Servizi di FISIOTERAPIA – dedicati all’Area Neuropsichiatria Infantile. Tirocinio in U.O. U.O. e Servizi di FISIOTERAPIA – dedicati all’Area GERIATRICA. Tirocinio in U.O. e Servizi di FISIOTERAPIA - dedicati all’Area CRITICA. Tirocinio elettivo: Un tirocinio a scelta fra quelli già effettuati le cui Aree concorrono allo sviluppo delle competenze previste al 3^ anno, alla tesi e alla valutazione finale di tirocinio. Attività formative professionalizzanti

18 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI VERONA Facoltà di Medicina e Chirurgia La pratica clinica offre allo studente la possibilità di: sperimentare attivamente in un contesto reale sperimentare gradualmente la complessità in una situazione reale, imparare gradualmente a prendere decisioni, selezionare interventi appropriati per una particolare situazione, organizzare e gestire il proprio tempo, responsabilizzarsi rispetto alla propria formazione; mettere in pratica i principi teorici appresi, recuperare dalla pratica i principi teorici, apprendere in situazioni reali; sperimentarsi in ripetute esperienze osservando e gestendo, con gradualità, pazienti in svariate situazioni in modo da applicare la conoscenza in circostanze diverse; sviluppare, attraverso la collocazione nel lavoro reale, le conoscenze e le attitudini di un professionista all’inizio dell’attività.

19 ATTIVITA' DI TIROCINIO CFU 60 ore 1500 1° ANNO CFU 18 ore 450 2° ANNO CFU 20 ore 500 3° ANNO CFU 22 ore 550 Tirocinio effettivo 1225 ore nel triennio 13 CFU ore 325 3 esperienze 10 settimane 16 CFU ore 400 2 esperienze 16 settimane 19 CFU ore 500 4 esperienze 20 settimane Attività correlate al tirocinio5 CFU ore 1254 CFU ore 1003 CFU ore 75 Laboratori/ esercitazioni755025 Attività tutoriale25 Studio ed elaborazioni scritte25

20  Descrivere le strutture ospitanti, le figure professionali presenti, il tipo di prestazioni erogate e l’organizzazione del Servizio.  Utilizzare gli strumenti informativi relativi alla persona.  Applicare norme di igiene e sicurezza ambientale e personale.  Utilizzare procedure di osservazione, valutazione per descrivere la postura ed il comportamento motorio spontaneo di soggetti sani e non, nell’arco delle diverse età cronologiche.  Movimentare correttamente la persona, nel rispetto dei principi di ergonomia e della sicurezza.  Eseguire la mobilizzazione dei distretti articolari.  Compilare la cartella fisioterapica didattica ispirata ai principi ICF per le competenze richieste.  Ricercare e utilizzare fonti bibliografiche per approfondimenti sull’evidenze scientifiche.  Assistere la persona nel rispetto delle norme vigenti e del Codice deontologico.  Dimostrare capacità comunicative e relazionali con la persona assistita e con le figure professionali.  Assumere un atteggiamento responsabile nella relazione d’aiuto OBIETTIVI ATTIVITA’ Professionalizzanti 1° anno

21  Interpretare i dati clinici del paziente  Eseguire una valutazione clinica funzionale del paziente  Identificare l’ipotesi diagnostica più verosimile  Individuare la correlazione fra Impairments, Disabilities e Partecipations (menomazione, disabilità, partecipazione sociale) (ICF)  Identificare le problematiche funzionali  Formulare gli obiettivi fisioterapici del paziente  Pianificare interventi di natura preventiva, fisioterapica, palliativa, educativa coerenti con il ragionamento clinico  Svolgere attività di ricerca e di approfondimento su argomento specifico  Realizzare l’intervento fisioterapico in fase acuta, post-acuta e degli esiti  Documentare il percorso fisioterapico del paziente  Assistere la persona nel rispetto delle norme vigenti e del Codice Deontologico  Relazionarsi con la persona assistita, con i familiari e con i membri dell’équipe mettendo in atto comportamenti finalizzati alla relazione di aiuto OBIETTIVI ATTIVITA’ Professionalizzanti 2° anno

22  Formulare la diagnosi e la prognosi fisioterapica basandosi sulla valutazione dei dati raccolti.  Definire e pianificare l’intervento fisioterapico.  Gestire il proprio lavoro nell’ambito del Servizio.  Effettuare il trattamento fisioterapico.  Verificare e valutare i risultati ottenuti.  Documentare gli atti professionali.  Assumere atteggiamenti professionali nel rispetto del codice deontologico.  Instaurare una relazione efficace con la persona assistita, con i familiari e l’équipe. OBIETTIVI ATTIVITA’ Professionalizzanti 3° anno

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