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Gruppo: Erika Marangon Elisa Vianello Martina Enzo Adriana De Bernardin Stadoan.

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Presentazione sul tema: "Gruppo: Erika Marangon Elisa Vianello Martina Enzo Adriana De Bernardin Stadoan."— Transcript della presentazione:

1 Gruppo: Erika Marangon Elisa Vianello Martina Enzo Adriana De Bernardin Stadoan

2 STUDIARE CON LE TECNOLOGIE Un'indagine quali-quantitativa tra i giovani di anni.

3 STUDIARE CON LE TECNOLOGIE La tecnologia per i ragazzi è: uno strumento solo ludico o anche di studio?

4 DUE INDAGINI: una qualitativa motivazionale 3 gruppi dindagine tra i giovani tra i 10 ed i 24 anni, che frequentano la scuola e che accedono ad internet abitualmente; una quantitativa campione di 1000 giovani tra i anni.

5 Il 51% studia sia sui libri sia su materiale scaricato da internet, solo il 41% utilizza solo il libro di testo.

6 PRINCIPALI STRUMENTI DI APPRENDIMENTO: 1.il libro più concentrazione, più memorizzazione; 2.altri classici strumenti: i quaderni, gli appunti, i riassunti e le rielaborazioni fatte dagli studenti stessi; 3.materiale scaricato da internet.

7 Internet come SUPPORTO ALLO STUDIO

8 E LENCICLOPEDIA per eccellenza: Il 60% degli studenti lo usa per: scaricare i materiali; usare i motori di ricerca; consultare le enciclopedie, dizionari ecc…

9 COOPERATIVE LEARNING insieme di tecniche di conduzione della classe, grazie alle quali gli studenti: lavorano in piccoli gruppi per attività di apprendimento; ricevono valutazioni in base ai risultati acquisiti.

10 COOPERATIVE LEARNING OBIETTIVI: migliorare l'apprendimento scolastico insegnando contemporaneamente agli studenti a lavorare in modo cooperativo; creare persone in grado di lavorare in situazioni di interdipendenza. interdipendenza

11 Linterdipendenza si realizza quando, allinterno di un gruppo, si risolve un problema con il contributo effettivo di tutti i suoi membri, impegnati con mansioni diverse a perseguire il medesimo obiettivo.

12 COOPERATIVE LEARNING Laiuto da internet: creare materiali per la rete! crea scopi infinitamente più motivanti; reperimento materiali più semplice e meno costoso; permette allinsegnante di controllare il lavoro di ogni gruppo in tempo reale.

13 FIRST GENERATION WEB chat forum HTML SECOND GENERATION WEB wikis blog RSS XML

14 HTML Hypertext Markup Language "Linguaggio di contrassegno per gli Ipertesti" (o 'di marcatura'). Permette di indicare come disporre gli elementi all'interno di una pagina. Le indicazioni vengono date attraverso degli appositi marcatori, detti "tag". Non presuppone la logica ferrea e inappuntabile dei linguaggi di programmazione.

15 UN ESEMPIO DI SCRITTURA IN HTML HTML.it > contenuto visualizzato

16 Contenuto visualizzato

17 XML eXtensible MARKUP LANGUAGE (linguaggio di marcatura estensibile). Esso è un meta-linguaggio che fornisce un insieme standard di regole sintattiche per modellare la struttura di documenti e dati. Questo insieme di regole, dette più propriamente specifiche, definiscono le modalità secondo cui è possibile crearsi un proprio linguaggio di markup.

18 XML NON è un linguaggio di programmazione come C++, Java, Visual Basic, ecc. non è nemmeno un linguaggio di strutturazione e formattazione di documenti come HTML; non è neanche un formato per la memorizzazione di dati. A differenza di HTML non ha tag predefiniti; non serve per definire pagine Web né per programmare. Esso serve esclusivamente per definire altri linguaggi!

19 FIRST GENERATION VS SECOND GENERATION CaratteristicheFirst-Generation WebSecond-Generation Web Markup language HTMLXML Forma e struttura Documenti non strutturatiDocumenti strutturati Relazione tra forma e contenuto HTML = fusione tra forma e contenuto Alternanza tra forma e contenuto: si adatta agli altri linguaggi VariabilitàDocumenti staticiDocumenti dinamici Possibilità di comporre e scomporre Siti monolitici e indipendenti Bricolage (aggregazione), riproposizione dei contenuti. InterattivitàMedium a senso unicoMedium a doppio senso. Web riscrivibile.

20 Le descrizioni in XML sono strutturate, cioè organizzate in modo tale che sia semplice per un programma effettuare ricerche ed elaborazioni. Struttura gerarchica di un documento XML

21 Le specifiche(regole) di XML sono standard ed esistono diversi strumenti per sfruttare XML sulle varie piattaforme. Quindi è conveniente utilizzarlo per definire un proprio linguaggio di markup perché consente di ottenere implicitamente un ampio supporto di browser sulla rete.

22 Il BROWSER è il programma che si usa quando si naviga nel Web e svolge principalmente due compiti: scarica i vari file che si trovano in un computer remoto (il server) e che fanno riferimento a un certo indirizzo; legge i documenti scritti in html, e a seconda delle indicazioni contenute, visualizza la pagina in un modo, piuttosto che in un altro; inoltre i vari file associati a quel documento (ad esempio le immagini, o i filmati in flash) vengono disposti secondo le indicazioni del codice html.

23 UN PO DI STORIA Anni 90 Guerra dei browser tra Netscape (con Netscape Navigator) e Microsoft (con Internet Explorer). Necessità di un linguaggio di markup che offrisse maggiore libertà nella definizione dei tag pur rimanendo nell'ambito del rispetto di uno standard. Nel 1996 costituzione del l'XML Working Group nell'ambito del W3C. Scopo del gruppo di lavoro: definire un linguaggio che salvasse gli standard e offrisse libertà di estensione Dicembre '97 pubblicazione delle specifiche di XML.

24 Esso risulta essere abbastanza generale per poter essere utilizzato nei più disparati contesti: dalla definizione della struttura di documenti allo scambio di informazioni tra sistemi diversi, dalla rappresentazione di immagini alla definizione di formati di dati. Questo aspetto rappresenta una rivoluzione.

25 Il Web di seconda generazione avrà un impatto profondo sulleducazione, sulla ricerca e sullinsegnamento.

26 FIRST GENERATION WEB I primi strumenti usati per la comunicazione via internet: Strumenti Asincronici

27 La (abbreviazione di Electronic Mail, ovvero posta elettronica) è un servizio internet grazie al quale ogni utente può inviare o ricevere dei messaggi, delle immagini, suoni come allegato; Vengono usate come strumento valido per lapprendimento tandem e gli scambi di classe. lapprendimento tandem

28 TANDEM LEARNING Che cosè? Il Tandem Learning è uno scambio per imparare faccia a faccia una lingua diversa dalla tua con uno studente madrelingua. Il Tandem Learning è: Accessibile Utile: è un modo per migliorare le abilità di comunicazione orale; Piacevole Flessibile: scegliete voi dove e quando incontrarvi. Istruttivo: è un modo eccellente per conoscere meglio una cultura diversa dalla vostra

29 Esempio di mail

30 FORUM sono luoghi virtuali dove chiunque può accedere alle varie discussioni in atto inserendo un proprio intervento; facilitano lo scabio di gruppi; mantengono automaticamente una catalogazione di tutti i messaggi in maniera gerarchica; sistema più veloce, facile e informale.

31 Esempio di Forum Vai al forum

32 In cosa si differenziano: I forum di discussione sono spesso visti come mezzo equo che incoraggia una partecipazione universale nelle discussioni comparate con i dialoghi faccia a faccia.

33 I NUOVI FORUM Sono basati sulla voce o video Cambiano la dinamica dei classici forum?

34 WIMBA Wimba è un software che estende la funzionalità del Blackboard che permette a studenti e insegnante di comunicare con la voce in diversi modi. Vai al sito

35 BLACKBOARD Cosè: Blackboard è una piattaforma dedicata alla didattica on-line, in grado di soddisfare le esigenze tanto del supporto alla didattica in presenza, quanto delle diverse forme di didattica in modalità e-learning curriculare e post-laurea e come area di lavoro virtuale a supporto di progetti (es. community dei docenti, community legate a ricerche internazionali).

36 In cosa consiste? Blackboard comprende: strumenti di pubblicazione on-line di contenuti multimediali in qualsiasi formato (testo, audio, video); di realizzazione di test; strumenti collaborativi e per la creazione di gruppi virtuali; il tutto in uno spazio che può essere reso disponibile solo al docente e agli studenti del corso con profilature di accesso differenti.

37 Il docente: può avere un controllo diretto sugli iscritti al suo corso; tracciarne le attività allinterno della piattaforma; somministrare test e tenerne la contabilità allinterno di un registro elettronico.

38 Effetti positivi... Gli insegnanti di lingue hanno trovato che gli studenti di diversi livelli beneficiano dal lavoro extra di scrittura fatto nei forum.

39 WWWBoard Molti insegnanti hanno accesso alla creazione di un forum incorporato nel sistema direttivo di apprendimento (come webCT e Blackboard).

40 Altri usi del Forum: Sicuramente esistono anche altri modi per usare i forum anche al di fuori della classe come per esempio nei forum dei parlanti nativi della lingua studiata.

41 Per le lingue più studiate esistono forum disponibili con diversi argomenti, spesso organizzati dalle produzioni mediatiche o da gruppi di interesse. Gli studenti che partecipano a questi forum hanno bisogno di avvicinarsi con buona comprensione delle convenzioni usate e dalle dinamiche culturali trattate.

42 STRUMENTI SINCRONICI Gli studenti di lingue usano di più le regole e le convenzioni aquisite fino a quel momento quando entrano nelle chat, sia che siano varianti di un MOO, sia che siano solo generiche chat rooms.MOO

43 Che cosè : Il MOO è un 'ambiente collaborativo, sincrono, ovvero, se è 'on-line' chi è collegato può chattare, costruire, progettare il tutto simultaneamente e contemporaneamente ad altri.

44 CHAT Che cosè: Una Chat è una applicazione che consente agli utenti di Internet di comunicare tra di loro in tempo reale in apposite stanze tematiche (chat room) dedicate ai più disparati argomenti. A differenza del forum (dove la discussione è asincrona) nella Chat domanda e risposta si susseguono in tempi brevissimi come in una comune discussione tra amici al bar o per telefono.

45 Molti insegnanti di lingue hanno adottato luso delle chat come effettivo strumento di comunicazione. La velocità degli scambi in chat costringe brevi messaggi spontanei.

46 Esempio di Chat

47 ISTANT MESSAGING Un Instant Messaging è un programma che permette l'invio di messaggi immediati tra 2 persone, ma anche tra gruppi. Può essere un ottimo sostituto del telefono, oltre a comunicare usando la tastiera, nelle recenti versioni di questi programmi, sempre più spesso si possono utilizzare microfoni e webcam per parlare e vedersi in tempo reale in ogni parte del mondo senza spendere cifre folli. Inoltre è possibile inviarsi files.

48 MNS MESSENGER È attualmente listant messaging più utilizzato. Msn Messenger è facilmente personalizzabile, si possono modificare lo sfondo, le emoticon, ecc... Installando il PLUS è possibile aggiungere numerose interessanti funzioni e gestire ulteriori moduli... Permette la creazione di liste di amici, cercando partner tra gruppi di interesse o per il paese di provenienza e con lindicazione del loro stato, se on-line oppure off-line.

49 Esempi di messenger

50

51 ATTRATTIVE aggiunta dellaudio aggiunta del video ci si può scambiare materiale come documenti, immagini, musica... animoticons

52 Altre chat simili a mesenger PalTalk: e' un programma che permette di comunicare via internet con amici di tutto il mondo; anche qui si sa quando una persona è on-line o off-line; si può partecipare a discussioni in gruppo; si possono avviare conversazioni audio o video.

53 SECOND GENERATION WEB I Blog

54 CHE COSÈ UN BLOG? è un giornale on line che può essere continuamente aggiornato con le proprie idee, pensieri, immagini... si aggiorna scrivendo direttamente nel Browser; è un grande ipertesto, che si collega a ciò che si scrive o direttamente alla rete; è interattivo.

55 UN PÒ DI STORIA... Il fenomeno dei Web blog ( traccia su rete )ha iniziato a prendere piede nel 1997 negli Stati Uniti e nel 2001 è divenuto di moda anche in Italia con la nascita dei primi servizi gratuiti per la gestione di blog. Possibilità di pubblicare documenti in internet ( Da prvilegio di pochi a diritto di tutti)

56 ALCUNE CARATTERISTICHE un blog è personale ma pubblico; vi si può pubblicare ciò che si vuole; è facile da usare; è strutturato in ordine cronologico; è economico; può essere aggirnato da qualsiasi parte del mondo.

57 ALCUNI TIPI DI BLOG personale; blog di attualità; blog tematico blog directory; photoblog; blog vetrina; blog politico; watch blog; M-blog; vlog o video blog; audio blog.

58 BLOG Uso individuale (giornalistici o personali); Uso di gruppo in educazione. Es: - Blog di classe vedi sito web - Corso via Blog vedi sito web

59 I BLOG PER LA LEZIONE DI LINGUA STRANIERA IL TUTOR BLOG IL BLOG STUDENTE IL BLOG DI CLASSE

60 IL TUTOR BLOG È fatto dal tutor degli studenti = insegnante

61 Funzioni: fornisce ogni giorno esercizi di lettura per gli studenti; promuove lesplorazione di siti in lingua straniera; promuove/incoraggia lo scambio verbale per mezzo del pulsante commenti; dà informazioni sul corso o sillabo; è una miniera di link per lo studio autonomo.

62 IL BLOG STUDENTE Può essere gestito da: -studenti singoli -piccoli gruppi di collaborazione

63 A che cosa serve serve per migliorare la capacità di lettura e di scrittura; incoraggia luso di motori di ricerca, e il navigare in rete per trovare i link giusti; individualmente, funge da giornale personale dove si esprimono i propri pensieri; gli studenti praticano la lettura, sviluppano un senso di autonomia e di responsabilità; si promuove lo scambio di idee.

64 IL BLOG DI CLASSE È il risultato di un lavoro collaborativo dellintera classe

65 Che cosè può essere un diario/bollettino di bordo per gli studenti; può facilitare lapprendimento linguistico basato su un progetto; può essere uno spazio virtuale per scambi internazionali; implica la conoscenza dei software di progettazione.

66 COME CREARE UN BLOG Fattori da considerare: –se è richiesta l installazione; –il costo. Vai al sito Tuttavia, oggigiorno esistono molti servizi che ci permettono di gestire un blog gratuitamente ( ad esempio Splinder, Blogger, Tiscali...

67 RSS Acronimo di Really Simple Syndication

68 Che cosè É un formato per la distribuzione di contenuti sul web; Come linguaggio, è una applicazione di XML.

69 É un modo semplice e comodo per essere informati in tempo reale: grazie agli RSS è possibile ricevere sul proprio computer aggiornamenti sulle ultime notizie pubblicate da un sito; inoltre, chi ha un blog può diffondere in maniera immediata le news di un sito.

70 Un documento RSS contiene: Un titolo; Un link; Una breve descrizione.

71 WIKI Deriva da wiki wiki quick

72 Che cosè è un sito web in cui chiunque può pubblicare una pagina; usando un qualunque web browser si può creare ledizione di alcune pagine nel sistema; è un modo divertente per comunicare in modo asincrono nel network.

73 Il wikiwikiweb è un sistema per comunità di collaborazione e comunicazione on-line; È un sito ideale per community of practice (COP): modo per ottenere un sapere collettivo applicato il suo obbiettivo è quindi espandere le conoscenze e migliorare il sapere in campi diversi

74 Come si crea un link ad una nuova pagina o ad una pagina già esistente; il link è una frase o parola chiave messa tra due parentesi quadrate; Es: [[parola chiave]] il link servirà da titolo per la pagina creata creando un link si crea una nuova pagina web

75 Lo scopo Essere un deposito condiviso di conoscenza la conoscenza aumenta; condivisa perchè i wikis sono collaborativi.

76 Esempio di wiki vai al sito web

77 Hanno partecipato: Adriana De Bernardin Stadoan Elisa Vianello Erika Marangon Martina Enzo


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