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Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Corso di Sociologia Generale Facoltà di Scienze della Formazione.

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1 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Corso di Sociologia Generale Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Educatore Sociale a.a. 2006/07 (7 CFU)

2 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) 4 Lezione 26 marzo 2007 Max Weber e la sociologia comprendente

3 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Il contesto culturale: Il dibattito sul methodenstreit 1. Dilthey: Scienze della natura vs. Scienze dello spirito Fatti legati tra loro da ipotesi, conoscibili dall’esterno [ragionamento] vs. Vita psichica, conoscibile dall’interno [intuizione, immedesimazione]. La storia non è un progresso di fasi necessarie, è regno della libertà dell’uomo. Le sue azioni sono da intendere in relazione al contesto culturale. La scienza sociale deve avere un proprio metodo, diverso da quella della scienza naturale (vs. Comte)

4 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Il contesto culturale: Il dibattito sul methodenstreit 2. Windelband: Scienze nomotetiche Vs. scienze ideografiche Differenza non è nell’oggetto Studio delle leggi, sia del mondo naturale che del mondo umano vs. studio dell’avvenimento, dell’evento irripetibile, nella sua singolarità e unicità.

5 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Il contesto culturale: Il dibattito sul methodenstreit 3. Rickert: Riferimento al valore Solo una relazione con valori universali ci dirà quali singoli fenomeni scegliere

6 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber (Erfurt, Monaco, 1920) Figlio di un giurista e deputato: contatti con ambienti politici e intellettuali alto borghesi tedeschi Studia storia economica; insegna economia politica a Friburgo, poi Heidelberg Partecipa alla fondazione della rivista “Archivio per le scienze sociali e la scienza politica” e della Associazione tedesca di sociologia. Crisi depressiva; cercò di occupare ruoli politici ma non riuscì a dedicarsi alla politica in modo esclusivo 1904: L’oggettività conoscitiva delle scienze sociali e della politica sociale 1905: L’etica protestante e lo spirito del capitalismo 1918: La scienza come professione 1918: La politica come professione 1922 (postumo): Economia e società

7 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Conoscenza e valori 1. Conoscere = dare un senso e un significato a una selezione della realtà in sé “priva di senso” 2. Selezionare= scegliere una porzione sulla base dei propri valori 3. Questi valori= sono socialmente determinati, anche nel caso della scienza (vs. Rickert: universali) 4. Sulla stessa realtà = sono possibili molti punti di vista, molti schemi valutativi

8 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Conoscenza e valori “La cultura è una sezione finita dell’infinità priva di senso del divenire del mondo, cui è attribuito senso e significato dal punto di vista dell’uomo”

9 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Conoscenza e valori “Il concetto di cultura è un concetto di valore: la realtà empirica è per noi “cultura” in quanto la poniamo in relazione con idee e valori; essa abbraccia quegli elementi della realtà che diventano per noi significativi in base a quella relazione. Una ristretta parte della realtà individuale attualmente considerata è investita dal nostro interesse, condizionato da quelle idee di valore; ed essa soltanto ha significato per noi, e lo ha in quanto ci mostra delle relazioni che sono per noi importanti per la loro connessione con idee di valore”

10 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Conoscenza e valori “Ciò che per noi ha significato non può naturalmente essere determinato attraverso alcuna indagine del dato empirico che sia condotta “senza presupposti”; al contrario, la determinazione di ciò è il presupposto per stabilire che qualcosa diventi oggetto di conoscenza ” Il metodo delle scienze storico sociali ( )

11 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Conoscenza e valori “Ciò che per noi ha significato non può naturalmente essere determinato attraverso alcuna indagine del dato empirico che sia condotta “senza presupposti”; al contrario, la determinazione di ciò è il presupposto per stabilire che qualcosa diventi oggetto di conoscenza ” Il metodo delle scienze storico sociali ( )

12 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Conoscenza e valori Conseguenze: A. La scienza sociale prevede sì il riferimento a leggi, ma solo connessioni ipotetiche B. Lo studio di un fenomeno storico-sociale non esclude il principio delle connessioni causa-effetto ma esclude che ci sia UNA sola causa. Quella scelta lo sarà in base al riferimento al valore dello scienziato che la studia (relativismo).

13 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Conoscenza e valori Lo scienziato fa riferimento ai valori: 1.E’ un individuo che ha i propri valori, e nello scegliere il proprio oggetto di studio si dovrà, consapevolmente o meno, appoggiare su questi; 2.E’ interessato ai valori dei soggetti che studia, ovvero ai significati che gli attori da lui studiati ripongono in ciò che fanno 3.PERO’: non emette giudizi di valore sugli individui che studia

14 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Conoscenza e valori “Una descrizione anche della più piccola sezione della realtà non può mai essere pensata come esauriente [...] il numero e il tipo di cause che hanno determinato un qualsiasi avvenimento individuale è, infatti, sempre infinito, e non c’è una caratteristica insita nelle cose stesse per isolarne una parte, che venga essa sola presa in considerazione. Solo determinati aspetti dei fenomeni particolari, sempre infinitamente molteplici, e cioè quelli ai quali attribuiamo un significato culturale [...], sono degni di essere conosciuti, ed essi solamente sono oggetto della spiegazione causale”

15 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Conoscenza e valori Ma per trovare cause: necessario comprendere (Verstehen), rivivere, intendere. In questo sta la differenza tra le scienze naturali (che fanno pur riferimento ai valori) e le scienze sociali. Nelle scienze sociali è necessario “comprendere” le ragioni dell’oggetto di studio (gli individui). Alcune categorie della sociologia comprendente

16 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Economia e società (1922) La sociologia è una scienza che “si propone di intendere in virtù di un procedimento interpretativo l’agire sociale, e quindi di spiegarlo causalmente nel suo corso e nei suoi effetti”. Comprendere vs. spiegare Comprendere: capire che significato ha un’azione per chi la compie L’agire degli individui è un agire dotato di senso.

17 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Economia e società (1922) “Per “agire” si deve intendere un atteggiamento umano (sia esso un fare, un tralasciare o un subire) se e in quanto l’individuo che agisce o gli individui che agiscono congiungono ad esso un senso soggettivo” “Per agire sociale” si deve intendere un agire che sia riferito –secondo il suo senso, intenzionato dall’agente o dagli agenti – all’atteggiamento di altri individui, e orientato nel suo corso in base a questo”

18 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Economia e società (1922) “Per “relazione sociale” si deve intendere un comportamento d più individui instaurato reciprocamente secondo il suo contenuto di senso e orientato in conformità”. Presupposto: minimo senso comune attribuito dagli attori coinvolti (anche in una relazione conflittuale: es. puntare una pistola).

19 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Conoscenza e valori Non c’è una analisi scientifica puramente oggettiva della vita culturale, che sia indipendente dai punti di vista scientifici. Questi sono stati “guidati” da dei valori a scegliere un certo oggetto di ricerca e non un altro.

20 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Conoscenza e valori Conseguenza: la scienza sociale non può dare indicazioni su cosa fare in sede politica. Può solo dire se politica è efficace per gli scopi che si prefigge, ma non può dare indicazione di quegli scopi. “La scienza può condurre l’uomo alla coscienza che OGNI agire, e naturalmente anche, secondo le circostanze, il NON agire, significa nelle sue conseguenze, una presa di posizione in favore di determinati valori e perciò di regola contro altri. Compiere la scelta è però cosa sua. Alla considerazione scientifica è accessibile [...] la questione dell’opportunità dei mezzi in relazione a un determinato scopo”

21 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Conoscenza e valori Conseguenza: La scienza non può dire nulla sui giudizi di valore, sugli scopi e gli interessi che gli individui si prefiggono. La scienza richiede avalutatività (Wertfreiheit) Giudizio di valore vs. riferimento (o relazione) al valore Contrapposto a materialismo storico (condizionamento economico dei processi culturali non può essere l’unica spiegazione) e a positivismo (no leggi universali) Il significato della “avalutatività” delle scienze sociologiche ed economiche

22 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Il “tipo ideale” o “idealtipo” Ma allora: come fa la sociologia a rimanere ancora una “scienza”? A differenza della storia: non si occupa di singolarità storiche ma di regolarità storiche: ciò che hanno di tipico. La sociologia costruisce tipologie: tipi ideali o idealtipi. Solo con questi riesce a spiegare causalmente (anche se non esaustivamente)

23 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Il “tipo ideale” o “idealtipo” Tipo ideale Non esiste nella realtà (è ideale), ma serve al sociologo per capirla. Lo costruisce lui per capire quali sono dei “modelli” puri dei fenomeni (concetto-limite) e confrontare la realtà con questi modelli puri. In altre parole. è uno strumento conoscitivo della scienza sociale: una volta compreso il senso dell’agire che vi attribuisce il soggetto è necessario generalizzare

24 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Il “tipo ideale” o “idealtipo” Tipo ideale Costruire un tipo-ideale= Accentuare alcuni caratteri essenziali di una realtà per costruirne un modello, un concetto, che ci permetterà di studiarla Scientificità sta nel metodo

25 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Il “tipo ideale” o “idealtipo” Spiegare = trovare condizioni che sono tipicamente presenti quando si verifica un fenomeno. Ma l’individuazione di una catena causale è sempre frutto di una scelta dello scienziato (riferimento ai valori)

26 Sociologia Generale R. Ghigi - Sociologia Generale – Scienze della Formazione – (7CFU) Max Weber Idealtipi di agire sociale 1.Agire razionale rispetto allo scopo (dettato dal calcolo mezzi/scopi) 2.Agire razionale rispetto al valore (dettato dal valore attribuito all'azione in se stessa, incondizionatamente agli scopi) 3.Agire affettivo (dettato dall'emozione o dal sentimento provato in quel momento) 4.Agire tradizionale (dettato dall'abitudine o dagli usi consolidati)


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