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Mario Miscali - Diritto Tributario - 2013 1 DIRITTO TRIBUTARIO Laccertamento: poteri degli Uffici finanziari e metodi di determinazione dellimponibile.

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1 Mario Miscali - Diritto Tributario DIRITTO TRIBUTARIO Laccertamento: poteri degli Uffici finanziari e metodi di determinazione dellimponibile

2 Mario Miscali - Diritto Tributario potestà accertativa ha lo scopo di: - determinare quanto dovuto dal contribuente a titolo dimposta e - controllare se il contribuente ha adempiuto ai propri obblighi dichiarativi avviso daccertamento Atto dellAmministrazione finanziaria ad effetti determinativi a contenuto variabile a seconda la disciplina dei vari tipi di imposte Laccertamento (DPR n. 600/1973)

3 Mario Miscali - Diritto Tributario art Poteri degli uffici 1) eseguire accessi, ispezioni e verifiche 2) invitare i contribuenti a: (i) comparire di persona per fornire: - datirilevanti ai fini dellaccertamento, anche - notizieriferite ad operazioni bancarie (ii) esibire o trasmettere atti e documenti: - di natura contabile (bilanci, rendiconti, registri…); - rilevanti ai fini dellaccertamento 3) inviare ai contribuenti questionari relativi a dati e notizie specifiche rilevanti ai fini dellaccertamento

4 Mario Miscali - Diritto Tributario art Poteri degli uffici (continua) 4) richiedere alle P.A., alle società di assicurazione e agli intermediari finanziari la comunicazione di dati e notizie relative a: - specifico contribuente; - categorie di contribuenti 5) richiedere copie o estratti di atti e documenti depositati presso pubblici registri 6) richiedere al contribuente accertato una dichiarazione contenente: - natura dei rapporti intrattenuti con istituti - numerofinanziari e di credito italiani o esteri - estremi identificativi

5 Mario Miscali - Diritto Tributario art Poteri degli uffici (continua) 7) richiedere ad istituti finanziari e di credito copia dei conti del contribuente, compresi i rapporti connessi e le garanzie prestate a terzi, previa autorizzazione: - per lAgenzia delle Entrate Direttore DRE; - per la G.d.F Comandante Regionale G.d.F. 8) richiedere ai soggetti obbligati alle scritture contabili: - dati relativi ad attività svolte, in certo periodo, - notizie a favore di altri soggetti, nominativamente - documenti indicati 9) invitare qualsiasi soggetto a esibire/produrre atti e documenti relativi a specifici rapporti intrattenuti con il contribuente accertato e fornire i relativi chiarimenti

6 Mario Miscali - Diritto Tributario art Poteri degli uffici (continua) 10) richiedere agli amm.tori di condominio dati, notizie e documenti relativi alla gestione condominiale Ogni richiesta o invito prevista dallart. 32 deve essere ritualmente notificata al contribuente

7 Mario Miscali - Diritto Tributario I poteri di cui allart. 32 devono essere esercitati nel rispetto di: art. 12, Statuto del contribuente (legge n. 212/2000): - modalità di svolgimento; - dir. di informazione e assistenza di un professionista - luogo di esame dei documenti amm.vi e contabili - redazione del pv delle op. di verifica - limite temporale alla permanenza dei verificatori - Garante del contribuente - spatium deliberandi di 60 gg per osservazioni e richieste art. 32 – Limiti ai poteri degli uffici art. 6 Statuto del contribuente - al contribuente non possono in ogni caso essere richiesti documenti o notizie già in possesso dellA.F. o di altre P.A.

8 Mario Miscali - Diritto Tributario art. 32, co. 4: dati, notizie e documenti non trasmessi allUfficio in seguito a specifica richiesta non sono utilizzabili a favore del contribuente in sede amm.va e contenziosa Nel processo, linutilizzabilità non opera se il soggetto deposita - contestualmente al ricorso - quanto non ha potuto produrre a suo tempo per causa non imputabile (art. 32, co. 5) art. 32 – Limiti ai poteri degli uffici (continua) Cause di inutilizzabilità: LUfficio deve informare di ciò il contribuente contestualmente alla richiesta

9 Mario Miscali - Diritto Tributario art. 32 – Poteri degli uffici: indagini bancarie Risultati acquisiti nel corso di indagini bancarie (art. 32, co. 1, n. 2) - che ne ha già tenuto conto in dichiarazione; oppure - che non rilevano a tal fine (es. redditi esenti) dimostranon dimostra sono posti a base della rettifica SE IL CONTRIBUENTE non possono essere posti a base della rettifica

10 Mario Miscali - Diritto Tributario I funzionari dellAgenzia delle Entrate possono, previa autorizzazione: (1° comma): disporre laccesso presso i locali di P.A., società di assicurazione e intermediari finanziari per: - ottenere le informazioni richieste ai sensi dellart. 32, co. 2, n. 7; ovvero - per verificarne la completezza o lesattezza art. 33 – Accessi, ispezioni e verifiche (2° comma): la GdF coopera con lUfficio per lacquisizione dei dati utili allaccertamento. Inoltre, previa autorizzazione del giudice, anche in deroga alle relative disposizioni del c.p.p., può utilizzare e trasmettere allAgenzia dati, documenti e notizie acquisiti, anche indirettamente, nellesercizio dei poteri di p.g.

11 Mario Miscali - Diritto Tributario LAgenzia delle Entrate procede, sulla base di criteri selettivi fissati dal Ministero delle Finanze: al controllo e alla rettifica, con le modalità previste dagli artt. 38, 39, 40 del DPR n. 600/73, delle dichiarazioni presentate dai contribuenti allaccertamento dufficio nei confronti di coloro che hanno omesso di presentare la dichiarazione (art. 41) Il controllo e la rettifica può riguardare i redditi di: art. 37 – Controllo delle dichiarazioni art. 38 Persone fisiche art. 39 art. 40 Persone giuridiche P.f. determinati in base a scritture contabili

12 Mario Miscali - Diritto Tributario Gli atti, fatti e negozi, anche collegati tra loro: (a) privi di valide ragioni economiche; (b) diretti ad aggirare divieti od obblighi posti dalle norme tributarie (c) volti a ottenere indebite riduzioni o rimborsi dimposta sono inopponibili allA.F. I vantaggi fiscali sono disconosciuti art. 37-bis: Disposizioni antielusive co. 4 previa richiesta di chiarimenti al contribuente da fornirsi entro 60 gg co. 5 a pena di nullità con avviso di acc.to specificamente motivato in relazione alle giustificazioni addotte dal contribuente La norma può essere disapplicata tramite interpello disapplicativo (co. 8), dimostrando che nella specie non possono verificarsi effetti elusivi

13 Mario Miscali - Diritto Tributario Le tipologie di accertamento in rettifica: unicità e globalità dellatto parziale (art. 41-bis) integrativo (art. 43, co. 3); dufficio (art. 41)

14 Mario Miscali - Diritto Tributario art. 38 – Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. Ufficio competente Oggetto della rettifica Agenzia delle Entrate Dichiarazioni presentate da p.f. La rettifica comporta la (ri)determinazione, da parte dellUfficio, dellimponibile complessivo dichiarato dal contribuente. La ricostruzione dellimponibile può avvenire attraverso due differenti modalità: a)Metodo cd analitico (art. 38, co. 1-2) b)Metodo cd. sintetico e redditometro (art. 38, co. 4, nella formulazione anteriore al D.L. n. 78/2010)

15 Mario Miscali - Diritto Tributario Metodo analitico Presupposti (art. 38, co. 1) a)reddito complessivo dichiarato inferiore a quello effettivo b)non sussistono o non spettano, in tutto o in parte, le deduzioni o le detrazioni indicate in dichiarazione Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. La determinazione dellimponibile avviene tramite sommatoria dei redditi analiticamente riferibili a ciascuna categoria reddituale, in base allart. 1, co. 2 Tuir. Laccertamento basato sul metodo analitico (art. 38, co. 2): presuppone la conoscenza da parte dellUfficio delle singole fonti di reddito occultato o erroneamente indicato in dichiarazione dal contribuente, così da poter integrare in modo specifico, mirato, la dichiarazione; applicabile alle ipotesi di rettifica della dichiarazione (art. 38) e di accertamento ufficioso (art. 41)

16 Mario Miscali - Diritto Tributario Metodo analitico (continua) Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. Quando lUfficio procede ad accertamento con il metodo analitico, lincompletezza, falsità e inesattezza dei dati può essere desunta (art. 38, co. 3): LUfficio deve, come regola generale, procedere allaccertamento con il metodo analitico. Lart. 38, co. 2, prevede infatti che la rettifica deve essere fatta con unico atto (…) ma con riferimento analitico ai redditi delle varie categorie dellart. 6… del Tuir. 1.dalla dichiarazione stessa o dal confronto con precedenti dichiarazioni 2.da dati e notizie comunque raccolte dallUfficio, anche sulla base di presunzioni semplici, purchè gravi, precise e concordanti (art c.c.) (presunzioni cd qualificate)

17 Mario Miscali - Diritto Tributario Cosa sono le presunzioni? Le presunzioni sono …le conseguenze che la legge o il giudice trae da un fatto noto per risalire ad un fatto ignorato (art c.c.) a) Presunzioni legali: Le presunzioni b) Presunzioni semplici Sono le conseguenze che la legge trae da un fatto noto per risalire ad un fatto ignoto. Dispensano dal provare i fatti di causa. assolute (o iuris et de iure) relative (o iuris tantum) NO prova contraria SI prova contraria Sono le conseguenze che il giudice trae da un fatto noto per risalire ad un fatto ignoto e sono ammissibili solo se gravi, precise e concordanti (art c.c.)

18 Mario Miscali - Diritto Tributario Metodo sintetico (ante D.L. n. 78/2010) Metodo sintetico Presupposti (ante riforma) a)reddito complessivo dichiarato si discosta da quello effettivo: - per almeno un quarto - per due o più periodi dimposta Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. In questo caso la determinazione dellimponibile avviene prescindendo dallindividuazione della specifica fonte produttiva e ricostruendo direttamente il reddito complessivo netto (art. 38, co. 4, +) in base alla valenzainduttiva di elementi e circostanze di fatto certi (di solito una capacità di spesa) b)Quando il contribuente non ha ottemperato agli inviti dellUfficio disposti ai sensi dellart. 32, co. 1, nn. 2 (comparizione personale), 3 (esibizione atti e documenti), 4 (invito di questionari)

19 Mario Miscali - Diritto Tributario Metodo sintetico (continua) Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. Laccertamento basato sul metodo sintetico ex art. 38, co. 4 (nella formulazione anteriore allentrata in vigore del D.L. n. 78/2010): si basava sul presupposto che il sostenimento di un spesa costituisse, fino a prova contraria, sintomo dellesistenza di un reddito che aveva consentito il sostenimento di tale spesa. questo indipendentemente dal fatto che quella spesa fosse determinata dalla disponibilità di beni da parte del contribuente (uso di autoveicoli, imbarcazioni, etc..) ovvero fosse destinata ad incrementare in maniera durevole il suo patrimonio (acquisto di terreni, case, titoli di Stato, etc..) Il contribuente era comunque ammesso a provare (art. 38, co. 6) che il maggior reddito accertato fosse costituito, in tutto o in parte, da: - redditi esenti (o assoggettati a ritenuta alla fonte); - smobilizzi patrimoniali

20 Mario Miscali - Diritto Tributario a)sul contenuto induttivo di elementi e circostanze di fatto certi espressivi di una capacità di spesa per utilizzo o mantenimento di beni cd redditometro Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. Come si notava in precedenza, la determinazione sintetica dellimponibile avviene sostanzialmente sulla base di una capacità di spesa, che può essere distinta in capacità di spesa per utilizzo o mantenimento di beni (es. auto, case, etc) ed una capacità di spesa per incrementi patrimoniali. b)spese per incrementi patrimoniali Metodo sintetico (continua) La rettifica sintetica poteva dunque essere basata: fatti-indice di capacità di spesa Come nel metodo analitico, la prova degli elementi fondanti la rettifica poteva basarsi su presunzioni semplici, purchè gravi, precise e concordanti

21 Mario Miscali - Diritto Tributario Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. I commi da 4 a 8 dellart. 38, D.P.R. n. 600/73, così come sin qui illustrati, sono stati significativamente modificati dallart. 22 del D.L. n. 78/2010, convertito dalla legge n. 122/2010. A seguito di tale novella legislativa, il nuovo testo dellart. 38 risulta del seguente tenore: Il nuovo art. 38, D.P.R. n. 600/73 Comma 4 – L'ufficio, indipendentemente dalle disposizioni recate dai commi precedenti e dall'art. 39, può sempre determinare sinteticamente il reddito complessivo del contribuente sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d'imposta, salva la prova che il relativo finanziamento è avvenuto con redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo d'imposta, o con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o, comunque, legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile.

22 Mario Miscali - Diritto Tributario Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. Il nuovo art. 38, D.P.R. n. 600/73 (segue) Comma 5 – La determinazione sintetica può essere altresì fondata sul contenuto induttivo di elementi indicativi di capacità contributiva individuato mediante l'analisi di campioni significativi di contribuenti, differenziati anche in funzione del nucleo familiare e dell'area territoriale di appartenenza, con decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale con periodicità biennale. In tale caso è fatta salva per il contribuente la prova contraria di cui al quarto comma. Comma 6 – La determinazione sintetica del reddito complessivo di cui ai precedenti commi è ammessa a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un quinto quello dichiarato.

23 Mario Miscali - Diritto Tributario Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. Il nuovo art. 38, D.P.R. n. 600/73 (segue) Comma 7 – L'ufficio che procede alla determinazione sintetica del reddito complessivo ha l'obbligo di invitare il contribuente a comparire di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell'accertamento e, successivamente, di avviare il procedimento di accertamento con adesione ai sensi dellart. 5, D.Lgs. n. 218/1997. Comma 8 – Dal reddito complessivo determinato sinteticamente sono deducibili i soli oneri previsti dallart. 10 del Tuir; competono, inoltre, per gli oneri sostenuti dal contribuente, le detrazioni dall'imposta lorda previste dalla legge.

24 Mario Miscali - Diritto Tributario Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. Il nuovo art. 38, D.P.R. n. 600/73 (segue) Il novellato art. 38, commi da 4 a 8, D.P.R. n. 600/73: a)prevede lobbligatorietà del contraddittorio intraprocedimentale (preventivo) con il contribuente e obbliga altresì lUfficio ad iniziare, successivamente, la procedura di accertamento con adesione; b)prevede la determinazione sintetica del reddito in base a spese sostenute nel corso del periodo dimposta (anche spese per incrementi patrimoniali, che non si ritengono quindi più effettuate - come in precedenza previsto - nellanno di sostenimento e nei quattro precedenti, ma solo nellanno di effettivo sostenimento) c)non prevede più lapplicazione del metodo sintetico nelle ipotesi in precedenza disciplinate dal comma 5 del medesimo art. 38 (i.e. mancata o incompleta risposta agli inviti dellUfficio ex art. 32, n. 2), 3) e 4), D.P.R. n. 600/73); d)si applica ad accertamenti relativi ai redditi per i quali il termine di dichiarazione non è ancora scaduto alla data del 31 maggio 2010 (entrata in vigore del D.L. n. 78/2010) e, quindi, a partire dal periodo dimposta 2009

25 Mario Miscali - Diritto Tributario art. 39 – Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. basato sulle scritture contabili Ufficio competente Oggetto della rettifica Agenzia delle Entrate Dichiarazioni presentate da p.f. per redditi: - dimpresa (anche imprese minori) - di lavoro autonomo La rettifica dellimponibile esposto in dichiarazione può avvenire attraverso differenti modalità: a) Metodo analitico-contabile b) Metodo induttivo (o extracontabile o, ancora, sintetico) Esiste poi un terzo metodo definito analitico-induttivo (o misto)

26 Mario Miscali - Diritto Tributario Metodo analitico-contabile Metodo analitico-contabile Laccertamento basato sul metodo analitico-contabile (art. 39, co. 1) è applicabile in solo in quattro ipotesi: Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. in base alle scritture contabili La rettifica è basata sulle scritture contabili, le cui risultanze possono essere smentite solo in base a prove dirette a)divergenza tra elementi riportati in dichiarazione e quelli emergenti dal bilancio b)inesatta applicazione delle disposizioni che regolano la determinazione del reddito dimpresa (es. deduzione di spese non inerenti)

27 Mario Miscali - Diritto Tributario Metodo analitico-contabile (continua) Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. in base alle scritture contabili c)laddove lincompletezza, falsità o inesattezza degli elementi indicati in dichiarazione risulti in modo certo e diretto da: - verbali e questionari; - atti, documenti e registri esibiti dal contribuente - dichiarazioni di altri soggetti; - verbali relativi ad ispezioni eseguite su altri soggetti; - altri atti e documenti in possesso dellUfficio d)laddove lincompletezza, falsità o inesattezza degli elementi indicati in dichiarazione risulti dallispezione delle scritture contabili o dalla verifica della rispondenza di queste ai documenti relativi allimpresa.

28 Mario Miscali - Diritto Tributario Metodo analitico-induttivo Metodo analitico-induttivo Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. in base alle scritture contabili La rettifica complessiva avviene sulla base delle scritture contabili, ma i singoli elementi attivi e passivi possono essere ricostruiti induttivamente, laddove risulti provati in altro modo In questultimo caso (art. 39, co. 1, lett. d) - e solo in questultimo - lesistenza di attività non dichiarate e linesistenza di passività dichiarate è desumibile anche in base a presunzioni semplici, purchè gravi, precise e concordanti Nel caso sub lett. d), dunque, la rettifica può essere basata anche su prove presuntive metodo analitico-induttivo

29 Mario Miscali - Diritto Tributario Metodo analitico-induttivo (continua) Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. in base alle scritture contabili In questo caso, però, la rettifica non riguarda singole componenti reddituali, bensì il reddito complessivo dichiarato dal contribuente Lart. 62-sexies del D.L. n. 331/1993 (conv. in legge n. 427/1993) ha esteso il campo di applicazione del metodo analitico-induttivo, prevedendo che questi accertamenti possano essere fondati anche su gravi incongruenze tra: - ricavi, compensi e corrispettivi dichiarati e - quelli fondatamente desumibili dagli studi di settore.

30 Mario Miscali - Diritto Tributario Metodo induttivo (extracontabile) Metodo induttivo Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. in base alle scritture contabili Il reddito viene determinato globalmente in via indiziaria, prescindendo in tutto o in parte dalle scritture contabili Laccertamento basato sul metodo induttivo è applicabile in solo nei casi tassativamente previsti dalla legge (art. 39, co. 2), e precisamente quando: lett. a):reddito dimpresa non è stato indicato in dichiarazione lett. c):dal verbale dispezione risultino omesse, sottratte ad ispezione o mancanti per causa di forza maggiore le scritture contabili lett. d):le omissioni o le false o inesatte indicazioni ovvero le irregolarità formali delle scritture contabili siano così gravi, numerose e ripetute da ritenere complessivamente inattendibili le scritture contabili per mancanza delle garanzie proprie di una contabilità sistematica

31 Mario Miscali - Diritto Tributario Metodo induttivo (continua) Rettifica delle dichiarazioni delle p.f. in base alle scritture contabili lett. d-bis): il contribuente non ha dato seguito agli inviti dellUfficio a esibire/trasmettere documenti o a restituire i questionari Ricorrendo uno o più dei predetti presupposti lUfficio può procedere alla rideterminazione del reddito del contribuente… a)prescindendo, in tutto o in parte, dalle risultanze di bilancio e delle scritture contabili; b)utilizzando presunzioni semplici non qualificate, cioè prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza; c)utilizzare dati e notizie comunque raccolti lett. d-ter): mancata/infedele presentazione dei modelli per la comunica- zione dei dati rilevanti per lapplicazione degli studi di settore

32 Mario Miscali - Diritto Tributario Ufficio competente Oggetto della rettifica Agenzia delle Entrate Dichiarazioni presentate da: - soggetti passivi Ires - società di persone art. 40 – Rettifica delle dichiarazioni delle p.g. Condizioni base Soggetti Ires, s.n.c., s.a.s. ed equiparate: Si applica lart. 39, tenendo presenti le disposizioni del Tuir sui redditi fondiari S.s., società o associazioni equiparate: Si applica lart. 38

33 Mario Miscali - Diritto Tributario art. 40 – Rettifica delle dichiarazioni delle p.g. (continua) Modalità di rettifica Soggetti Ires Per tali soggetti la rettifica si esegue con: - un unico atto ai fini Ires e Irap - riferimento unitario al reddito complessivo imponibile - tenendo però distinti i redditi fondiari Società e associazioni ex art. 5 Tuir Per tali soggetti la rettifica si esegue con un unico atto: - ai fini Irap dovuta dalle società stesse e - ai fini Irpef/Irpeg dovute dai singoli soci o associati

34 Mario Miscali - Diritto Tributario Ufficio competente Oggetto della rettifica Agenzia delle Entrate Dichiarazioni dei redditi: - omesse (non presentate) - nulle art. 41 – Accertamento dUfficio Modalità di rettifica Determinazione sintetica del reddito complessivo del soggetto La rettifica può essere basata su dati e notizie comunque raccolte, con facoltà di: - avvalersi di presunzioni semplici non qualificate - prescindere, in tutto o in parte, dalle risultanze della dichiarazione (se presentata) o delle scritture contabili (anche se regolarmente tenute) I redditi fondiari sono comunque determinati su base catastale

35 Mario Miscali - Diritto Tributario Ufficio competente Oggetto della rettifica Agenzia delle Entrate Qualsiasi dichiarazione dei redditi art. 41-bis – Accertamento parziale Laccertamento parziale costituisce una deroga al principio di unicità e globalità dellaccertamento perchè non preclude lulteriore azione impositiva. Consente allUfficio di procedere allaccertamento di singoli elementi della fattispecie tributaria, laddove sia venuto a conoscenza di dati o notizie che ne consentano una autonoma determinazione.

36 Mario Miscali - Diritto Tributario Presupposti della rettifica Segnalazioni effettuate da: - Dir. Centrale accertamento - DRE o Agenzie fiscali - G.d.F. - P.A. ed altri enti pubblici art. 41-bis – Accertamento parziale (continua) Dati in possesso dellAnagrafe Tributaria Effetti della rettifica Senza pregiudizio dellulteriore azione accertatrice: - accertamento di un reddito non dichiarato - accertamento di un maggior reddito parzialmente dichiarato - disconoscimento di deduzioni, esenzioni o agevolazioni in tutto o in parte non spettanti

37 Mario Miscali - Diritto Tributario Comunicazione al contribuente Gli avvisi di accertamento, sottoscritti dallUfficio o da un delegato autorizzato, sono portati a conoscenza del contribuente tramite notifica art. 42 – Avviso di accertamento Elementi dellavviso di accertamento 1)Indicazione: - dellimponibile accertato - delle aliquote applicate e delle imposte liquidate 2)Motivazione relativa a: - presupposti di fatto e ragioni giuridiche - singoli redditi delle varie categorie reddituali - circostanze che giustificano il ricorso a metodi induttivi o sintetici 3)Allegazione dei documenti richiamati o riproduzione del loro contenuto essenziale (art. 42, co. 1) (art. 42, co. 2)

38 Mario Miscali - Diritto Tributario Non reca: a) la sottoscrizione; b) lindicazione e la motivazione; e se c) ad esso non sono allegati i documenti richiamati nella parte motiva dellatto art. 42 – Avviso di accertamento - termini Lavviso è nullo se… (art. 42, co. 3) (art. 43) Termini per laccertamento Gli avvisi di accertamento devono essere notificati a pena di decadenza entro… 1)Dichiarazioni regolarmente presentate: 31 dicembre del quarto anno successivo 2)Dichiarazioni omesse o nulle: 31 dicembre del quinto anno successivo

39 Mario Miscali - Diritto Tributario art. 42 – Avviso di accertamento – termini (segue) Tuttavia, in caso di violazioni di norme tributarie che comportano lobbligo di denuncia penale, per uno dei reati previsti dal D.Lgs. n. 74/2000, i termini di accertamento previsti dai primi due commi dellart. 43 sono raddoppiati …relativamente al periodo dimposta in cui è stata commessa la violazione (art. 43, co. 3, D.P.R. n. 600/73)


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