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MoDELLO DI vaLUTAZIONE DEL RisCHIO DA AGENTI ChIMICI PERICOLOSI PER LA SALUTE AD USO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI) Adriano Albonetti, Claudio Arcari,

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Presentazione sul tema: "MoDELLO DI vaLUTAZIONE DEL RisCHIO DA AGENTI ChIMICI PERICOLOSI PER LA SALUTE AD USO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI) Adriano Albonetti, Claudio Arcari,"— Transcript della presentazione:

1 moDELLO DI vaLUTAZIONE DEL RisCHIO DA AGENTI ChIMICI PERICOLOSI PER LA SALUTE AD USO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI) Adriano Albonetti, Claudio Arcari, Eugenio Ariano, Anna Bosi, Susanna Cantoni, Francesco Carnevale, Claudia Cassinelli, Silvana Di Stefano, Patrizia Ferdenzi, Marta Ferrari, Angela Ganzi, Celsino Govoni, Bruno Marchesini, Marco Migliorini, Lucia Miligi, Giorgio Passera, Lamberto Veneri

2 E noto che in alternativa alla misurazione dellagente chimico è possibile, e largamente praticato, luso di sistemi di valutazione del rischio basati su relazioni matematiche (o su modelli grafici) denominati algoritmi (letteralmente: procedure di calcolo). Qual è la finalità della costruzione di un modello per la facilitazione del percorso di valutazione del rischio ?

3 Gli algoritmi (o i modelli o modelli indicizzati) sono procedure che assegnano un valore numerico ad una serie di fattori o parametri che intervengono nella determinazione del rischio pesando, per ognuno di essi in modo diverso, limportanza assoluta e reciproca sul risultato valutativo finale. COSE UN MODELLO/ALGORITMO ?

4 movaRisCh ha previsto lindividuazione: 1. 1.dei PARAMETRI che determinano il rischio; 2. 2.del PESO dei fattori di compensazione nei confronti del rischio; 3. 3.della RELAZIONE NUMERICA che lega i parametri fra di loro; 4. 4.della SCALA dei valori dellindice in relazione al rischio (per esempio: molto basso, basso, medio, medio-alto, alto …. ). Comè stato costruito movaRisCh?

5 Le misure di prevenzione e protezione di carattere generale, quali quelle previste dal D.P.R 303/56 (Norme generali per ligiene del lavoro) dal D.P.R. 547/55 (Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro) dallarticolo 72-quinquies del D.Lgs.626/9472-quinquies DEVONO ESSERE ADOTTATE PRIMA DI ESEGUIRE LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO! La costruzione di movaRisCh segue le indicazioni riportate nelle Linee Guida Interregionali applicative del Titolo VII-bis D.Lgs. 626/94

6 R = P (HAZARD) x E (EXPOSURE) Il mo dello per la va lutazione del Ris chio per la SALUTE derivante da esposizione ad agenti Chimici pericolosi movaRisCh

7 Il PERICOLO P rappresenta lindice di pericolosità intrinseca di una sostanza o di un preparato che nellapplicazione di questo modello viene identificato con le FRASI DI RISCHIO R che sono utilizzate nella classificazione secondo la Direttiva Europea 67/ 548/CEE e successive modifiche. PERICOLO

8 PERICOLO Ad ogni frase R è stato assegnato un punteggio (score) da 1 a 10, tenendo conto dei criteri di classificazione delle sostanze e dei preparati pericolosi, indicati nei Decreti Legislativi 52/97, 65/2003 e nei Decreti Ministeriali 28/04/1997 e 14/06/2002.

9 PERICOLO Il pericolo P rappresenta quindi … la POTENZIALE PERICOLOSITA di una sostanza indipendentemente dai livelli a cui le persone sono esposte (pericolosità intrinseca).

10 Lesposizione E rappresenta il livello di esposizione dei soggetti (singoli lavoratori esposti o potenzialmente esposti) nella specifica attività lavorativa. ESPOSIZIONE

11 Il rischio R per la SALUTE, determinato secondo questo modello, tiene conto dei parametri di cui allarticolo 72-quater del Titolo VII- bis del D.Lgs. 626/9472-quater RISCHIO

12 RISCHIO Mentre per il pericolo P sono tenuti in considerazione le proprietà pericolose per la SALUTE e lassegnazione di un valore limite professionale, mediante il punteggio assegnato

13 RISCHIO Per lesposizione E si sono presi in considerazione: tipo durata dellesposizione le modalità con cui avviene lesposizione le quantità in uso gli effetti delle misure preventive e protettive adottate

14 Il rischio R per la SALUTE, in questo modello, può essere calcolato separatamente per esposizioni inalatorie e per esposizioni cutanee: R inal = P x E inal R cute = P x E cute RISCHIO

15 RISCHIO Nel caso in cui per un agente chimico pericoloso siano previste contemporaneamente entrambe le vie di assorbimento il rischio R cumulativo (R cum ) è ottenuto tramite il seguente calcolo: R cum = R inal 2 + R cute 2 Gli intervalli di variazione di R per la SALUTE sono: 0,1 < R inal < < R cute < < R cum < 141

16 La valutazione del rischio chimico per la salute si effettua …. PER OGNI lavoratore in relazione alle sue specifiche mansioni, che devono essere individuate con precisione dal datore di lavoro e rese note allo stesso lavoratore.

17 ATTENZIONE…! Fra le proprietà tossicologiche valutate NON vi sono le proprietà cancerogene e/o mutagene, le quali vengono considerate esclusivamente nel Titolo VII D.Lgs.626/94.

18 Determinazione dellindice di esposizione per via inalatoria (E inal ) E inal = I x d Lindice di esposizione per via inalatoria E inal è determinato attraverso il prodotto di un Sub-indice I (Intensità dellesposizione) per un Sub-indice d (distanza del lavoratore dalla sorgente di intensità I):

19 Determinazione dellindice di esposizione per via inalatoria (E inal ) 1. Proprietà chimico-fisiche 2. Quantità in uso 3. Tipologia duso 4. Tipologia di controllo 5. Tempo di esposizione Il calcolo del Sub-indice I (Intensità dellesposizione) comporta luso delle seguenti 5 variabili :

20 Determinazione dellindice di esposizione per via inalatoria (E inal ) nel caso che questi siano prossimi alla sorgente ( < 1 metro) il sub-indice I rimane inalterato ( d =1 ); via via che il lavoratore risulta lontano dalla sorgente il sub- indice di intensità di esposizione I deve essere ridotto proporzionalmente fino ad arrivare ad un valore di 1/10 di I per distanze maggiori di 10 metri. Identificazione del Sub-indice d (distanza degli esposti dalla sorgente) Il sub-indice d tiene conto della distanza fra una sorgente di intensità I e il lavoratore/i esposto/i :

21 Matrice 1 Determinazione dellindice di esposizione per via inalatoria (E inal ) Valori dellindicatore di Disponibilità ( D ) BassaD=1 Medio / BassaD=2 Medio / AltaD=3 AltaD=4

22 Matrice 2 Determinazione dellindice di esposizione per via inalatoria (E inal ) Valori dellindicatore d uso ( U ) BassoU=1 MedioU=2 AltoU=3

23 Matrice 3 Determinazione dellindice di esposizione per via inalatoria (E inal ) Valori dellindicatore di Compensazione ( C ) BassoC=1 MedioC=2 AltoC=3

24 Matrice 4 Determinazione dellindice di esposizione per via inalatoria (E inal ) Valori del Sub-Indice di Intensità ( I ) BassaI=1 Medio/BassaI=3 Medio/AltaI=7 AltaI= 1010

25 Schema per la determinazione dellindice di esposizione per via inalatoria (E inal )

26 Determinazione dellindice di esposizione per via cutanea (E cute ) Lindice di esposizione per via cutanea E cute viene determinato attraverso una semplice matrice che tiene conto di due variabili: Tipologia duso. Livelli di contatto cutaneo.

27 Matrice per la valutazione dellesposizione cutanea (E cute ) Valori da assegnare ad E cute Bassa E cute =1 Medio E cute =3 Alto E cute =7 Molto Alto E cute = 1010

28 RISCHIO MODERATO RISCHIO SUPERIORE AL MODERATO 0,1 < R < < R < 21 Valori di Rischio (R)Classificazione Rischio moderato Intervallo di incertezza. E necessario, prima della classificazione in rischio moderato, rivedere con scrupolo lassegnazione dei vari punteggi e rivedere le misure di prevenzione e protezione adottate 21 < R < 40 Rischio superiore al moderato. Applicare gli articoli 72-sexies, septies, decies e undecies. 40 < R < 80 Zona di rischio elevato. R > 80 Zona di grave rischio. Riconsiderare il percorso dellidentificazione delle misure di prevenzione e protezione ai fini di una loro eventuale implementazione. Intensificare i controlli quali la sorveglianza sanitaria, la misurazione degli agenti chimici e la periodicità della manutenzione. CRITERIO PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA AGENTI CHIMICI PERICOLOSI

29 ha predisposto movaRisCh moDELLO DI vaLUTAZIONE DEL RisCHIO DA AGENTI ChIMICI PERICOLOSI PER LA SALUTE AD USO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI) su supporto informatico attualmente disponibile su cd-rom ed è distribuito su richiesta da: EBER Via De Preti n° 8, Bologna Tel Fax su rete: htm


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