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LAssociazione Culturale CENTRO NASCITA NATURALE AcquaMeNa Le AcquaCoccole Tutte le Magie dellAcqua, in … Coccole www. acquacoccole.net presenta WATER SHIATSU.

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1 LAssociazione Culturale CENTRO NASCITA NATURALE AcquaMeNa Le AcquaCoccole Tutte le Magie dellAcqua, in … Coccole www. acquacoccole.net presenta WATER SHIATSU WATER SHIATSU Training pre-parto in piscina Percorso Nascita Naturale Training pre-parto in piscina Percorso Nascita Naturale Massaggio Neonatale Acquaticità 0-4 anni Massaggio Neonatale Acquaticità 0-4 anni Psicomotricità Terapie naturali Anti-Stress Psicomotricità Terapie naturali Anti-Stress Naturopatia Diagnosi-cura Intolleranze Naturopatia Diagnosi-cura Intolleranze Rilassamento profondo Somatopsicoterapia Rilassamento profondo Somatopsicoterapia Dr. Massimo Pietrangeli Info:

2 Corso per EDUCATRICI d INFANZIA PUERICULTURA Dott. Massimo Pietrangeli Dott. Massimo Pietrangeli Neonatologo - Pediatra Neonatologo - Pediatra Perfezionato in Scienze Motorie Perfezionato in Scienze Motorie Istruttore Pediatric Basic Life Support Istruttore Pediatric Basic Life Support

3 ALIMENTAZIONE ALIMENTAZIONE

4 OBIETTIVO Conseguimento di una adeguata crescita e sviluppo evitando gli stati carenziali e gli eccessi alimentari Conseguimento di una adeguata crescita e sviluppo evitando gli stati carenziali e gli eccessi alimentari Le necessità alimentari variano con gli stadi di sviluppo e sono in rapporto con le varie differenze metaboliche e genetiche di ciascun individuo. Una buona nutrizione aiuta a prevenire le malattie e a sviluppare correttamente le potenzialità fisiche e mentali.

5 L OBESITA` LA MALATTIA DEL TERZO MILLENNIO

6 OBESITA POPOLAZIONE ADULTA Si calcola che il 50% della popolazione adulta dei Paesi industrializzati è in sovrappeso e il 50% della popolazione adulta dei Paesi industrializzati è in sovrappeso e il 30% è obeso il 30% è obeso

7 L OBESITA rappresenta dunque in Occidente la patologia con la più elevata prevalenza L OBESITA rappresenta dunque in Occidente la patologia con la più elevata prevalenza Ancor oggi presenta un incremento costante e progressivo Ancor oggi presenta un incremento costante e progressivo Nel 2100 TUTTI in SOVRAPPESO … Nel 2100 TUTTI in SOVRAPPESO …

8 L O. come FATTORE di RISCHIO Insieme al FUMO di SIGARETTA, rappresenta una delle maggiori CAUSE DI MORTALITA e, per le complicanze, costituisce uno dei più importanti fattori di rischio per molte patologie : Insieme al FUMO di SIGARETTA, rappresenta una delle maggiori CAUSE DI MORTALITA e, per le complicanze, costituisce uno dei più importanti fattori di rischio per molte patologie : CORONAROPATIA, ISCHEMIA, IPERTENSIONE, ATEROSCLEROSI, DIABETE, DISLIPIDEMIE, OSTEOARTROPATIE, ALCUNI TUMORI CORONAROPATIA, ISCHEMIA, IPERTENSIONE, ATEROSCLEROSI, DIABETE, DISLIPIDEMIE, OSTEOARTROPATIE, ALCUNI TUMORI

9 OBESITA PROBLEMA SOCIALE L impatto dellobesità è rilevante non solo come problema medico, ma anche come problema sociale, per le ripercussioni economiche ed organizzative sui sistemi sanitari L impatto dellobesità è rilevante non solo come problema medico, ma anche come problema sociale, per le ripercussioni economiche ed organizzative sui sistemi sanitari LO. ha costi sociali molto elevati: LO. ha costi sociali molto elevati: il 10% sui costi della spesa sanitaria il 10% sui costi della spesa sanitaria il 30% dei ricoverati in Med. Interna sono affetti da mal. Collegate alla O. il 30% dei ricoverati in Med. Interna sono affetti da mal. Collegate alla O.

10 costi farmaci per dimagrire costi farmaci per dimagrire costi farmaci per le complicanze costi farmaci per le complicanze costi medici, esami e Centri vari costi medici, esami e Centri vari E stato stimato che in ITALIA, nel 2003, sono stati spesi E stato stimato che in ITALIA, nel 2003, sono stati spesi MILIARDI DI LIRE per questa patologia

11 VALUTAZIONE dell OBESITA INDICE di MASSA CORPOREA (IMC) INDICE di MASSA CORPOREA (IMC) Si ottiene dal raporto tra il Peso in Kg. E il Quadrato dell Altezza espressa in m. IMC = P/h al quadrato Dall IMC si ottiene la classificazione : 20 – 24,9 = normopeso 25 – 27,9 = sovrappeso leggero 28 – 31,9 = sovrappeso moderato 32 – 42,0 = Obesità > 42 = Grave Obesità > 42 = Grave Obesità

12 ESEMPIO : ESEMPIO : Soggetto di ALTEZZA 1,91 e PESO 110 : Soggetto di ALTEZZA 1,91 e PESO 110 : 1,91 x 1,91= 3,65 ( Quadrato di h, in m ) 1,91 x 1,91= 3,65 ( Quadrato di h, in m ) 110 : 3,65 = 30, : 3,65 = 30,13 Collocandosi fra 28 e 31,9 ci troviamo di fronte ad un sovrappeso moderato Collocandosi fra 28 e 31,9 ci troviamo di fronte ad un sovrappeso moderato

13 LIMC è un indice grossolano, ma comunque attendibile nella maggioranza dei casi LIMC è un indice grossolano, ma comunque attendibile nella maggioranza dei casi Altri indici, più sofisticati, prevedono anche la valutazione della massa corporea magra (Free Fat Body Mass) Altri indici, più sofisticati, prevedono anche la valutazione della massa corporea magra (Free Fat Body Mass) In base alla LOCALIZZAZIONE delladipe, si distinguono 3 tipologie di Obesità: GINOIDE ( accumuli su fianchi e glutei ) GINOIDE ( accumuli su fianchi e glutei ) ANDROIDE ( accumuli sulladdome ) ANDROIDE ( accumuli sulladdome ) MISTA ( distribuzione diffusa del grasso ) MISTA ( distribuzione diffusa del grasso )

14 OBESITA = FATTORE DI RISCHIO Il 13-15% dei BB italiani è obeso Il 13-15% dei BB italiani è obeso ( il 35% al Centro-Sud ) ( il 35% al Centro-Sud ) Un B con un genitore obeso ha una Un B con un genitore obeso ha una probabilità del 72% di diventare obeso, probabilità del 72% di diventare obeso, a prescindere dai fattori ambientali a prescindere dai fattori ambientali Lobesità è una CONDIZIONE DI Lobesità è una CONDIZIONE DI RISCHIO PER LA SALUTE e RIDUCE RISCHIO PER LA SALUTE e RIDUCE LE ASPETTATIVE DI VITA ( Diabete, Ipertensione, Malattie Cardiovascolari...) LE ASPETTATIVE DI VITA ( Diabete, Ipertensione, Malattie Cardiovascolari...)

15 O. PEDIATRICA > O. ETA ADULTA L Obesità in età pediatrica conduce ad una MOLTIPLICAZIONE ABNORME E PERMANENTE DELLE CELLULE ADIPOSE per cui anche se il B, crescendo, riuscisse a dimagrire, dal momento che le cellule adipose possono ridursi di volume ma non scomparire, il suo corredo di adipe rimarrebbe pressochè intatto e con molta probabilità egli potrebbe diventare un adulto obeso. L Obesità in età pediatrica conduce ad una MOLTIPLICAZIONE ABNORME E PERMANENTE DELLE CELLULE ADIPOSE per cui anche se il B, crescendo, riuscisse a dimagrire, dal momento che le cellule adipose possono ridursi di volume ma non scomparire, il suo corredo di adipe rimarrebbe pressochè intatto e con molta probabilità egli potrebbe diventare un adulto obeso.

16 INTERVENIRE PRECOCEMENTE Lapproccio al B è diverso in quanto deve tenere conto delle specifiche esigenze nutrizionali dettate dallo intenso accrescimento dell età evolutiva. Lapproccio al B è diverso in quanto deve tenere conto delle specifiche esigenze nutrizionali dettate dallo intenso accrescimento dell età evolutiva. Una dieta IPOCALORICA INCONGRUA potrebbe essere deleteria per un organismo in crescita : è necessario un approccio dietetico che assicuri una BILANCIATA ASSUNZIONE DI TUTTI I NUTRIENTI ESSENZIALI. Una dieta IPOCALORICA INCONGRUA potrebbe essere deleteria per un organismo in crescita : è necessario un approccio dietetico che assicuri una BILANCIATA ASSUNZIONE DI TUTTI I NUTRIENTI ESSENZIALI.

17 Vi è, nellO. infantile, una correlazione tra BILANCIO di NUTRIENTI e adiposità. In particolare, nel B. si verifica un aumento del deposito di lipidi in seguito ad uno squilibrio complessivo tra APPORTO e OSSIDAZIONE DEI GRASSI. Vi è, nellO. infantile, una correlazione tra BILANCIO di NUTRIENTI e adiposità. In particolare, nel B. si verifica un aumento del deposito di lipidi in seguito ad uno squilibrio complessivo tra APPORTO e OSSIDAZIONE DEI GRASSI. Una dieta ricca di lipidi associata ad uno stile di vita sedentario sono fattori determinanti nellinsorgenza dellO. nel B. Una dieta ricca di lipidi associata ad uno stile di vita sedentario sono fattori determinanti nellinsorgenza dellO. nel B.

18 STRATEGIA COMBINATA Importanza dellASSOCIAZIONE DI UNA BUONA DIETA BILANCIATA ( con un contenuto MEDIO di lipidi ) e della ABITUDINE ALL ESERCIZIO FISICO Importanza dellASSOCIAZIONE DI UNA BUONA DIETA BILANCIATA ( con un contenuto MEDIO di lipidi ) e della ABITUDINE ALL ESERCIZIO FISICO PREVENIRE LA NOIA ( Sport, Hobbies ) PREVENIRE LA NOIA ( Sport, Hobbies ) COINVOLGIMENTO DELLA FAMIGLIA COINVOLGIMENTO DELLA FAMIGLIA

19 Sono state individuate delle diete che prevengono gli stati carenziali nella > parte degli individui, ma dal momento che alcune sostanze essenziali non sono ancora state identificate, lunico sistema per garantirne lapporto sarebbe quello di fornire, dopo la prima infanzia, la dieta più varia possibile. Sono state individuate delle diete che prevengono gli stati carenziali nella > parte degli individui, ma dal momento che alcune sostanze essenziali non sono ancora state identificate, lunico sistema per garantirne lapporto sarebbe quello di fornire, dopo la prima infanzia, la dieta più varia possibile. SOLO IL LATTE MATERNO FORNISCE TUTTE LE SOSTANZE ESSENZIALI PER UN TEMPO PROLUNGATO. SOLO IL LATTE MATERNO FORNISCE TUTTE LE SOSTANZE ESSENZIALI PER UN TEMPO PROLUNGATO.

20 Vantaggi dellallattamento al seno Il latte materno ( L.M. ) è il più idoneo per il lattante tra tutti i latti disponibili. E fresco, libero da Batteri, prontamente disponibile ed alla temperatura adeguata. Riduce il rischio di affezioni gastrointestinali secondarie a condizioni di scarsa igiene, ad intolleranza o ad allergia alle proteine del latte artificiale. Il latte materno ( L.M. ) è il più idoneo per il lattante tra tutti i latti disponibili. E fresco, libero da Batteri, prontamente disponibile ed alla temperatura adeguata. Riduce il rischio di affezioni gastrointestinali secondarie a condizioni di scarsa igiene, ad intolleranza o ad allergia alle proteine del latte artificiale. Gli anticorpi ed i macrofagi materni ingeriti con il colostro o il L.M. offrono protezione verso numerose infezioni ( specie G-E ). Gli anticorpi ed i macrofagi materni ingeriti con il colostro o il L.M. offrono protezione verso numerose infezioni ( specie G-E ).

21 LATTE : PRODUZIONE E RICHIESTA I FABBISOGNI del bambino sono quasi sempre soddisfatti dalla produzione di latte materno : tanto più il B succhia voracemente, tanto più la M produce latte I FABBISOGNI del bambino sono quasi sempre soddisfatti dalla produzione di latte materno : tanto più il B succhia voracemente, tanto più la M produce latte Le DIMENSIONI DEL SENO non hanno importanza Le DIMENSIONI DEL SENO non hanno importanza Conviene attaccare il B al seno più spesso quando la sua produzione tende a scemare Conviene attaccare il B al seno più spesso quando la sua produzione tende a scemare NON ESISTE L.M. CHE NON SI CONFACCIA AL NEONATO, ANZI … NON ESISTE L.M. CHE NON SI CONFACCIA AL NEONATO, ANZI …

22 ALLATTAMENTO AL SENO Offre numerosi ed enormi vantaggi rispetto a quello con L.A., sia per la madre che - soprattutto - per il bambino Offre numerosi ed enormi vantaggi rispetto a quello con L.A., sia per la madre che - soprattutto - per il bambino Il L.M. è, in assoluto, lalimento più completo ed equilibrato e - dunque - più idoneo al B Il L.M. è, in assoluto, lalimento più completo ed equilibrato e - dunque - più idoneo al B La possibilità di effettuarlo deve tornare ad essere considerata una grande fortuna La possibilità di effettuarlo deve tornare ad essere considerata una grande fortuna Occorre che tutti concorrano ad un ritorno ad una maggiore pratica dell allattamento al seno, per anni disusato o scoraggiato … Occorre che tutti concorrano ad un ritorno ad una maggiore pratica dell allattamento al seno, per anni disusato o scoraggiato …

23 COMPOSIZIONE DEL L.M. IL L.M. E UN ALIMENTO VIVO : NESSUN SOSTITUTO LO PUO IMITARE IL L.M. E UN ALIMENTO VIVO : NESSUN SOSTITUTO LO PUO IMITARE Variabilità di composizione nella stessa poppata con > % di grasso ed Endorfine alla fine Variabilità di composizione nella stessa poppata con > % di grasso ed Endorfine alla fine PROTEINE in quantità e qualità ideale PROTEINE in quantità e qualità ideale AC. GRASSI A LUNGA CATENA ( SNC … ) AC. GRASSI A LUNGA CATENA ( SNC … ) LIPASI LIPASI FERRO meglio assorbito ( 50 Vs. 10 % del L.V.) FERRO meglio assorbito ( 50 Vs. 10 % del L.V.) LEUCOCITI, MACROFAGI, Ig, LISOZIMA, LATTOFERRINA, ORMONI LEUCOCITI, MACROFAGI, Ig, LISOZIMA, LATTOFERRINA, ORMONI

24 MOSTRARE MOSTRARE LUCIDI LUCIDI ALLATTAMENTO ALLATTAMENTO AL SENO AL SENO DISCUSSIONE DISCUSSIONE

25 ACCRESCIMENTO La crescita non è mai un processo continuo, lineare e costante, ma prevede periodi di maggiore e minore accrescimento La crescita non è mai un processo continuo, lineare e costante, ma prevede periodi di maggiore e minore accrescimento I vari segmenti corporei, inoltre, non crescono in maniera uniforme : ad esempio, crescono ora più le braccia, ora più le gambe o il tronco, e vi può essere anche una temporanea Asimmetria tra gli arti destri e sinistri I vari segmenti corporei, inoltre, non crescono in maniera uniforme : ad esempio, crescono ora più le braccia, ora più le gambe o il tronco, e vi può essere anche una temporanea Asimmetria tra gli arti destri e sinistri

26 CALO FISIOLOGICO Nei primi giorni dopo la nascita e per un periodo variabile fra i 2 e i 10 gg il Neonato perde ( quasi sempre ) peso, perdendo soprattutto liquidi in eccesso. Nei primi giorni dopo la nascita e per un periodo variabile fra i 2 e i 10 gg il Neonato perde ( quasi sempre ) peso, perdendo soprattutto liquidi in eccesso. Questo CALO, se si attesta tra il 5 e il 10 % del peso alla nascita, viene detto FISIOLOGICO Questo CALO, se si attesta tra il 5 e il 10 % del peso alla nascita, viene detto FISIOLOGICO Perdite % di Peso maggiori del 10 % vanno osservate con attenzione, in quanto Perdite % di Peso maggiori del 10 % vanno osservate con attenzione, in quanto NEI BAMBINI E FACILE SI REALIZZI UNA DISIDRATAZIONE IMPORTANTE, PERICOLOSA, IN MANIERA REPENTINA NEI BAMBINI E FACILE SI REALIZZI UNA DISIDRATAZIONE IMPORTANTE, PERICOLOSA, IN MANIERA REPENTINA

27 DISIDRATAZIONE Riveste una PERICOLOSITA notevole, tanto maggiore quanto più piccolo è il bambino ( Es. :una perdita di 300 ml in un bambino di 3 Kg = 10 % del P.C., ed equivale ad una perdita di 5 Kg in un soggetto di 50 Kg !!! ) e quanto più rapidamente si verifica. Riveste una PERICOLOSITA notevole, tanto maggiore quanto più piccolo è il bambino ( Es. :una perdita di 300 ml in un bambino di 3 Kg = 10 % del P.C., ed equivale ad una perdita di 5 Kg in un soggetto di 50 Kg !!! ) e quanto più rapidamente si verifica. Se DISIDRATAZIONE < 10 % del P.C., si può tentare una REIDRATAZIONE ORALE Se DISIDRATAZIONE < 10 % del P.C., si può tentare una REIDRATAZIONE ORALE Se DISIDRATAZIONE > 10 % del P.C., si deve fare una REIDRATAZIONE PARENTERALE Se DISIDRATAZIONE > 10 % del P.C., si deve fare una REIDRATAZIONE PARENTERALE

28 ACCRESCIMENTO Pur con ampi margini di variabilità legati a fattori ereditari e di altro genere, Pur con ampi margini di variabilità legati a fattori ereditari e di altro genere, il B cresce nei PRIMI MESI ad un ritmo di ca. 200 g./ sett ( all incirca fino al 3° - 4° mese ) Dopo tale periodo la velocità di crescita va diminuendo gradualmente, fino al periodo dello SCATTO PUBERALE, in cui aumenta nuovamente e rapidamente Dopo tale periodo la velocità di crescita va diminuendo gradualmente, fino al periodo dello SCATTO PUBERALE, in cui aumenta nuovamente e rapidamente

29 ALIM. COMPLETA ed EQUILIBRATA Una alimentazione è COMPLETA quando contiene PROTEINE o PROTIDI PROTEINE o PROTIDI ZUCCHERI o CARBOIDRATI ZUCCHERI o CARBOIDRATI GRASSI o LIPIDI GRASSI o LIPIDI MINERALI MINERALI VITAMINE VITAMINE OLIGOELEMENTI ( elementi rari e non sempre reperibili nei cibi più comuni ) OLIGOELEMENTI ( elementi rari e non sempre reperibili nei cibi più comuni ) E EQUILIBRATA quando queste componenti sono presenti nella giusta percentuale

30 CALORIE Il CONTENUTO ENERGETICO del cibo viene misurato ed espresso in CALORIE o Kcal Il CONTENUTO ENERGETICO del cibo viene misurato ed espresso in CALORIE o Kcal Il FABBISOGNO CALORICO è tanto maggiore quanto più piccolo è il B : ad es., è ca. di Il FABBISOGNO CALORICO è tanto maggiore quanto più piccolo è il B : ad es., è ca. di - > di 100 Kcal / Kg nei primi 6 mesi - Poco < di 100 Kcal / Kg da 6 a 12 mesi - Ca nei primi 6 anni di vita

31 ESEMPI PESO 3,5 Kg PESO 3,5 Kg PESO 7,0 Kg PESO 7,0 Kg PESO 11,0 Kg PESO 11,0 Kg PESO 20,0 Kg PESO 20,0 Kg 400 Kcal / die 400 Kcal / die 650 Kcal / die 650 Kcal / die 1000 Kcal / die 1000 Kcal / die 1700 Kcal / die 1700 Kcal / die

32 QUANTITATIVI DI LATTE Dopo i primi 7-10 gg., in cui AUMENTA di ca. 10 g. a poppata, al giorno, il B assumerà all incirca Dopo i primi 7-10 gg., in cui AUMENTA di ca. 10 g. a poppata, al giorno, il B assumerà all incirca 150 ml / Kg / die 150 ml di Latte per ogni suo Kg di peso Il RANGE è di ca ml / Kg / die, e tale apporto sarà conservato fino al 4° m. ed oltre, fino allinizio del Divezzamento 150 ml di Latte per ogni suo Kg di peso Il RANGE è di ca ml / Kg / die, e tale apporto sarà conservato fino al 4° m. ed oltre, fino allinizio del Divezzamento

33 ESEMPI PRIMI GIORNI 2° giorno 2° giorno 3° giorno 3° giorno 4° giorno 4° giorno 5° giorno 5° giorno 6° giorno 6° giorno 7° giorno 7° giorno 8° giorno 8° giorno 14° giorno 14° giorno 21° giorno 21° giorno 28° giorno 28° giorno 10 ml. ( x 6 ) 10 ml. ( x 6 ) 20 ml. 20 ml. 30 ml. 30 ml. 40 ml. 40 ml. 50 ml. 50 ml. 60 ml. 60 ml. 70 ml. 70 ml. 110 ml. 110 ml. 120 ml. 120 ml. 130 ml. 130 ml.

34 GRANDE VARIABILITA I QUANTITATIVI TEORICI sono puramente indicativi, in quanto vi è una grande variabilità individuale, e non è raro trovare BB che in 2° - 3° giornata bevono ml. a poppata ! I QUANTITATIVI TEORICI sono puramente indicativi, in quanto vi è una grande variabilità individuale, e non è raro trovare BB che in 2° - 3° giornata bevono ml. a poppata ! Ricordiamo, comunque, che MEDIAMENTE il B assume ogni giorno 150 ml. Latte / Kg e lo farà fino al 4°-5° mese di vita Ricordiamo, comunque, che MEDIAMENTE il B assume ogni giorno 150 ml. Latte / Kg e lo farà fino al 4°-5° mese di vita

35 VARIABILITA INDIVIDUALE Per i motivi già detti, è bene conoscere adeguatamente i FABBISOGNI TEORICI INDIVIDUALI, ma anche sapere che NON ci si può e NON ci si deve intestardire o irrigidire sui quantitativi teorici, comprendendo e facendo comprendere che vi è questa variabilità, dipendente in larga parte da FATTORI COSTITUZIONALI Per i motivi già detti, è bene conoscere adeguatamente i FABBISOGNI TEORICI INDIVIDUALI, ma anche sapere che NON ci si può e NON ci si deve intestardire o irrigidire sui quantitativi teorici, comprendendo e facendo comprendere che vi è questa variabilità, dipendente in larga parte da FATTORI COSTITUZIONALI IMPORTANZA delle REGOLE… IMPORTANZA delle REGOLE…

36 PROTEINE ( 4 Kcal/g. ) La > parte delle Proteine assunte dal B viene utilizzata per l accrescimento La > parte delle Proteine assunte dal B viene utilizzata per l accrescimento Nei primi 12 mesi il FABBISOGNO PROTEICO è più elevato di quanto non sarà mai nei futuri periodi della crescita Nei primi 12 mesi il FABBISOGNO PROTEICO è più elevato di quanto non sarà mai nei futuri periodi della crescita Il LATTE, dato nelle opportune quantità, garantisce al B tutte le proteine di cui necessita, MA vi è grande differenza in termini qualitativi tra L.M. e L.V. ( Aminoa- cidi Essenziali ) Il LATTE, dato nelle opportune quantità, garantisce al B tutte le proteine di cui necessita, MA vi è grande differenza in termini qualitativi tra L.M. e L.V. ( Aminoa- cidi Essenziali )

37 CARBOIDRATI ( 4 Kcal/g. ) Si suddividono in SEMPLICI ( Lattosio, Fruttosio, Saccarosio …) e COMPLESSI ( amidi ) Si suddividono in SEMPLICI ( Lattosio, Fruttosio, Saccarosio …) e COMPLESSI ( amidi ) I primi forniscono energia immediatamente disponibile, mentre i secondi richiedono tempi più lunghi per cedere energia I primi forniscono energia immediatamente disponibile, mentre i secondi richiedono tempi più lunghi per cedere energia

38 GRASSI ( 9 Kcal/g. ) Hanno una RESA ENERGETICA più che doppia rispetto alle Proteine e agli stessi Zuccheri Hanno una RESA ENERGETICA più che doppia rispetto alle Proteine e agli stessi Zuccheri Gli ACIDI GRASSI non sono tutti uguali : ve ne sono di ESSENZIALI ( > nel L.M. ) Gli ACIDI GRASSI non sono tutti uguali : ve ne sono di ESSENZIALI ( > nel L.M. ) Il tanto deprecato COLESTEROLO costituisce un elemento indispensabile nel B per la costituzione di importanti strutture cellulari e nervose e di molti Ormoni Il tanto deprecato COLESTEROLO costituisce un elemento indispensabile nel B per la costituzione di importanti strutture cellulari e nervose e di molti Ormoni

39 MINERALI I principali sono : SODIO SODIO CLORO CLORO POTASSIO POTASSIO CALCIO CALCIO FOSFORO FOSFORO MAGNESIO MAGNESIO FERRO FERRO ZOLFO ZOLFO Servono essenzialmente alla costituzione di OSSA e MUSCOLI. Ogni 1 g di PROTEINE neo-costituite ingloba 0,3 g di MINERALI. Il Ferro è deputato al trasporto dell Ossigeno nel sangue

40 OLIGOELEMENTI - Sono elementi il cui fabbisogno è minimo in termini quantitativi, ma non per questo meno importanti per le funzioni svolte. - Sono elementi il cui fabbisogno è minimo in termini quantitativi, ma non per questo meno importanti per le funzioni svolte. - FLUORO - RAME - ZINCO - COBALTO - MOLIBDENO - SELENIO … - JODIO - VITAMINE

41 COMPLETEZZA DEL L.M. Come già detto, il L.M. è il più completo degli alimenti, contenendo tutti gli elementi citati, e contenendoli nel giusto equilibrio Come già detto, il L.M. è il più completo degli alimenti, contenendo tutti gli elementi citati, e contenendoli nel giusto equilibrio Per tale motivo, non c è alcun motivo di affrettarsi con il divezzamento almeno fino a quando la produzione di L.M. è sufficiente a garantire il giusto sviluppo, considerando anche gli enormi vantaggi per la salute e lo sviluppo affettivo e neuropsicomotorio Per tale motivo, non c è alcun motivo di affrettarsi con il divezzamento almeno fino a quando la produzione di L.M. è sufficiente a garantire il giusto sviluppo, considerando anche gli enormi vantaggi per la salute e lo sviluppo affettivo e neuropsicomotorio


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