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A cura di Sarah Sciamannini SMS Luigi Valli Narni.

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Presentazione sul tema: "A cura di Sarah Sciamannini SMS Luigi Valli Narni."— Transcript della presentazione:

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2 A cura di Sarah Sciamannini SMS Luigi Valli Narni

3 Possiamo parlare di moto di un corpo quando viene fissato un altro corpo rispetto al quale valutare il movimento. Un corpo può essere in quiete rispetto ad un corpo e in moto rispetto ad un altro. Un corpo è in movimento se cambia la sua posizione rispetto ad un altro corpo, preso come sistema di riferimento e il moto si dice relativo.

4 La traiettoria è linsieme dei punti posizione in un determinato sistema di riferimento e può essere una retta, una linea curva, unellisse, una parabola. Se la traiettoria è una retta, il moto si dice rettilineo, se è una linea curva curvilineo, se è unellisse ellittico e se è una parabola parabolico. Traiettoria, spostamento, tempo, velocità e accelerazione sono grandezze che ci permettono di definire e descrivere un moto.

5 La rapidità con cui un corpo varia la sua posizione al trascorrere del tempo si chiama velocità. La velocità si differenzia in velocità media e velocità istantanea.

6 La velocità media (v m ) è il rapporto tra lo spostamento di un corpo in movimento (s) e il tempo impiegato a percorrerlo (t). La velocità media è una grandezza scalare perché è definita solo da un valore numerico, detto modulo o intensità.

7 Se lintervallo di tempo è infinitamente piccolo, la velocità si dice istantanea. Il vettore velocità v è caratterizzato da: Punto dapplicazione Direzione Verso Intensità La velocità istantanea spiega come si muove un corpo, dando informazioni sulla direzione e sul verso in cui esso si muove; per questo si dice che è una grandezza vettoriale.

8 Il corpo si muove di moto rettilineo uniforme. La legge oraria del moto rettilineo uniforme è s = v · t Se rappresentiamo il moto rettilineo uniforme sul piano cartesiano, vediamo che nasce una semiretta uscente dall origine. tempo (s) spazio (m)

9 La rapidità con cui varia la velocità di un corpo al passare del tempo viene detta accelerazione e il moto si dice accelerato o decelerato se si ha, rispettivamente, un aumento o una diminuzione di velocità.

10 L accelerazione media (a m ) è il rapporto fra la variazione di velocità (V 2 - V 1 ) e lintervallo di tempo in cui essa si verifica ( t ): L accelerazione istantanea è una grandezza vettoriale e quindi è definita da punto dapplicazione, direzione, verso e intensità.

11 tempo (s) spazio (m) Se l accelerazione si mantiene costante nel tempo si ha un moto uniformemente accelerato. La legge del moto uniformemente accelerato è: Se rappresentiamo il moto uniformemente accelerato sul piano cartesiano otteniamo, unendo tutti i punti, una parabola uscente dall origine.

12 I corpi cadono verso il basso sotto lazione della forza di gravità della terra e si muovono di moto uniformemente accelerato con unaccelerazione, detta accelerazione di gravità (g),pari a circa 9,8 m/s 2 : cioè


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