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Bilancio delle Competenze Materiale tratto dal corso organizzato dal Ministero del Lavoro – Fondo Sociale Europeo- Regione Lazio- Obiettivo 3 Asse C Misura.

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1 Bilancio delle Competenze Materiale tratto dal corso organizzato dal Ministero del Lavoro – Fondo Sociale Europeo- Regione Lazio- Obiettivo 3 Asse C Misura 1 Determinazione numero 504 dell’ 11 luglio 2001 Formazione Formatori sulla Metodologia del Bilancio delle Competenze a cura di: Simona Onofri

2 La Competenza.il concetto Chi ha la direzione dei lavori è più sapiente dei manovali che agiscono per pratica e questo perché essi ne conoscono le ragioni. (Aristotele-libro Alfa della Metafisica). 2

3 …la Competenza La Competenza non è mai STATICA e in nessun momento può propriamente dirsi raggiunta. Cresce a contatto con: -le risorse della persona -Il contesto nel quale la persona agisce 3

4 La Competenza: prima definizione Insieme delle skills definite e formalizzate dall’analisi dei processi produttivi e delle posizioni di lavoro 4

5 Competenza : seconda definizione Insieme di attributi e risorse costruite dal soggetto nel suo percorso di sviluppo 5

6 La competenza. Terza definizione Insieme delle strategie cognitivo- comportamentali che la persona ha a disposizione per rispondere alle richieste del contesto E AL TEMPO STESSO Insieme delle conoscenze,delle aspettative, delle rappresentazioni,dei valori, delle idee su di sé, proprie della persona. 6

7 La “nostra” definizione di competenza Insieme strutturato di Conoscenze (generali,specifiche,di contesto) Capacità (specialistiche,trasversali) Caratteristiche personali (motivazioni, atteggiamenti, attitudini, interessi, valori, etc) Risorse psico-sociali (autostima, autocontrollo,autovalutazione, etc) Che concorrono all’efficacia di un comportamento professionale. 7

8 Il modello”ICEBERG” PARTE Abilità (skill) VISIBILE Conoscenze PARTE INTRINSECA Ruolo Sociale PARTE Caratteristiche personali NASCOSTA Motivazioni 8

9 Competenze di Base Costituiscono il sapere minimo per l’occupabilità della persona 9

10 Competenze trasversali Riguardano il soggetto e le sue modalità di funzionamento a livello: Cognitivo saper diagnosticare Emotivo sapersi relazionare Affrontare sapersi “mettere in gioco” 10

11 Competenze tecnico-professionali L’insieme delle conoscenze e delle capacità connesse all’esercizio efficace di determinate attività professionali 11

12 La competenza La competenza è un mix equilibrato di: Sapere insieme delle informazioni e delle nozioni, sia di tipo generale che tecnico, possedute dall’individuo. Saper essere caratteristiche personali del soggetto e di quei processi psicologici e sociali che lo preparano a prestazioni efficaci. Saper fare capacità di mettere in pratica, attraverso abilità manuali o concettuali, le conoscenze, le informazioni e le nozioni possedute. 12

13 Il Bilancio di Competenze: definizione Insieme di azioni (processo) volte a sviluppare nel soggetto la capacità di: Conoscersi e di Progettare il proprio percorso di sviluppo personale e professionale 13

14 Bilancio di Competenza Il Bilancio di Competenza nasce in Francia Come Diritto della persona a perseguire il proprio progetto di crescita 14

15 Obiettivi e azioni Le azioni che permettono di realizzare un Bilancio di Competenza hanno l’obiettivo di consentire alle persone di analizzare le proprie competenze professionali e personali, così come le proprie attitudini e motivazioni, allo scopo di definire un progetto professionale e, ove necessario, un progetto di formazione ….…queste azioni rientrano a pieno titolo nell’ambito della formazione continua. 15

16 A chi si rivolge Il singolo: il giovane in cerca di prima occupazione (che attraverso l’orientamento professionale cerca dei punti di riferimento) l’adulto disoccupato (che dubita delle sue capacità, delle sue competenze e non riesce a riposizionarsi) l’occupato (che desidera crescere o cambiare professionalmente e vuole verificare le sue scelte, preparare le sue pratiche, affinare le sue strategie) 16

17 A chi si rivolge Le aziende: Che necessitano di azioni di bilancio, a favore dei propri dipendenti, concomitanza con: processi di riorganizzazione trasformazione tecnologica progettazione dei percorsi di carriera 17

18 I presupposti Persona al Centro della pratica Distribuzione nel tempo Formalizzazione scritta 18

19 Atteggiamenti favorevoli Descriversi in una pratica attiva e personale di bilancio necessita di: Capire e aderire alla pratica (potenziale di riflessione) Essere psicologicamente disponibile a proiettarsi nel futuro Accettare e desiderare farsi domande su un progetto da costruire 19

20 Atteggiamenti sfavorevoli Gli atteggiamenti che frenano il Bilancio sono: Atteggiamento molto passivo Nessuno investimento personale Vivere al presente Impermeabilità al dialogo Rifiuto di domande 20

21 Le finalità del bilancio Identificazione delle competenze,delle abilità,delle potenzialità, dei tratti personali. Acquisizione delle ccapacità di autovalutazione,di attivazione e di scelta. Costruzione di un progetto professionale 21

22 I prodotti del Bilancio Il documento di sintesi: contenere una riorganizzazione ed una sintesi delle informazioni raccolte durante il percorso di bilancio; Il portafoglio delle competenze: raccolta e descrizione degli elementi che attestino le competenze acquisite; Il progetto: contenente le ipotesi del lavoro,le attività da intraprendere per realizzarle, il piano d’azione. 22

23 Lo strumento Il Bilancio è uno strumento concreto di indirizzo nel lavoro; è un processo di orientamento che serve ad ottenere consapevolezza di: Cosa so fare Cosa vorrei fare Cosa posso fare realmente 23

24 Lo Strumento Il Bilancio di Competenze riduce il disorientamento e, mettendo in moto le abilità autodiagnostiche e autoprogettuali della persona,aiuta a governare emotivamente e cognitivamente le fasi di cambiamento: Scelta Ingresso Esclusione Mantenimento Cambiamento volontario 24

25 Le fasi del Bilancio Accoglienza Ricerca Restituzione e accompagnamento 25

26 Fase dell’accoglienza Presentazione del soggetto: aspettative e motivazioni; Presentazione del percorso di bilancio: finalità, prodotti, utilità, strumenti, tempi,modalità; Costruzione di una “alleanza di lavoro”: formulazione di un contatto. 26

27 Fase della analisi/valutazione Ricostruzione della biografia personale, scolastica, lavorativa; Esplorazione dei desideri, motivazioni, aspettative, rappresentazioni,valori; Individuazione delle conoscenze, abilità, risorse, competenze (portafoglio delle competenze); Identificazione dei punti di forza e dei punti di debolezza; Definizione del progetto di sviluppo professionale. 27

28 Fase di restituzione e accompagnamento Elaborazione del documento di sintesi; Avvio del progetto di sviluppo professionale; Pianificazione della fase di accompagnamento. 28

29 Il documento di sintesi E’ una relazione scritta che sviluppa i seguenti punti: Motivazione del Bilancio (cosa ha spinto l’utente a compiere il percorso di bilancio) Svolgimento del Bilancio (descrivere tutto il percorso realizzato dall’utente); Elementi del Bilancio (competenze 29

30 Il ruolo dell’operatore di Bilancio L’operatore è un accompagnatore: Il beneficiario metterà a nudo il suo percorso professionale,la sua storia; E’ importante ricordare che: Il bilancio non è una psicoterapia E’ indispensabile l’impegno del beneficiario, affinchè sia lui l’attore del suo bilancio. 30

31 L’autovalutazione E’ un processo che analizza i diversi elementi che nel loro insieme costituiscono il sistema dell’ego: Diagnosticare se stessi significa individuare: Interessi Motivazioni personali e di contesto Attitudini Aspirazioni Aspettative Valori Materiale tratto da: Corso Formazione Formatori sulla Metodologia del Bilancio delle Competenze a cura di Simona Onofri 31

32 Gli interessi Fattori che generano atteggiamenti positivi riguardo determinate attività o argomenti. Costituiscono interessi quei fattori che pensiamo possano procurarci soddisfazione e stima da parte degli altri 32

33 Le motivazioni I fattori che portano ad agire, le mete o gli scopi che sottendono il comportamento umano. Sono correlate ai bisogni che percepiamo come autentici. 33

34 Le attitudini Predisposizioni che riescono ad ottimizzare l’apprendimento e l’uso di specifiche conoscenze e l’attivazione di determinate esecuzioni 34

35 Le aspirazioni Le aspirazioni sono la Grande Spinta Verso l’alto che costituisce una necessità intrinseca della vita stessa quando lottiamo per costruire l’immagine di noi stessi e la crescita personale. (Adler,1930) 35

36 Le aspettative……superamento dello stigma….. Rafforzamento… empowerment La gente vede quello che si aspetta di vedere, prova quello che si aspetta di provare, raggiunge quello che si aspetta di raggiungere e fallisce quando si aspetta di fallire (Lloyd e Berthleot, 1994) 36

37 I valori “Ciò che l’individuo considera importante” “Gli obiettivi che dirigono l’azione umana” “Una credenza profonda” “Gli obiettivi che si cerca di raggiungere per soddisfare un bisogno” 37


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