La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Dott.ssa Elisabetta Muccioli EPIDEMIOLOGIA DELLE NEOPLASIE IN ETA PEDIATRICA.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Dott.ssa Elisabetta Muccioli EPIDEMIOLOGIA DELLE NEOPLASIE IN ETA PEDIATRICA."— Transcript della presentazione:

1 Dott.ssa Elisabetta Muccioli EPIDEMIOLOGIA DELLE NEOPLASIE IN ETA PEDIATRICA

2 Dott.ssa Elisabetta Muccioli USA Neoplasie maligne rimangono la seconda causa più comune di morte in età da 1 a 14 anni negli USA Neoplasie maligne rimangono la seconda causa più comune di morte in età da 1 a 14 anni negli USA Incidenza annuale 16/ Incidenza annuale 16/ % di tutte neoplasie in USA (compresi gli adulti) 1% di tutte neoplasie in USA (compresi gli adulti) nuovi casi allanno nuovi casi allanno Percentuale di sopravvivenza è aumentata Percentuale di sopravvivenza è aumentata –Nel 2000 è > 81% –Necessario ricercare nuovi trattamenti, migliorare la qualità della vita nei sopravissuti, affrontare le complicanze tardive della terapia

3 Dott.ssa Elisabetta Muccioli Neoplasie in età pediatrica differiscono dalladulto - sede - istologico - prognosi INCIDENZA Neoplasie linfoematopoietiche 40% Neoplasie linfoematopoietiche 40% –LLA e linfoma Neoplasie SNC 30% Neoplasie SNC 30% Tumori embrionali e sarcomi10% Tumori embrionali e sarcomi10% NB adulto più frequente neopl polmoni,colon,mammella,prostata

4 Dott.ssa Elisabetta Muccioli INCIDENZA PER ETA Due picchi di incidenza per età Due picchi di incidenza per età –Prima infanzia: 1 aa tumori embrionali 1 aa tumori embrionali –neuroblastoma, nefroblastoma(Wilms), retinoblastoma, rabdomiosarcoma, epatoblastoma, medulloblastoma tra 2 e 5 aa tra 2 e 5 aa –Maggiore picco di incidenza di tumori embrionali, leucemie acute, linfomi non-Hodgkin, gliomi –Con laumentare delletà Neopl citate sopra diventano meno comuni per riduzione di processi di differenziazione cellulare Neopl citate sopra diventano meno comuni per riduzione di processi di differenziazione cellulare aumenta incidenza di neopl osso, cell germinali (carcinomi testicolari e ovarici), altri carcinomi aumenta incidenza di neopl osso, cell germinali (carcinomi testicolari e ovarici), altri carcinomi –Adolescenza Periodo di transizione tra neopl di prima infanzia e carcinomi tipici delletà adulta Periodo di transizione tra neopl di prima infanzia e carcinomi tipici delletà adulta

5 Dott.ssa Elisabetta Muccioli SUSCETTIBILITA GENETICA allo sviluppo di neoplasie Neoplasie maligne e non possono derivano da alterazioni di processi genetici coinvolti nel controllo della crescita e dello sviluppo cellulare Neoplasie maligne e non possono derivano da alterazioni di processi genetici coinvolti nel controllo della crescita e dello sviluppo cellulare Molte malattie genetiche correlano con maggiore suscettibilità a sviluppare neoplasie, ma queste pato sono responsabili solo di <5% di tutte le neoplasie Molte malattie genetiche correlano con maggiore suscettibilità a sviluppare neoplasie, ma queste pato sono responsabili solo di <5% di tutte le neoplasie Neurofibromatosi 1 e 2, Sd Down, Sd Becwith- Wiedemann, sclerosi tuberosa, malattia di von Hippel- Lindau, xeroderma pigmentosum, teleangectasia, sd del nevo basocellulare, sd Li-Fraumeni Neurofibromatosi 1 e 2, Sd Down, Sd Becwith- Wiedemann, sclerosi tuberosa, malattia di von Hippel- Lindau, xeroderma pigmentosum, teleangectasia, sd del nevo basocellulare, sd Li-Fraumeni Cmq essendo variabile la presentazione di neoplasie, è certo necessaria anche linfluenza di fattori ambientali Cmq essendo variabile la presentazione di neoplasie, è certo necessaria anche linfluenza di fattori ambientali

6 Dott.ssa Elisabetta Muccioli FATTORI AMBIENTALI Solo in piccola percentuale è possibile correlare le neopl pediatriche ad esposizione di fattori ambientali noti Solo in piccola percentuale è possibile correlare le neopl pediatriche ad esposizione di fattori ambientali noti I più evidenti: I più evidenti: –Esposizione radiazioni ionizzanti –Agenti chemioterapici –Assunzione fetale di dietilstilbestrolo della madre e adenocarcinoma vagilnale nelle figlie durante ladolescenza –Virus (anche se limportanza eziologica non è ancora chiara) Poliomavirus e tumore cerebrale Poliomavirus e tumore cerebrale EBV e linfoma non-Hodgkin EBV e linfoma non-Hodgkin Studiati ma NON risultano correlati Studiati ma NON risultano correlati –Pesticidi, fumo di sigaretta, campi magnetici non ionizzanti, esposizioni genitoriali a sostanze chimiche lavorative

7 Dott.ssa Elisabetta Muccioli CONCLUSIONE Ancora poco noti i meccanismi eziopatogenetici di neopl in età pediatrica Ancora poco noti i meccanismi eziopatogenetici di neopl in età pediatrica –Oggetto di studi Probabilmente il meccanismo è multi- fattoriale Probabilmente il meccanismo è multi- fattoriale –Potenziale interazione tra fattori genetici ed ambientali

8 Dott.ssa Elisabetta Muccioli …STUDI IN CORSO Polimorfismi dei geni codificanti enzimi implicati nel metabolismo o nellattivazione degli xenobiotici Polimorfismi dei geni codificanti enzimi implicati nel metabolismo o nellattivazione degli xenobiotici Protezione cellulare stress ossidativi Protezione cellulare stress ossidativi Riparazione DNA Riparazione DNA Modulazione della risposta immunitaria Modulazione della risposta immunitaria Migliorare la qualità della vita, capire leziologia, migliorare la sopravvivenza Migliorare la qualità della vita, capire leziologia, migliorare la sopravvivenza

9 Dott.ssa Elisabetta Muccioli EFFETTI AVVERSI TARDIVI DELLA CHEMIOTERAPI Comparsa di secondi tumori Comparsa di secondi tumori,ortalità precoce,ortalità precoce Infertilità Infertilità Riduzione della statura Riduzione della statura Cardiomiopatia Cardiomiopatia Fibrosi polmonare Fibrosi polmonare Osteoporosi Osteoporosi Deficit neurocognitivi Deficit neurocognitivi Gravi conseguenze psicologiche e sociali Gravi conseguenze psicologiche e sociali Disturbi della sfera affettiva Disturbi della sfera affettiva Alterato comportamento sociale Alterato comportamento sociale Evidenze da numerosi studi

10 Dott.ssa Elisabetta Muccioli TERAPIA Secondo protocolli standardizzati Secondo protocolli standardizzati Childrens Oncology Group Childrens Oncology Group –www.curesearch.org

11 Dott.ssa Elisabetta Muccioli COME INFLUENZARE LINCIDENZA DELLE NEOPLASIE Educare i bambini-adolescenti e genitori sulla prevenzione delle neoplasie Educare i bambini-adolescenti e genitori sulla prevenzione delle neoplasie Agendo sulle poche cause ambientali conosciute come predisponenti alle neoplasie pediatriche Agendo sulle poche cause ambientali conosciute come predisponenti alle neoplasie pediatriche Vaccinazione HBV riduce incidenza epatoblastoma in infanzia e adolescenza Vaccinazione HBV riduce incidenza epatoblastoma in infanzia e adolescenza Evitare fumo, alcol, diete ricche di grassi e obesità Evitare fumo, alcol, diete ricche di grassi e obesità –Stile di vita che poi verrà mantenuto anche nelletà adulta


Scaricare ppt "Dott.ssa Elisabetta Muccioli EPIDEMIOLOGIA DELLE NEOPLASIE IN ETA PEDIATRICA."

Presentazioni simili


Annunci Google