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DDL INTERCETTAZIONI: COME LA RETE HA TRATTATO LA «LEGGE BAVAGLIO»

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Presentazione sul tema: "DDL INTERCETTAZIONI: COME LA RETE HA TRATTATO LA «LEGGE BAVAGLIO»"— Transcript della presentazione:

1 DDL INTERCETTAZIONI: COME LA RETE HA TRATTATO LA «LEGGE BAVAGLIO»

2 30 GIUGNO 2008 ddl di iniziativa governativa - presentato dal Consiglio dei MinistriC-1415C GIUGNO 2009 Approvato alla Camera (con un voto di fiducia). Trasmesso alla Commissione Giustizia del SenatoS-1611S-1611 TENSIONI CON MAGISTRATURA, MONDO EDITORIA, APPELLI SOCIETÀ CIVILE ANM morte della giustizia;Appelli di giuristi; Manifestazione a Roma: OdG, Unione Cronisti Italiani,FNSI, ANM 3 LUGLIO 2009 ARRIVA LO STOP DI NAPOLITANO ALFANO A COLLOQUIO AL QUIRINALE Dubbi di costituzionalità CRONOLOGIA DDL INTERCETTAZIONI

3 DDL INTERCETTAZIONI NORME SULLA AUTORIZZAZIONE INTERCETTAZIONI Magistrati NORME SULLA PUBBLICAZIONE INTERCETTAZIONI Stampa

4 PRINCIPI COSTITUZIONALI IN GIOCO BILANCIAMENTO TRA DIRITTO ALLA RISERVATEZZA (PRIVACY) Art. 15 Cost Libertà e segretezza nelle comunicazioni Art. 14 Cost Il domicilio è inviolabile DIRITTO ALLINFORMAZIONE Art. 21 Cost Libertà di stampa e diritto di cronaca DIRITTO ALLA GIUSTIZIA Art. 112 Cost il Pubblico Ministero ha lobbligo di esercitare lazione penale (limitare gli ascolti)

5 ALCUNI DUBBI DI COSTITUZIONALITA «evidenti indizi di colpevolezza» necessari per ottenere un ascolto (indagini contro gli ignoti; reati che poi portano a scoprire la mafia ( usura, racket, rapine e altri) «evidenti indizi di reato» Irragionevole ostacolo alle indagini capitolo sulla stampa, dal carcere per i giornalisti che pubblicano intercettazioni da distruggere, le supermulte contro gli editori. (Art.21) I testi delle telefonate non si potranno pubblicare neppure per riassunto: irragionevole differenza tra prove, non coperte da segreto: una lettera, un verbale d' interrogatorio si possono pubblicare per riassunto, gli ascolti no. irragionevole norma transitoria «Le disposizioni della presente legge non si applicano ai procedimenti pendenti alla data della sua entrata in vigore»

6 21 MAGGIO 2010 Sottosegretario Giustizia Usa - Larry A. Breuer: "La lotta al crimine ha avuto grandi successi con l'uso delle intercettazioni. Stati Uniti e Italia sono due paesi che hanno raggiunto grandi risultati. Spero che non accada nulla che possa danneggiare queste relazioni". 24 MAGGIO 2010 Mobilitazione su siti e blog - discesa in campo dei giornali e magistrati. Protesta Roma e Milano: I direttori di giornali di diversi orientamenti politici "Fermiamo questa legge. La democrazia e l'informazione in Italia non tollerano alcun bavaglio". Ferruccio de Bortoli, Vittorio Feltri, Mario Calabresi, Mario Sechi, Norma Rangeri, Luigi Contu, Emilio Carelli, Concita De Gregorio. 25 MAGGIO 2010 VIA LIBERA NELLA NOTTE DA PARTE DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DEL SENATO AL DDL INTERCETTAZIONI. Di Pietro: "Napolitano tenga schiena dritta". Cei: "Salvaguardare tutti i beni in gioco lunedì 31 MAGGIO 2010 Il testo andrà in aula al Senato

7 RISULTATO DELLANALISI: Repubblica chiede la partecipazione diretta dei lettori, come se fosse un blog. I valori per cui si batte il giornale identificano il profilo del lettore medio. Nella campagna vengono coinvolti giornalisti della testata, intellettuali, scrittori. COSTRUZIONE DI DUE PAGINE SPECIALI Lasso temporale considerato: 18/05/ /05/2010 a) Speciale dinformazione- mobilitazione Speciale di partecipazione b)

8 a) Speciale dinformazione- mobilitazione 24 maggio LE INIZIATIVE Duecentoventimila "no" alla legge Sarà una settimana di sit-in 220mila "no" alla Legge Bavaglio. 19 giorni dopo la pubblicazione, l'appello "Libertà è partecipazione informata" continua a raccogliere adesioni sl sito no bavaglio e su Facebook, dove chi vuole mette anche la faccia alla protesta. Verso il 19 giugno. Quelle di questi giorni sono micro-iniziative per preparare "una grande manifestazione nazionale in difesa del diritto di stampa e di espressione". E' l'annuncio del Popolo Viola. Appuntamento il 19 giugno a Roma per "protestare contro il ddl intercettazioni e contro la cricca che vorrebbe bloccarle per garantirsi l'impunità". LO SPECIALE: COME FIRMARE, FOTO, VIDEO, AUDIO 24 maggio LE INIZIATIVE Oggi Popolo viola contro il bavaglio e i direttori dei giornali danno battaglia Al Teatro dell'Angelo dibattito con i promotori dell'appello e il direttore di Repubblica. Nel pomeriggio dibattito Fnsi. Ieri appello in tv di Milena Gabanelli contro il bavaglio ai giornalisti 22 maggio LA LEGGE BAVAGLIO Non avrei mai scritto Gomorra di ROBERTO SAVIANO

9 a) Speciale partecipativo

10 19 MAGGIO L'EDITORIALE Il dovere di difendere la libertà di stampa di EZIO MAURO «DUNQUE da oggi chi sbaglia paga? Prendiamo in parola il presidente del Consiglio e la sua voglia improvvisa di legalità, nata dal vortice dello scandalo Scajola, dalle paure del caso Bertolaso, dal "sistema" di scambio tra appalti di Stato e favori privati che si allarga ogni giorno di più sotto le poltrone traballanti del suo governo. C'è una strada maestra per fare sul serio dimostrando che il governo intende stroncare questo andazzo e attaccare frontalmente il malaffare: il premier si rivolga al Parlamento e blocchi la vergogna della legge sulle intercettazioni telefoniche, in nome della libertà d'indagine, della libertà di stampa e del diritto dei cittadini di essere informati, fondamento di ogni democrazia. È altrettanto vergognoso, e incomprensibile, che non ci sia una mobilitazione generale di tutto il mondo dell'informazione, dalla stampa alla radio-televisione a Internet. Qui non è una questione di destra o sinistra, ma un problema di diritti fondamentali, del loro esercizio, del dovere di informare e del diritto di conoscere e sapere. È un tema di libertà, nel quale si mette in gioco quel soggetto fondamentale delle democrazie occidentali che è la pubblica opinione: ciò che distingue un regime da un sistema aperto, con un libero mercato del consenso basato sulla trasparenza e sull'accesso alla conoscenza e all'informazione. Diciamo subito che le intercettazioni sono una parte del problema: ma diventano la formula-richiamo per far intendere ai cittadini che il governo si preoccupa soltanto di tutelare la loro privacy. […] L'opposizione non sembra consapevole del pericolo, il mondo dell'informazione nemmeno, dunque il governo va avanti. Ma ci sono battaglie che devono essere combattute indipendentemente dai rapporti di forza: lo faremo. » b) Speciale partecipativo

11 ANALISI DELLEDITORIALE UN REGIME EVERSIVO: Leditoriale presuppone lesistenza di un minaccia alla democrazia in Italia. Il bavaglio a stampa a magistratura sarebbe il coronamento del piano. LE PAROLE CHIAVE : Repubblica vuole proporsi come il baluardo della legalità, della libertà di stampa, della libertà dindagine. Vuole essere il giornale del lettore-cittadino, che partecipa attivamente alla vita politica SENZA OPPOSIZIONE : Berlusconi non ha rivali politici. I pericoli maggiori derivano dai movimenti civici, come il Popolo Viola. Repubblica sostituisce il Pd in questa lotta per la democrazia. È il coronamento dellidea del giornale-partito. LA CAMPAGNA MEDIATICA CONTRO IL DDL INTERCETTAZIONI IDENTIFICA IN TOTO IL QUOTIDIANO. IL LETTORE IDEALE DI REPUBBLICA È CHI PRENDE POSIZIONE E PARTECIPA ALLA LOTTA INIZIATA DAL GIORNALE. REPUBBLICA NON SOLO INFORMA MA PARTECIPA ATTIVAMENTE ALLA VITA POLITICA. (Vicinanza con il Popolo Viola) ATTRAVERSO INTERNET REPUBBLICA CREA UN LETTORE-MILITANTE

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13 TUTTI I DIRETTORI DEI GIORNALI SI OPPONGONO: UNICA RETORICA? SPECIALE INTERCETTAZIONI: DISOBBEDIENZA CIVILE – ARRESTATECI TUTTI (Linkato al centro della home. Si sposta lattenzione direttamente sulla soluzione, su un possibile scenario futuro. Tentativo di coinvolgere lintera società civile, non è un problema limitato a giornalisti e magistrati) Come? Intervista di Stefano Citati a Jean Francois, segretario generale di Reporters sans Frontieres (Apriremo il nostro sito a ciò che in Italia verrà vietato); intervista a Beppe Grillo (e se introducessero le leggi razziali voi cosa fareste?); editoriali di Marco Travaglio (useremo la tradizione orale per raccontare ciò che non potremo più fare nei giornali) e Bruno Tinti (Antigone spiegò a Creonte che quelle erano leggi degli uomini, e che però ci sono altre leggi, a queste superiori; e che lei di quelle temeva il giudizio e a quelle aveva obbedito…)

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17 RISULTATO DELLANALISI: Il Giornale costruisce il suo discorso su una polarizzazione diversa rispetto al solito. Non chiede la partecipazione dei lettori bensì la creazione di un fronte trasversale tra operatori dellinformazione di tutte le testate. LA DIFESA DEL MESTIERE DI WATCHDOG Lasso temporale considerato: 19/05/ /05/2010 Il Giornale non usa in modo particolare lo strumento di Internet. Lo scarto fondamentale si realizza sul piano della retorica del discorso: Berlusconiani Vs. Antiberlusconiani Giornalisti Vs. Potere politico

18 19 maggio: leditoriale di Alessandro Sallusti È scontro sulle nuove regole per le intercettazioni telefoniche che il Parlamento si appresta a varare. Opposizione, Di Pietro in testa, associazioni di magistrati e giornalisti si scagliano contro la maggioranza. Lassociazione tra i tre soggetti non è nuova, anzi ha costituito negli ultimi anni lasse portante dellantiberlusconismo militante. Che sullo spionaggio extragiudiziario ha tentato di costruire la sua fortuna, utilizzando di volta in volta fotografie e registrazioni rubate nelle residenze del premier, telefonate private di nessuna rilevanza penale, ipotesi investigative non suffragate da fatti. Per questo i Travaglio sono preoccupati di fronte alle ipotesi di un giro di vite che restringerebbe un facile canale di sputtanamento a basso costo e sforzo. Così come i magistrati temono di dover tornare a lavorare davvero sulle ipotesi di reato e non limitarsi a fare origliare gli indagati sperando di ascoltare una parola di troppo. In queste ore la grancassa che si oppone alle nuove regole dice una bugia e tace una verità. La prima è che a sentire la sinistra sembra che da domani le intercettazioni siano vietate per legge, con grande gaudio di mafiosi e criminali. Ovviamente così non è. Intercettazioni: serve una cura non questa legge di Alessandro SallustiAlessandro Sallusti [..] Che una nuova legge fosse necessaria quindi non cè dubbio. Ma non si vede il motivo di coinvolgere pesantemente in questa vicenda anche giornali e giornalisti, prevedendo maxi multe e addirittura larresto per chi pubblica atti giudiziari. IL NEMICO : È costituito da Di Pietro, associazione magistrati e giornalisti; i tre campioni dellantiberlusconismo militante. Sono accusati di dire il falso e di attaccare senza prove il premier Berlusconi. PERICOLO PER I GIORNALISTI: Il ddl ha però un problema: arresti e maxi multe per i giornalisti. Sallusti vuole difendere i giornalisti.

19 24 maggio: il cambio di retorica Intercettazioni, il fronte comune dei direttori Un fronte comune e compatto dei direttori degli organi di informazione italiani contro il ddl intercettazioni. È quello scaturito oggi con liniziativa promossa dalla Fnsi e che ha coinvolto i direttori delle principali testate La posizione di Feltri Vittorio Feltri ha sottolineato subito che "i giornali infastidiscono il potere quando fanno il loro dovere. È quello che sta avvenendo in questo momento, peraltro con dose di ingenuità perché ugualmente le cose si sapranno. Mi auguro che la Corte Costituzionale bocci questa legge perché lede il diritto fondamentale dei cittadini di sapere cosa succede nel nostro Paese". Il direttore de Il giornale ha aggiunto che "la categoria ha tutto linteresse a non andare incontro a unavventura perché rischieremmo la vita professionale". Da Feltri linvito "ad evitare scioperi", mentre "speriamo che tuttinsieme si faccia una bella battaglia". GIORNALI DANNO FASTIDIO : Vittorio Feltri celebra il valore del giornalismo come quarto potere. Richiamo al diritto fondamentale allinformazione, come per Repubblica. GIORNALISTI ALLEATI: Convergenza anche tra giornalisti che appartengono a schieramenti diversi. Dichiarazione di Feltri espressa durante riunione di tutti i direttori di quotidiani italiani al Circolo della Stampa di Milano.

20 IL POST, PER META AGGREGATORE, PER META EDITORE DI BLOG. AGORA VIRTUALE. CONFRONTI DI OPINIONI. SOFRI INTERVIENE PER UNA SINTESI RAGIONATA. DA DOVE VENGONO GLI SPUNTI DI RIFLESSIONE? - PRINCIPALMENTE DAI GIORNALI. - INTERVENTI IN PRIMA PERSONA DI LUCA SOFRI O DELLA REDAZIONE. - DAI BLOG INTERNI AL POST. SEMBRA CHE MANCHI UNA RETORICA COMPLESSIVA, SULLO STILE DI REPUBBLICA O IL FATTO.

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24 Ipotesi-1 La copertura mediatica in rete delle vicende legate alla legge sulle intercettazioni sta evidenziando una convergenza, sotto molti aspetti, tra linguaggio e stile dei media ufficiali e dei blog I BLOG In particolare i portali dinformazione vera e propria stanno mutuando alcune caratteristiche tipiche della blogosfera Questa tendenza risponde da un lato a processi di lungo periodo, dallaltro a circostanze specifiche della situazione presa in analisi

25 Progressivo adattamento dei portali di testate giornalistiche al registro informale prevalente in rete Tendenza alla professionalizzazione dei blog di maggior successo Necessità degli organi di informazione di dialogare con i propri lettori Presa di posizione netta dei media ufficiali = linguaggio più netto e diretto Necessità non solo di informare ma anche mobilitare

26 COME SI TRADUCE QUESTA TENDENZA NELLA PRATICA? Coinvolgimento degli utenti nel processo di costruzione e discussione delle notizie Utilizzo di contributi esterni e rimandi fuori dal sito (es. interventi autorevoli, documentazione sul caso) Maggiore commistione tra fatto e commento Collegamento a gruppi della società civile mobilitati sul tema delle intercettazioni (Popolo viola, Valigia Blu) Non solo cronaca o editoriali, ma anche altri tipi di contributi (foto, forum di discussione, casi simbolici, racconto di manifestazioni ed eventi) Creazione di network tra i soggetti coinvolti (es. videoconferenza dei direttori dei giornali)videoconferenza dei direttori dei giornali

27 IL CASO – 1: LAPPELLO « LA LIBERTA E PARTECIPAZIONE INFORMATA» Lappello La liberta' e' partecipazione informata contro il Ddl sulle intercettazioni ha raccolto le adesioni di 220mila persone, associazioni, sindacatiLa liberta' e' partecipazione informata Su di esso è convogliata la richiesta di mobilitazione da parte dei cittadini dei grandi gruppi editoriali, dei blogger più noti e anche di tanti blogger amatoriali Tra i promotori dellappello, e delle iniziative ad esso collegate, ci sono alcuni dei blogger italiani più letti (Giglioli, Scorza) La libertà e' partecipazione informata.

28 PECULIARITA DEI BLOG Anche nel trattare il tema del DDL intercettazioni i blog mantengono alcune caratteristiche specifiche, distinte dalle modalità di copertura delle grandi testate Tali specificità coinvolgono diverse aree

29 TEMATIZZAZIONE: maggior attenzione sulla parte del DDL che riguarda la rete (art. 28, dovere di rettifica per blog). Inserimento della questione nella battaglia generale per la libertà di espressione in rete e la distinzione nei codici tra testate online e siti e blog personali (sciopero blogger, 14/07/09)sciopero blogger, 14/07/09 CONTENUTI: situazioni concrete, conflitti tra le parti, retroscena piuttosto che cronaca corrente o semplice analisi tecnica del provvedimento (es. i fatti che non avremmo saputo senza intercettazioni) STILE: registri diversi, anche allinterno dello stesso blog. Tono satirico, ironico, metaforico, invettiva, lettura interpretativa LINGUAGGIO: più diretto rispetto alle testate online – anche per dieverse responsabilità giuridiche. Alcuni collegamenti, lasciati impliciti nelle testate tradizionali, sono espressi esplicitamente (es. connivenze con la Mafia)

30 PECULIARITA DEI BLOG Anche nel trattare il tema del DDL intercettazioni i blog mantengono alcune caratteristiche specifiche, distinte dalle modalità di copertura delle grandi testate Tali specificità coinvolgono diverse aree

31 I blog analisi di tre casi Abbiamo scelto di seguire il modo in cui tre blog, accumunati dal fatto di essere tra i più seguiti nella rete e dallessere contrari al ddl sulle intercettazioni, hanno trattato la questione nel corso del mese di maggio.

32 Si caratterizza per la scelta di trattare in ddl intercettazioni come parte di un disegno generale volto a restringere le libertà della comunicazione anche nella rete. disegno generale Altri interventi sono invece dedicati alla mobilitazione contro il ddl e rimandano agli appelli ed ai gruppi che sono stati promossi in rete e specialmente sui social forumsui social forum

33 Piovono rane Il blog di Alessandro Giglioli ha dedicato molti interventi alla questione Peculiarità di questo blog è quella di alternare interventi che hanno uno stile più strettamente giornalistico e la volontà di fornire notizie ai lettori ad altri interventi con uno stile più usuale per la rete allinterno dei quali si espongono le opinioni sulla questionestrettamente giornalistico Anche in questo blog sono frequenti gli inviti alla mobilitazione e i link che indirizzano gli utenti agli appelli e ai gruppi contro il ddl presenti sui social networkpresenti sui social network

34 Blog interessante dal punto di vista della tecnica comunicativa perché sceglie di parlare della questione del ddl con uno stile ironico e pungente.stile ironico e pungente Emerge chiaramente la sua opposizione al ddl, ma sceglie di non avere un taglio strettamente informativo Anche altri blog condividono questa scelta stilistica, scegliendo di fare informazione attraverso umorismo e satira. Tra questi uno dei più rilevanti è sicuramente Spinoza.itSpinoza.it

35 Accanto ai blog che hanno seguito la vicenda delle intercettazioni in maniera continuativa, ce ne sono molti altri che hanno dedicato alla questione uno o più singoli post, nella grande maggioranza dei casi allo scopo di criticare il provvedimento. Molti degli autori di questi blog sono intervenuti anche solo per fornire ai propri lettori i link utili per entrare in contatto con i gruppi che sui social network stanno organizzando la mobilitazione Manca però un blog «raccoglitore» che funzioni da catalizzatore di notizie ed interventi sulla questione provenienti da tutta la blogosfera. Questo a differenza di ciò che era successo in occasione di altre mobilitazioni (es. per lOnda Universitaria)www.no133.org

36 IPOTESI: Se non esiste – tra i blog – una piattaforma comune a cui fanno riferimento tutti i soggetti coinvolti nella mobilitazione e nella copertura mediatica dellargomento «intercettazioni», questo avviene perché il ruolo di aggregatore delle istanze in campo è stato assunto dai Social Networks

37 PAGINA FACEBOOKNUMERO FANTIPOLOGIANOTE QUESTO POMODORO AVRA PIU FAN DI SILVIO BERLUSCONI Divulgativa-mobilitativaCreata da Unione Studenti di Monza (Collegata a pomodoro.weebly.com) INFORMAZIONE LIBERA Divulgativa INFORMARE PER RESISTERE DivulgativaCollegata a un blog (Informare per resistere) e a Twitter LA DIGNITA DEI GIORNALISTI E IL RISPETTO DEI CITTADINI Mobilitativa – Partecipativa - Divulgativa Valigiablu.it COSI MUORE LA LIBERTA DINFORMAZIONE, MA NOI VOGLIAMO TENERLA IN VITA Partecipativa (sono gli iscritti al gruppo ad alimentarlo) Creata da Sandro Ruotolo LIBERTA E PARTECIPAZIONE61.966Divulgativa (per firmare lappello e partecipare a manifestazioni) Esclusiva per il DDL, creata da nobavaglio.it DISOBBEDIENZA CIVILE ALLA LEGGE BAVAGLIO27.219MobilitativaBruno Tinti (giornalista de Il Fatto Quotidiano) INFORMARE CONTROINFORMANDO23.074DivulgativaIlpuntorosso.com (blog dinformazione) NO AL BAVAGLIO19.185Mobilitativa19 giugno (nobavaglio.it) NO ALLE INTERCETTAZIONI572Partecipativa di discussioneLa Destra I RAGAZZI DEI POST-IT491PartecipativaRaccoglie le foto (ma non è legata a Repubblica) Dati aggiornati alle di mercoledì 26 maggio 2010 = pagine create ad hoc per il Ddl intercettazioni Le forme del dissenso sul social network

38 COSI MUORE LA LIBERTA DINFORMAZIONE, MA NOI VOGLIAMO TENERLA IN VITA Lamministratore del gruppo non interviene mai direttamente Con il tempo si è configurato come un forum, uno spazio aperto a tutti gli iscritti che vogliono: esprimere la propria opinione sul tema, promuovere iniziative e mobilitazioni, rimandare a notizie ed approfondimenti presenti sui siti di informazione Gruppo aperto dal giornalista Sandro Ruotolo Nato con lo scopo di divulgare un appello a firma di Ruotolo, Barbacetto, Corrias, Gomez e Travaglio Sandro Ruotolo ha anche un account Twitter e una pagina personale Facebook da cui rilancia i temi della protesta

39 LA DIGNITA DEI GIORNALISTI E IL RISPETTO DEI CITTADINI Nasce nellambito dellesperienza di Valigiablu.it Amministrato dai leader del movimento Il gruppo si propone inizialmente di ottenere una rettifica di Minzolini sul caso Mills Successivamente Valigiablu si è intestata altre due battaglie: al fianco di Saviano dopo le uscite di Berlusconi e Fede, al fianco di No al Bavaglio sulla questione intercettazioni Il gruppo organizza eventi sia nel mondo reale (manifestazioni, proteste) sia nel mondo virtuale (mailbombing) Il muro è aperto sia agli interventi dei membri sia a una sorta di rassegna stampa online fatta dagli amministratori

40 LIBERTA E PARTECIPAZIONE Dichiarazione dintenti: Pagina di mobilitazione contro il Ddl Intercettazioni LINK: appello ai senatori Collegamento a Repubblica Tipologia divulgativa, riproposti link a articoli tratti da altre piattaforme Forte riferimento iconico agli obiettivi della protesta Attiviamoci: tutti i modi per prendere parte alla protesta (appello, protesta con bavaglio del 21 maggio, incontro a teatro a Roma il 24 maggio) Scelta del nome della pagina Forte correlazione al sito nobavaglio.it

41 NO AL BAVAGLIO Orientamento partecipativo, ammesse posizioni diverse Coordinate di mobilitazione (ora, luogo, modalità) Link Immagine profilo contiene tutti gli elementi fondamentali: Immagine, data della manifestazione, sito internet Legata a Libertà è partecipazione e a nobavaglio.it

42 IL CASO: Arianna Ciccone Interconnessione tra Twitter (nanavagante), Facebook e sito web (valigiablu.it) 150mila firme alla sede Rai per chiedere le dimissioni di Minzolini Oltre mille adesioni nel primo giorno dellappello

43 I social network quindi per loro stessa natura, si prestano facilmente a diventare basi di aggregazione ideologica hanno una DUPLICE INCLINAZIONE Informativa-divulgativaPartecipativa-mobilitativa

44 Conclusioni: Isotopia narrativa e di linguaggio Processi di convergenza tra le varie piattaforme Retorica tesa a stimolare la partecipazione democratica

45 Domande Quale impatto ha sulla sfera pubblica il dibattito via web? Vero coinvolgimento dei cittadini nel processo di costruzione della notizia oppure semplice ricerca del consenso? Progressivo annullamento dei confini tra diversi formati informativi? Perché nellarena pubblica della rete i partiti hanno un ruolo minoritario?

46 Gli autori: Chiara Avesani Lorenzo Bagnoli Valerio Bassan Marco Billeci Salvo Catalano Fabio Forlano Andrea Legni


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