La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

I vaccini inducono unimmunizzazione attiva diversa dallimmunizzazione passiva o sieroprofilassi (strategia di emergenza - copertura limitata nel tempo)

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "I vaccini inducono unimmunizzazione attiva diversa dallimmunizzazione passiva o sieroprofilassi (strategia di emergenza - copertura limitata nel tempo)"— Transcript della presentazione:

1 I vaccini inducono unimmunizzazione attiva diversa dallimmunizzazione passiva o sieroprofilassi (strategia di emergenza - copertura limitata nel tempo) Caratteristiche dei vaccini devono essere formati da una forma modificata del virus devono essere sicuri – assenza di virus infettanti e virulenti – assenza di contaminazioni (batteriche o virali) devono essere di: – facile somministrazione – stabili – costo limitato

2 Il vaccino contro il vaiolo Prima della messa a punto del vaccino, il 10% della popolazione mondiale umana veniva uccisa o sfigurata dallinfezione con il virus del vaiolo. Dal 1979 il virus è completamente eradicato

3 Storia del vaccino anti-vaiolo 11° secolo, medici cinesi ed indiani tentavano di ridurre gli esiti dellinfezione trattavando la cute di individui sani con pus prelevato da individui malati 18° secolo, medici inglesi, prelevavano le croste delle lesioni vaiolose e le strofinavano sulla cute di individui sani ( variolazione ). Queste pratiche spesso portavano allo sviluppo della malattia negli individui trattati. Jenner suppose che il contatto con il virus cowpox (un poxvirus bovino o vaccino) potesse proteggere dallinfezione con il virus umano. Edward Jenner ( ) (1796) Jenner introdusse materiale prelevato da lesioni del virus vaccino in un ragazzo sano ( vaccinazione ) che poi deliberatamente infettò con il virus del vaiolo umano. Il ragazzo manifestò una infezione localizzata nel sito di infezione.

4 Un altro vaccino di successo Poliovirus -- quasi completamente eradicato distribuzione di poliovirus selvaggio From Nathanson + Fine Science 296: 269 (2002)

5 1955- Il vaccino anti-polio di Salk vaccino inattivato (Poliovirus 1,2,3) costosa organizzazione sanitaria la vaccinazione impedisce lo sviluppo della malattia ma non la diffusione del virus attraverso la molteplicazione nel tratto GI somministrazione per via parenterale - induzione di anticorpi della classe IgG - non induce di IgA secretorie

6 Elevate quantità di virus selvaggio vengono prodotte in colture di tessuto e quindi inattivate mediante procedure chimiche che eliminano linfettività senza alterare lantigenicità (formalina). Questi vaccini sono facili da produrre ma piuttosto costosi. Sono molto sicuri (assumendo che linattivazione sia completa!) Produzione di vaccino inattivato

7 somministrazione per via orale - induzione di IgG e di IgA secretorie Il vaccino anti-polio di Sabin virus attenuato (Poliovirus 1,2,3) la vaccinazione impedisce sia lo sviluppo della malattia sia la diffusione del virus dovuta alla molteplicazione nel tratto GI somministrazione facile e poco costosa

8 Virus attenuati virus virulenti diventano virus attenuati mediante: –replicazione in ospiti diversi dallospite naturale –replicazione a temperature diverse da 37°C From Flint et al Principles of Virology ASM Press - diminuita replicazione virale nelle cellule bersaglio (ma non altri tipi di cellule) - diminuita capacità di raggiungere le cellule o lorgano bersaglio in vivo Lattenuazione virale è dovuta a mutazioni che intervengono nel genoma del virus e che determinano:

9 Le mutazioni nella regione 5 inibiscono la traduzione degli mRNA e la maturazione del virus nelle cellule del SNC Il vaccino anti-polio di Sabin

10 vaccino di Sabin vaccino di Salk vaccino di Sabin I virus attenuati possono diffondersi nella popolazione (vaccinazione dei non vaccinati) I virus attenuati replicano nellorganismo vaccinato ampliamento della dose di virus I virus attenuati provocano malattia lieve o inapparente induzione di una risposta immunitaria autentica

11 Vaccini anti-Polio

12 Problematica del vaccino di Sabin –Reversione del P3 a virus wild-type o selvaggio poliomielite vaccinale (VDPV) - virus altamente enterotropico - ampia diffusione nei soggetti non-immuni Oggi, per evitare la poliomielite vaccinale, la prima vaccinazione viene effettuata con il vaccino di Salk

13 Louis Pasteur mette a punto il vaccino contro il virus della Rabbia. Passaggi seriali del virus rabbico selvaggio (virulento) nella corda spinale di conigli. 1° produzione sperimentale di vaccino Rabbia

14 Vaccino anti-rabbico Nelluomo vaccino inattivato è lunico esempio di vaccinazione post-esposizione utilizzato in combinazione con sieroterapia Animali domestici vaccino ricombinante

15 Vaccino anti-influenzale Ogni anno vengono prodotte 75 milioni di dosi di vaccino anti- influenzale I virus influenzali sono prodotti in uova embrionate I virus dopo purificazione, vengono trattati con: - formalina Wv intero inattivato - detergenti non-ionici Sv subvirionici Deve essere somministrato ogni anno, Il vaccino è costituito da una miscela di 3 ceppi (due ceppi A e un ceppo B)

16 Il virus Influenzale è un bersaglio mobile composizione del vaccino influenzale dal 1970-al 2002

17 mutazioni che interessano le proteine HA e NA determinano la comparsa di varianti antigeniche (antigenic drift) La variabilità costantemente il virus accumula mutazioni 15 HA e 9 NA

18 Variabilità dei virus Influenzali Cambio antigenico (Shift) (pandemie) Deriva antigenica (Drift) (epidemie) 1918 Spagnola (H1N1) 1957 Asiatica (H2N2) 1968 Hong Kong (H3N2)

19 I virus influenzali 3 generi A B C

20 Gli ospiti Influenza A infetta una grande varietà di mammiferi inclusi uomo, maiale, cavallo e uccelli

21 Sottotipi influenza A

22 Nomenclatura del virus influenzale A i ceppi virali vengono definiti come segue: –tipo di virus/luogo di isolamento/numero di isolato/anno seguiti dal tipo di HA (H) e NA (N) –e.g. A/Ann Arbor/6/60-H2N3 per i virus non-umani viene anche aggiunta la specie animale A/equino/Cornell/74 (H7N3) assenza di designazione H e N per i virus influenzali B

23 Infezione con virus influenzali di tipo A


Scaricare ppt "I vaccini inducono unimmunizzazione attiva diversa dallimmunizzazione passiva o sieroprofilassi (strategia di emergenza - copertura limitata nel tempo)"

Presentazioni simili


Annunci Google