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Programma regionale di Azioni Innovative - PRAI "Innovazione Tecnologica in Toscana Dipartimento dello Sviluppo Economico Area delle Politiche Regionali.

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Presentazione sul tema: "Programma regionale di Azioni Innovative - PRAI "Innovazione Tecnologica in Toscana Dipartimento dello Sviluppo Economico Area delle Politiche Regionali."— Transcript della presentazione:

1 Programma regionale di Azioni Innovative - PRAI "Innovazione Tecnologica in Toscana Dipartimento dello Sviluppo Economico Area delle Politiche Regionali dell'Innovazione e della Ricerca REGIONE TOSCANA TOSCANAPA La canapa per il mercato tessile e della carta: realizzazione di un impianto dimostrativo per la macerazione nella Toscana Occidentale Pisa 12 Dicembre 2005

2 Perché la canapa ? Si dice che dalla canapa si possono ricavare moltissimi prodotti, che è una coltura portentosa, che è amica dellambiente, che……. Dal seme al prodotto finito: diverse sono le strade per trasformare il prodotto agricolo

3 biomassa steli di canapa (bacchette) (bacchette) Fibre Semi Olio Lettiere zootecniche Tessile Fibre tecniche farine Pacciamatura Colture di canapa energia sementi compositi Materiale edilizio Cellulosa per carte speciali Parte legnosa dello stelo (canapulo) alimentare Olio tecnicoIgiene e cosmetica

4 biomassa steli di canapa (bacchette) (bacchette) Fibre Semi Olio Lettiere zootecniche Tessile Fibre tecniche farine Pacciamatura Colture di canapa energia sementi compositi Materiale edilizio Cellulosa per carte speciali Parte legnosa dello stelo (canapulo) alimentare Olio tecnicoIgiene e cosmetica

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6 Perché innovazione ? I vecchi sistemi non sono più proponibili Stigliatura manuale Macchine a rulli Ci sono macchinari più efficienti per la stigliatura delle paglie e la preparazione delle fibre

7 i processi rustici di macerazione non sono più proponibili Macerazione chimica: impiega sostanze chimiche che degradano selettivamente i componenti della lamella mediana. Macerazione microbiologica: operata da micro-organismi, funghi o batteri, naturalmente presenti sulle piante o nel suolo Macerazione biochimica: impiega miscele di enzimi pectinolitici di diversa composizione. Metodi alternativi di macerazione

8 TOSCANAPA È un progetto pilota nato per: creare un processo innovativo nella macerazione delle fibre ad uso tessile verificare la possibilità di utilizzare i sottoprodotti per fare carta valutare la possibilità tecnico-economica di avviare le imprese di trasformazione durata : Gennaio 2003 – Febbraio 2004 durata : Gennaio 2003 – Febbraio 2004

9 Al progetto hgano partecipato: Gruppo FIBRANOVA E.Pro Impianti Ecoverde Studio di tecnica agraria Paroli e Carrara ETA, Energia Trasporti Agricoltura Energiagri Lanificio Faliero Sarti Coop. Agricola Valdiserchio Università di Firenze - Dipartimento di Biologia animale e genetica - Dipartimento di Energetica, Ingegneria ISCI, Istituto Sperimentale Colture Industriali ENEA, sede di Trisaia

10 1) Progettare e realizzare un impianto pre-industriale di macerazione per la fibra di canapa, effettuare i test di macerazione e produrre vari campioni ad uso tessile 2) Organizzare una prova funzionale sull'impianto di "steam explosion" per la produzione di pasta di cellulosa dalla canapa; valutare i campioni prodotti 3) Dimostrare la convenienza economica delle tecnologie sviluppate e dellintera filiera attraverso l'elaborazione di un piano economico ed industriale (business plan); Identificare e valutare le possibilità di integrazione della macerazione industriale con la produzione di energia da biomassa), 4) Trasferire agli agricoltori locali le informazioni necessarie affinché possano realizzare e gestire la produzione agricola e l'impianto di stigliatura. Obiettivi del progetto

11 Come abbiamo innovato la macerazione ? Macerando le fibre decorticate invece degli steli interi Utilizzando enzimi od inoculi batterici selezionati Ottimizzando le condizioni del processo Organizzando le operazioni in modo che il metodo sia riproducibile su scala industriale Usando strumenti che consentano di verificare la qualità delle fibre

12 Le prove preliminari di verifica del metodo Sono state progettate e realizzate delle vasche sperimentali per il trattamento delle fibre corte e lunghe

13 Macerazione della fibra

14 Produzione dei campioni di filato

15 Le ipotesi di utilizzo dei sottoprodotti della lavorazione della canapa

16 Cellulosa: campioni ottenuti dallimpianto Steam Explosion con diverse condizioni operative

17 Condizioni di funzionamento di Steam Explosion con canapa Integrazione impianto di steam explosion con impianto di produzione energia da biomassa

18 Impianto di stigliatura Impianto di macerazione Aree vocate alla coltivazione della canapa In quali aree potrebbe essere prodotta la canapa ? Dove si dovrebbero collocare i centri di stoccaggio, stigliatura e macerazione delle fibre ? Valutazioni preliminari per avviare una filiera agro industriale della canapa

19 Ipotesi di produzione agricola e stigliatura. Aree potenzialmente utilizzabili dalla Cooperativa Val Di Serchio AREA 1 SAU TOTALE : Ha circa di cui SEMINATIVI Ha circa Paroli & Carrara Coop. Valdiserchio AREA 2 SAU TOTALE : Ha circa di cui SEMINATIV I Ha circa Pisa

20 Conto Economico CANAPA DA FIBRA relativo ad un ettaro di superficie coltivata Parametri agronomici: Terreno di pianura medio impasto mediamente dotato Paroli & Carrara Coop. Valdiserchio

21 Conto Economico - segue Paroli & Carrara Coop. Valdiserchio

22 Conclusioni dal punto di vista dellagricoltore……. Aumentare il valore aggiunto ovvero: Migliorare la redditività della coltura Prima trasformazione diretta - maggiore qualità del prodotto - maggiore produttività - compressione dei costi Associazione di produttori Impianto di Stigliatura Paroli & Carrara Coop. Valdiserchio

23 Impianto di Stigliatura dati da elaborazioni provvisorie fonte: Punto & Linea Consulting Punto & Linea Consulting Coop. Valdiserchio Paroli & Carrara

24 Limpianto industriale di bio-degommazione è lelemento che qualifica la filiera di produzione della fibra ad uso tessile

25 Dal pilota allimpianto dimostrativo Nel 2006, allinterno dellincubatore gestito da Sviluppo Italia Toscana s.p.a, a Venturina (LI), verrà realizzato il primo impianto dimostrativo del sistema di bio-degommazione, Ricercascientifica Progettopilota Sviluppo macchine e materiali Indagini di mercato Impianto dimostrativo dimostrativo Struttureproduttive Struttureproduttive Struttureproduttive Struttureproduttive progettazione Costruzionemacchine

26 Gli sviluppi del progetto

27 Limpianto industriale viene progettato in modo che si inserisca nellambiente ed adotti metodi e materiali completamente eco-sostenibili

28 Il processo viene standardizzato ed adattato alle esigenze di un impianto industriale

29 Nuove macchine e sistemi vengono realizzati

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