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IL TRAUMA CRANICO Introduzione sia per il tipo di disabilità conseguente: La patologia da trauma cranio encefalico (TCE) produce esiti di notevole impatto.

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2 IL TRAUMA CRANICO

3 Introduzione sia per il tipo di disabilità conseguente: La patologia da trauma cranio encefalico (TCE) produce esiti di notevole impatto sociale cognitiva, neuromotoria, comportamentale. sia perché le fasce di età più colpite sono quelle dei giovani adulti.

4 Frequentemente le conseguenze per chi subisce un TCE sono: TraumaCranico moderate sul piano neuromotorio gravi sul piano cognitivo e sul piano comportamentale

5 TraumaCranico Una valutazione epidemiologica condotta negli USA indica una stima di incidenza del TCE pari a circa 200 casi su abitanti l'anno Il rapporto maschi/femmine è tra 2.0 e 2.8 la mortalità sarebbe tra 14 e 30 casi per abitanti l'anno le fasce di età a maggiore rischio sono indicate tra 15 e 24 anni e dopo i 65 anni;

6 TraumaCranico La causa più frequente è rappresentata da incidenti con mezzi di trasporto eccesso di velocità, abuso alcolico, mancato uso del casco e delle cinture di sicurezza successivamente dalle cadute accidentali più frequenti nei bambini e nelle classi di età più elevate

7 Cause del trauma cranico secondo l’OMS 70% Incidenti stradali 10% Incidenti sul lavoro 10% Incidenti domestici 8% Attività sportive 2% Aggressioni

8 Cause del trauma per fasce d’età 0,0% 10,0% 20,0% 30,0% 40,0% 50,0% 60,0% 70,0% 80,0% 90,0% 100,0% >75 Classi d'età Incidente stradale Accidentale

9 TraumaCranico

10 Risposta motoria 1. Nessuna 2. Estensione 3. Flessione 4. Localizza 5. Finalizza 6. Obbedisce Risposta verbale 1. Nessuna 2. Incomprensibile 3. Inappropriata 4. Disorientata 5. Orientata Apertura occhi 1. Nessuna 2. Al dolore 3. Alla voce 4. Spontanea Glasgow Coma Score In caso di trauma già dai primi soccorritori al paziente viene somministrazione la Glasgow Coma Scale

11 TraumaCranico La percentuale più elevata dei TCE è costituita dai cosiddetti "traumi lievi" (punteggio alla GCS tra 13 e 15)

12 TraumaCranico 80% lievi 10% gravi 10% moderati 10% dei traumi lievi 66% dei traumi moderati 100% dei traumi gravi Distribuzione dei TC in accordo con i criteri di gravità della GCS si rileva una disabilità

13 Morti: 570 Accessi al Pronto Soccorso: Ricoveri: Ciclomotoristi: statistiche degli incidenti stradali – anno 1999, Italia (F. Taggi) Stima I.S.S. 300 morti per trauma cranico EVITABILI CON L’USO DEL CASCO di cui per trauma cranico trauma cranico grave

14 In Italia persone su abitanti effettuano un ricovero per trauma cranico: 66% dovuto a incidenti stradali 70% dei decessi in età anni è dovuto a incidenti stradali G. Di Franco, 1998: Dati ISTAT periodo ) (F. Servadei, 1988: Study group on head injury of the Italian Society for Neurosurgery, 1996) 65% di questi è dovuto a TCE

15 Deceduti per trauma cranico da incidente stradale: distribuzione per tipologia di incidente e classi di età

16 TraumaCranico Punteggi o GCS % sopravviv ere Probabilità di sopravvivere ad un TCE in base al punteggio della GCS

17 TraumaCranico In Italia ci sono circa persone con postumi di trauma cranico (1/100 abitanti) Facciamo due conti

18 E’ la causa principale di MORTE e DISABILITA’ nella popolazione giovane e adulta Il trauma cranico costituisce una vera e propria EPIDEMIA

19 Secondo l'ISTAT nella popolazione maschile del nord est italiano di età compresa fra 15 e 24 anni nel 1997 vi è stata una mortalità di 0.69 ogni mille abitanti. TraumaCranico nel 1997 su giovani maschi 69 hanno perso la vita a seguito di un trauma

20 Lesioni conseguenti un trauma cranico TraumaCranico Il danno primario occorre nel'istante del trauma Il danno secondario ha luogo nelle ore e nei giorni successivi.

21 TraumaCranico Danno Primario tra il cranio ed il cervello ematoma epidurale o subdurale all'interno del cervello stesso ematoma intracerebrale Frattura del cranio Ematomi cerebrali In alcune circostanze la tempestiva rimozione chirurgica dell'ematoma può essere fondamentale per la sopravvivenza del paziente. In altri casi l'intervento chirurgico non è necessario

22 TraumaCranico Contusioni cerebrali Danno assonale diffuso: a seguito di una ferita chiusa, lo spostamento e la rotazione della massa cerebrale possono provocare il danneggiamento diffuso delle fibre assonali di collegamento Danno Primario

23 TraumaCranico Tali danni possono essere microscopici, e potenzialmente reversibili, ma se causati da un forte trauma possono portare a danni irreversibili o ad un coma prolungato.

24 COMA dal greco: sonno profondo Alla GCS lo stato di coma corrisponde ad un valore inferiore a 8 È uno stato di non coscienza dalla quale una persona non può essere risvegliato ed è incapace di reagire in modo appropriato a stimoli ambientali

25 TraumaCranico La struttura deputata a mantenere uno stato di coscienza è la sostanza reticolare (si trova nella parte profonda del cervello) Il suo modo di funzionare riflette le funzioni della corteccia e del tronco cerebrale

26 TraumaCranico Il danno secondario ha luogo dal momento della lesione ad alcuni giorni dopo l'evento traumatico (in media 7 giorni) I cambiamenti del sistema ematico e vascolare possono essere correlati ad una forma di rigonfiamento del cervello. EDEMA Cerebrale Il trauma provoca un significativo cambiamento dello stato anatomico, fisiologico, vascolare e biochimico del cervello Danno Secondario

27 I danni a seguito di trauma cranico raramente sono circoscritti TraumaCranico Ma altri tipi di lesioni, quali il danno assonale diffuso, e danni conseguenti ad ipossia, sono difficilmente visualizzabili Le lesioni più grossolane possono essere diagnosticate attraverso l'uso di bioimmagini

28 TraumaCranico cognitivo comportamentale attentivo mnesico motori sindrome: insieme di diverse manifestazioni patologiche Il T C si associa ad una sindrome caratterizzata da sintomi di tipo

29 1.rallentamento dei tempi di reazione 2.aumento della distraibilità del soggetto 3.eminattenzione (soprattutto motoria) 4.difficoltà in compiti di attenzione 5.difficoltà di eseguire due compiti contemporaneamente (attenzione divisa) TraumaCranico Deficit attentivi molto frequenti

30 TraumaCranico lesioni orbitofrontali destre polarità depressiva e ansiosa (sindrome pseudodepressa) lesioni del lobo frontale possono portare a modificazioni del tono dell'umore apatia, indifferenza, inerzia, volubilità, affaticabilità, distraibilità, introversione sociale, inerzia, perdita di ambizione, indifferenza al giudizio sociale, perdita di autostima

31 TraumaCranico lesioni del lobo frontale possono portare a modificazioni del tono dell'umore lesioni dorsolaterali sinistre comportamenti più maniacali aggressivi e disinibiti (sindrome pseudopsicopatica) impulsività, irritabilità, egocentrismo, ilarità, comportamento infantile, perdita della capacità di giudizio perdita del senso di realtà

32 TraumaCranico E’ possibile che in chi ha subito un danno frontale le informazioni recenti vengano memorizzate in maniera non strutturata. Questo ne rende difficoltoso il successivo recupero. Disturbi di memoria con difficoltà nel recupero dell'informazione

33 TraumaCranico Uno dei prerequisiti dell'orientamento temporale consiste nella capacità di collocare nel corretto ordine temporale gli eventi. Tale capacità può risultare deficitaria nella sindrome frontale. Memoria cronologica

34 TraumaCranico E’ frequente nel periodo successivo al risveglio di un trauma cranico con perdita di conoscenza. E’ un importante indice predittivo delle conseguenze a lungo termine del trauma cranico: più è prolungata più è difficoltoso il recupero delle funzioni cognitive normali Amnesia post traumatica Si manifesta con due sintomi principali: 1.disorientamento 2.confabulazione

35 TraumaCranico Spaziale incapace di identificare il luogo fisico dove si trova Disorientamento Temporale incapace di dare una collocazione temporale agli eventi. Amnesia post traumatica Il disorientamento temporale è più frequente e pare correlato ad una difficoltà nel riconoscere l'ordine temporale degli eventi (memoria cronologica).

36 TraumaCranico Confabulazione Amnesia post traumatica 1.È una produzione verbale senza senso 2.È disinibizione nel verbalizzare il flusso di pensieri 3.È invenzione di avvenimenti falsi, inconsistenti 4.È incapacità di elaborare dei piani, di adottare delle strategie

37 TraumaCranico Difficoltà di esprimere giudizi e di avere una visione critica degli aspetti che ci circondano Disinibizione La funzione principale della corteccia prefrontale è quella di: prevedere, pianificare, valutare gli effetti delle proprie azioni e di inibire azioni, comportamenti e piani inadeguati.

38 TraumaCranico Disinibizione La non capacità di scelta fra ciò che è plausibile ed accettabile e ciò che non lo è costituisce la base delle diverse manifestazioni della disinibizione: 1.verbale 2.comportamentale 3.sessuale

39 TraumaCranico Risulta piuttosto comune, in letteratura, considerare la sindrome frontale come conseguenza "naturale" di un trauma cranico. La sindrome frontale è caratterizzata da sintomi di tipo cognitivo e di tipo comportamentale (cambiamenti di personalità). I sintomi cognitivi più comuni includono: deficit delle funzioni cognitive superiori (pianificazione, utilizzo di strategie, capacità di giudizio e di critica); deficit attentivi e motori; deficit di tipo mnestico (disturbo di recupero dell'informazione, di categorizzazione semantica, amnesia post-traumatica,). Sindrome frontale

40 Deficit delle funzioni cognitive superiori il paziente frontale presenta difficoltà a costruire, automatizzare ed usare spontaneamente una strategia operativa. Sono frequenti errori di perseverazione di azioni errate, di incapacità di utilizzare le informazioni provenienti dall'ambiente, soprattutto quelle che tendono a disconfermare le ipotesi formulate. TraumaCranico

41 TraumaCranico Nella fase sub-acuta della patologia può esservi remissione spontanea di alcuni di questi deficit. I sintomi descritti costituiscono l'esempio più chiaro della difficoltà del traumatizzato cranico di gestire gli stimoli dell'ambiente circostante e della tendenza ad assumere dei comportamenti stereotipati ed automatici, quali la sindrome d'uso

42 TraumaCranico ·Figure della riabilitazione Danni motori

43 “ In Romagna 225 ragazzi all’anno muoiono di notte in un incidente stradale” (EURISPES) Stragi del sabato sera

44 Organizzazione Mondiale della Sanità Nuovi casi ogni anno Morte Danni permanenti Disabilità Età più colpite: 15 – 35 anni

45 di persone vivono con le conseguenze di un trauma cranico SPASTICISMO Organizzazione Mondiale della Sanità EPILESSIA PROBLEMI DELLA NUTRIZIONE PROBLEMI DELLA VISTA PROBLEMI COGNITIVI

46 TraumaCranico


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