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1 LE PMI E LA QUOTAZIONI DI BORSA MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, RUOLO DELLA COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE.

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1 1 LE PMI E LA QUOTAZIONI DI BORSA MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, RUOLO DELLA COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013

2 2 FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013 LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Le piccole e medie imprese sono la struttura portante del sistema produttivo italiano: nel settore dellindustria, le PMI forniscono i due terzi circa del valore aggiunto dellintero settore e quasi l80% del totale degli occupati. lItalia ha il più ampio bacino in Europa di società di piccola e media dimensione. La capacità di un sistema finanziario di indirizzare il risparmio per finanziare le realtà più innovative e a maggior potenziale di crescita è un elemento vitale per il progresso di uneconomia. I mercati azionari favoriscono la raccolta di capitale delle piccole e medie imprese con benefici sia per le aziende che per gli investitori. Laccesso al capitale di rischio destinato al finanziamento degli investimenti, e perciò della crescita, è un elemento fondamentale per lo sviluppo di ogni impresa: ancora di più per quelle di piccola dimensione.

3 3 PRIMA DELLA QUOTAZIONE LAFFERMAZIONE DELLA VOLONTA DI QUOTARSI INIZIA ATTRAVERSO UNA SERIE DI INCONTRI, ANALISI ED APPROFONDIMENTI TRA I SOGGETTI RAPPRESENTANTI LIMPRESA QUOTANDA ED I PRINCIPALI SOGGETTI INTERESSATI ALLA COMPRENSIONE DELLA STORIA E DEI PROGETTI AZIENDALI (BANCHE DAFFARI E BANCHE DI INVESTIMENTO) ILLUSTRAZIONE INFORMALE A BORSA ITALIANA DEL BUSINESS E DELLE PROSPETTIVE DI SVILUPPO E DI CRESCITA CHE SI INTENDONO REALIZZARE INDIVIDUAZIONE INSIEME A BORSA ITALIANA DEL PARTNER BANCARIO PIU ADATTO ALLA VALORIZZAZIONE DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE PROPOSTO FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013

4 4 DECIDERE DI QUOTARSI LA DECISIONE DI QUOTARSI RAPPRESENTA UNA SCELTA STRATEGICA MOLTO IMPORTANTE CHE PUO CREARE VALORE PER GLI AZIONISTI E CONTRIBUIRE AL CONSOLIDAMENTO DI UNA STORIA DI SUCCESSO AZIENDALE QUOTARSI IN BORSA NON SIGNIFICA SOLO ACCEDERE AD UN NUOVO CANALE DI FINANZIAMENTO: CON LA QUOTAZIONE PRENDE AVVIO UN PROCESSO CHE MODIFICA SIA IL SISTEMA PROPRIETARIO E MANAGERIALE, SIA I RAPPORTI CON CLIENTI, FORNITORI, DIPENDENTI E CON LAMBIENTE FINANZIARIO IN GENERE FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013

5 5 GLI OBIETTIVI DELLA QUOTAZIONE ANCHE SE GLI OBIETTIVI POSSONO ESSERE DIVERSI PER OGNI REALTA IMPRENDITORIALE, E POSSIBILE IDENTIFICARE UNA SERIE DI OBIETTIVI DI CARATTERE GENERALE RICONDUCIBILI ALLA DECISIONE DI QUOTARSI 1. FINANZIARE LA CRESCITA ATTRAVERSO LUTILIZZO DI NUOVO CAPITALE DI RISCHIO; 2. MONETIZZARE LINVESTIMENTO DELLIMPRENDITORE; 3. ACCRESCERE LA REPUTAZIONE, LA VISIBILITA ED IL PRESTIGIO DELLAZIENDA ANCHE A LIVELLO INTERNAZIONALE; 4. AGEVOLARE IL PASSAGGIO GENERAZIONALE; 5. ATTRARRE MANAGER DI VALORE; 6. ACCEDERE A NUOVE LINEE DI CREDITO BANCARIO GRAZIE AD UNA DIVERSA STRUTTURA DEL PASSIVO PATRIMONIALE (BASILEA 2 e 3) FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013

6 6 GLI INTERVENTI PRELIMINARI DELLA QUOTAZIONE FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013 INDIVIDUAZIONE DI UNA PIU ADEGUATA STRUTTURA SOCIETARIA/DI GRUPPO DEFINIZIONE DI SISTEMI DI GOVERNANCE ATTRAVESO ADEGUATI MODELLI ORGANIZZATIVI, DI GESTIONE E CONTROLLO, MODELLI DI GESTIONE E CONTROLLO RISCHI, MODELLI DI COMPLIANCE DEFINIZIONE DI UN ADEGUATO SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE, CAPACE DI MISURARE IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI AZIENDALI PREFISSATI SVILUPPO DI UN ADEGUATO SISTEMA DI COMUNICAZIONE

7 7 LE VARIABILI CRITICHE DI SUCCESSO DELLA QUOTAZIONE UN PROGETTO DI QUOTAZIONE DI SUCCESSO E DETERMINATO DALLE CARATTERISTICHE DELLIMPRESA QUOTANDA E DA ALCUNE SCELTE COMPIUTE DURANTE IL PROCESSO DI QUOTAZIONE FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013 VOLONTA DELLAZIENDA DI CRESCERE CAPACITA DI CREARE VALORE, STORICA E PROSPETTICA EFFETTIVE ESIGENZE DI FINANZIAMENTO STANDING, VISIBILITA ED IMMAGINE DELLAZIENDA QUALITA DEL MANAGEMENT AZIENDALE E DEI SISTEMI AZIENDALI DISPONIBILITA A COMUNICARE IN MODO TRASPARENTE ED EFFICACE CHIAREZZA DEL RAPPORTO PROPRIETA/IMPRESA ENTITA DEL FLOTTANTE TIMING DELLOPERAZIONE

8 8 LE SCELTE FONDAMENTALI DELLA QUOTAZIONE 1) TIPOLOGIA DELLOFFERTA: AUMENTO DI CAPITALE (OPS), VENDITA DI AZIONI ESISTENTI (OPV), MIX TRA LE DUE TIPOLOGIE (OPVS) 2) STRUTTURA DELLOFFERTA: COLLOCAMENTO ISTITUZIONALE, OFFERTA PUBBLICA, MIX TRA LE DUE STRUTTURE COLLOCAMENTO ISTITUZIONALE: BASE STABILE DI INVESTITORI, CON UNOTTICA DI MEDIO/LUNGO PERIODO, CAPACI DI SOSTENERE I PIANI DI INVESTIMENTO DELLA SOCIETA OFFERTA PUBBLICA: GARANTISCE UNAMPIA DIFFUSIONE DEL TITOLO E CREA UNA LIQUIDITA IMMEDIATA DELLO STRUMENTO FINANZIARIO MA ESPONE IL TITOLO AD EVENTUALI COMPORTAMENTI SPECULATIVI DEGLI INVESTITORI RETAIL 3) SCELTA DEL SEGMENTO DI MERCATO FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013

9 9 I SOGGETTI CHE INTERVENGONO NEL PROCESSO DI QUOTAZIONE FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013 SOGGETTICOMPITI FINANCIAL & BUSINESS ADVISOR PRIMA VALUTAZIONE COMPLESSIVA DELLOPERAZIONE GLOBAL COORDINATOR / SPONSOR - PROMUOVE E GESTISCE LE ATTIVITA DI PRE-MARKETING E DI DISTRIBUZIONE; - COORIDINA IL BOOKBUILDING E LUNDERWRITING; - ORGANIZZA E COORDINA IL CONSORZIO DI COLLOCAMENTO; - PREDISPONE LEQUITY STORY; - MONITORIZZA LA QUOTAZIONE E STABILIZZA IL TITOLO NEL POST QUOTAZIONE

10 10 I SOGGETTI CHE INTERVENGONO NEL PROCESSO DI QUOTAZIONE FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013 SOGGETTICOMPITI SOCIETA DI REVISIONE- DUE DILIGENCE SUL BILANCIO E SU TUTTI I DOCUMENTI CONTABILI; - COORDINA LA REALIZZAZIONE DEL PROSPETTO INFORMATIVO E RILASCIA LA CONFORM LETTER SUI DATI DI SP E DI CE CONTENUTI NEL PROSPETTO INFORMATIVO SOCIETA DI COMUNICAZIONE - COMUNICAZIONE NEL PERIODO PRECEDENTE E SUCCESSIVO DELLA QUOTAZIONE SPECIALIST (SOLO PER SEGMENTO STAR) - SOSTENIMENTO DELLA QUOTAZIONE DEL TITOLO NEL POST QUOTAZIONE ALTRI CONSULENTI

11 11 I SOGGETTI CHE INTERVENGONO NEL PROCESSO DI QUOTAZIONE FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013 SOGGETTICOMPITI LEGAL ADVISOR- SUPPORTA GLI ASPETTI LEGALI E CONTRATTUALISTICI DELLA QUOTAZIONE; - REALIZZA LA DUE DILIGENCE LEGALE CHE E PARTE INTEGRANTE DEL PROSPETTO INFORMATIVO FISCAL ADVISOR- REALIZZA LA DUE DILIGENCE FISCALE CHE E PARTE INTEGRANTE DEL PROSPETTO INFORMATIVO (DUE DILIGENCE SU QUOTANDA E SUE CONTROLLATE, SUI PERIODI DIMPOSTA ACCERTABILI, SULLE AREE DI RISCHIO DI NATURA TRIBUTARIA)

12 12 ONERI DELLA QUOTAZIONE LA QUOTAZIONE DI BORSA COMPORTA ANCHE UNA SERIE DI ONERI CHE VANNO ATTENTAMENTE VALUTATI PRIMA DI COMPIERE LA SCELTA 1. SIGNIFICATIVO CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO, OPERATIVO E MANAGERIALE; 2. DILUIZIONE DELLA PROPRIETA (PERDITA DEL CARATTERE FAMIGLIARE DELLAZIENDA); 3. COSTI DELLA SCELTA; 4. ACCURATEZZA DELLE PREVISIONI; 5. E IL MERCATO CHE FA IL PREZZO FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013

13 13 COSTO DELLA QUOTAZIONE FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013 COSTI DEL CONSORZIO2%-4% DEL CONTROVALORE COLLOCATO SPESE LEGALI EURO SOCIETA DI COMUNICAZIONE EURO SOCIETA DI REVISIONE EURO ROAD SHOW EURO ALTRI COSTI (STAMPA, ECC.) EURO CIRCA BORSA ITALIANA75 EURO OGNI EURO DI CAP. (MIN EURO, MAX EURO) CONSOB2 per mille DELLOFFERTA PUBBLICA

14 14 ATTIVITA E TEMPI DELLA QUOTAZIONE FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013 FASE PRELIMINARE (MEDIAMENTE DA 2 A 20 MESI) SI DEFINISCONO LE STRATEGIE E LE OPPORTUNITA CHE DERIVANO DALLA QUOTAZIONE -EVENTUALE RIORGANIZZAZIONE SOCIETA/GRUPPO; -REVISIONE DEL BILANCIO; - PRIMI CONTATTI CON BORSA ITALIANA E CONSULENTI; - PRIMI CONTATTI CON BANCHE SPONSOR ED INDIVIDUAZIONE DELLO SPONSOR POTENZIALE; - DELIBERA DELLASSEMBLEA DEI SOCI FASE DI DUE DILIGENCE (MEDIAMENTE DA 4 A 8 MESI) SI ANALIZZAZNO IN MANIERA DETTAGLIATA LE INFORMAZIONI DISPONIBILI SULLAZIENDA -MODELLO DI BUSINESS DELLA SOCIETA; -SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE; - EQUITY STORY

15 15 ATTIVITA E TEMPI DELLA QUOTAZIONE FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013 PREDISPOSIZIONE DEI DOCUMENTI DI OFFERTA (MEDIAMENTE DA 4 A 8 MESI) -PREDISPOSIZIONE DEL PROSPETTO INFORMATIVO DA INVIARE A CONSOB; - PREPARAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA QUOTAZIONE DA INVIARE A BORSA ITALIANA ANALISI DEI DOCUMENTI DA PARTE DI CONSOB E BORSA ITALIANA (MEDIAMENTE 2 MESI) BORSA ITALIANA VERIFICA: - ASSENZA DI POSIZIONAMENTO COMPETITIVO CRITICO (DOCUMENTO QMAT SUL BUSINESS MODEL DELLEMITTENTE); -COERENZA TRA STRATEGIA E PIANO INDUSTRIALE DEI 2 ANNI SUCCESSIVI; -ASSENZA DI GRAVI SQUILIBRI NELLA STRUTTURA FINANZIARIA; -PRESENZA DI UN SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE ADEGUATO ED EFFICIENTE; -AUTONOMIA GESTIONALE; -CORPORATE GOVERNANCE; - ASSENZA DI SCATOLE CINESI

16 16 ATTIVITA E TEMPI DELLA QUOTAZIONE FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013 DETERMINAZIONE DEL VALORE DEL CAPITALE ECONOMICO DELLIMPRESA METODOLOGIE DI VALUTAZIONE DIMPRESA COME DCF, METODO DEI MULTIPLI DI BORSA, ETC. CHE DANNO UNA INDICAZIONE DI PREZZO PER LE SUCCESSIVE FASE DELLAMMISSIONE A NEGOZIAZIONE FASE DEL PRE- MARKETING LA BANCA SPONSOR EFFETTUA UNA INDAGINE TRA GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI PER DEFINIRE UN INTERVALLO DI PREZZO (IMPORTANZA DELLA COMUNICAZIONE E DEI ROAD SHOW) BOOKBUILDING ( HA DURATA VARIABILE E DIPENDE DALLA DIMENSIONE DELLOFFERTA E DAI ROAD SHOW CHE SI INTENDONO FARE) SI RACCOLGONO GLI ORDINI DI ACQUISTO DA PARTE DEI DIVERSI INVESTITORI E GLI ORDINI RICEVUTI DETERMINANO IL PRICING DEL TITOLO

17 17 ATTIVITA E TEMPI DELLA QUOTAZIONE I DOCUMENTI PER CONSOB E BORSA ITALIANA FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE PROSPETTO INFORMATIVO ITALIANO - INTERNATIONAL OFFERING CIRCULAR (SINTESI DEL PROSPETTO INFORMATIVO IN LINGUA INGLESE) - QMAT (SINTESI DEI DATI FINANZIARI, DEL MODELLO DI BUSINESS, DELLA SEGMENTAZIONE DELLA CLIENTELA, DEI FORNITORI E DEI PRODOTTI) - BUSINESS PLAN - DOCUMENTO DI VALUTAZIONE

18 18 SEGMENTO STAR IL SEGMENTO STAR E IL MIGLIOR AMBIENTE PER TUTTE QUELLE SOCIETA DI MEDIE DIMENSIONI, GIA STRUTTURATE, CHE VOGLIONO MASSIMIZZARE I BENEFICI DELLA QUOTAZIONE CHE PER POTER REPERIRE CAPITALE DI RISCHIO ED ATTRARRE IL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI INVESTITORI, INVESTONO IN TRASPARENZA DELLA COMUNICAZIONE E NELLA QUALITA DEL GOVERNO SOCIETARIO - POSIZIONAMENTO COMPETITIVO NON CRITICO; - COERENZA DEL PROPRIO PIANO INDUSTRIALE; - EQUILIBRIO ECONOMICO – FINANZIARIO; - AUTONOMIA GESTIONALE E INESISTENZA DI CONFIGURAZIONE SOCIETARIA COMPLESSA (NO SCATOLE CINESI) FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013

19 19 REQUISITI DEL SEGMENTO STAR FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE ) CAPITALIZZAZIONE TRA I 40 ED I MLN DI EURO 2) COLLOCARE ALMENO IL 35% DEL CAPITALE 3) PRESENTARE UN BUSINESS PLAN ED UN MODELLO DI CONTROLLO DI GESTIONE 4) PUBBLICARE LE TRIMESTRALI ENTRO 45 GG 5) ADERIRE AI PRINCIPI DI CORPORATE GOVERNANCE (CODICE DI AUTODISCIPLINA DI BORSA ITALIANA) 6) INCENTIVARE IL TOP MANAGEMENT CON REMUNERAZIONE VARIABILE COLLEGATA AI RISULTATI 7) NOMINARE UN INVESTOR RELATOR MANAGER 8) DOTARSI DI UNO SPECIALISTA CHE GARANTISCE LIQUIDITA AL TITOLO

20 20 IL MERCATO AIM ITALIA MERCATO ALTERNATIVO DEL CAPITALE AIM ITALIA – MERCATO ALTERNATIVO DEL CAPITALE AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale è il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale di crescita. Il Mercato nasce il 1 marzo 2012 dallaccorpamento dei mercati AIM Italia e MAC, al fine di razionalizzare lofferta dei mercati dedicati alle PMI e proporre un unico mercato pensato per le PMI più dinamiche e competitive del nostro Paese, con una formula che fa leva sul know how ottenuto in oltre 15 anni di esperienza dellAIM inglese da un lato e sulle specifiche esigenze del sistema imprenditoriale italiano dallaltro. AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale offre alle imprese di piccola e media dimensione la possibilità di accedere in modo efficiente ad una platea selezionata di investitori focalizzati sulle small caps. E' concepito per offrire un percorso più rapido e flessibile alla quotazione, ma al contempo tutelare gli investitori, grazie ad un efficiente impianto regolamentare che risponde ai bisogni delle piccole imprese e degli investitori specializzati. AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale è un MTF (Multilateral Trading Facility), cioè un mercato regolamentato da Borsa Italiana. FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013

21 21 AIM ITALIA – MERCATO ALTERNATIVO DEL CAPITALE Flessibilita regolamentare per le PMI AIM ITALIA – MERCATO ALTERNATIVO DEL CAPITALE Flessibilita regolamentare per le PMI a) Offre un percorso semplificato alla quotazione e al tempo stesso adempimenti post-quotazione calibrati alla strutture delle PMI b) In soli 10 giorni Borsa Italiana e in grado di ammettere a quotazione la PMI c) Dopo la quotazione su AIM Italia la società, con il supporto del Nomad, fornirà le informazioni economico- finanziarie attraverso la pubblicazione del bilancio, della relazione semestrale, delle informazioni price-sensitive FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013

22 22 AIM ITALIA – MERCATO ALTERNATIVO DEL CAPITALE Centralità del NOMAD (Nominated Adviser) Il Nomad è il consulente che accompagna la PMI durante la fase di ammissione e per tutta la permanenza sul mercato. Il ruolo del Nomad è supportare la società negli adempimenti derivanti dallo status di società quotata, garantire la trasparenza informativa nei confronti degli investitori e mantenere la reputazione del mercato, a beneficio della stessa società quotata. FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013

23 23 AIM ITALIA – MERCATO ALTERNATIVO DEL CAPITALE Requisiti di accesso ridotti rispetto ad altri mercati Non è prevista una dimensione minima o massima in termine di capitalizzazione e di flottante (è sufficiente una soglia minima del 10%). Non sono previsti requisiti particolari in tema di corporate governance; così come non sono previsti requisiti economico-finanziari specifici. E il mercato, attraverso la figura del Nomad, a definire le caratteristiche ideali delle società che verranno ammesse al mercato. FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013

24 24 AIM ITALIA - MERCATO ALTERNATIVO DEL CAPITALE FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013 ATTIVITA PREPARATORIA 12 SETTIMANE6 SETTIMANE1 SETTIMANA - Selezione del Nomad e il team di consulenti - Verificare le aree problematiche emerse dalla due dilinge - Completare la due diligence - Completamento della domanda, pubblicazione dei documenti di ammissione e collocamento dellofferta (3 gg prima) - Avviare la due- diligence - Predisporre la bozza del documento di ammissione - Road show per gli investirori - Definizione del prezzo e allocazione dellofferta (underwritting) - Costruire lequity story e la strategia di investor relations - Condividere le prime ipotesi di valutazione - Comunicazione di pre- ammissione (10 gg prima) - Presentazione agli analisti (Road-show) IL PROCESSO

25 25 FTSE Aim Italia, nuovo indice delle piccole e medie imprese italiane ha iniziato la sua storia il primo luglio 2013 in Borsa a Milano. Questo nuovo indice di borsa è formato dalle società quotate sullAIM Italia, il Mercato Alternativo del Capitale. FTSE Aim Italia è formato da 24 titoli (5 quotati in borsa nel 2013). Lultima società quotata è stata Italia Independent. FTSE AIM Italia i titoli: Ambromobiliare, Compagnia Della Ruota, Enertronica, Fintel Energia Group, First Capital, Frendy Energy, Hi Real, IKF, Mc-Link, Methorios Capital, Mondo tv France, Neurosoft, PMS, Poligrafici Printing, Primi sui Motori, Rosetti Marino, Sacom, Sesa, Soft Strategy, Softec, Tbs group, Vita società editoriale, Vrway Comunication. FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013 INDICE FTSE AIM ITALIA E SOCIETA PRESENTI NEL LISTINO

26 26 - Banca Akros S.p.A. - Banca Finnat Euramerica S.p.A. - Bayerische Hypo - und Vereinsbank AG, - Centrobanca S.p.A. - Equita SIM S.p.A. - Intermonte SIM S.p.A. - MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. - UGF Merchant - Banca per le imprese S.p.A. FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013 NOMINATED ADVISER

27 27 LA COMUNICAZIONE DALLINIZIO DELLA NEGOZIAZIONE LA COMUNICAZIONE RAPPRESENTA UN ELEMENTO DELICATO E STRATEGICO FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013 OBBLIGHI INFORMATIVI DELLAZIENDA QUOTATA INFORMATIVA CONTINUA (PRICE SENSITIVE) COMUNICAZIONE TEMPESTIVA DELLE INFORMAZIONI PRICE SENSITIVE (EVITARE ASIMMETRIE DI MERCATO) INFORMAZIONE PERIODICA -BILANCIO ANNUALE; -SEMSTRALI E TRIMESTRALI; -DATI PREVISIONALI E DI BUDGET; - RELAZIONE ANNUALE DI ADESIONE AL CODICE DI AUTODISCIPLINA INFORMAZIONE STRAORDINARIA COMUNICAZIONE DI OPERAZIONI DI NATURA STRAORDINARIA ALTRE INFORMAZIONI-MODIFICHE ASSETTI PROPRIETARI; -PARTECIPAZIONI RILEVANTI; -PATTI PARASOCIALI; -OPERAZIONE CON PARTI CORRELATE

28 28 LA COMUNICAZIONE POST-QUOTAZIONE FONDAMENTALE E UN CORRETTO PROCESSO DI COMUNICAZIONE NEL POST-QUOTAZIONE. OBIETTIVI: 1) AMPLIARE LA VISIBILITA PRESSO GLI INVESTITORI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI; 2) AGEVOLARE GLI SCAMBI SUL TITOLO ED IL RAGGIUNGIMENTO DI UN LIVELLO DI CONTRATTAZIONE CHE CONIUGHI BASSA VOLATILITA CON UNA ELEVATA LIQUIDITA; 3) STABILIRE UN RAPPORTO DI FIDUCIA TRA IL MANAGEMENT E GLI INVESTITORI CHE CONSENTA DI TRASMETTERE LE INFORMAZIONI SOCIETARIE IN MODO TRASPARENTE E COSTANTE E CHE RIDUCA IL RISCHIO DI FALSE ASPETTATIVE O VALUTAZIONI NON CORRETTE. FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013

29 29 INVESTOR RELATOR MANAGER: RUOLO E FUNZIONI - INTERFACCIA TRA LAZIENDA ED IL MERCATO, RACCOGLIENDO E DIVULGANDO INFORMAZIONI DA E VERSO IL MERCATO; - CONTRIBUISCE A MANTENERE E AD INCENTIVARE IL RISPETTO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI INFORMATIVA SOCIETARIA; - OPERA TRASVERSALMENTE CON LE ALTRE STRUTTURE AZIENDALI; - ADEGUATE CARATTERISTICHE PROFESSIONALI; - SUPPORTO DEL MANAGEMENT CHE DEVE ATTENERSI AL PIANO DI COMUNICAZIONE PREDISPOSTO DALLIR. FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013

30 30 COME OPERA LINVESTOR RELATOR MANAGER - PREDISPOSIZIONE E DISTRIBUZIONE DI DOCUMENTAZIONE LEGALE E CONTABILE; - ORGANIZZAZIONE DI INCONTRI PERIODICI CON LA BUSINESS COMUNITY; - VISITE GUIDATE PRESSO LAZIENDA; - COMUNICAZIONE CONTINUA E COERENTE VERSO IL MERCATO; - COLLABORAZIONE ALLA REDAZIONE DI RICERCHE DA PARTE DI ISTITUZIONI FINANZIARIE SULLA SOCIETA E LE SUE PROSPETTIVE; - PREDISPOSIZIONE DI INFORMATIVA AGGIUNTIVA RISPETTO A QUELLA OBBLIGATORIA. FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013

31 31 GRAZIE PER LATTENZIONE giovanni pelonghini FACOLTA DI ECONOMIA URBINO, 22 OTTOBRE 2013


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