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Economia e Governo delle Piccole Imprese La gestione strategica Vol. II.

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Presentazione sul tema: "Economia e Governo delle Piccole Imprese La gestione strategica Vol. II."— Transcript della presentazione:

1 Economia e Governo delle Piccole Imprese La gestione strategica Vol. II

2 2 PARTE PRIMA LIMPRENDITORIALITA COME STRATEGIA PARTE SECONDA LA FORMAZIONE DELLE STRATEGIE NELLE PICCOLE IMPRESE PARTE TERZA LE OPZIONI STRATEGICHE DELLA PICCOLA IMPRESA

3 3 LIMPRENDITORIALITA COME STRATEGIA LA CREAZIONE DELLIMPRESA SCELTA PERSONALE BUSINESS IDEA O IDEA IMPRENDITORIALE COMPONENTI STRATEGICHE DI ORIGINE SOGGETTIVA BUSINESS IDEA INNOVATIVA BUSINESS IDEA IMITATIVA

4 4 BUSINESS IDEA (R. NORMANN) FORMULA IMPRENDITORIALE (V.CODA) UN SISTEMA DI FATTORI ENDOGENI ED ESOGENI IN CONSONANZA CHE CONSENTE ALLIMPRESA DI REALIZZARE UN PROCESSO DI SCAMBIO EFFICIENTE E LA DOMINANZA NEL SEGMENTO AMBIENTALE ELEMENTI COSTITUTIVI:SEGMENTO DI MERCATO PRODOTTO OFFERTO STRUTTURA ORGANIZZATIVA A- RAPPRESENTA LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA STRATEGICO DELLIMPRESA PERCHE GARANTISCE LA CAPACITA DI COMPETERE CON SUCCESSO B- DIVENTA STRUMENTO DI PIANIFICAZIONE C- E PROMOSSA DA UN PROCESSO DI APPRENDIMENTO./.

5 5 LA FORMULA IMPRENDITORIALE E FRUTTO DELLA STORIA DELLIMPRESA E DELLE SUE SCELTE, COMPIUTE SULLA BASE DI UN ORIENTAMENTO STRATEGICO DI FONDO CHE E FRUTTO DELLAPPRENDIMENTO IMPOSTAZIONE IMPRENDITORIALE E STRATEGICA CHE LORGANIZZAZIONE SI E SAPUTA DARE ELEMENTI COSTITUTIVI: SEGMENTO DI MERCATO PRODOTTO OFFERTO STRUTTURA ORGANIZZATIVA PROCESSO MANAGERIALE

6 6 COMPONENTI STRATEGICHE DI ORIGINE AMBIENTALE CULTURA INDUSTRIALE RICERCA SCIENTIFICA CHE HA RICADUTE SULSISTEMA ECONOMICO FORME DI INTERVENTO PUBBLICHE Vedi TAB. 1 – 2 Servizi finanziari e servizi reali p. 21

7 7 IL PROCESSO VALUTATIVO DELLINIZIATIVA LA DECISIONE DI DIVENTARE IMPRENDITORE LA DECISIONE DI CREARE UNIMPRESA EX NOVO ATTIVITA IMPRENDITORIALE CHE PUO ESSERE CONSIDERATA COME PROCESSO IN CUI SONO IDENTIFICABILI FASI SEQUENZIALI PROCESSO DI FORMAZIONE DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE, PROGETTO CHE INNESCA LA PRIMA FASE DI VITA DELLIMPRESA VALUTAZIONE PRELIMINARE DEI REQUISITI SOGGETTIVI AUTOANALISI FORMULE DI SELEZIONE CAPACITA DI: gestire la complessità, organizzare, motivare, acquisire conoscenze, usare network informativi, condividere il ruolo (GRUPPO IMPRENDITORIALE)

8 8 LANALISI PRELIMINARE DELLA BUSINESS IDEA PRIMA DI TRASFORMARSI IN PROGETTO IMPRENDITORIALE LA BUSINESS POTENZIALE DEVE ESSERE SOTTOPOSTA AD ANALISI PRELIMINARE ANALISI PRELIMINARE DELLA B.I. POTENZIALE FORMATA SULLA BASE DI UNA OPPORTUNITA DI MERCATO ANALISI PRELIMINARE DELLA B.I. POTENZIALE FORMATA SULLA BASE DI UNA OPPORTUNITA TECNOLOGICA Domande di controllo di unidea imprenditoriale Tab. 3 p. 37 o CONTROLLARE LE VARIABILI CRITICHE PER IL POTENZIALE DELLA B.I o SVILUPPARE LAPPRENDIMENTO o RIMUOVERE I FATTORI DI DEBOLEZZA

9 9 LA VERIFICA DI FATTIBILITA DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE PRECEDE LA FASE ATTUATIVA DELLIDEA (START-UP DELLIMPRESA) HA LO SCOPO DI SVOLGERE UNA PUNTUALE DEFINIZIONE DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE APPORTO CONSULENZIALE BUSINESS PLAN STRUMENTO A DISPOSIZIONE DELLIMPRENDITORE PER APPROFONDIRE LANALISI PRELIMINARE DELLA B.IDEA: - VALUTARE LA SUA DECISIONE DI INIZIARE LIMPRESA - PER PREDISPORRE I FATTORI DI SUCCESSO - PER AVVIARE LA FASE ATTUATIVA DI START-UP (piano di azione o venture action plan) ma anche per:- COINVOLGERE FINANZIATORI E MEMBRI DEL GRUPPO - ABITUARSI AD UNA GESTIONE PIANIFICATA DELLIMPRESA

10 10 FORME ALTERNATIVE DI ENTRATA NELLATTIVITA DI IMPRESA COSA CAMBIA: - LA SITUAZIONE DECISIONALE E PIU STRUTTURATA - ESISTE GIA IL SISTEMA DI IMPRESA - SONO GIA DISPONIBILI FATTORI DI PRODOTTO, ORGA NIZZATIVI, DI MARKETING - LA CLIENTELA E GIA ACQUISITA A- ACQUISTO DELLIMPRESA B – LICENCING C - FRANCHISING D - SUBFORNITURA


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