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Teresa Grimaldi Capitello Il coping: definizione, sviluppo e intervento.

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Presentazione sul tema: "Teresa Grimaldi Capitello Il coping: definizione, sviluppo e intervento."— Transcript della presentazione:

1 Teresa Grimaldi Capitello Il coping: definizione, sviluppo e intervento

2 RICHARD LAZARUS (1966) Psychological stress and the coping process Emotion-focused strategies Problem-focused strategies 2

3 MODELLO DI LAZARUS E FOLKMAN 3

4 ETA’ SCOLARE (5-7 ANNI) Strategie di problem solving cognitivo Immaginare gli effetti delle proprie strrategie Selezionare quelle piu’ efficaci Senza bisogno di attuare un’azione ma riuscendo a rappresentarsi una sequenza di problem solving Nuove strategie e impotenza appresa? 4

5 IDENTIFICAZIONE PRECOCE DEL REPERTORIO DI COPING INDIVIDUALE 0-18 mesi: riflessi innati, preferenze temperamentali e schemi d’azione coordinata Protezione da fattori esterni e stati interni ed emozioni negative Comportamenti autocalmanti: succhiarsi il pollice, girare il capo, chiudere gli occhi 5

6 GENITORI E RUOLO PROTETTIVO Apprendere a regolare gli stati interni e l’ambiente esterno Autoregolazione e coping I bambini imparano se esprimere desideri crea cambiamenti nel mondo che li circonda Esperienze di controllo sull’ambiente 6

7 LOBI FRONTALI A 2 ANNI Controllo Funzioni esecutive di inibizione e zione Comparsa di comportamenti mezzi-fini Azioni strategiche Risposte socialmente desiderabili 7

8 AZIONI DIRETTE E VOLONTARIE TRA 3 E 5 ANNI Abilita’ motorie e linguistiche Funzioni esecutive Azioni fisiche e verbali piu’ sofisticate (protestare) Aspetti regressivi (succhiarsi il pollice, coperta di Linus) Genitori regolano ancora le emozioni (stati interni) 8

9 BISOGNI DI RELAZIONALITA’, COMPETENZA, AUTONOMIA (ZIMMER-GEMBECK ET AL., 2009) Minacce ai bisogni producono reazioni di TRISTEZZA, PAURA E RABBIA Minaccia che arriva dai genitori dara’ piu’ tristezza che paura o rabbia Minaccia ai bisogni di competenza dara’ piu’ paura che tristezza o rabbia Minaccia ai bisogni di autonomia dara’ piu’ rabbia che tristezza o paura 9

10 VIOLENZE FAMILIARI E COPING 60% esposti a violenza familiare ha meno di 6 anni. La violenza ha un impatto notevole su 2 domini: La relazione tra bambino e caregiver Lo sviluppo socio-emotivo Madri violentate non rispondono con calore e disponibilita’ ai bisogni del bambino ma con ostilita’ e disimpegno 10

11 MADRI SI DESCRIVONO (YBARRA, WILKENS E LIEBERMAN, 2007) Piu’ stressate Meno disponibili Piu’ depresse Basso controllo comportamentale Piu’ autoritarie e punitive Minori interazioni verbali e non verbali Tra 3 e 6 anni fanno un minor numero di domande 11

12 3 TIPI DI RISPOSTE: il National Scientific Council on the Developing Child (2007) le risposte allo stress di bambini prescolari si differenziano in tre sottotipi: positivo, tollerabile e tossico. Stress positivo: conforto, risoluzione veloce Stress tollerabile: tempo per la risoluzione, interruzione della routine, conforto e cura stress tossico: maltrattamenti, dipendenze, depressione, assenza di conforto e cura 12

13 COPING COGNITIVO TRA I 6 E I 9 ANNI STRATEGIE COGNITIVE: ristrutturazione cognitiva Distrazione cognitva Autorassicurazione Coping attivo e ricerca di supporto vs comportamenti oppositivi ed evitamento (prosociali e dissociali) 13

14 COPING IN PREADOLESCENZA (9-11 ANNI) Strategie efficaci e disfunzionali si strutturano nelle relazioni sociali Umorismo intorno ai 12 anni Aiuto di fratelli e amici 14

15 COPING IN ADOLESCENZA Processi metacognitivi Effetti a lungo termine di un’azione Immaginazione Coordinazione di prospettive multiple Percorsi alternativi Ingaggiare sfide e battute d’arresto Autoconsolazione usando significati cognitivi 15

16 RAPPRESENTAZIONI DI SE’ CON L’ALTRO Fonti di conforto e aiuto Sicurezza e disponibilita’ Rappresentazioni astratte e concrete Working memory Pensieri multidisciplinari Capacita’ di autoriflessione 16

17 SVANTAGGI DELLE STRATEGIE METACOGNITIVE Immaginare conseguenze a lungo termine e preoccupazione per il futuro Capacita’ inferenziali e senso di impotenza Locus of control esterno 17

18 COPING DISFUNZIONALE Comportamenti a rischio: uso di droghe, alcol, Ritiro sociale e rischio suicidario 18

19 COPING IN ADOLESCENZA Ricerca di sostegno sociale Problem solving Distrazione cognitiva 19

20 COPING DIADICO Partner sentimentale e supporto reciproco Rotture sentimentali e sindromi depressive adolescenziali 20

21 STRATEGIE ATTIVE Persistenza Sforzo Problem solving 21

22 COPING CONFUSIVO Fuga Evitamento Ritiro 22


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