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Attuazione e Controlli dei programmi. 2 1-Comunicazione con l’Ufficio 2-Loghi nella carta intestata 3-Referenti nazionali 4-Referenti Locali.

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1 Attuazione e Controlli dei programmi

2 2 1-Comunicazione con l’Ufficio 2-Loghi nella carta intestata 3-Referenti nazionali 4-Referenti Locali

3 3 Referenti MIUR Regione Calabria Referente Gestione FSE Prof.ssa (06 Regione Campania Referente Gestione FSE D.S. ( Regione Puglia Referente Gestione FSE Sig.ra (06 Regione Sicilia Referente Gestione FSE Prof.ssa (06 Referente Gestione FESR Prof. (

4 4 REFERENTI M.I.U.R. Obiettivo E Formazione Nazionale e Presìdi Poseidon ecc.) Prof.ssa ( Prof. Obiettivo A Progetto P.Q.M. D.S. ( Obiettivo/Azione C3 Progetto “(Le(g)ali al Sud” Prof.ssa (06 Prof. Obiettivo/Azione B3 C4 – C5 – C6, OCSE PISA - Partecipazione a Gare - Stage e IFS Prof. Obiettivo/Azione B6 - G1 Formazione Adulti (Docenti e Allievi) Prof.ssa (06 Obiettivo/Azione L1 – G1 per la Comunicazione e la Pubblicità Prof.ssa

5 5 Flow chart di un Piano Integrato Avviso OO.CC Autodiagnosi Fattibilità Inoltro Valutazione NUV AUTORIZZAZIONE ATTUAZIONE ARCHIVIAZIONE

6 6 Disposizioni e Istruzioni L’excursus riguarda solo sui punti che, dai controlli in loco e desk, rappresentano ancora delle criticità

7 7 Avviso/Circolare Presentazione Piano Coinvolgimento OO.CC (non a pochi eletti) – Relazione del Ref. Val e Facilitatore sul pregresso Autodiagnosi Analisi della fattibilità (Risorse umane sufficienti a coprire tutti i ruoli interni) Presentazione delle proposte (Non titoli uguali) “Caratteristiche del Progetto” Inoltro del Piano (Delibera non antecedente la data dell’Avviso/Circolare) nel sistema e cartaceo SOLO all’USR.

8 8 AUTORIZZAZIONE Lettera all’USR con allegato elenco scuole autorizzate. Dalla data di questa lettera le scuole sono autorizzate ad attivarsi Scaricare la nota autorizzativa della propria scuola dal SITO (“Monitoraggio dei Piani”) Molte lettere non sono ancora state né lette né risultano essere state stampate dalle scuole

9 9 IL DIRIGENTE Convoca Collegio Docenti per la comunicazione dell’avvenuta autorizzazione, ricorda i criteri di selezione degli esperti e delle risorse umane interne (Cfr. Art. 40 D.I. 44/2001) esplicitati nel Regolamento di Istituto e ne discute l’eventuale aggiornamento che dovrà essere deliberato dal C.I. Emana una circolare interna per invitare il personale a presentare la propria candidatura a ricoprire gli incarichi necessari alla realizzazione del Piano integrato (Facilitatore, Ref. Valutazione, Tutor) allegando il proprio C.V.

10 10 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Nomina una Commissione (D.S. – DSGA- Figure strumentali) per la valutazione delle candidature del personale interno a Facilitatore, Ref. Valutazione e tutor escludendo tutti i candidati. INCOMPATIBILITA’

11 11 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Nomina il G.O.P. I membri nominati DEVONO conoscere le “Disposizioni e Istruzioni” ed i loro compiti ( es. tutor : controllo registri (numero progressivo, vidimazione, numero presenze ecc.) Predispone (con il GOP) il bando ad evidenza pubblica per gli esperti.

12 12 SELEZIONE DEGLI ESPERTI Il riferimento è l’art. 40 del DI 44/01 e l’art 7 c. 6 e 6bis del DLgs 165/01 1.procedura ad evidenza pubblica basata sulla comparazione dei CV e di ogni documentazione di esperienze e competenze strettamente correlate alle finalità dell’intervento PON che la scuola dovrà attuare non basta la pubblicazione sul sito della scuola!, ma occorre raggiungere ambiti ampi e differenziati (non solo invio alle scuole!) 2.predeterminazione dei criteri di selezione (che devono essere già presenti nel regolamento d’Istituto) e dei relativi punteggi. 3.Nella definizione dei criteri e nello svolgimento della procedura si sottolinea a)il rispetto della normativa nazionale ed europea art1 L241/90 L’attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza, secondo le modalità previste dalla presente legge e dalle altre disposizioni che disciplinano singoli procedimenti, nonché dai princípi dell'ordinamento comunitario. b) le finalità specifiche del PON rispetto allo sviluppo del sistema istruzione e formazione

13 13 ESPERTI Bando ad evidenza pubblica esperti TRASPARENZA e COMPETITIVITA’ Rispettare la tempistica per la presentazione delle domande e della graduatoria provvisoria Chiarezza dei profili degli esperti Trasparenza dei criteri di selezione e del punteggio da attribuire ai vari criteri I criteri di selezione NON possono comprendere titoli propri del solo personale scolastico

14 14 ESPERTI Limitare la presentazione di titoli ed esperienze alla sola specificità della tematica del modulo Evitare frasi “ad insindacabile giudizio del DS o del GOP” Inammissibile restringere la partecipazione al bando esperti al solo personale interno Pubblicizzazione dei bandi a 360° Limitare il numero di incarichi alla stessa persona (Criterio OO.CC) Docenti dell’Infanzia Parentopoli e amicopoli

15 15 Progetti di lingue e Certificazioni Si può arrivare all’esperto madre lingua passando anche attraverso istituti di lingue presso cui opera:

16 16 Attenzione!!!! Le istituzioni scolastiche possono operare solo cercando 1.una prestazione d’opera (selezione degli esperti) O 2.un servizio (contratto con istituti di lingue)

17 17 Servizio Il riferimento è l’art 34 del DI 44/01 e l’art 125 del DLgs 163/06 La procedura è in economia Art 125 c. 11… avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, … *ATTENZIONE: per quanto riguarda i limiti di spesa per operare per affidamento diretto le norme del DLgs 163/06 devono essere integrate dal DI 44/01 art. 34 (2.000 € a meno di diversa precedente decisione del Consigli di Istituto, cfr Regolamento d’Istituto) proceduraLimite di spesa preventivi Affidamento diretto 0,00 € – 2.000,00* € Non è necessario il confronto di più preventivi Affidamento diretto 2000, 01 – ,00 € Confronto di almeno 3 preventivi Affidamento diretto ,01€ ,00€ Confronto di almeno 5 preventivi

18 18 ATTUAZIONE - Inserimento dati tardivo e non contestuale (Presenze allievi, esperti ecc.) - Controllo puntuale sulla tenuta della classe (Presenze minime per evitare riduzioni finanziarie) - Registri firme (le eventuali correzioni agli orari o altro devono essere controfirmate dal DS) - Comunicare progetti/moduli non realizzabili tempestivamente - Azioni di pubblicità - Documentazione di non sovrapposizione degli impegni di servizio con le attività finanziate del PON per tutto il personale della scuola coinvolto - Il codice di progetto deve essere sempre inserito in tutta la documentazione gestionale e finanziaria, nella pubblicità e nelle comunicazioni con la Autorità di Gestione.

19 19 ATTUAZIONE Anticipazione da parte delle scuole (Certificazione lingue – ICT) (Clausola di pagamento per i soli allievi che sostengono gli esami) C4 Gare C6 Fiere C5 – Stage F1 –

20 20 ATTUAZIONE - Rispetto tempistica per la chiusura dei progetti - Proroghe - Area rettifiche - Area documentale

21 21 ARCHIVIAZIONE - Va tenuto tutto nella sede centrale (anche se alcune delle attività vengono svolte altrove)


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