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Il nuovo strumento: indicazioni metodologiche Patrizia Falzetti Ricercatore, Responsabile Servizio statistico – INVALSI Antonella Mastrogiovanni Ricercatore.

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1 Il nuovo strumento: indicazioni metodologiche Patrizia Falzetti Ricercatore, Responsabile Servizio statistico – INVALSI Antonella Mastrogiovanni Ricercatore - INVALSI Roma, 7 luglio 2010

2 La costruzione degli strumenti Gli strumenti costruiti hanno lo scopo di far emergere abilità e lacune, punti di forza e punti di debolezza per orientare i rispondenti nella costruzione del proprio percorso di istruzione/formazione. -Costruzione del questionario -Costruzione del fascicolo di prove cognitive -Costruzione dei materiali di supporto allutilizzo -Costruzione dello strumento per la condivisione dellazione valutativa e lorientamento Le tappe per la realizzazione degli strumenti

3 Costruzione del questionario Sulla base delle indicazioni raccolte durante i seminari di diffusione sono state apportate modifiche al questionario di raccolta dati di tipo socio demografico. Quali indicazioni? -miglioramento dellediting per facilitare la lettura da parte del docente/tutor alla persona intervistata -riformulazione di alcune domande che dalle indicazioni sembravano poter generare ambiguità nellinterpretazione -approfondimenti relativi alla sezione tempo libero sullutilizzo della televisione

4 Problem solving Numeracy Prose e document literacy Costruzione del fascicolo di prove cognitive Individuazione di un gruppo di esperti (uno per ogni ambito) per la produzione di nuove prove (stimolo più domande a esso riferite) di competenza funzionale. 10 prove 4 prove Quadro di riferimento lindagine internazionale di ALL Le prove costruite dovevano essere accompagnate dalla descrizione dei box di approfondimento : tipologia di prova, abilità rilevate, descrizione dello stimolo e delle modalità per rispondere alle domande.

5 FASE 1 Correzione a distanza dei primi materiali prodotti al fine di aggiustare il tiro. FASE 2 Correzione in presenza con tutto il gruppo di lavoro Indicazioni fornite : -Quantità di prove da realizzare -Struttura delle prove (numero di item per stimolo, per uno stesso stimolo produzione di item che rilevino competenze differenti) -Progettazione degli item secondo diversi livelli di difficoltà Correzione dei materiali prodotti Costruzione del fascicolo di prove cognitive

6 Composizione di due fascicoli Somministrazione pilota Fascicoli simili nella struttura: -stesso numero di prove -stessa articolazione delle prove relativamente agli ambiti di competenza -Somministrazioni nei CTP e corsi serali (4 CTP e 3 scuole serali) -210 rispondenti in totale Predisposizione di 2 dataset elaborati con la tecnica di Rasch

7 Gli strumenti sono: valutazione del potere informativo della prova; stima della difficoltà delle domande; placement relativo delle domande rispetto al punteggio di Rasch assegnato a ciascun rispondente. La Rasch Analysis (RA) La principale caratteristica della RA è quella di ottenere sulla stessa scala la stima della difficoltà di ciascuna domanda e la misura del livello di prestazione del rispondente (abilità del rispondente).

8 E un indice che assume come valore minimo 0 e tanto più si avvicina ad 1 tanto maggiore è la coerenza complessiva della prova oggetto di interesse. La letteratura psicometrica fornisce alcuni valori di riferimento per la lettura dellalpha sulla coerenza generale di una prova. Valori di alphaAttendibilità della prova 0,80 o superioreMolto buona Da 0,70 a 0,80Buona Da 0,50 a 0,70Modesta Inferiore a 0,50Inadeguata Alpha di Cronbach Laffidabilità che lo strumento sia in grado di produrre gli stessi risultati in misurazioni differenti

9 Fascicolo 1 Coefficient Alpha 0,88 Fascicolo 2 Coefficient Alpha 0,91

10 E la funzione di informazione del test che consente di comprendere se, nel loro insieme, i quesiti proposti sono in grado di fornire una buona valutazione del livello di competenza e abilità conseguito dai rispondenti. Lasse orizzontale rappresenta il livello della variabile latente oggetto di studio (il livello di abilità dei rispondenti) mentre lasse verticale (informazione) indica il contributo informativo che la prova nel suo complesso è in grado di fornire in corrispondenza di un determinato livello di abilità. Test information function

11 Fascicolo 1 Livello di abilità dei rispondenti I valori del tratto orizzontale tra i quali tale funzione assume valori elevati si concentrano tra -2,5 e 4 -2,54,0 La prova, nel suo complesso è in grado di stimare con maggiore accuratezza i livelli di competenze dei rispondenti allinterno di questo intervallo, ovvero tra -2,5 e 4. Quindi rispondenti con abilità alte.

12 Fascicolo 2 I valori del tratto orizzontale tra i quali tale funzione assume valori elevati si concentrano tra -3,5 e 3 Livello di abilità dei rispondenti -3,53,0 La prova è più equilibrata della precedente anche se lievemente a favore di rispondenti con basse abilità.

13 La tavola seguente riporta le stime del parametro di difficoltà degli item, del relativo errore di stima, oltre ad un indice che indica ladattamento al modello teorico ( Fit ). Indici di difficoltà inferiori allo zero indicano in generale item non particolarmente difficili, al contrario indici di difficoltà superiori allo zero indicano item più difficili. Stime della difficoltà delle domande

14 Fascicolo 1 N. Item Indice di difficoltàERROR^MNSQ 2F1ps2_a_acq.2,9160,3551,03 1F1ps1_seque.2,5770,321,06 20F1d16_bolle.2,3830,3040,9 5F1d1_check-.2,1230,2851,04 14F1d10_parco.1,5490,2541,08 26F1d22_ridsu.1,5490,2540,93 15F1d11_parco.1,1250,2391,22 3F1ps2_b_acc.1,0680,2381,21 6F1d2_check-.0,9560,2351, F1d23_gita_.0,9560,2350,93 21F1d17_bolle.0,9010,2340,89 4F1ps3_spedi.0,2190,2271,21 16F1d12_marem.0,2190,2270,91 8F1d4_tappet.0,1160,2271,2 18F1d14_parac.-0,3510,230,82 9F1d5_tappet.-0,4040,2310,95 12F1d8_cinema.-0,4040,2311,19 7F1d3_check-.-0,4580,2321,02 13F1d9_parco_.-0,7910,2391,09 10F1d6_tappet.-1,780,2810,71 Item più facili Item più difficili (Sono indicati con i valori negativi) (Sono indicati con i valori positivi) In questo fascicolo solo pochi (6) item sono facili.

15 Fascicolo 2 N. Item Indice di difficoltàERROR^MNSQ 2F2ps2_a_sce.2,8750,3561,08 1F2ps1_seque.2,1470,2961,19 10F2d6_frutti.1,6010,2661,02 3F2ps2_b_ora.0,8970,2430,83 25F2d21_memor.0,6650,2390,86 23F2d19_gelat.0,5510,2370,93 20F2d16_cup_30,3840,2361,07 15F2d11_popol.0,2730, F2d10_popol.0,0530,2351, F2d18_gelat.-0,7950,2440,78 9F2d5_frutti.-0,9950,250,88 5F2d1_compra.-1,0370,2491,09 18F2d14_cup_1-1,0370,2490,68 17F2d13_energ.-1,4270,2610,97 24F2d20_memor.-1,4270,2610,84 12F2d8_gara_n.-1,6380,2691,16 4F2ps3_perco.-1,7120,2721,02 7F2d3_compra.-1,8630,2791,05 21F2d17_gelat.-1,9420,2830,76 16F2d12_popol.-2,3730,3060,96 (Sono indicati con i valori negativi) Item più facili Item più difficili (Sono indicati con i valori positivi) Sono pochi (3) gli item particolarmente difficili

16 Lanalisi delle stima della difficoltà degli item rimanda, a completamento dellanalisi, alla stima delle abilità dei rispondenti. Interessante a tal fine è la valutazione del placement relativo tra le domande e i punteggi complessivi assegnati a ciascuno studente in base al modello teorico. L item map è la rappresentazione sulla medesima scala sia dei rispondenti distribuiti secondo la stima della loro abilità sia della distribuzione degli item secondo la stima della loro difficoltà. Item map

17 Fascicolo 1 Distribuzio ne delle stime delle abilità dei rispondenti Distribuzio ne degli item in funzione della loro difficoltà Gli item con un livello di difficoltà basso si posizionano allestremo inferiore della scala, mentre quelli più difficili allestremo superiore. Non ci sono item facili Gli item difficili coprono le abilità dei rispondenti

18 Fascicolo 2 Gli item sono ben distribuiti anche se molti rispondenti agli estremi non hanno item adatti a rilevare la loro abilità Ci sono zone non coperte da item

19 Lanalisi si è infine soffermata su ciascun item singolarmente al fine di scegliere quelli migliori per la composizione dello strumento finale. In particolare per ciascun item si è osservata una tabella come quella di seguito indicata ottenendo le informazioni salienti ai fini della scelta. Analisi degli item

20 Item item:4 (F1ps3_spedizione_bici) Cases for this item 105 Discrimination 0.41 Item Threshold(s): 0.22 Weighted MNSQ 1.21 Item Delta(s): Label Score Count % of tot Pt Bis t (p) PV1Avg:1 PV1 SD: (.001) (.000) (.070) ============================================================================== Percentuale di risposte corrette o indice di difficoltà Indice di discriminazione Risposta corretta Fit Statistica T Correlazione punto biseriale

21 Indice di discriminazione/correlazione punto biseriale: indica quanto litem riesce a discriminare tra rispondenti con alte abilità rispetto a quelli con basse abilità. Nello specifico rappresenta la correlazione tra la probabilità di scegliere una data opzione e labilità complessiva del rispondente. Tale legame deve essere negativo per le opzioni di risposta non corrette e positivo solo per quella esatta. Una domanda è ben formulata se, in media, coloro che rispondono correttamente a quella domanda lo fanno anche a buona parte delle altre. Si considerano funzionanti gli item con un valore > 0,35. N.B. Valori negativi di tale indice denotano che litem non funziona in quanto paradossalmente i meno bravi rispondono bene ed i più bravi rispondono male.

22 La percentuale di risposte corrette o indice di difficoltà, deve essere compresa tra 25% e 75%. Un item con un indice di difficoltà >75% è da considerarsi molto facile, con un indice di difficoltà<25% è da considerarsi molto difficile. Il Fit deve essere approssimativamente 1 (va verificato che leventuale differenza da 1 sia statisticamente significativa e lo si fa controllando la statistica T).

23 Il nuovo fascicolo di prove cognitive Scelta operata: Partire dal fascicolo 2 per la ricomposizione del fascicolo unico definitivo Eliminare nel fascicolo 2 gli item che non funzionavano bene Sostituire gli item eliminati con quelli della stessa tipologia più efficaci presenti fascicolo 1


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